domenica, 11 Ottobre 2026
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Mediatori culturali a scuola di banca

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Anche i mediatori culturali vanno a scuola. Di competenze bancarie. Per aiutare gli stranieri a districarsi tra Iban, interessi ed estratti conto. A organizzare il corso gratuito in due puntate (il 19 e 20 ottobre) è l’Agenzia  Tu di UniCredit Banca, a Firenze.

STRANIERI IN CITTA’. A Firenze la presenza di cittadini stranieri pesa per oltre l’11% sul totale residenti, quando la media regionale è del 8,4% e quella nazionale del 6,5%; una realtà che costituisce ormai una risorsa cruciale, dal punto di vista demografico, delle occupazioni professionali svolte, della dinamicità che tale presenza produce sulla società.

LAVORATORI DA LONTANO. Per quanto riguarda il mercato del lavoro i migranti rappresentano un importante sostegno al sistema economico regionale diventandone una componente strutturale. In particolare il maggior numero di occupati stranieri si concentra a Firenze (61.125) e a Prato (32.607).

SCUOLA MULTICOLORE. La scuola ed in particolare il numero di alunni stranieri nella regione Toscana conferma il processo di radicamento dei cittadini stranieri sul territorio. Nell’anno scolastico 2008/2009 gli alunni stranieri sono stati 49.961, il 10% in più rispetto a quello precedente, con un’incidenza del 10,2% sul totale della popolazione studentesca, nettamente superiore alla media nazionale.

COME PARTECIPARE. Per proporre la candidatura per la prossima sessione di formazione che si terrà a Firenze il 19 e il 20 ottobre, gli interessati possono contattare direttamente il direttore dell’Agenzia Tu di Firenze, in Via Benedetto Marcello 1, oppure chiamando il num. 055.094.8421. La disponibilità dei posti è limitata.

“Firenze Insolita” divide la città in quattro aree tematiche

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Un mese e mezzo di visite guidate, concerti, tour gastronomici alla scoperta degli angoli più insoliti della città fiorentina. Questo è il programma del progetto “Firenze Insolita” che coinvolgerà tutto il Quartiere 1.

QUANDO E DOVE. “Firenze Insolita” si svolgerà nei luoghi più intriganti, nascosti, insoliti e sconosciuti del Quartiere 1 dal prossimo 23 ottobre fino al 1° dicembre.

ORGANIZZATORI. L’iniziativa, che nasce dalla collaborazione tra le commissioni sviluppo economico e cultura del Quartiere 1, è stata presentata stamani in Palazzo Vecchio dall’assessore alla cultura Giuliano Da Empoli, dal presidente del Quartiere 1 Stefano Marmugi, dai presidente della commissione cultura e sviluppo economico del Quartiere Ornella Grassi e Roberto Nativi e da Attilio Romano, direttore della Renault di Firenze. È proprio la Renault il maggiore sponsor dell’iniziativa insieme a molti altri fra i quali si annoverano anche le categorie economiche, artigiane,ma anche professionisti, guide, commercianti, Apt, Musei fiorentini e le istituzioni Comune, provincia e Regione.

ASSESSORE DA EMPOLI. L’assessore alla cultura Giuliano Da Empoli si è mostrato concorde alla filosofia che accompagna l’iniziativa che consiste nell’andare alla ricerca “di luoghi diversi, laterali, ma che rendono cittadini e turisti protagonisti in prima persona e non solo visitatori che contemplano le bellezze della nostra città.”

QUATTRO TEMI. L’iniziativa culturale e gastronomica è composta da quattro parti, ognuna con la propria tematica: Firenze dello Spirito, Firenze dell’Artigianato, Firenze Goliardica e Firenze di Ieri e di Oggi.
La prima, Firenze dello Spirito, vuole rappresentare l’incontro delle varie religioni e comunità religiose che convivono e trovano spazio all’interno del Quartiere 1, con lo scopo di approfondire la loro conoscenza. La seconda, Firenze Artigiana, rispecchia la volontà di riaffermare il Made in Florence attraverso l’arte degli artigiani che nei secoli hanno distinto Firenze nel mondo grazie ai loro prodotti. Firenze di ieri e di oggi ha come tema principale la voglia di far incontrare il passato con il presente e futuro puntando, specialmente, sulla cultura. Infine, Firenze Goliardica rappresenta  la riscoperta dello spirito giocoso e allegro dei Fiorentini, lo spirito alla “amici miei”.

