venerdì, 25 Settembre 2026
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Anche Vasari ha il suo blog

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Avere cinquecento anni, avere il proprio blog e pure un profilo web. Giorgio Vasari, pittore, architetto e storico dell’arte, sbarca su internet grazie all’idea di alcuni studenti fiorentini.

GLI IDEATORI. Gli alunni delle classi seconde dell’Istituto “Giorgio Vasari” di Figline Valdarno hanno infatti creato un blog dedicato a questa personalità della cultura cinquecentesca, sviluppando delle sezioni riguardanti la vita dello storico e le sue opere. Gli studenti hanno anche scritto un’intervista “impossibile” allo stesso Vasari, noto per essere autore delle biografie degli artisti. Il sito internet sarà presentato ufficialmente domani, 28 aprile.

IL CONVEGNO. Nella scuola di Figline Valdarno si svolgerà un convegno intitolato “Vasari e la sua epoca. Percorsi didattici e non solo nel cinquecentenario della nascita” .

Primo maggio e negozi aperti: ancora polemiche

 

Nuovo capitolo nell’infinita polemica sulle aperture dei negozi il primo maggio a Firenze. Oggi il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni ha chiesto al sindaco Renzi e a quello di Milano, Letizia Moratti, di aprire un tavolo sulla questione. E la risposta da Palazzo Vecchio non si è fatta attendere.”Esprimiamo la nostra assoluta disponibilità al confronto – ha commentato in una nota il vicesindaco di Firenze Dario Nardella – confronto che del resto non è mai mancato nei 18 mesi di concertazione con i sindacati proprio sul tema degli orari del commercio”.

LO SCIOPERO E LE POLEMICHE. Per il prossimo primo maggio i sindacati di categoria hanno proclamato uno sciopero del commercio in tutta la Toscana. Fatto che non è andato giù all’amministrazione comunale. “Il sindaco Renzi ha anche avanzato proposte concrete per garantire i lavoratori del commercio in questa data – scrive ancora Nardella – prospettando anche nuove opportunità occupazionali attraverso il lavoro interinale. La risposta è stata sempre la stessa, senza alcuna controproposta: e quando un sindacato risponde con un no secco o peggio con uno sciopero, rinuncia al proprio lavoro di mediazione”.

LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI. Da parte loro, i sindacati di categoria (Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil di Firenze) hanno ribadito oggi in un comunicato stampa congiunto la loro disponibilità a riaprire il tavolo di confronto, per ridiscutere complessivamente le aperture domenicali e festive. Intanto i sindacati hanno annunciato per il primo maggio una giornata di festa e musica, con un corteo che partirà alle 10,00 da piazza Santa Croce e iniziative in piazza della Repubblica.

Anziano trovato morto a Careggi

Un anziano è stato trovato morto questa notte all’ospedale di Careggi.

IL REPARTO. Il corpo senza vita dell’uomo è stato trovato in fondo alle scale del reparto di Otorinolaringoiatria: il decesso sarebbe avvenuto dopo la mezzanotte.

CAUSE. Ancora da capire le cause della morte dell’uomo, su cui si cerca di far luce. Tra le ipotesi c’è anche quella del suicidio, secondo la quale l’uomo si sarebbe buttato dalle scale. Dai primi accertamenti, sembra che l’anziano non fosse un ricoverato del nosocomio, nè parente di ricoverati.

LA ZONA. L’episodio è avvenuto in una zona dell’ospedale frequentata anche la notte dal personale medico e dai parenti dei ricoverati, trovandosi vicina alle cliniche chirurgiche e al pronto soccorso di Otorinolaringoiatria, sempre aperto. Una zona che è anche controllata, essendoci anche una portineria.

Contromano in autostrada, per un chilometro e mezzo

 

Ha imboccato contromano l’autostrada e ha percorso un chilometro e mezzo contromano sulla corsia di sorpasso dell’A12 Genova-Rosignano, per fortuna senza gravi conseguenze. Protagonista della disavventura un’automobilista fiorentina di 89 anni.

LA DINAMICA. L’anziana a seguito di un malore ha perso il controllo dell’utilitaria che stava guidando. All’altezza del casello di Viareggio ha così imboccato contromano l’autostrada in direzione di Genova percorrendola per 1500 metri sulla corsia di sorpasso.

NESSUNA CONSEGUENZA. Per fortuna non ci sono stati incidenti: le macchine che provenivano dall’esatto senso di marcia sono riuscite a evitare la vettura, anche grazie all’intervento di una pattuglia della polizia stradale di Viareggio.

I SOCCORSI. La donna è stata ptrasportata in ambulanza all’ospedale Versilia per accertamenti meidici: le sue condizioni non sono gravi.

Caccia ai resti della Gioconda, Il Reporter.it in diretta su Radio 1

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Sono scattate questa mattina nell’ex convento di Sant’Orsola le ricerche dei resti di Lisa Gherardini, la nobildonna che secondo molti scienziati è stata la “modella” di Leonardo da Vinci per la sua celebre ”Gioconda”. L’inviata de IlReporter.it ha partecipato questo pomeriggio alla trasmissione di Rai Radio 1 ”Baobab”.

