martedì, 22 Settembre 2026
Home Blog Pagina 2592

Turista fiorentina rapita, ”è viva e in buona salute”

Sarebbe viva e in buona salute Maria Sandra Mariani, la turista fiorentina rapita il 2 febbraio scorso in Algeria.

L’ANNUNCIO. Lo ha annunciato il ministro algerino del Turismo e dell’Artigianato Smail Mimoune, che avrebbe ricevuto queste informazioni ”qualche giorno fa”.

IL RAPIMENTO. Buone notizie, dunque, per i familiari di Mariani. La donna era stata rapita il 2 febbraio scorso nel sud dell’Algeria: a compiere il suo sequestro sarebbe stataAl Qaida per il Maghreb islamico (Aqmi).

Fiorentina rapita in Algeria, è viva: c’è un video

Un giorno da Corvino: fai la tua Fiorentina

0

Frey, ma non solo. Come sempre, più di sempre, si preannuncia un’estate calda, quella alle porte, dal punto di vista del calciomercato per la Fiorentina e i suoi tifosi.

PASSATO, PRESENTE E FUTURO. Ancora 90 minuti (a Brescia, in una partita che non significa ormai niente per entrambe le squadre) poi calerà definitivamente il sipario su una stagione difficilissima per la Fiorentina. C’era da aspettarselo, forse, nella prima annata post Prandelli, ma forse non fino a questo punto. Comunque, tifosi e società sono ormai concentrati sul futuro. Sulla prossima stagione, che dovrà segnare il riscatto. Ma gli interrogativi non mancano.

CHI RESTA E CHI VA. A partire dalla panchina. Mihajlovic sembra confermatissimo, nonostante il parere di alcuni tifosi che vorrebbero un cambio sulla panchina, ma il convincente finale di stagione, quando il tecnico serbo ha (finalmente) potutto avere a disposizione tutta – o quasi – la squadra, ha convinto la società a dare una seconda chance all’ex tecnico del Catania. Ma a tenere banco è soprattutto la questione giocatori. In bilico, quest’anno, sembrano Montolivo (tutte le big di serie A ci stanno facendo un pensierino), Gilardino (per lui torna attuale l’ipotesi Juventus) e, in maniera minore, Frey e Vargas. Tutti uomini-mercato che sicuramente hanno molti estimatori dentro e fuori dai confini nazionali.

LA “VOSTRA” FIORENTINA. Ma i tifosi cosa ne pensano? Come sognano la squadra della prossima stagione? Non resta che chiederlo direttamente a loro. E allora siete tutti invitati a partecipare al nostro “gioco”: mettetevi nei panni di Corvino e mettete nero su bianco la vostra Fiorentina 2011-2012. Dall’allenatore agli undici in campo, suggerite chi vorreste veder in maglia viola e chi invece fareste partire, magari per far cassa e investire così in nuovi giocatori.

ISTRUZIONI PER L’USO. Spazio all’istinto e alla fantasia, dunque, ma non troppo: una Fiorentina con Messi, Cristiano Ronaldo e Rooney, purtroppo, è destinata a rimanere soltanto nei sogni dei più audaci… Dopo aver “disegnato” la vostra Fiorentina, inviate una mail con la formazione all’indirizzo di posta elettronica [email protected]. La squadra più gettonata sarà poi pubblicata sul nostro mensile: e chissà che le vostre idee non possano ispirare la società gigliata…

Frey: “Se non mi vogliono più mi cerchino una squadra all’altezza”

Quale portiere il prossimo anno? Partecipa al sondaggio su Facebook

Nasce la piazza più grande di Firenze. Davanti al nuovo Teatro del Maggio

Novità in vista per Cascine e dintorni.

LA PIAZZA PIU’ GRANDE. Ad annunciarle è il sindaco in persona Matteo Renzi, e il canale scelto è ancora una volta il solito: Facebook, il più noto tra i social network. “Rientro da Roma, dove abbiamo incontrato il premio Oscar Dante Ferretti che sta lavorando a un progetto molto bello per un posto di Firenze semisconosciuto: mi riferisco alla piazza davanti al nuovo Teatro del Maggio, alle Cascine. Tra soli sei mesi questo spazio diventerà la piazza più grande di Firenze. E sarà una cosa particolarissima…”: il post è di ieri sera.