San Salvi, la strada senza nome trova un proprietario

E’ del Comune il tratto di strada che collega il parco di San Salvi con via del Mezzetta. E che si trova in uno stato di totale abbandono. Lo rende noto il consigliere Pdl Emanuele Roselli, che da tempo aveva aperto il caso sulla strada sterrata di cui non si conosceva la proprietà.

ABBANDONO. “Il Comune – dichiara Roselli – intervenga al più presto per risistemarla visto che quel tratto tutt’oggi è molto utilizzato da moltissime persone che lavorano presso quell’area. Dopo mesi di attesa – continua il consigliere Pdl – ho avuto finalmente risposta alla mia interrogazione e ho avuto conferma che quella strada bianca è di proprietà del Comune”.

TRAFFICO. La strada in questione è attraversata ogni giorno da decine e decine di veicoli,  che la usano come una sorta di scorciatoia per raggiungere San Salvi o bypassare via del Mezzetta.  “Riteniamo grave che, nonostante le numerosi segnalazioni anche da parte dei cittadini, vi sia stato fino ad oggi da parte del Comune un totale disinteresse per questa situazione. Ci auguriamo che almeno stavolta alle parole seguano i fatti, viste anche i buoni propositi illustrati dall’assessore Falchetti nella sua risposta”.

Sull’asilo sventola bandiera rossa. Ispettori da Roma

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Livorno come Adro, solo alla rovescia. Sulla parete esterna di un asilo sono comparse bandiere rosse. E la Gelmini ha mandato gli ispettori. L’amministrazione comunale, però, stavolta non c’entra.

LE BANDIERE. Le bandiere rosse inneggianti al Pci sono in realtà rimaste appese laddove un tempo si ergeva un teatro, o meglio il teatro dove nacque il ”Partito Comunista d’Italia, sezione italiana della III internazionale comunista”, nel lontano 1921. Lo scorso gennaio, per celebrare la ricorrenza, un gruppo di “eredi” di quel partito ha depositato qua e là qualche bandiera, compreso davanti all’asilo. E lì i vessilli sono rimasti, scambiati da qualcuno come simbolo di un qualche presidio o risposta ai 700 soli delle Alpi disseminati dal sindaco alla scuola elementare di Adro. E il ministro Gelmini, per par condicio, ha mandato anche qui gli ispettori.

POLEMICA FARLOCCA. Da livornese doc, il sindaco Alessandro Cosimi definisce questa polemica “una maniera un po’ farlocca per rifarsi la verginità dopo i fatti della scuola di Adro. Mi piacerebbe capire – aggiunge – cosa c’è da ispezionare. Il ministro farebbe bene se, insieme agli ispettori, mandasse anche un po’ di soldi per le scuole materne”.

IL SOPRALLUOGO. L’ispezione, durata circa un’ora, si è svolta oggi. “Non posso esprimere valutazioni, non solo perché la mia relazione deve essere trasmessa prima all’amministrazione che eventualmente deciderà se comunicare qualcosa e poi perché è prematuro”. Lo ha detto l’ispettore del ministero dell’Istruzione Paola Biagioni, all’uscita della scuola San Marco di Livorno. L’ispettore ha anche aggiunto di “non avere ancora gli elementi” per esprimersi e di non poter entrare nel merito, e non ha escluso altre verifiche.

Sollicciano scoppia. E il garante fa sciopero della fame

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Oltre 1000 detenuti in un carcere da 497 posti. Sollicciano è di nuovo sovraffollato oltre ogni limite. E il garante dei diritti dei detenuti del Comune di Firenze, Franco Corleone, ha ripreso lo sciopero della fame, che aveva interrotto solo tre giorni fa.

