sabato, 10 Ottobre 2026
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Un gran galà per i piccoli sofferenti di tumore

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Una cena per regalare un sorriso ai bambini sofferenti di tumore, un gran galà per aiutare chi ogni giorno li aiuta.

L’EVENTO. E l’iniziativa in programma nello splendido scenario del Four Season Hotel Florence per il “Progetto Bimbi in Ant”, che si terrà venerdì 5 novembre, con inizio alle 19.30, e che vedrà la partecipazione di personalità dello sport, dello spettacolo e della finanza cittadina. Il Four Seasons Hotel aprirà per l’occasione il Conventino, dove si svolgerà la cena: la chiesa dell’ex convento, ora sconsacrata. L’abside dell’ex chiesa forma ora un palcoscenico naturale e l’area in cui si trovava l’organo e che si affaccia sul salone accoglierà i tavoli degli ospiti della serata. La cena sarà accompagnata dalle note di Gregorio Nardi, pianista e concertista fiorentino.

SACCARDI. “Si tratta di un’apprezzabile iniziativa dell’Ant che allarga la sua attività anche sui bambini – ha sottolineato l’assessore alle politiche sociosanitarie Stefania Saccardi nel corso della presentazione dell’evento a Palazzo Vecchio – . Voglio ricordare che associazioni come l’Ant siano indispensabili sul territorio per svolgere funzioni e servizi che le istituzioni da sole non sarebbero in grado di garantire. Servizi che diventano ancor più importanti quando, come in questo caso, si tratta di occuparsi di persone che stanno attraversando situazioni di grande difficoltà. A nome del Comune di Firenze voglio pubblicamente ringraziare l’Ant per l’iniziativa di venerdì e per la straordinaria attività che svolge per 365 all’anno a sostegno dei malati e delle loro famiglie”.

RACCOLTA FONDI. Tornando all’appuntamento di venerdì, si tratta di una raccolta di fondi a sostegno dell’assistenza domiciliare gratuita offerta da Ant in Toscana ai malati di tumore in età adulta e pediatrica. In particolare le risorse saranno destinate al progetto “Bimbi in Ant”, condotto insieme all’Ospedale Pediatrico Meyer, per assistere anche i più piccoli presso il proprio domicilio. Una giornata di assistenza costa all’associazione 30 euro. In Toscana Ant assiste 150 persone ogni giorno, 24 ore su 24, grazie a 9 medici, 3 infermieri e 3 psicologi. Per quanto riguarda il “Progetto bimbi in Ant”, nel 2009-2010 a Firenze sono stati assistiti a domicilio 8 bambini in fase avanzata di malattia, cui si aggiungono i 5 in fase di “follow up”. L’obiettivo dell’associazione è quello di riuscire a coprire i costi di almeno 500 giornate di assistenza.

PRENOTAZIONI. Per informazioni e prenotazioni per la serata (costo 100 euro) è possibile telefonare alla sede di Firenze dell’Ant, in via delle Panche 40/B, numero 055/5000210.

Un nuovo progetto per rilanciare San Pierino

È stato presentato questa mattina sotto l’arco di San Pierino il progetto del “Comitato per la rinascita di San Pierino” che si pone l’obiettivo di dare vitalità e visibilità al quartiere e ad una zona, purtroppo, malfamata nelle ore notturne a causa dello spaccio di droga e delle facce poco raccomandabili.

RILANCIARE LA ZONA. Lo scopo del “Comitato per la rinascita di San Pierino” presieduto da Eby Mozafari è quello di rilanciare una zona del centro storico che fino ad oggi è stata valorizzata molto poco e che è conosciuta solamente per le faccende negative che le gravitano attorno come, ad esempio, la questione della droga.

COMITATO. A presentare il lavoro che il Comitato si impegnerà a svolgere nei prossimi mesi, è stato proprio il presidente Eby Mozafari alla presenza di Mario Ciuffi, nota faccia della tv fiorentina, Pierluigi Filaci, vicepresidente del comitato e Niccolò Torrini, Consigliere di quartiere e presidente della Commissione Innovazione.

