lunedì, 5 Ottobre 2026
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”Mucca pazza”, morta la donna ricoverata a Livorno

E’ morta la donna di Livorno da tempo ricoverata per aver contratto il morbo della cosiddetta “mucca pazza”.

IL RICOVERO. La donna, 44 anni, era stata a lungo ricoverata in stato di incoscienza per aver contratto la variante della sindrome di Creutzfeldt-Jakob, più nota come morbo della “mucca pazza”.

ASL. Il caso era diventato noto lo scorso 21 luglio. A comunicare il decesso è stata la Asl. Non è mai stato chiarito come la livornese abbia contratto il morbo. Escluso counque qualsiasi tipo di contagio.

SECONDO CASO. Si tratta del secondo registrato in Italia. Il primo aveva riguardato una donna di Menfi, nel 2002.

De Magistris si autosospende

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Un comunicato della società Campione d’Inverno in serie A1 femminile sulla decisione del tecnico Gianni de magistris di autospendersi dalla guida tecnica della squadra.

“La Fiorentina Waterpolo, riunita in Assemblea – spiega la società – prende atto dell’autosospensione del Tecnico Gianni de Magistris per motivi di carattere personale. Nomina, nello spirito del particolare momento di rigore, alla guida della squadra per l’imminenza degli impegni di Campionato e di Coppe Europee, i Tecnici Massimo Borracci e Daniela Lavorini, con il ruolo quest’ultima anche di giocatrice e fino a nuova determinazione e conseguente decisione, anche in attesa di conoscere le intenzioni di de Magistris”.

Pari viola in rimonta a Bologna

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La prima partita del 2011 della Fiorentina, ancora scossa per il caso Mutu messo ieri fuori dalla rosa, finisce con un giusto pareggio visto che il Bologna ha dominato la prima frazione di gara mentre la Fiorentina ha meritato il pareggio nel secondo tempo. Dopo soli cinque minuti la difesa della Fiorentina viene freddata da Di Vaio che corregge, di testa, in rete un cross di Casarini. La Fiorentina non riesce a reagire e risponde in maniera confusa con tiri da lontani e lunghi lanci di D’Agostino e Montolivo per Gilardino e Babacar.

La Fiorentina rientra nella ripresa con un altro passo. Il giovane Babacar cresce  e proprio da una sua azione arriva la rete del pari firmata da Santana, su assist di Cerci. I viola prendono coraggio e si rendono pericolosissimi anche con Ljajic (entrato al 74’ al posto di Cerci). A partita ormai conclusa è però il Bologna, ancora con Di Vaio, a provare l’affondo decisivo maBoruc manda a lato di un soffio.

Nella prima gara senza Mutu la fiorentina si consola con Babacar, giovane promettente e Sinisa Mihajlovic, a fine gara, parla anche dell’ex numero dieci viola: “Dobbiamo ripartire dal nostro secondo tempo, purtroppo però il gol subito ci ha tagliato le gambe. Comunque abbiamo rischiato poco. Mercato? Alla società non chiedo nulla, sono contento della mia rosa. Con Babacar e Gilardino siamo a posto, magari valuteremo se cambiare modulo. Il 4-4-2? Abbiamo deciso di mettere un attaccante più vicino a Gilardino, doveva essere Mutu, ma poi… Baba si era allenato bene, gli ho dato fiducia. Non so se Marchionni era arrabbiato all’uscita dal campo, ma sono dell’idea che un giocatore che esce non debba essere felice. Mutu ha mancato di rispetto a tutti, giocatori, società, allenatore e tifosi, l’ho sempre difeso – aggiunge il tecnico – ma ora non posso più. Un giocatore così non mi serve, neanche se fosse il più forte del mondo”.

Mutu-Fiorentina: rottura totale

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Nuovo caso Mutu ad inizio anno. Il giocatore rumeno non ha partecipato all’allenamento di rifinitura mettendosi, di fatto, contro la Fiorentina. La società ha subito giudicato il gesto un atto di insubordinazione ed ha deciso di mettere fine al rapporto col numero dieci viola.

Questo il comunicato ufficiale della società: “Il Calciatore Adrian Mutu ha oggi unilateralmente e senza dare alcuna giustificazione abbandonato la seduta di allenamento.

Tale improvvisa decisione, che provoca anche un danno agonistico alla società Fiorentina, atteso che il mancato odierno allenamento rende non convocabile il calciatore per la delicata trasferta di Bologna, ha fatto seguito ad un incontro tra la Società ed il rappresentante del giocatore nel quale si è discusso del futuro di quest’ultimo.

Tale atto di insubordinazione e di mancato rispetto della Maglia e della Squadra, buon ultimo di una sequela di comportamenti analoghi costantemente perpetrati dal calciatore Mutu, costringono la società Fiorentina a riservarsi ogni azione in ogni sede, federale e civile“.