LA PROTESTA. Il numero dei detenuti oggi ha superato nuovamente il migliaio: sono 1.018 le persone rinchiuse nel carcere fiorentino, di cui 916 sono uomini. Anche tre bambini vivono dietro le sbarre. Il superamento della soglia dei 1000 carcerati ha fatto scattare nuovamente la protesta di Corleone, che ha ripreso lo sciopero della fame.
Il garante aveva interrotto un’analoga protesta solo lo scorso 15 ottobre, dopo 8 giorni di digiuno.

SUICIDI. Ad allarmare sono anche i dati sui tentati suidici dietro le sbarre. La regione Toscana detiene il triste primato con 141 tentati suicidi in 10 mesi, dal 1 gennaio al 30 settembre 2010. A fare capolinea tra le città toscane c’è Livorno con 40, seguita da Pisa con 21, e Firenze Sollicciano con 20.

Gratta e vinci, un milionario a Lido di Camaiore

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E’ stato staccato a Lido di Camaiore il biglietto vincente della nuova lotteria istantanea “Vivere alla grande”. Il giocatore baciato dalla dea bendata intascherà 500mila euro subito e potrà contare su un vitalizio di 10mila euro al mese per i prossimi 20 anni. Dopodiché lo aspetta un premietto finale da 100mila euro.

LA TABACCHERIA FORTUNATA. Il tagliando del nuovo “Gratta e vinci” è stato venduto lo scorso fine settimana alla tabaccheria Pezzini che ora espone orgogliosa in vetrina una fotocopia del biglietto.

LA FORTUNATA. Secondo le prime indiscrezioni ad acquistare il tagliando dei sogni potrebbe essere stata una donna, cliente abituale della tabaccheria.

Ecco il Risorgimento alla toscana

Storie e personaggi del Risorgimento in Italia e in Toscana sbarcano in libreria, in una serie di incontri che si terranno da domani, martedì 19 ottobre, a martedì 30 novembre, alla Libreria de’ Servi.

I MILLE IN RIVA D’ARNO. L’organizzazione è del Comitato Fiorentino per il Risorgimento che attraverso la presentazione di libri che illustrano le vicende storiche di quest’epoca, i personaggi, la spedizione di Garibaldi, etc, vuole ridare valore a questo scorcio di storia fondamentale per il nostro paese. Sarà il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani insieme al professor Adalberto Scarlino del Comitato Fiorentino a presentare domani alle 17.30 la prima di queste opere, scritta da A. Lombardi che narra la vita di Ferdinando Bartolomei, gonfaloniere, primo sindaco di Firenze nell’Italia unita.

I LIBRI. Fra i libri in calendario (gli incontri e le presentazioni sono tutte alle 17,30) Risorgimento e questione sociale (9 novembre) di Fabio Bertini; Figure & figuri del Risorgimento (16 novembre) di Indro Montanelli; Garibaldi orizzonti mediterranei (23 novembre) di Anita Garibaldi Jallet e Anna Maria Lazzarini del Grosso.

Ecco il calendario degli appuntamenti:
martedì 19 ottobre ore 17.30
Ferdinando Bartolommei, di A. Lombardi, a cura di Mariella Pallavicino Marchi.
Intervengono il sindaco di Firenze Matteo Renzi e Adalberto Scarlino
martedì 26 ottobre ore 17.30
Luigi Settembrini:L’ergastolo di Santo Stefano a cura di Riccardo Navone e Simonetta Michelotti.
Intervengono Simonetta Michelotti e Livio Ghelli
martedì 9 novembre ore 17.30
Risorgimento e questione sociale di Fabio Bertini.
Intervengono Fabio Bertini e Donatella Cherubini
martedì 16 novembre ore 17.30
Figure & figuri del Risorgimento di Indro Montanelli.
Intervengono Sergio Casprini e Alberto Malvolti, presidente della Fondazione Montanelli Bassi.
martedì 23 novembre ore 17.30
Garibaldi orizzonti mediterranei di Anita Garibaldi Jallet e Anna Maria Lazzarini del Grosso.
Intervengono Anita Garibaldi Jallet e Paola Fioretti
martedì 30 novembre ore 17.30
I Mille. Un toscano a fianco di Garibaldi, di Giuseppe Bandi.
Intervengono Cosimo Ceccuti e Ugo Barlozzetti

La Normale di Pisa festeggia 200 anni con il Presidente Napolitano

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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, stamani era in visita all’Università Normale di Pisa per festeggiare i duecento anni della scuola toscana. Ad aspettarlo anche un corteo di studenti che manifestavano contro il ddl Gelmini.
 

