mercoledì, 7 Ottobre 2026
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Isola d’Elba: crolla la facciata di un albergo e schiaccia tre macchine

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Nel tardo pomeriggio di ieri, all’isola d’Elba è crollato un muro di contenimento che fortunatamente non è finito addosso a nessuno. La facciata dell’hotel “Monte Capanne”, che si trova a Poggio ed esattamente nel Comune di Marciana, è andata giù sbarrando la strada di accesso al centro abitato. Nel cadere, il muro ha schiacciato tre macchine che erano parcheggiate nelle vicinanze.

DOVE E QUANDO. Piccolo incidente a Poggio, nel comune di Marciana, nel tardo pomeriggio di ieri.

IL CROLLO. All’improvviso la facciata dell’albergo “Monte Capanne”, situato sulla strada di accesso al centro abitato, è crollata sbarrando così il passaggio verso il centro del paese.

LAVORI. La strada è attualmente chiusa e sul posto sono al lavoro le squadre del Comune di Marciana, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, per tentare di rimuovere i detriti del muro il prima possibile.

NESSUN FERITO. Fortunatamente durante la rovinosa caduta della facciata, nessuna persona passava per la strada e quindi nessuno è rimasto coinvolto oppure ferito.

DANNI ALLE MACCHINE. Gli unici danni che il crollo del muro ha provocato, sono stati quelli riportati a tre macchine che erano parcheggiate nelle vicinanze dell’albergo e che sono rimaste schiacciate dalla macerie crollate  dalla facciata.

Lavori alla rete idrica, giovedì rubinetti a secco in piazza Poggi

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Lavori alla rete idrica, giovedì rubinetti a secco in piazza Poggi e non solo.

I LAVORI. Per un intervento alla rete idrica, infatti, giovedì 23 dicembre, a partire dalle 8, sarà sospesa l’erogazione dell’acqua in piazza Poggi, via della Fornace e nel tratto del lungarno Cellini compreso tra i numeri civici 25/R/A e 51. La situazione tornerà a normalizzarsi con gradualità in tarda serata.

METEO. In caso di condizioni meteo avverse l’intervento sarà effettuato il primo giorno utile successivo. Publiacqua si scusa con la cittadinanza per i disagi che questi lavori, comunque indispensabili, potranno procurare.

E Corvino diventò Babbo Natale

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Un Babbo Natale speciale per la Fondazione Tommasino Bacciotti.

LA VISITA. Quest’anno, nella sua tradizionale visita natalizia all’ospedale Meyer per portare i doni ai piccoli ricoverati, Paolo Bacciotti  è stato accompagnato da un Babbo Natale davvero speciale: il Direttore Sportivo della Fiorentina, Pantaleo Corvino.

REGALI ED EMOZIONI. Il presidente della Fondazione Tommasino Bacciotti e Pantaleo Corvino hanno portato regali ai bambini ricoverati in tutti i reparti del Meyer, regalando così una giornata ricca di emozioni e di giochi.

Disagi e disservizi, inchiesta dopo l’esposto di Rossi

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Neve e disagi, arriva un’inchiesta per far luce su eventuali responsabilità.

L’INCHIESTA. La procura di Firenze, infatti, aprirà un’inchiesta dopo che il Governatore della Toscana Enrico Rossi aveva presentato ieri un esposto per denunciare i disagi e i disservizi verificatisi su autostrade, strade e ferrovie in seguito alle nevicate di venerdì scorso.

QUATTROCCHI. ”Come avviene quando ci vengono denunciati dei fatti, la procura aprirà un fascicolo e si esamineranno le eventuali ipotesi di reato relative alle varie questioni che sono segnalate nell’esposto”: queste le parole del procuratore Giuseppe Quattrocchi.

Neve, Renzi: “Le colpe le prendo io. Gestione diversa per le emergenze”

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Sciolta (quasi completamente) la neve per le strade fiorentine, altrettanto non fanno le polemiche. Polemiche su come è stata gestita l’emergenza in città (e fuori), polemiche sulla macchina che (non) si è attivata. Insomma, polemiche per giorni difficili per tutti.