PRIMO INCONTRO. Gli incontri del “Comitato per la rinascita di San Pierino” partiranno domani sera alle 18.30 fino alle 21.00 proprio sotto l’arco, con la presentazione del nuovo progetto che si pone, essenzialmente, nove obiettivi: la risistemazione delle strade dissestate, il nuovo posizionamento dei cassonetti, la conquista dell’autorizzazione per posizionare le fioriere davanti ai negozi, il miglioramento dell’illuminazione di alcune strade, la risistemazione dell’Arco di San Pierino, l’inserimento di manifestazioni culturali, da svolgersi nella zona, all’interno del programma Estate, la realizzazione di un attraversamento pedonale tra Borgo Pinti e l’Arco di San Pierino, l’installazione di segnaletiche turistiche in alcune strade e, infine, la risistemazione dell’area di confluenza delle strade Sant’Egidio e Oriuolo.

PROSSIMI INCONTRI. Le sessioni di lavoro del Comitato si svolgeranno ogni martedì e giovedì dalle 18.30 alle 20.30 e si articoleranno in tre parti: la prima mezzora sarà dedicata alla rassegna stampa, i seguenti 45 minuti, in compagnia di Mario Ciuffi, serviranno a far emergere i problemi della comunità e dei cittadini necessari per poter, in seguito, stilare il regolamento del rione ed, infine, gli ultimi 45 minuti saranno dedicati alla cultura con mostre fotografiche, mostre pittoriche, presentazioni di libri e incontri con i politici.

REGOLAMENTO. Per quanto riguarda la parte del regolamento del rione di San Pierino, questo sarà possibile stilarlo solamente dopo aver raccolto le varie esigenze dei cittadini e dei commercianti che, di volta in volta, esporranno i loro problemi; la figura di Mario Ciuffi come uomo fiorentino noto ai più, servirà, poi, come stimolo per il rispetto del regolamento stesso.

PROGETTO. L’iniziativa che il “Comitato per la rinascita di San Pierino” porta avanti è nota agli enti e alle istituzioni come quartieri, Questura e Vigili Urbani che, tutti insieme, danno un sostegno morale al progetto, mentre le eventuali spese per le iniziative che si terranno prossimamente, saranno a cura del “Comitato per la rinascita di San Pierino”.

Investì madre con due figli piccoli: non aveva già più la patente

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La patente gli era già stata sospesa, ma lui continuava lo stesso a guidare. Costituendo un pericolo per se stesso e per gli altri, come purtroppo dimostrato ieri dal tragico incidente avvenuto a Viareggio.

L’INCIDENTE. Si fa sempre più luce sull’incidente di ieri, quando un 78enne alla guida della sua auto ha investito una giovane madre con i suoi due figli piccoli.

PATENTE SOSPESA. Dalle indagini, è infatti emerso che l’anziano non aveva più la patente, che gli era stata sospesa in seguito a un precedente incidente: nel 2006, sempre a Viareggio, aveva investito alcuni pedoni. Proprio come ieri.

ARRESTI DOMICILIARI. Il 78enne, per ora, resta agli arresti domiciliari. Dopo essere stato rintracciato era stato arrestato, e questa mattina il provvedimento è stato convalidato dal giudice, che ha disposto che l’uomo rimanga agli arresti a casa.

DUE GRAVI. Per quanto riguarda le persone investite, rimangono gravi le condizioni di due delle tre coinvolte nell’incidente: si tratta della madre e della figlia più piccola, di appena 7 mesi.

Fiesole, rimborso per le spese scolastiche

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È possibile presentare la domanda per il contributo di rimborso per le spese scolastiche e per i buoni libro per i bambini iscritti alle scuole primarie e per i ragazzi iscritti alle scuole secondarie di primo grado del Comune di Fiesole.

COME FARE. Le domande, su apposito modulo – spiega il Comune – devono essere inoltrate all’Urp del Comune (via Portigiani 3) dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13, e il giovedì anche dalle 14 alle 18.30.