DUECENTO ANNI. Compie oggi 200 anni la Normale di Pisa che per l’occasione è stata festeggiata da un accanito tifoso di tutto rispetto: il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
La Scuola di Pisa è stata fondata da un decreto dell’imperatore francese Napoleone il 18 ottobre 1810 e da quel giorno ha annoverato tra i suoi studenti persone che sono diventate, poi, personaggi illustri come i premi Nobel Giosuè Carducci, Enrico Fermi e Carlo Rubbia.

VISITA DELLA SCUOLA. Al suo arrivo, scendendo dalla macchina, il Presidente Napolitano ha salutato la folla che lo acclamava con un gesto della mano e si è recato a visitare lo storico edificio di Piazza dei Cavalieri accompagnato dall’uscente direttore, Salvatore Settis, e dal neo eletto direttore Fabio Beltram.

STUDENTI. Questa mattina ad aspettare il Presidente, al di là delle transenne, c’erano anche decine di studenti che mostravano striscioni con lo slogan “Università pubblica” e che distribuivano volantini che spiegavano i motivi del loro “no” al ddl Gelmini; insieme a loro erano presenti anche i rappresentanti del Movimento dei ricercatori.  

MOSTRA. Il Presidente Napolitano ha poi visitato parte della mostra “Una storia Normale” sui 200 anni di vita della Scuola ed ha ammirato il bozzetto dell’opera d’arte di Ivan Theimer vincitrice del concorso internazionale per la piazza “San Silvestro ideale”, indetto dalla Fondazione CariPisa per il bicentenario dell’Università.

LE PAROLE DI NAPOLITANO. Durante il dialogo con i rappresentanti degli studenti e del corpo accademico, Napolitano ha detto di condividere le forti preoccupazioni da parte di studenti e docenti per le difficili condizioni universitarie che non si possono ignorare. Il Capo dello Stato ha riferito di non voler interferire nelle decisioni del governo e del Parlamento ed ha ribadito la necessità di dare rilievo effettivo, “non a parole ma con i fatti”, alla ricerca e alla formazione.

CELEBRAZIONI. Dopo aver salutato la folla che lo acclamava con un un caloroso applauso, il Presidente Napolitano si è diretto verso il Teatro Verdi dove si è svolto il convegno celebrativo per i duecento anni dalla fondazione della Normale. L’appuntamento al Teatro Verdi è ricco di eventi per il Capo dello Stato: la consegna dei diplomi a 108 allievi, il video messaggio dell’ex allievo Carlo Azeglio Ciampi, ma anche interventi di illustri professori e relatori ed infine la relazione del francese Olivier Faron, direttore dell’Ecole Normale Supérieure de Leyon.

Fiorello fa sei: nuova replica al Mandela Forum

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Il Fiorello Show Tour torna per la sesta volta sul palco del MandelaForum di Firenze.

LA NUOVA REPLICA. Dopo aver già conquistato Firenze con le quattro repliche (tutte esaurite) del 29 e 30 gennaio, e del 23 e 24 aprile scorsi, Fiorello annuncia un nuovo spettacolo oltre quello già previsto del 26 novembre. Da oggi sono infatti disponibili alla vendita i biglietti per la replica straordinaria del 27 novembre (inizio ore 21).

BIGLIETTI. Anche in questa occasione, il Mandela Forum sarà allestito come un grande teatro, e tutti i posti saranno numerati. Questi i prezzi: 56,50 euro per il primo settore, 43,50 euro per il secondo settore, 34,50 euro per il terzo settore e 26,00 euro per il quarto settore (tutti più diritti di prevendita). I biglietti per la nuova data potranno essere acquistati a partire da oggi presso gli oltre cento punti vendita del Circuito Regionale Box Office e nei punti Ticket One. La vendita on line sarà disponibile su www.ticketone.it,  www.teatroverdionline.it e su www.boxol.it.

