lunedì, 12 Ottobre 2026
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La Toscana sbaraglia la concorrenza nella ricerca medica

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La Toscana fa passi da gigante nella cura della talassemia grazie alle ricerche condotte dalla Fondazione Monasterio di Pisa, Istituto ospedaliero e di ricerca della Regione Toscana e del Cnr.

 PROTAGONISTI. Sono stati gli studi dell’unità clinica di Risonanza Magnetica diretta dal dottor Massimo Lombardi e in particolare della dottoressa Alessia Pepe, a scoprire un nuovo metodo per la conoscenza dell’accumulo di ferro nel cuore; i nuovi risultati sono stati pubblicati in questi giorni su Hematologica, la rivista internazionale leader del settore.
 

LA SCOPERTA. La conoscenza della quantità di ferro presente nei tessuti, ma specialmente nel cuore, è il primo passo per poter portare avanti e perfezionare la cura già esistente della talassemia maior, cioè la forma più grave dell’anemia mediterranea che colpisce, in Italia, circa 7000 persone.

LA PATOLOGIA. La malattia genetica si verifica quando entrambi i genitori sono portatori dell’alterazione di un gene dell’emoglobina: ciò significa che si mette in atto un’accelerata distruzione dei globuli rossi che comporta, necessariamente, continue trasfusioni di sangue ogni 15-20 giorni già dall’infanzia. Si accumula, così, il ferro nel cuore e negli altri tessuti che deve essere rimosso il più velocemente possibile tramite farmaci appositi, i cosiddetti chelanti del ferro, che diminuiscono il rischio di scompensi cardiaci, la più frequente causa di morte per questo tipo di malattia.

LA RICERCA. La scoperta di un metodo innovativo per la conoscenza dell’accumulo di ferro nel cuore, è alla base della terapia chelante in atto sui malati talassemici, e ne dovrebbe costituire le fondamenta; in mancanza di solide basi, la terapia verrebbe condotta in maniera alquanto approssimata perciò, da quanto detto, risulta di estrema importanza il risultato scientifico raggiunto in questi giorni a Pisa.

SCARAMUCCIA. L’assessore al diritto alla salute, Daniela Scaramuccia, dice di essere orgogliosa dei risultati raggiunti dalla Fondazione Monasterio che rappresentano, indubbiamente, un successo internazionale della ricerca toscana nel settore della sanità.

RETE MIOT. La terapia esistente oggi è il risultato di una ricerca condotta in tre stadi differenti: il primo, di ricerca appunto, prevede lo sviluppo e la validazione di una tecnica originale per la misura del carico di ferro cardiaco mediante risonanza; il secondo, di tipo tecnologico invece, è finalizzato ad assicurare l’esportabilità della tecnica mettendo a punto le caratteristiche della macchina e dei programmi. Infine il terzo, di tipo sanitario, prevede la costituzione della rete MIOT (Myocardial Iron Overload in Thalassemia) che consente di guidare la terapia chelante sulla base della quantità effettiva di ferro nel cuore.

I NUMERI. La rete MIOT ha curato, nel corso degli ultimi quattro anni, circa 1600 pazienti dei quali 600 hanno ripetuto l’esame più volte. Insomma, questo tipo di terapia sembra funzionare bene poiché il numero degli scompensi cardiaci, ultimamente, si è ridimensionato notevolmente.

SUPPORTI. É importante notare che la rete MIOT non solo trova il supporto “no-profit” delle aziende interessate quali Chiesi Farmaceutici, Bayer Schering e GE Healthcare, ma è anche sottoposta alle pressanti richieste di accesso da parte di molti operatori nazionali e internazionali come Cipro, Malta, Tunisia, Grecia, Spagna e Thailandia.

Architetti, cambio al vertice: è Mario Perini il nuovo presidente

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L’Ordine degli architetti ha un nuovo presidente.

CAMBIO DI GUARDIA. Cambio di guardia, infatti, al vertice dell’Ordine fiorentino: il consiglio all’unanimità Mario Perini nuovo presidente e Francesco Maestrelli nuovo vicepresidente. I due vanno a sostituire rispettivamente Antonio Bugatti e Colomba Pecchioli, che guidavano l’organo di governo degli architetti fiorentini da ottobre 2009.