CHI PUO’ RICHIEDERLO. Per richiedere il contributo è necessario essere iscritti in una delle scuole del territorio e avere un reddito Isee non superiore a 15mila euro. Le domande vanno consegnate entro il 25 novembre.

Omaggio alla memoria di La Pira

Il Quartiere 2 rende omaggio alla memoria di Giorgio La Pira, a trentatre anni dalla sua scomparsa, con un incontro su “La Pira profeta di speranza” (ingresso libero) in programma giovedì 4 novembre, alle 21, al Teatro 13 di via Nicolodi 2.

LA PIRA. Giorgio La Pira nasce a Pozzallo, in provincia di Ragusa, il 9 gennaio 1904. Docente di diritto romano all’Università di Firenze, sino dagli anni ’30 si impegna a le frasi, gli aforismi, i pensieri fondo nell’Azione Cattolica. Dopo la guerra viene eletto alla Costituente dove fa parte della Commissione dei 75, incaricata di redigere i principi fondamentali della nuova Carta costituzionale. Nel 1951 diviene sindaco di Firenze, carica che manterrà quasi ininterrottamente, con la parentesi1958 – 1961, fino al 1965.

INIZIATIVE. Di lui si ricordano alcune memorabili iniziative di carattere politico e sociale, in particolare la strenua difesa dell’occupazione per gli allora duemila operai della Pignone. E’ il sindaco che conferisce un nuovo respiro internazionale a Firenze, sia attraverso convegni per la pace e l’amicizia sia stabilendo contatti con moltissimi esponenti politici di tutti paesi. Celebri l’incontro dei sindaci delle capitali del mondo del 1955, il suo discorso in favore della distensione e del disarmo a Mosca del 1959, il colloquio ad Hanoi con Ho Chi Minh del 1965. Dopo il suo ritiro dalla vita pubblica, continua la corrispondenza epistolare con capi di stato e personalità di ogni continente. Muore a Firenze il 5 novembre 1977.

INFORMAZIONI. Informazioni ai numeri 0552767820/7828.

Raccolta dei funghi, novità in arrivo

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Raccolta funghi, cambia la normativa.

SEMPLIFICAZIONE. “Per semplificare e rendere più omogenee su tutto il territorio regionale le norme che regolano la raccolta dei funghi”, la commissione Agricoltura del Consiglio regionale della Toscana, all’unanimità, ha licenziato alcune modifiche alla precedente legge del 1999.

NOVITA’. Non saranno più i Comuni a rilasciare l’autorizzazione personale o turistica, ma la stessa Regione Toscana. L’autorizzazione potrà essere ottenuta con il versamento di un importo su un unico conto corrente specifico intestato appunto all’amministrazione regionale. I residenti nella nostra Regione dovranno versare 13 euro per sei mesi, 25 euro per dodici mesi. Tali importi sono ridotti della metà per chi risiede nei territori montani. I non residenti dovranno invece pagare 15 euro per un giorno, 40 euro per sette giorni consecutivi. I Comuni, sulla base di specifiche convenzioni con la Giunta regionale, potranno attivare ulteriori modalità di riscossione degli importi per i non residenti. In questo caso sarà loro riconosciuta una parte (massimo 25%) degli introiti.

RACCOLTA. Il limite di raccolta giornaliero per persona è di tre chilogrammi, che salgono a sei per i residenti nei territori classificati montani che fanno la raccolta nel proprio comune di residenza. Non ci sono limiti, invece, per gli imprenditori agricoli ed i soci di cooperative agroforestali che svolgono la raccolta per integrare il proprio reddito nella provincia di residenza. In questo caso sarà sufficiente una semplice dichiarazione, anche in via telematica, alla comunità montana o alla provincia di competenza. Gli imprenditori ed i soci di cooperativa possono chiedere deroghe ai limiti di raccolta anche nelle province diverse da quelle di residenza. Le autorizzazioni alla raccolta a fini economici in aree riservate ed alla raccolta a pagamento saranno invece rilasciate dalle province o dalle comunità montane. Province e Comunità montane possono prevedere divieti di raccolta per un massimo di due giorni a settimana per motivi di tutela ambientale o per armonizzare attività diverse. Le nuove norme entreranno in vigore dal primo gennaio 2011.