IL TOUR. Sono già 24mila gli spettatori fiorentini e toscani che hanno assistito alle tappe precedenti del tour. Il Fiorello Show Tour, regia di Giampiero Solari, è un flusso di storie e di canzoni che, nel corso delle diverse tappe, si evolve e cambia ad ogni appuntamento. In un continuo divenire e in continuo movimento, Fiorello, accompagnato sul palco dal maestro Enrico Cremonesi e la sua band, trasforma ancora una volta i fatti di attualità e gli elementi del quotidiano in uno show tutto nuovo di oltre due ore. La scaletta si nutre molto dell’ispirazione artistica del momento e Fiorello riesce a rendere lo spettacolo ogni sera diverso, con gag, canzoni, battute, imitazioni, racconti di vita vissuta ed improvvisazioni. Dunque, anche se si tratta di un ritorno, non mancheranno le novità.

AUTORI. Gli autori del Fiorello Show Tour, oltre allo stesso Rosario Fiorello, sono Francesco Bozzi, Riccardo Cassini, Alberto Di Risio e Federico Taddia, con la collaborazione ai testi di Pierluigi Montebelli.

Il rugby si giocherà a San Bartolo a Cintoia

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Nei prossimi anni San Bartolo a Cintoia ospiterà il secondo polo sportivo cittadino che sorgerà in un’area di dieci ettari e che vedrà anche la costruzione di un campo da rugby e football americano.

 DOVE. In prossimità del Viadotto all’Indiano c’è un’area di 10 ettari che, attualmente, ospita solamente un anello ciclistico ma che, prossimamente, ospiterà altre strutture sportive e contribuirà così a creare un parco sportivo a tutti gli effetti.
 

STRUTTURE. Gli impianti che sorgeranno in questo ampio spazio sono, senza dubbio, un campo da rugby e football americano delle dimensioni di 120×70 metri, una parete per l’arrampicata e una palestra per lo squash, ma non mancheranno anche una piscina e un palazzetto per il basket. Infine l’intero impianto sportivo sarà attraversato da una pista ciclistica lunga due chilometri che si connetterà all’esistente anello ciclistico.

RUGBY. L’impianto del rugby sarà dotato di una tribuna coperta per circa 750 spettatori, di due spogliatoi per gli atleti con annessi servizi igienici e docce accessibili anche ai disabili e di due spogliatoi per gli arbitri; verrà costruita anche l’infermeria, un ufficio, la sede della società, un piccolo magazzino e il locale quadri elettrici. Le centrali idrica e termica e un magazzino per riporre le attrezzature per il campo, saranno collocati in una palazzina a lato della tribuna; infine un tunnel interrato che termina con una rampa di scale sul campo sarà l’accesso degli atleti al territorio di gara. Per tutto il progetto è prevista una spesa di circa 1.600.000 euro.

GESTO SIMBOLICO. Nella mattina di sabato scorso, 16 ottobre, il vicesindaco e assessore allo sport Dario Nardella, ha posato la prima pietra sul futuro campo da rugby e football americano. Con lui erano presenti anche il presidente del Quartiere 4 Giuseppe D’Eugenio affiancato dalla presidente della commissione sport Donatella Villani, il presidente del Coni provinciale Eugenio Giani, il presidente regionale della Federazione Italiana Rugby Riccardo Bonaccorsi e i responsabili dei Guelfi Football americano e del Bombo Rugby.

LE PAROLE DI NARDELLA. Il vicesindaco Nardella ha sottolineato che il futuro parco sportivo è il progetto più ambizioso che, per i prossimi anni, terrà impegnati gli addetti ai lavori e che, proprio per la sua enorme importanza, è stato inserito anche nei cento luoghi del sindaco Renzi. La proposta innovativa del vicesindaco, poi, è quella di “bandire un concorso di idee per dare un nome e un’anima a questo complesso sportivo che le società faranno vivere ogni giorno”.