domenica, 11 Ottobre 2026
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Ultima domenica con le castagne a Marradi

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Si chiude domenica prossima, 31 ottobre, la 47° Sagra delle Castagne di Marradi, tradizionale appuntamento per golosi che a ottobre porta in piazza il marrone in tutte le sue forme e specialità.

SPECIALITA’. Un’ultima occasione per deliziare il palato con “bruciate”, cioè le caldarroste, tortelli e torta di marroni, castagnaccio e marmellate di marroni, marron glacé.

ANIMAZIONE. Per le vie del paese stand gastronomici e di vendita dei classici prodotti del bosco e sottobosco, oltre ad altri prodotti artigianali e commerciali. E anche per la chiusura della manifestazione non mancheranno animazione e intrattenimento.

Degrado, è ancora bagarre sul servizio del Tg1

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Non si placa la polemica attorno al servizio mandato in onda domenica sera dal Tg1 sul degrado di Firenze. Oggi si risente anche la commissione qualità urbana, decoro e protezione civile.

DISTORSIONE. Una realtà distorta, quella trasmessa dal Tg delle 20 – secondo la commissione – che non tiene assolutamente conto “degli sforzi che l’attuale amministrazione – dichiara il presidente Giovanni Fittante – insieme a tanti cittadini e associazioni sta compiendo per rendere sempre più sicura, pulita e vivibile la nostra città”. Ma c’è da scommetterci che tra Palazzo Vecchio e Minzolini non sarà finita qui.

No alla sala giochi a Peretola. “Fa degrado”

 

Le sale giochi? Vanno arginate per evitare il disagio giovanile. Vota compatta la sinistra del Q5 contro l’apertura di una nuova sala a Peretola, mentre il Pdl si divide, indeciso sui “rischi che il proliferare di simili attività comporta a livello abitativo e sociale”.

LA MOZIONE. E’ stata approvata ieri dal consiglio di quartiere 5 la mozione per scongiurare l’apertura di una Sala giochi a Peretola presentata dalla consigliera per il gruppo perUnaltracittà Adriana Alberici. Voto favorevole di: Puc, PD, IdV, SeL, Lista Spini e Centro Destra per il Quartiere 5. Diviso il PdL che ha espresso un voto a favore e due astensioni.

DISAGIO. Secondo il documento approvato il Q5 “si adopererà per evidenziare alle competenti sedi comunali l’inopportunità dell’apertura della sala giochi in questione, a causa del potenziale danno per il contesto urbano circostante e si farà portavoce del disagio espresso dai cittadini in tal senso”. E promuoverà una destinazione d’uso dei locali all’oggetto più consona.

ALLERTA. Rimane la “massima attenzione sui rischi che il proliferare di simili attività comporta a livello abitativo e sociale”. Niente giochi, macchinette o pokerini, il rischio è troppo alto. 

Domani lavori urgenti in Via Mannelli. Il 4 novembre chiuderà Via Salviati

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Da domani, venerdì 29 ottobre, è prevista la chiusura di Via Mannelli a causa di urgenti lavori alla rete di distribuzione del gas. Giovedì 4 novembre, invece, sarà la volta di Via Salviati che chiude per l’intera giornata per spostare una tubazione. Proseguono i lavori a Villa Salviati per la realizzazione dello scannafosso.

VIA MANNELLI. Resterà chiusa domani, venerdì 29 ottobre, e i giorni a seguire fino alla fine dei lavori, via Mannelli a causa del rifacimento della rete di distribuzione del gas. Il tratto di strada chiusa è quello che va dal numero civico 117 a Viale Mazzini e la chiusura rimarrà in vigore fino a venerdì 12 novembre, data ipotetica di fine lavori.