ROSSETTI. “Introduciamo una notevole semplificazione, basti pensare che fino ad oggi ogni Comune aveva un proprio conto corrente su cui fare i versamenti – ha rilevato il presidente della commissione Loris Rossetti (Pd) – Ma soprattutto, nonostante siano passati oltre dieci anni, lasciamo inalterati gli importi da versare per i residenti nella nostra regione. Viene inoltre valorizzato il ruolo delle Comunità montane e delle province”.

Donna trovata morta in casa: aveva diverse ferite alla testa

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Una donna di circa 60 anni è stata trovata priva di vita nella sua abitazione, con diverse ferite alla testa.

CARABINIRERI. L’episodio è accaduto a Livorno, nella zona di Antignano. Secondo quanto si apprende, il marito della vittima si sarebbe già costituito ai carabinieri.

IL RITROVAMENTO. E proprio i carabinieri hanno trovato, all’interno dell’abitazione, il corpo senza donna della vita sul letto. La donna presentava diverse ferite alla testa, che sarebbero state provocate con un oggetto contundente.

MARITO. Il marito, come detto, si sarebbe poi presentato in una caserma dei carabinieri, sempre nel livornese, per costituirsi.

Diego Della Valle chiama Beha al confronto

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Diego Della Valle “convoca” Beha.

IL CONFRONTO. Dopo l’articolo pubblicato dal giornalista su “Il fatto quotidiano”, per DDV il momento del confronto (già annunciato nei giorni scorsi, quando la replica di Della Valle all’articolo non si era fatta attendere) è arrivato.

L’INVITO. Si terrà venerdì 5 novembre, in un incontro cui – oltre ai giornalisti – è invitato il “signor Beha”.

OPINIONE. Nel corso dell’incontro, spiega Diego Della Valle in una nota apparsa sul sito ufficiale della Fiorentina, “darò la mia personale opinione su quanto scritto dal Signor Beha”. Che è ovviamente invitato.

La “200 miglia” del Mugello

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dall’ impegno congiunto di Moto Club Firenze e di Mugello Circuit scaturisce la riproposizione di una formula di gare che riporta alla mente le prove di durata già in voga negli anni ’70 e ’80, con le 1000 km e le 6 ore del Mugello che videro protagonisti i migliori piloti della specialità. Questa nuova edizione vuole riprendere un discorso già rinnovato nel 2007, con la disputa della Mugello 200-100, che vide due partenze separate per moto da 600 e 1000, ed un primo assaggio di una disciplina che nel nord Europa continua tuttora ad affascinare gli appassionati, come dimostrano il successo della 24 ore del Bol D’Or in Francia od alla 24 ore di Francorchamps in Belgio.

Parliamo, per la precisione, del weekend 6-7 novembre dove i centauri nazionali si cimenteranno in questa 200 Miglia del Mugello, una sfida su ben 62 giri del tracciato mugellano, con squadre che potranno schierare due o tre piloti per equipaggio e che alla fine della fatica vedrà premiati, oltre naturalmente ai vincitori assoluti, anche i migliori della classe 600 e della classe 1000. Attimi come sempre affascinanti saranno quelli della partenza, nel famoso stile definito “Le Mans”, con le moto schierate a bordo pista a lisca di pesce ed i piloti, dalla parte opposta della carreggiata, che scattano allo spegnersi del semaforo di partenza per avventarsi di corsa verso le proprie cavalcature e quindi lanciarsi nel vivo della gara, così come i cambi di guida ai box, con i conduttori intenti a scambiarsi il testimone fra compagni di squadra nel minor tempo possibile, aiutati ciascuno dal proprio personale di supporto schierato in pit-lane.

A far da degna cornice a questa manifestazione è in programma anche la finale 2010 del Dunlop Cup, un trofeo nazionale che ha visto disputarsi due tornei separati sotto le stesse insegne del produttore anglo-nipponico di pneumatici, e che in questa occasione vede lo scontro finale fra i migliori piloti delle due rispettive graduatorie, nelle due classi 600 e 1000.