GEORADAR. Stando alle più recenti ricerche degli studiosi, la tomba di Lisa Gherardini si troverebbe in una cripta raggiungibile con una stretta scala dove un tempo c’era un altare, oggi nascosta da una colata di cemento spesso 40 centimetri. Da questa mattina è entrato in funzione un georadar che per tre giorni scandaglierà circa mille metri quadrati del sottosuolo del monastero trecentesco. Lo strumento hi-tech permette di svelare cosa esiste fino a tre metri di profondità.

PRIMI DETTAGLI. In particolare la ricerca è incentrata sulla chiesa un tempo aperta al culto esterno, dove un esame preliminare ha già rivelato l’esistenza, nel sottosuolo, di un vano raggiungibile con una scala, dove probabilmente ci sono diverse sepolture.

SOTTO L’OCCHIO DEI MEDIA. A seguire le operazioni sono arrivati a Firenze giornalisti e televisioni da tutto il globo: dalla tv araba Al Jazeera alla Cnn. E questo pomeriggio, l’inviata sul posto de IlReporter.it, Fracesca Puliti, ha partecipato in diretta alla trasmissione di Radio Rai 1 “Baobab” per parlare di queste ricerche, che stanno catalizzando l’attenzione dei media mondiali.

Primo maggio: musei aperti, ma grandi assenze

 

La cultura non va in vacanza per la festa dei lavoratori, o almeno una parte. A Firenze i musei statali rimarranno aperti, ma non tutti. I ”grandi assenti” saranno gli Uffizi, le cui porte il primo maggio rimarranno serrate.

CHI APRE E CHI CHIUDE. Nel primo giorno di maggio saranno aperti – comunica la soprintendenza al Polo museale fiorentino – il museo del Bargello, le ville Medicee, il Museo degli Argenti, la Galleria del Costume e il Giardino di Boboli. Le aperture straordinarie saranno garantite dall’adesione volontaria del personale e così alcuni “grandi nomi” della cultura fiorentina rimarranno inaccessibili al pubblico il primo maggio.

PRIMO E DUE MAGGIO. E’ il caso della Galleria degli Uffizi, che invece sarà aperta lunedì 2 maggio (giorno della settimana in cui generalmente i musei statali rimangono chiusi). Stesso discorso vale per la Galleria dell’Accademia, la Galleria Palatina e la Galleria d’Arte Moderna. Saranno inoltre aperti con turno ordinario il museo nazionale del Bargello e il museo di San Marco.

INTESA. Alle aperture straordinarie si è arrivati dopo l’accordo tra i sindacati e il ministero per i Beni e le attività culturali, siglato lo scorso 21 aprile a livello nazionale e dopo l’incontro che si è svolto a Firenze il 22 aprile.

Una protesta a colpi di maxi mutande

Il teatro è in mutande, non solo metaforicamente. Un paio di slip giganti sono comparsi durante la notte sulla facciata del Teatro Metastasio di Prato. Il gesto è stato rivendicato con centinaia di volantini firmati ‘Turbodinamismo’, una corrente artistica di CasaPound Italia.

IL BLITZ. Gli attivisti sono entrati in azione durante la notte, esponendo davanti all’ingresso principale del Metastasio un lenzuolo a forma di slip della larghezza di circa tre metri, per protestare contro la situazione delle politiche culturali in Italia. Nei volantini CasaPound ricorda Carmelo Bene, attore e drammaturgo morto nel 2002.

LA ‘RIVENDICAZIONE’. “Anno 2002 – si legge nei volantini – Carmelo Bene scagliava la propria sfida alle starlettes del Teatro Stabile e del ministero dello Spettacolo: ‘Oggi lo Stato dello Spettacolo è in mutande: per sopravvivere ad ogni costo, minaccia contributi e sovvenzioni (a una marea indiscriminata di sfaccendati che – ‘quasi’ NESSUNO ESCLUSO – può giovare al teatro in un solo modo: togliendosi di mezzo=disoccuppandosene)’. Anno 2011. Non è cambiato assolutamente nulla. Il teatro è una triste onanistica ripetizione di se stesso, lo Stato è assente e lo Spettacolo non fa più ridere”.

(foto dal profilo Facebook di CasaPound Prato)

Notte bianca, stop all’alcol e alle bottiglie

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Notte Bianca, stop alla vendita di alcol e di bevande in bottiglia.

ALCOL E VETRO. “Divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e di alcolici di qualunque gradazione dalle ore 21 del 30 aprile alle ore 6 del 1° maggio prossimi. Il divieto si applica in tutto il centro storico, delimitato dai viali di circonvallazione a destra e sinistra dell’Arno, e interessa gli esercizi commerciali fissi e ambulanti, nonché i distributori automatici, che si trovano all’interno di questa area e sugli stessi viali”: è questo quanto stabilito dal prefetto Paolo Padoin in occasione della “notte bianca”, alla quale è prevista una grande affluenza di persone, provenienti anche da fuori provincia e regione.