RENZI. E sulla questione ieri è intervenuto, in consiglio comunale, il sindaco Matteo Renzi. Che poi ha “riassunto” il suo intervento su Facebook: “Matteo Renzi ha preso la responsabilità per Firenze. Per autostrade e ferrovie risponda chi di dovere. Il Comune ha fatto molto, per merito di tante persone, mentre per il tanto che è mancato le colpe le prendo io. Entro il 30 gennaio 2011 cambieremo la gestione delle emergenze e la struttura della macchina comunale. Da domani cerc…heremo di recuperare un po’ della fiducia che abbiamo perso, a viso aperto come sempre…”.

PDL. E certo ieri in consiglio comunale la discussione non è mancata, così come gli interventi dei vari consiglieri. “Oggi il sindaco Renzi, dopo il disastro nella gestione dell’emergenza neve a Firenze nelle ultime 72 ore, è venuto in consiglio comunale per dire alla città che la colpa è sua (ma soprattutto di altri), e ha annunciato un nuovo ‘piano’ che dovrebbe garantire che un evento del genere venga gestito in maniera efficace la prossima volta. La colpa dell’accaduto secondo Renzi però è soprattutto di altri – hanno detto nel loro intervento i consiglieri del Gruppo del Popolo della Libertà – il sindaco ha tenuto molto a sottolineare l’eccezionalità dell’evento atmosferico. Lungi da noi contestarlo su questo che è un dato di fatto, anche se ampiamente previsto. Ma dove Renzi ha davvero fallito è stato nella gestione della situazione nelle 48 ore successive”.

RAZZANELLI. “Prendo atto che il sindaco si è addossato tutte le responsabilità dell’accaduto, ma credo che il problema sia che questa emergenza è stata affrontata con leggerezza e approssimazione, e gestita ancora peggio – ha detto il capogruppo di Lega Nord Toscana Mario Razzanelli – Restiamo in attesa del piano che il sindaco ci presenterà a fine Gennaio, ma come consigliere comunale vorrei partecipare tramite gli organi istituzionali (cioè le commissioni) alla sua preparazione. Credo che sia doveroso accettare questa impostazione: nel nostro ordinamento il sindaco non è un podestà, e per ora c’è ancora una assemblea eletta dai cittadini”.

DE ZORDO. “Affidare la realizzazione e la gestione di un’opera come quella del sottoattraversamento Av di Firenze a Ferrovie è un azzardo che una città come Firenze non può correre. Con quale cura potranno essere realizzati infatti i difficili e pericolosi lavori del tunnel se Ferrovie non è in grado di assicurare la manutenzione corrente di un paio di scambi in superficie?”: queste sono state le parole della consigliera di perUnaltracittà Ornella De Zordo.

Maltempo, Rossi fa causa a tutti

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Disagi da neve, dopo un venerdì sera e un sabato da brividi, con cittadini bloccati nelle stazioni e intrappolati in coda in autostrada, all’addiaccio, il presidente della Regione Enrico Rossi ha presentato oggi in procura l’esposto contro Ferrovie, Autostrade e Anas.

CLASS ACTION.Già venerdì scorso Rossi aveva preannunciato che avrebbe sostenuto un’azione legale collettiva contro Fs e Anas per i disagi arrecati ai cittadini. Rfi e Trenitalia, Autostrade e Salt, Anas, e Ati Global Service: ecco l’elenco finale di coloro che saranno chiamati in causa dalla Regione. Ipotizzati i reati di interruzione di pubblico servizio e rifiuto di atti d’ufficio. Allegati alla denuncia i messaggi e le segnalazioni dei cittadini.

L’arte fiesolana sbarca a Firenze

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L’arte fiesolana arriva a Firenze con una mostra  intitolata “I colori di Fiesole”. L’esposizione raccoglie le opere degli artisti fiesolani e verrà inaugurata mercoledì prossimo, 22 dicembre, presso la Galleria “Via Larga” in via Cavour. La mostra rimarrà aperta fino al 9 gennaio.
 

MOSTRA. Gli artisti fiesolani e le loro opere sbarcano a Firenze in una mostra che porta il titolo “I colori di Fiesole”.

INAUGURAZIONE. L’esposizione sarà inaugurata mercoledì 22 dicembre alle ore 18.00 presso la Galleria “Via Larga” che si trova a Firenze in via Cavour 7/r.