FERRETTI. Nascerà proprio nei pressi del nuovo teatro del Maggio, dunque, la più grande piazza fiorentina. Il progetto, come annunciato da Renzi, è affidato a Dante Ferretti, scenografo nato a Macerata il 26 febbraio 1943. Ferretti è molto conosciuto all’estero grazie alle sue numerose collaborazioni a importanti produzioni hollywoodiane: la sua carriera è stata segnata dal suo genio creativo, la sua professionalità attenta al dettaglio e dalla sua grande versatilità. E’ considerato uno dei più grandi scenografi viventi al mondo.

La Toscana che suona: giovani band alla riscossa

Coppa dell’Appennino, l’under 16 in semifinale

0

Nella gara di ritorno dei quarti di finale della Coppa dell’Appennino Under 16 il Firenze si impone per 12 a 0 sul Banca Cras Cus Siena.

GARA TIRATA. Gara molto tirata sul piccolo campo in terra di tufo del Cus Siena. La partita, giocata fino al termine con grande impegno ed energia dalle due squadre, ha visto prevalere il Firenze 1931 anche grazie alla giornata eccellente del suo pacchetto di mischia che ha difeso in modo superbo contro gli avanti del Siena, mai domi. A testimoniare la forza della difesa biancorossa le due fasi di attacco senesi da almeno 5′, sia nel primo che nel secondo tempo, che nei 5 metri fiorentini non hanno visto il Siena passare, dando luogo ad un assedio veramente estenuante ma senza bottino.

AZIONI DECISIVE. La gara è stata poi decisa da due azioni che un cinico Firenze con i suoi tre-quarti è riuscito a creare. Belle, anche se poche, a sfruttare una delle armi del Firenze: la velocità. Le mete realizzate da Corso Caneschi, a secondo centro, dopo una trasmissione veloce sulla linea dei tre-quarti. Palla all’ala per inserimento dell’estremo, il gemello Vieri, che con un calcio a seguire lancia Corso per la meta in mezzo ai pali. Il favore viene reso quando un’altra azione combinata della linea dei tre-quarti trova il tempo ai senesi per un passaggio che apre a Vieri la via per la meta in bandiera.

BATTAGLIA CORRETTA. La gara è stata divertente, in certi momenti una vera battaglia, ma molto corretta e si è chiusa con i sinceri complimenti alla squadra del Siena che ha dimostrato gioco e volontà, sia nella gara di andata che in quella di ritorno. Nella corsa alla conquista della Coppa dell’Appennino, ad attendere i giovani gigliati in semifinale saranno gli emiliani del Rugby Reggio.

Cus Siena – Firenze Rugby 1931     0 – 12

Firenze Rugby1931: Sguerzo, Angilella, Ojano, Santamaria, Tuzzolino, Cini, Prenleloup, Bottacci, Nidiaci, Magrini, Dragoni, Caneschi Corso (capitano), , Cervellati, Santi, Caneschi Vieri.
A disp.: Ciullini, Kapaj, Elegi, Cervelli, Ciabini, Burattin, Bussotti.
All.: Marco Falleri, Giacomo Taiuti, Niccolò Falleri, Matteo Nava

Mete: Caneschi Corso (trasforma Dragoni), Caneschi Vieri.

La tappa più brutta. Ma finalmente Firenze…

Nona tappa, Casático (MN) – Bologna

DST: 134.22Km 
TM: 5h 55m 
Vel. media: 22.6 Km/h 
Vel. max: 40.1 Km/h
Disliv. in salita: 208m 
Altit. max: 113m
Pend. media: 2% 
Pend. max: 4%
Disliv. discesa: -181m

Tappa tremenda, decisamente la più brutta di tutto il viaggio. Per tre motivi: l’immutabilità del paesaggio, il vento e la pericolosità delle strade.
 L’inizio tappa era ottimo, temperatura fresca, strade ben asfaltate e grandi. Poi tutto è degenerato. Caldo a parte, le strade erano improponibili. Banchine inesistenti, buche e camion enormi che ti sorpassano in velocità facendoti il pelo. Abbiamo avuto i nervi tesi per quasi tutto il viaggio. Voto negativissimo alla ciclabilità Emilia-Romagna/Lombardia.

A complicare le cose ci si è messo anche un forte vento contrario da est, direzione in cui dovevamo pedalare, senza considerare che oramai le gambe iniziano a sentire i 1.100 e passa chilometri. 
Il paesaggio poi era praticamente identico, non che ci fosse il tempo di guardarlo con tutti i camion che passavano, meglio così forse.
 Abbiamo fatto sosta a Carpi per mangiare, molto carina e ciclabilissima. Poi altra “sosta banana” a S. Giovanni in Persiceto, anche questa molto ciclabile. Una piccola Bologna, direi. Dico direi perché Bologna, provenendo da nord, è un caos tremendo. Ero stato più volte a Bologna in bici, sempre salendo da Firenze, e non mi ricordavo (o non avevo mai visto) il traffico disordinato e caotico che c’è.