BUGATTI. “Fin dal giorno dell’insediamento del nuovo consiglio, anzi anche prima di essere eletti rappresentanti dei colleghi di Firenze e provincia – commenta il presidente uscente Bugatti – abbiamo sempre detto che l’Ordine aveva bisogno di un nuovo corso, improntato alla massima apertura, trasparenza e collegialità. E uno degli impegni che avevamo preso in questo senso era proprio quello di rinnovare ogni anno la presidenza e la vicepresidenza”. Bugatti e Pecchioli sono stati ringraziati dal consiglio degli architetti per il lavoro svolto, che “ha portato ad una rinnovata fiducia nell’Ordine da parte dei colleghi e delle Istituzioni”. Entrambi continueranno a far parte del consiglio dell’Ordine e a dare il loro contributo.

NUOVO CORSO. Il neo-presidente Mario Perini, 49 anni, libero professionista a Firenze, e il suo vice Francesco Maestrelli resteranno in carica fino all’ottobre del 2011.

OBIETTIVI. “Il nostro obbiettivo – dicono Perini e Maestrelli – è continuare il lavoro iniziato e portato avanti ottimamente da Antonio e Colomba: far sì che l’Ordine sia più aperto e più vicino ai cittadini e a tutti i soggetti istituzionali della provincia, anche esprimendo valutazioni sulle questioni della città e dell’area metropolitana su cui gli architetti possono dare un contributo informato e qualificato”.

Volterra, tornano le cene galeotte

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Al carcere di Volterra tornano le “cene galeotte”.

L’INIZIATIVA. La struttura è infatti pronta ad aprire le porte al pubblico per un altro evento di solidarietà, che vedrà i suoi detenuti impegnati nella preparazione di otto cene d’autore realizzate con cadenza mensile da novembre fino a giugno 2011. Un’iniziativa dall’alto valore sociale e dal forte impatto emotivo per quei partecipanti, che avranno la possibilità di entrare nella storica Casa di reclusione di Volterra, ricavata in una struttura medicea.

APERITIVO E CENA. Una volta superate le porte del carcere, il pubblico sarà accolto con un piacevole aperitivo consumato all’interno del cortile, nello spazio sotto le antiche mura. La cappella, invece, sarà trasformata per l’occasione in una sala da pranzo con tanto di candele, camerieri/carcerati dall’impeccabile servizio, sommelier e vini a cura della Fisar di Volterra. Una cena dal ricco menu preparato interamente dai detenuti, affiancati da un rinomato chef, ogni volta differente, che metterà a disposizione tutta la sua esperienza.

GLI CHEF. Ci saranno chef titolati come Riccardo Monco dell’Enoteca Pinchiorri, Vito Mollica del Four Seasons di Firenze, Luciano Zazzeri del ristorante La Pineta di Marina di Bibbona (FI), Giuseppe La Rosa della Locanda Don Serafino di Ragusa, o ancora giovani e talentuosi chef come Francesco Lagi, del ristorante Luci della Città di Firenze o Cristiano Tomei del ristorante L’imbuto di Viareggio (LU). Non mancano cuochi portavoce della tradizione toscana come Laura Lorenzini del Ristorante Mocajo di Guardistallo (PI) e Stefano Frassineti di Toscani da Sempre di Pontassieve (FI), o ancora momenti dall’alto valore didattico-sociale come la serata realizzata con la collaborazione dell’istituto “Bernardo Buontalenti” di Firenze.

DETENUTI. Le Cene Galeotte sono un momento importante anche per i carcerati che, grazie anche all’esperienza formativa in cucina con gli chef, e in sala, con la Fisar di Volterra, sono riusciti ad acquisire un bagaglio lavorativo che in ben otto casi si è tradotto in un vero impiego in ristoranti locali, secondo l’art. 21 che regolamenta il lavoro al di fuori del carcere.

QUINTA EDIZIONE. L’iniziativa, giunta alla quinta edizione, è realizzata grazie ad Unicoop Firenze, che come ogni anno fornirà le materie prime e assumerà i detenuti retribuendoli regolarmente, in collaborazione con il Ministero di Grazia e Giustizia, la direzione della Casa di reclusione di Volterra e l’organizzazione dello Studio Umami (www.studioumami.com). Un ruolo importante è ricoperto dalla Fisar delegazione di Volterra, che oltre al servizio vini ha selezionato otto aziende, i cui prodotti saranno abbinati alle cene in programma. Saranno presenti i vini di La Regola (Riparbella-PI), Tenuta di Ghizzano (Peccioli-PI), San Gervasio (Pontedera), Collemassari Grattamacco (Bolgheri), Terre del Sillabo (Lucca), Cosimo Maria Masini (S. Miniato), Castello di Vicchiomaggio (Greve in Chianti), oltre alle birre del piccolo birrificio Pausa Caffè realizzate all’interno della casa di reclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo (TO).