VIA SALVIATI. Anche Via Salviati chiuderà la strada per l’intera giornata il prossimo giovedì 4 novembre a causa dello spostamento di una tubazione che prevede la preparazione dei lavori già nei due giorni precedenti; martedì 2 novembre, infatti, inizieranno le operazioni di preparazione del cantiere che verrà spostato da un lato all’altro della sede stradale.
Venerdì 5 novembre, infine, la strada verrà riaperta alla circolazione con il senso unico istituito già lunedì 25 ottobre che prevede il senso di marcia da via Faentina a via Bolognese.

SCANNAFOSSO. Proseguono, poi, i lavori per la realizzazione di uno scannafosso per Villa Salviati.

Danza? No, è karate

 

Kata, kumite, in una parola karate. La disciplina sbarca nella palestra del Liceo Gobetti, il 21 novembre, con un evento aperto a tutti, ma rivolto soprattutto ai ragazzi. Si tratta del Trofeo Bushido, organizzato dalla Bushido Karate asd.

IL TROFEO. All’evento, che prenderà il via alle 9 e durerà per tutta la mattinata, prenderanno parte ragazzi e ragazzini nati dal ’97 in poi, che metteranno in pratica prove di kata (mosse figurate simili a una danza) e di kumite (combattimento vero e proprio). A premiare i vincenti tra gli allievi dal Maestro Shirai saranno il presidente del q3 Andrea Ceccarelli e il presidente della commissione sport del q3 Serena Perini.

LA SOCIETA’. La Bushido Karate asd è nata a settembre 2007 e ha già avvicinato allo sport moltissimi giovani nel quartiere 3. Le attività si svolgono normalmente nella palestra della Scuola Media Puccini, in via del Larione. Questo è il primo evento di portata più ampia. Per ulteriori informazioni visita il sito web www.bushidokaratefirenze.it

Rifiuti in fiamme nella notte a Prato

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Ieri sera intorno alle 22 è divampato un incendio nella società Asm di Prato che si occupa della raccolta e del trattamento dei rifiuti urbani. I Vigili del Fuoco hanno escluso  la presenza di sostanze tossiche nell’aria.
 

INCENDIO. A prendere fuoco è stato un deposito di stoccaggio, di proprietà della Asm di Prato, del combustibile che si ottiene dalla lavorazione dei rifiuti (CDR) e che è raccolto in blocchi cilindrici chiamati “ecoballe”.

CDR. Il CDR, Combustibile Derivato dai Rifiuti, è un combustibile solido triturato secco ottenuto, come si è già detto, dal trattamento dei rifiuti solidi urbani e stoccato nelle ecoballe.

ASM. La società Asm di Prato proprietaria del deposito che ieri notte ha preso fuoco, è partecipata del Comune e si occupa, appunto, di raccolta e trattamento dei rifiuti.

L’ALLARME. A dare l’allarme è stato un operatore della ditta che gestisce l’impianto, che ha notato le fiamme ed ha chiamato immediatamente i Vigili del Fuoco.

VIGILI DEL FUOCO. Al loro arrivo, i pompieri, hanno messo in sicurezza circa 60 tonnellate di cdr che erano presenti nel deposito incendiato ed hanno escluso anche la presenza di sostanze tossiche nell’aria.

Vargas non è sul mercato

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Vargas sta meglio e sabato sarà a disposizione di mister Mihajlovic. Di cui dice: “è uno che non molla mai, dategli tempo di lavorare”. Oggi il centrocampista tornerà ad allenarsi con il gruppo.

CATANIA. Con il Catania “sarà una partita dura – dichiara Vargas –  cercheremo di dare continuità ai nostri risultati. Sicuramente saluterò tante persone alle quali sono rimasto legato”. E in caso di rete “non credo che esulterò, perché la gente di Catania mi è sempre stata vicina ed è giusto rispettare queste persone”.

MUTU. Il rientro di Mutu?  “Adri rientra dopo nove mesi, per noi è senza dubbio una notizia positiva”. E i rigori chi li batterà adesso? “Questo lo decide il Mister. E’ giusto rispettare le regole dello spogliatoio”.