Comunque, ora siamo alla ciclofficina “Ampio Raggio”, dove forse pernotteremo.
 Domani (oggi, ndr) sveglia presto e incontro con mio padre alla stazione: viene con il treno per accompagnarci all’ultima tappa.
 Arrivo previsto a Firenze ore 18 circa. Piazza Duomo.

Io e Lorenzo siamo veramente felici di arrivare finalmente a Firenze, ma ci dispiace anche che questa esperienza stia volgendo al termine.
..

Pergola, Regione e Provincia chiamano Galan. Ma da Roma nessuna risposta

0

Era il 29 aprile quando gli assessori al Lavoro regionale Gianfranco Simoncini e della Provincia di Firenze Elisa Simoni hanno scritto una lettera al ministro per i Beni culturali Giancarlo Galan, per porre alla sua attenzione “la situazione del Teatro della Pergola di Firenze, in vista del prossimo passaggio dell’immobile al patrimonio del Comune di Firenze”.

LA VICENDA. Della vicenda si è discusso in Consiglio provinciale con una risposta dell’assessore Simoni a una domanda d’attualità del consigliere del Pd Adamo Azzarello. Evidenziata dunque a Galan la situazione del personale dipendente del Teatro, “per il quale parrebbe quanto mai opportuno mantenere l’attuale assetto organizzativo fino al completamento delle procedure legate al trasferimento”. Ciò consentirebbe la prosecuzione dell’attività istituzionale del Teatro che viene a sostanziarsi “non solo nel cartellone della stagione, ma anche in tutta una serie di iniziative poste in essere attraverso convenzioni con soggetti terzi, in gran parte pubblici, e per le quali appare indispensabile mantenere un assetto organico che consenta alla Direzione del Teatro di onorare gli impegni assunti”.

ESIGENZE. Queste iniziative troveranno attuazione proprio nei mesi di maggio e giugno, “sicuramente prima del passaggio dell’immobile al patrimonio del Comune di Firenze, per quanto celere esso possa essere, e pertanto si sottolinea l’urgenza di individurare un percorso condiviso che ci consenta di affrontare le problematiche del personale dipendente”. Simoncini e Simoni hanno scritto a Galan di essere “fiduciosi in un suo personale interessamento per venire incontro alle esigenze sopra espresse, disponibili ad approfondire le tematiche poste alla sua attenzione”.

L’INCONTRO. Dopo questa lettera Provincia, Comune di Firenze e Regione hanno chiesto un incontro con un rappresentante del Ministero per discutere della questione. Il primo appuntamento è saltato per l’indisponibilità del rappresentante del Ministero nella data fissata. In seguito sono state inviate altre due lettere allo stesso per sollecitare un incontro, ma non hanno avuto risposta. “Sono convinto dell’utilità del metodo adottatto dalla Provincia insieme alla Regione e al Comune – ha commentato Azzarello – E’ stato messo in campo un monitoraggio convicente e all’altezza della situazione. Tutti conosciamo l’importanza del Teatro della Pergola e ci sta a cuore la sorte dei lavoratori. La preoccupazione sta nel fatto che il Ministero sembra non voler rispondere. L’auspicio è che passata questa tornata elettorale il Governo torni a preoccuparsi di qualcosa di questo Paese, perché alla fine le spese le fanno i lavoratori”.

”Se non mi vogliono più mi cerchino una squadra all’altezza”

0

 

Ha parlato dopo tanto tempo, e lo ha fatto con molta chiarezza. “Voglio restare, ma…”, questo, in sintesi, il suo pensiero. Staimo parlando di Sebastien Frey, che ieri – in vista dell’ultima giornata di campionato, ma col pensiero ormai alla prossima stagione, ha incontrato i giornalisti.

MERCATO. “Sul mio futuro – ha detto – valuterà il club, io sono tutelato da due anni di contratto. Vorrei restare sentendomi benvenuto e rispettato per quanto ho fatto per questa maglia”. Frey è tornato a difendere la porta viola domenica scorsa dopo oltre 6 mesi in cui è dovuto rimanere fermo per un infortunio: secondo radio-calciomercato, anche lui sarebbeal centro di voci di mercato secondo cui la Fiorentina vorrebbe cederlo o regalargli il cartellino per alleggerire il monte ingaggi e ringiovanire la rosa. ”Forse i grandi giocatori alla Fiorentina non servono più. Una cosa è certa: se non mi vogliono dovranno presentarmi una squadra alla mia altezza”.