Incuria in città, le foto dei lettori

Dopo il reportage fotografico sullo stato di via Palazzuolo, abbiamo chiesto a voi lettori di inviarci le vostre fotografie su zone della città caratterizzate da sporco, incuria o altri problemi, zone in cui vorreste che si intervenisse per migliorare la situazione.

Ed ecco quello che ci avete mandato:

 

Un cassonetto a Gavinana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continuate a inviarci le vostre foto a [email protected]. Saranno pubblicate sul nostro sito.

Ruba Babbo Natale e scappa. Investendo il proprietario

Ha addirittura cercato di investire un negoziante pur di portarsi via un Babbbo Natale elettronico. E’ avvenuto a Monte San Savino (Arezzo), protagonista della vicenda un romeno di 49 anni.

SANTA CLAUS. Il grande pupazzo elettronico di Babbo Natale era esposto davanti a una cartoleria di Alberoro, nel comune di Monte San Savino. Qualche giorno fa, accorgendosi che glielo stava portando via, il negoziante ha rincorso il romeno che, salito su un’auto, nella fuga ha tentato di investirlo.

George Clooney a Firenze per girare un film sul mostro

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Avrà il bel viso di George Clooney il protagonista del film sul mostro di Firenze, che sarà prodotto da Fox 2000. La pellicola, scritta dallo sceneggiatore de “I soliti sospetti”, prende ispirazione dal best seller di Douglas Preston e Mario Spezi. E per girarlo Clooney dovrà venire a risciacquare i panni in Arno.

LA TRAMA. Il film segue un filo reale di eventi: dopo essersi trasferito con la famiglia in Italia nel 2000, Preston, infatti, ha saputo che un oliveto di sua proprietà era stato la scena di uno dei delitti attribuiti al mostro. Insieme al giornalista italiano Mario Spezi, lo scrittore ha intrapreso le indagini venendo a conoscenza della catena degli otto duplici omicidi avvenuti tra il 1968 e il 1985. A causa delle loro ricerche, i due scrittori sono stati implicati nelle indagini e incriminati per ostacolo alla giustizia.

CLOONEY. A vestire i panni di Douglas Preston sarà appunto Clooney, che ormai ha scelto a tutti gli effetti l’Italia come patria d’adozione. E se per girare il film dovesse passeggiare per la città o le vicine colline, c’è da giurarci, sarà il delirio per le donne fiorentine.

“La pazienza sta per finire: dobbiamo fare meglio”

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Le feste sono (quasi) finite, torna il campionato, e Mihajlovic suona la carica.

SI RICOMINCIA. Dopo un inizio di stagione molto difficile per la squadra viola, l’obiettivo del tecnico (e non solo) è di cominciare il nuovo anno nel migliore dei modi. E allora l’allenatore serbo ha parlato alla vigilia di Bologna-Fiorentina, prima partita del 2011.

LA SQUADRA. “Vedo i miei ragazzi concentrati e carichi perciò sono molto fiducioso – spiega Mihajlovic – sicuramente abbiamo lavorato bene, ma giocare una partita è un’altra cosa”. Che squadra scenderà in campo al Dall’Ara? “Montolivo e Gilardino saranno in campo per cercare di ritrovare la forma migliore. Deciderò oggi su Vargas e Santana, ma difficilmente saranno a disposizione”.

MERCATO. Inevitabile, visto il momento, parlare di mercato. Il comunicato con cui la società dichiarava l’incedibilità di Gilardino pouò motivarlo? “Alberto l’ho visto sempre carico. Il comunicato serviva più alla stampa che a noi”. E Mutu come sta? “Adrian è sereno, si sta allenando benissimo. Da quando abbiamo ripreso gli allenamenti si è sempre allenato bene sul campo”. Ma in caso di cessione Mihajlovic si opporebbe? “Io alleno i calciatori che la società mi mette a disposizione, e soprattutto rispetto le decisioni del club, nel bene e nel male”.

OBIETTIVI. Qual è l’obiettivo della Fiorentina? “Tutti noi dovevamo e potevamo fare di più. Adesso dobbiamo cercare di fare il meglio possibile perchè la pazienza della città e della società sta per finire”. Che aria si respira in questo momento a Firenze? “Non vedo tanto entusiasmo, dobbiamo riportarlo nel cuore dei nostri tifosi. Firenze mi piace perchè non è una città piatta, e con tutta onestà vi dico che voglio rivedere la Firenze calda che tutti conosciamo”.

BOLOGNA. Poi il tecnico viola ha parlato anche del Bologna, squadra da lui allenata in passato. “Sono stato molto bene, mi sono trovato benissimo con tutti. E’ grazie anche al Bologna e ai Menarini se io in questo momento faccio l’allenatore”. Un giudizio sulla squadra di Malesani? “Alberto è un allenatore molto bravo e, nonostante gli imprevisti extra calcistici di questo inizio di stagione, ha fatto e sta facendo un ottimo lavoro”. Che ne pensa di Di Vaio? “Grandissimo professionista, un esempio per tutti”.