PROMOTORI. La mostra è realizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Fiesole in collaborazione con la Provincia di Firenze.

ORARI. La raccolta delle opere degli artisti fiesolani sarà visibile fino al 9 gennaio  con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Il lunedì ed il giovedì sarà visitabile anche dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

Uccise la vicina di casa e ferì la figlia, 75enne a giudizio

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Processo con rito immediato per Gioacchino Sereni, 75 anni,l’uomo che lo scorso 13 ottobre uccise la sua vicina di casa, a Signa, e ferì gravemente la figlia della donna. Sereni era stato accusato di stalking dalla vittima.

VITTIME. Anna Maria Lotti, 64 anni, è morta in seguito a otto coltellate. La figlia della donna, Eva Bigalli, 40 anni, colpita da sette fendenti, di cui uno le perforò il cuore, è stata salvata grazie a un intervento chirurgico d’urgenza.

MOVENTE. Movente dell’aggressione, secondo le indagini, dissapori tra vicini. A Sereni, accusato di omicidio e tentato omicidio, è stata contestata l’aggravante dei futili motivi, per ‘sproporzionata ritorsione’ contro la decisione di un giudice che aveva dato ragione alla vittima in una causa di stalking contro l’anziano, il giorno stesso del delitto.

La prima udienza si terrà il 12 aprile 2011.

Enel presenta un prestigioso restauro

La Soprintendente per il Polo Museale di Firenze, Cristina Acidini, ha presentato il restauro del dipinto “Il Miracolo della Neve”, esposto per il periodo natalizio presso la Sede Enel di Firenze. L’opera è stata recuperata grazie al sostegno di Enel. I lavori, curati da Manola Bernini, sono stati seguiti dalla Diocesi di Fiesole.

Enel, Diocesi di Fiesole, Diocesi di Firenze e Comune di Cavriglia hanno presentato questa mattina il restauro del “Miracolo della Neve”, dipinto proveniente dalla Chiesa di San Pietro a Massa dei Sabbioni, a Cavriglia (Ar).

Il quadro rimarrà esposto nel periodo natalizio per una mostra inedita, prima di tornare alla Chiesa di San Pietro a Massa dei Sabbioni a partire dal 2 gennaio. Alla conferenza stampa sono intervenuti Cristina Acidini, Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico e per il Polo Museale della città di Firenze; Alessandro Bicchi del Duomo di Firenze; Don Alessandro Righi, Responsabile Beni Culturali Diocesi di Fiesole; Gianluigi Fioriti, Responsabile Centro Italia Enel Infrastrutture e Reti, e Luciano Martelli, Responsabile Relazioni Esterne Enel Area Centro Nord.

Si tratta di una tela rappresentante il Miracolo della neve in cui si illustra l’episodio della fondazione della Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. Nel dipinto è raffigurato Papa Liberio che, secondo la leggenda, avvertito in sogno dalla Vergine durante la notte, in pieno agosto, mentre la neve fiocca dal cielo, traccia con una zappa il perimetro della futura basilica di Santa Maria Maggiore, una delle più importanti chiese della cristianità. L’opera è riconducibile alla mano del pittore mediceo Matteo Rosselli (Firenze, 1578-1650): si tratta di un recupero significativo per Cavriglia e per tutto il Valdarno aretino.

Il restauro di quest’opera, interamente sostenuto da Enel ed eseguito da Manola Bernini di Figline Valdarno, è stato seguito dall’Ufficio Inventariazione dei Beni Ecclesiastici della Diocesi di Fiesole.

Cristina Acidini, nel ripercorrere la storia del dipinto dove traspare la manualità di Matteo Rosselli, pittore mediceo del 1600, ha sottolineato che “si tratta di un’opera inedita, in cui viene valorizzata la tradizione popolare che riconosce nel miracolo della neve il motivo di ispirazione per la costruzione della Basilica di Santa Maria Maggiore, uno dei simboli della cristianità. Una tela che dopo 400 anni rischiava di andare perduta e che, grazie ad Enel, è stata recuperata: da oggi sarà un’icona spirituale nella Chiesa di San Pietro a Massa dei Sabbioni nonché un’opera di assoluto valore artistico”.