RICAVATO. Un appuntamento unico che nella scorsa edizione ha permesso a circa ottocento persone di vivere un’esperienza emozionante e formativa come quella di entrare in un carcere e avvicinarsi ai detenuti. Il ricavato che anche quest’anno sarà integralmente devoluto alla campagna internazionale “Il Cuore si scioglie” (www.ilcuoresiscioglie.it), che dal 2000 vede impegnata Unicoop Firenze, insieme al mondo del volontariato laico e cattolico. Come accaduto per gli oltre 25.000 euro della passata stagione, il denaro raccolto sarà impiegato in progetti di solidarietà.

IL CALENDARIO:

19 novembre 2010
Luciano Zazzeri
Ristorante La Pineta – Marina di Bibbona (LI)
17 dicembre 2010
Alessandro Broccia
IPSSAR “Bernardo Buontalenti” – Firenze

21 gennaio 2011
Giuseppe La Rosa
Locanda Don Serafino – Ragusa

18 febbraio 2011
Laura Lorenzini
Ristorante Mocajo – Guardistallo (PI)

18 marzo 2011
Vito Mollica
Ristorante Il Palagio dell’Hotel Four Seasons – Firenze

15 aprile 2011
Riccardo Monco – Enoteca Pinchiorri (Firenze)
Francesco Lagi – Ristorante Luci della Città dell’Hotel Hilton Florence Metropole (Firenze)

20 maggio 2011
Stefano Frassineti
Toscani da sempre – Pontassieve (FI)

24 giugno 2011
Cristiano Tomei
Ristorante L’imbuto – Viareggio (LU)

ORARI, PREZZI E INFORMAZIONI. L’apertura del carcere al pubblico prenotato avverrà alle 19.30. La cena avrà inizio alle 20 e avrà un costo di 35 euro a persona. Per informazioni e prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo (Argonauta Viaggi), tel. 055.2342777.

“Dobbiamo far scattare la scintilla”

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Nel weekend torna il campionato, e la Fiorentina sarà di scena proprio a Genova, teatro della follia ultrà che martedì scorso ha impedito di giocare la partita tra Italia e Serbia.

MARCHIONNI. A parlare, in vista della gara con la sampdoria, in casa viola è stato Marco Marchionni, che dopo aver detto la sua, tagliando corto, sui fatti di Genova (“C’è poco da dire, le immagini parlano chiaro”) si è concentrato sul momento suo e della Fiorentina.

INIZIO DIFFICILE. Un inizio di stagione non facile, il suo… “E’ normale, un calciatore non può essere sempre al cento per cento”, spiega Marchionni.

OBIETTIVI. Che poi parla anche di quelli che devono essere gli obiettivi della squadra. “Il campionato è appena iniziato. C’è da vedere quello che
succederà nelle prossime partite. Se riusciamo a far scattare la scintilla possiamo fare bene”.

MIHAJLOVIC. Come è apparso Mihajlovic in settimana? “Molto sereno, perchè vede la squadra lavorare bene”, ha risposto l’esterno viola.

TIFOSI. E sui fischi che l’Artemio Franchi ha rivolto alla squadra? “”E’ dieci anni che sono nel calcio, e so bene che devono essere soltanto uno stimolo”.

IL MODULO. La chiusura sul modulo: è soddisfatto della posizione che deve tenere in campo? “Sì, un calciatore professionista deve saper ricoprire più ruoli”. E comunque il modulo “non conta – conclude Marchionni – conta la voglia di aiutare il compagno e la serenità mentale”.

La stagione 2010-2011 del Teatro di Antella

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La stagione prevede una rosa di nomi di importanza a livello nazionale che confermano lo scopo di offrire al grande pubblico solo spettacoli eccellenti. La stagione si è aperta il 3 ottobre con un grandioso evento che ha fatto il tutto esaurito: SPOON RIVER di Edgar Lee Masters, diretto dal regista Riccardo Massai, che ha visto coinvolti ben 142 attori ubicati nei 4 cimiteri monumentali di 4 province toscane: Arezzo, Firenze, Massa Carrara e Siena.

Il 16 ottobre è prevista una coinvolgente giornata di studi e concerto sul MEDIOEVO DI FABRIZIO DE ANDRE’ con la partecipazione di Dori Ghezzi, il 13 novembre per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Archètipo propone uno studio sui PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA con una riflessione insieme al Procuratore Generale della Toscana Beniamino Deidda.