Sfida nella sfida, pertanto, nel primo fine settimana di novembre al Mugello Circuit, in attesa della continuazione della programmazione motoristica mugellana, che vede per sabato 13 e domenica 14 novembre la nuova ed interessante kermesse dedicata alle automobili, con il Mugello Motor Fest 2010 – Car Edition (www.mugellomotorfest.it), che vedrà il mondo delle auto rappresentato a 360 ° nella cornice prestigiosa del Mugello.

Tornando alla 200 Miglia del Mugello, il programma prevede prove libere e prove ufficiali nella giornata di sabato 6, mentre per domenica 7 partenza delle finali Dunlop dalle 11,00, per giungere al clou della partenza della 200 Miglia alle 13 in punto, con premiazioni al termine.

Leopolda, arrivano i “rottamatori”

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Ambiente e impresa, lavoro e stili di vita, cultura e infrastrutture, giustizia e politica, accesso al credito e alla casa. Anche Renzi ha i suoi cinque punti, solo che non deve farli approvare a nessuna maggioranza risicata né si mettersi a lavorare di diplomazia per trovare consensi.

L’APPUNTAMENTO. Stiamo parlando dei temi che saranno al centro del dibattito in programma il 5, 6 e 7 novembre alla stazione Leopolda, meglio noto come “convention dei rottamatori”. Il titolo della tre giorni in realtà è “Prossima fermata Italia” e, a giudicare dalle adesioni registrate dal sito internet (www.prossimaitalia.it) e dalla pagina Facebook creata ad hoc, saranno in molti a fermarsi in stazione. Di inviti ufficiali a personaggi politici non ne sono stati fatti, non sarebbe stato nello stile con cui è nata la convention. Tutto è cominciato con le picconate settembrine del primo cittadino di Firenze in direzione del suo stesso partito, o meglio, dei soliti noti del Pd, quelli che hanno fatto della politica un mestiere e hanno passato gran parte della vita ben accomodati su una qualche poltrona.

RENZI. “Pensano di offenderci chiamandoci ‘giovanotti’ – scrive Renzi su Facebook – ci accusano di essere sfasciacarrozze, ci fanno la caricatura rappresentandoci come pierini dispettosi perché abbiamo avuto il coraggio di dire che ‘loro’ hanno già dato tutto quello che potevano dare. Hanno già avuto la loro occasione, l’hanno sfruttata come abbiamo visto, adesso tocca ad altri”. Da Veltroni a D’Alema, passando per i parlamentari seriali che collezionano mandati su mandati, non si è salvato nessuno. “Bisogna rottamare senza incentivi”, dichiarò all’epoca Renzi. E fissò la data per ritrovarsi con quelli che all’interno del Pd la pensavano come lui, per mettere in moto “non una corrente, né uno spiffero”, ma un moto di rivoluzione a partire dalle basi del partito stesso. In nome del taglio del numero dei parlamentari, della riforma fiscale e di una giustizia che funzioni, tanto per cominciare. 

ADESIONI. Il primo a rispondere all’appello è stato il vecchio amico (si fa per dire, visto che è della generazione Renzi) Pippo Civati. In seguito è arrivata anche l’adesione di Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma,  un altro vecchio amico con cui in passato lo stesso sindaco di Firenze aveva avuto un piccolo screzio risoltosi in uno scambio di battute e nella profferta di una bistecca alla fiorentina.

CITTADINI. I cittadini, quelli sì, hanno risposto in massa. Un migliaio le iscrizioni effettuate via internet nel giro di poche settimane, altrettante (se non di più) le persone attese alla Leopolda, per mettere in comune idee e proposte, “per scrivere insieme un progetto per il nostro Paese”, per dirla con le parole dei promotori dell’evento. Poco importa se nel mentre il Pd, proprio lui, ha fissato in concomitanza un altro appuntamento (il congresso dei segretari), il popolo dei rottamatori ci sarà, piccone in una mano e pennarello nell’altra, per cominciare a scrivere una storia mai letta prima.