SICUREZZA. Il divieto – spiega una nota della Prefettura – è finalizzato “al sereno svolgimento dell’evento e costituisce una misura per prevenire quei comportamenti che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, essere pericolosi per l’incolumità delle persone e causare danni al patrimonio artistico della città”. Un provvedimento per evitare “una potenziale situazione di rischio – recita l’ordinanza – per le possibili conseguenze pregiudizievoli per l’ordine pubblico connesse all’abuso di bevande alcoliche, per la prevedibile dispersione di un numero elevato di bottiglie di vetro e per l’uso delle stesse come corpi contundenti o armi improprie per offendere e arrecare danno”.

Si parla della ”moschea”, caos in Consiglio a Greve: seduta interrotta

Caos in consiglio comunale a Greve in Chianti, dove ieri sera si discuteva (anche) del nuovo utilizzo della sala polivalente (che attualmente ospita la biblioteca) come luogo di preghiera per la comunità islamica.

IL PROGETTO. Il progetto (già approvato all’unanimità dalla giunta) è stato illustrato ieri sera dal sindaco Alberto Bencistà in consiglio comunale: la sala polivalente (dove ora c’è la biblioteca, che sarà però spostata in un nuovo edificio) sarà messa a disposizione di alcune associazioni, che potranno svolgere al suo interno le loro attività. Ma non solo: uno o due giorni alla settimana la sala diventerà anche il luogo di preghiera per la comunità islamica. Si tratta di una sperimentazione che durerà un anno: la cura e la responsabilità di questa attività sarà a carico dell’imam di Firenze, Izzedin Elzir.

CONSIGLIO INTERROTTO. Ma non tutto è filato liscio. “La discussione si è sviluppata con un dialogo intenso, con l’espressione di opinioni molto diverse tra maggioranza ed opposizione, ma nel massimo rispetto reciproco”,  spiega lo stesso sindaco Bencistà in una nota, aggiungendo però che la stessa discussione “è stata interrotta in maniera violenta dai rappresentanti della Lega Nord, fra i quali abbiamo riconosciuto il Consigliere provinciale Cordone, nessuno residente nel nostro Comune, che hanno impedito al Sindaco ed hai consiglieri di continuare il confronto civile in atto. Solo dopo l’intervento dei carabinieri e dei vigili urbani è stato possibile ripristinare il corretto funzionamento del Consiglio. Un fatto così gravemente antidemocratico, offensivo della dignità delle istituzioni locali non si era mai verificato nel nostro Consiglio Comunale dalla Liberazione ad oggi e fa tornare alla memoria le pagine più nere della recente storia italiana. Non consentiremo che episodi del genere si ripetano nell’aula consiliare ed invitiamo tutti i cittadini a difendere le istituzioni democratiche”. 

BENCISTA’. Il consiglio comunale, dunque – spiega il primo cittadino di Greve – è stato interrotto per circa 20 muniti. “Noi siamo stati sempre aperti al dialogo e al confronto con tutti – aggiunge Bencistà – quello che è avvenuto ieri è un atto di grande debolezza e di palese strumentalizzazione politica. Il diaalogo religioso e multiculturale è una nostra tradizione – continua – e non dobbiamo dimenticarci che gli extracomunitari qui da noi sono ormai alla seconda generazione, sono cittadini di Greve, la nostra agricoltura si basa sulla loro forza lavoro, senza di loro il lavoro nei campi andrebbe in grandissima difficoltà. Quello di ieri – conclude il sindaco – è stato un comportamento inconcepibile e inaccettabile”.

Scuola: la prima campanella suonerà il 14 settembre

Nonostante la fine della scuola sia ancora lontana, la Regione ha reso noto il calendario per il prossimo anno scolastico.

LE DATE. La campanella suonerà il prossimo 14 settembre e gli istituti dovranno chiudere i battenti entro sabato 9 giugno 2012. Le scuole potranno però anticipare il rientro sui banchi due giorni prima (12 settembre) e dovranno deciderlo entro l’11 giugno. Per quanto riguarda le scuole d’infanzia, le attività educative termineranno sabato 30 giugno 2012.

FESTE E VACANZE. I giorni per lo svolgimento delle attività didattiche, comprensivi dei giorni di festività e di sospensione obbligatoria, sono in totale 208. Le feste saranno dieci: 1 novembre, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre 2011, 1 e 6 gennaio, 8 e 9 aprile, 1 maggio e 2 giugno. Le vacanze natalizie si svolgeranno da venerdì 23 dicembre a sabato 7 gennaio, quelle pasquali da giovedì 5 a martedì 10 aprile.

ADATTAMENTI. Grazie all’autonomia scolastica, ogni istituto potrà decidere di variare i giorni di apertura, che dovranno comunque rispettare le date di inizio e di termine, i giorni di sospensione obbligatoria, la durata minima delle attività didattiche (200 giorni).