Grande ritorno del brillante ALESSANDRO BENVENUTI al TCA con lo spettacolo M/M (ME MEDESIMO) il 20 novembre, mentre a febbraio e a marzo sono previste tre eccellenti prime toscane: il reading LA POESIA SICILIANA con lo straordinario interprete del cinema e del teatro italiano LUIGI LO CASCIO; la produzione del Piccolo Teatro di Milano per la regia di LUCA RONCONI I BEATI ANNI DEL CASTIGO; ultimo grande nome della stagione è VINCENZO CERAMI, con UNA VITA DI PAROLE, spettacolo che vede il grande scrittore perdersi col pubblico tentando di raccontare la sua avventura artistica.

Il cartellone conclude con la splendida pièce di Massai interpretata dall’intensa e brava Silvia Guidi LA BELLA ADDORMENTATA, reduce dal successo estivo al Complesso Museale di S. Maria della Scala a Siena. Gli altri appuntamenti da non perdere sono: RIFugiATI RIFiutATI serata per raccontare, testimoniare, cantare e capire il dramma dei migranti respinti, il Festival nazionale di cortometraggi SCHERMI IRREGOLARI attesissimo dai cinefili, la serata in ricordo di MASSIMO SARCHIELLI, attore, autore e pittore fiorentino, e, per la stagione dei PICCOLI, sei date, tre delle quali rivolte a far crescere nel “piccolo” pubblico una coscienza civica: a novembre dal libro La costituzione raccontata ai bambini di A. Sarfatti GLI IDEALI SONO COLORATE FARFALLE; a gennaio uno spettacolo di burattini tratto dalla novella israeliana UN APPARTAMENTO DA AFFITTARE; a marzo il testo di Maria Pagnini sulla storia del nostro Paese attraverso i suoi quattro re I SAVOIARDI, STORIA DEI TRE E MEZZO RE D’ITALIA.

Aperte anche le iscrizioni per il laboratorio di teatro per adulti “L’attore creativo” condotto da Silvia Guidi rivolto anche a coloro che non hanno esperienza teatrale.

Info: 055 62 18 94; sito internet http://www.archetipoac.it. Informazioni anche presso Call Center Linea Comune, tel. 055.055, da lunedì a sabato, ore 8-20.

Pistoia, morto il detenuto che si era impiccato

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Non ce l’ha fatta, dunque, il detenuto che aveva tentato di suicidarsi nella sua cella a Pistoia.

L’EPISODIO. L’uomo, un 35enne che si trovava in carcere dall’estate scorsa per una rapina, si era legato con delle lenzuola alla terza branda più alta della cella, mentre i compagni erano assenti.

SOCCORSI. L’episodio era stato però notato dalla vigilanza, che era intervenuta appena in tempo ed aveva portato l’uomo all’ospedale.

LA MORTE. Ma non è bastato: il detenuto non ce l’ha fatta ed è morto. Già quando era stato soccorso le sue condizioni erano apparse subito gravissime, tanto che in serata i medici avevano decretato la morte cerebrale.

Viareggino morto in cella in Francia: arrestata (e rilasciata) la madre

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Nuovo capitolo nella vicenda del 36ene viareggino morto in un carcere francesce.

L’ARRESTO. Ieri Cira Antignano, madre di Daniele Franceschi, è stata arrestata dalla polizia francese mentre protestava davanti al penitenziario di Grasse per ottenere il rimpatrio della salma.

LA VICENDA. Sembra non avere (ancora) fine, insomma, la vicenda della morte di Franceschi, deceduto mentre si trovava recluso in circostanze ancora da chiarire.

CONSOLATO. Dopo l’arresto, la donna ha trascorso alcune ore in una cella, per poi venire rilasciata dopo l’intervento del console italiano a Nizza presso le autorità francesi.

L’ACCUSA. Più tardi, al suo avvocato, la donna ha detto di esser stata picchiata. Aprendo così un altro giallo su questa brutta vicenda.

LA SALMA. É arrivato stamani a Pisa con un aereo militare il feretro di Daniele Franceschi. Sul velivolo hanno viaggiato la madre Cira Antignano e la cugina Maria Grazia Biagini. La salma che verrà trasportata all’obitorio dell’ospedale Versilia per una ricognizione esterna e per un’eventuale autopsia, è stata accolta dal sindaco di Viareggio, Luca Lunardini.

Uccide una donna (e ne ferisce un’altra) dopo condanna per stalking

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La mattina era stato condannato per stalking, la sera ha compiuto il suo delitto.