UNA STAGIONE DIFFICILE. Poi il portiere ha parlato anche della sua difficile stagione. “Sono molto felice per il mio rientro. Sono tornato finalmente a disposizione, senza nessuna ricaduta e problemi fisici di nessun tipo”. Ma cosa ne pensa dell’acquisto di Neto? “Non parlo di mercato”. Crede nel progetto Fiorentina? “Certo, e sono orgoglioso di farne parte”. Quali sono le sue motivazioni per restare in viola? “Firenze mi ha dato tanto. E’ una città bellissima e si vive splendidamente”.

MUTU. Chi è stato vicino a Frey in questo periodo difficile? “Nei momenti di difficoltà ti accorgi di chi ti vuole bene veramente. Ringrazio di cuore la mia famiglia, il dottor Cerulli e tutto lo staff medico viola”. Mihajlovic? “Una persona molto disponibile, sincera ed onesta. Per quello che riguarda il campo non spetta a me giudicare”. Ultima battuta su Mutu: “E’ un campione, un fuoriclasse. Per lui non è stata un’annata facile. Ha trovato finalmente un suo equilibrio. Adrian è cambiato molto”.

Partecipa al sondaggio su Facebook

COSA NE PENSI? La Fiorentina deve cedere Frey per puntare su Boruc e Neto? Dì la tua mandando una mail a [email protected]

Un giorno da Corvino: fai la tua Fiorentina

The alla cioccolata e bio-profumi a Boboli

0

The alla cioccolata, bio-cosmetici, fragranze naturali, specie botaniche rare da tutto il mondo e molto altro ancora: torna la mostra-mercato dedicata ai nasi dei fiorentini. LEGGI L’ARTICOLO

Simona Ventura a Firenze per intervistare i supercafoni

0

Anche Simona Ventura alla corte dei tamarri di Mtv. La conduttrice di “Quelli che il calcio” e “L’isola dei famosi” sarà domani a Firenze per intervistare gli otto protagonisti di Jersey Shore.

VENTURA SHOW. L’intervista della Ventura sarà pubblicata venerdì prossimo sulla web tv della conduttrice tv, www.simonaventura.tv. Paparazzi scatenati in città, domani, alle calcagna dei “supercafoni” e di SuperSimo.

MONTAGNE DI GELATO. Nel frattempo Snookie&Co. Impazzano per le vie del centro: ieri sono stati avvistati mentre spazzolavano montagne di gelato, mentre by night si sono spostati al Twice, locale frequentato abitualmente da frotte di studenti americani. Niente più multe, per ora.

Cinema, l’Astra 2 rinasce: musica dal vivo e ristorante

0

 

Novità positive nel panorama cinema fiorentino: per due sale storiche che chiudono (Fiamma e Principe), una rinasce come ristorante, teatro e palco per musica dal vivo. E’ l’Astra 2 di piazza Beccaria.

SECONDA VITA. La seconda vita dell’Astra 2 è cominciata oggi, con la firma della convenzione tra il Comune e la società proprietaria della struttura, la Fiorenza srl. Il patto prevede un intervento di recupero dell’immobile in funzione dell’allargamento dell’attività. Ora l’atto, approvato dalla giunta, dovrà ricevere il via libera del consiglio comunale.

MUSICA E CIBO. Niente paura, la funzione di cinema sarà mantenuta, ma a questa si affiancheranno attività diverse, dalla musica dal vivo agli incontri di prosa e poesia fino alla ristorazione. Nel futuro dell’Astra 2 ci sono eventi di moda, convegni e meeting.

POLTRONCINE A SCOMPARSA. Altre novità riguardano il palco (che sarà posizionato sotto lo schermo) e le poltroncine: queste saranno non solo a ribaltamento, ma a scomparsa sotto il livello del pavimento, in modo da poter usufruire della sala come pista da ballo.

BAR E GALLERIA RISTORANTE. La galleria di nuova costruzione, invece, si trasformerà in ristorante sospeso sopra la sala, in occasione di eventi particolari. Ottanta i posti a sedere. Per quanto riguarda il salone di ingresso, invece, è previsto l’inserimento di una zona bar al centro della sala.

LIMITI. Non si tratta dei primi passi per la trasformazioni in ristorante, la convenzione parla chiaro e fissa “la superficie massima da destinare ad attività di supporto è pari al 30% della superficie utile lorda dell’immobile”. E i piatti potranno fare la loro comparsa all’interno del cinema solo una volta al mese, 12 volte l’anno.