MIHA. A proposito di mister, “a Prandelli devo molto – continua il centrocampista viola – mi ha dato sempre fiducia, anche nei momenti difficili. Il Mister Mihajlovic è uno che non molla mai, dategli il tempo di lavorare”.

MERCATO. Al mercato per ora Vargas non ci pensa. “Io sto bene a Firenze, qua sono felice e tranquillo. Adesso però voglio ritrovare la forma migliore per dare mano alla squadra”.

Siena, 27 indagati per falso in bilancio all’Università

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Università di Siena ancora nei guai. Il rettore Silvano Focardi dovrà rispondere di falso ideologico in atti pubblici, assieme al precedente rettore Piero Tosi. L’inchiesta sul dissesto finanziario dell’ateneo vede indagate altre 25 persone.

L’INCHIESTA. Gli indagati sono già stati tutti ascoltati dai magistrati: i reati contestati vanno dal peculato alla truffa, alla falsità ideologica. Inoltre il gip ha sospeso il professor Walter Gioffré, indagato per rimborsi gonfiati, e a lui sono stati sequestrati anche 50 mila euro.

IL BUCO. Il buco in bilancio dell’ateneo senese è emerso in tutta la sua drammaticità ormai da almeno un paio d’anni. Un dissesto per diverse centinaia di migliaia di euro, fatto anche di sprechi, di ritardi nei pagamenti e mancate retribuzioni. L’ultima grana l’ha portata alla luce l’Agenzia delle Entrate, che ha chiesto indietro l’Irpef degli anni 2005 e 2006, per un totale di 1.472.484,72 euro. Nonostante la politica di risanamento messa in atto in questi anni dal rettore (che ha portato tra l’altro alla vendita all’Asl del Policlinico delle Scotte), il deficit è sempre lì. E nel frattempo la magistratura va avanti.

Insegna a sparare al figlio 13enne e viene denunciato

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Voleva insegnare al figlio 13enne a sparare e a diventare un bravo cacciatore. Colto sul fatto dalla polizia provinciale di Pisa, un lucchese 45enne rischia il ritiro del porto d’armi e fino a due anni di reclusione.

QUANDO E DOVE. Le prove di caccia tra padre e figlio si svolte la scorsa settimana nelle campagne pisane di Coltano e il fatto avvenuto, quindi, qualche giorno fa è stato reso noto solamente oggi con una nota della Provincia.

INSEGNAMENTI DI CACCIA. Un uomo lucchese di 45 anni stava insegnando a sparare, con il fucile da caccia, al figlio13enne quando è stato colto sul fatto dagli agenti della polizia provinciale di Pisa che lo hanno immediatamente denunciato.

CONSEGUENZE. Adesso il padre del giovane ragazzo rischia non solo il ritiro del porto d’armi, ma anche l’arresto fino a due anni oppure una multa che può arrivare fino a 516 euro.

Sedicenni in fuga d’amore, trovati alla stazione di Grosseto

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Non è andata molto lontano la fuga d’amore dei due sedicenni pisani scappati lunedì scorso. I due si sono dovuti fermare a Grosseto per mancanza di fondi. E martedì la Polfer li ha rintracciati alla stazione e rispediti a casa.

LA FUGA. I due ragazzi erano spariti da casa lunedì pomeriggio. Da allora i genitori non ne avevano più avuto notizie. Ma i novelli Romeo e Giulietta non erano molto lontani dal tetto materno.

IDENTIFICAZIONE. A notare la coppia, attorno alle 7 di martedì mattina, è stato il personale della Polfer, che li ha visti scendere dal treno in arrivo da Pisa. Una volta fermati, i due hanno raccontato che la notte precedente era stata tutt’altro che romantica, passata all’addiaccio in stazione. E senza un soldo per tornare indietro o per mangiare qualcosa.