STALKING. Un delitto che ha scosso Signa ma non solo. Protagonista della vicenda un 75enne che, dopo essere stato condannato in mattinata per stalking in un processo contro le due vicine di casa, madre e figlia, la sera ha voluto subito farci i conti.

L’ACCOLTELLAMENTO. Così, le ha affrontate in strada armato di coltello, uccidendo la madre, una 64enne, e ferendo gravemente la figlia di 40 anni.

L’ARRESTO. Dopo l’allcoltellamento, l’uomo è stato immediatamente arrestato dai carabinieri. “Quelle mi hanno rovinato la vita”, avrebbe provato a giustificarsi il 75enne davanti ai militari dell’arma.

DISSAPORI. E ora in paese non si parla d’altro. Tra le due famiglie, che vivono accanto – si racconta – ci sarebbe una lunga storia di litigi, dispetti e dissapori, che erano culminati in denunce e infine nel processo. Poi il raptus dell’uomo.

L’OPERAZIONE. La donna accoltellata ha superato un difficile intervento chirurgico. Le sue condizioni rimangono però gravissime.

Asfalto nuovo in viale Belfiore. Ma lavori solo di notte

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Saranno effettuati di notte i lavori di risanamento del manto stradale in viale Belfiore. L’intervento è in programma la prossima settimana a partire da lunedì 18 e fino a sabato 23 ottobre compreso nella fascia oraria 21.30-6.30.

In dettaglio nelle prime tre notti (fino a giovedì mattina quindi) i lavori interesseranno il tratto compreso tra il sottopasso Strozzi-Belfiore (accesso di sinistra lato stazione ) e l’incrocio con via Guido Monaco (compreso). Perciò quest’ultima strada sarà chiusa al traffico. Per consentire ai veicoli provenienti da viale Belfiore di raggiungere viale Fratelli Rosselli sarà istituita una svolta aprendo alla circolazione l’area di sosta a Porta al Prato di fronte al comando della Polizia Municipale. Tutte le intersezioni e le svolte saranno regolate da semafori. Con questa variante si potrà anche raggiungere via Guido Monaco riprendendo il controviale di viale Belfiore (lato Inps) con senso di marcia verso viale Strozzi.

Nelle successive due notti l’intervento riguarderà i restanti tratti del viale: dalle 21.30 di giovedì e le 6.30 di venerdì saranno istituiti soltanto restringimenti di carreggiata. Nella notte tra venerdì e sabato i lavori interesseranno il tratto di viale Belfiore che collega viale Fratelli Rosselli con via delle Porte Nuove: quest’ultima strada sarà quindi chiusa al traffico per i veicoli provenienti da viale Fratelli Rosselli, via della Scala e da via Il Prato. I veicoli diretti verso la zona di piazza Puccini-piazza San Jacopino dovranno effettuare il giro intorno alla Fortezza e riprendere via Benedetto Marcello-Ponte alle Mosse .

I lavori saranno effettuati di notte per ridurre i disagi ma dalla direzione mobilità non si esclude che, viste le strade interessate, si potranno comunque verificare difficoltà.

Ataf, lotta al parcheggio selvaggio. Ora arriva il volantino

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Non sanzioni ma avvertimenti. Cambia la strategia dell’Ataf nella battaglia contro gli automobilisti indisciplinati, accusati di intralciare il transito del bus parcheggiando in divieto. Dopo la guerra annunciata a suon di multe e richiesta di danni a coloro che rallentano le corse o costringono gli autisti a deviazioni impreviste, arrivano i volantini di sensibilizzazione.

AVVERTIMENTO. Il volantino verrà lasciato sul parabrezza dei “parcheggiatori selvaggi” che causano disagio al trasporto pubblico. “Attenzione! Non lasciare qui la tua auto. Parcheggiando così intralci il passaggio dei bus e ostacoli la salita e la discesa dei passeggeri”. Questo il messaggio di avvertimento che dai prossimi giorni il personale Ataf distribuirà agli autisti indisciplinati. “Lo scopo dell’iniziativa – dichiara il presidente di Ataf, Filippo Bonaccorsi – è sensibilizzare gli automobilisti sulle conseguenze che un parcheggio selvaggio può provocare al trasporto pubblico, sia in termini di puntualità che di sicurezza”.

DANNI. La denuncia per interruzione o danno al servizio pubblico è già scattata nei confronti di alcuni automobilisti, da qualche settimana a questa parte, cioè da quando Bonaccorsi ha lanciato questa battaglia. I verbali sono già a quota 40.