sabato, 17 Ottobre 2026
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Ubriaco, tenta di violentare la moglie. Fermato dai carabinieri

Non era la prima volta che l’uomo, un operaio peruviano di 28 anni, tornava a casa ubriaco e, dopo aver picchiato la moglie, la violentava. Per questo la donna ha dapprima brandito un paio di forbici per allontanare il marito, poi ha chiamato i Carabinieri.

 

LA DONNA HA CHIAMATO IL 112. La chiamata è stata interrotta proprio dall’uomo che, staccato il telefono, è saltato addosso alla moglie, l’ha sbattuta in terra e poi violentata. All’arrivo dei militari l’operaio ha cercato di cacciarli dall’appartamento. La casa dei due coniugi era messa a soqquadro, vetri rotti, mobili caduti e la giovane terrorizzata.

DENUNCIATO PER VIOLENZE. I due sono stati portati in caserma, dove la giovane donna, dopo aver raccontato che non era la prima volta che il marito, tornando ubriaco la picchiava e usava violenza su di lei, ha sporto denuncia per violenza privata e violenza sessuale nei confronti del marito. L’uomo è stato poi condotto a Sollicciano.

Assistente sanitaria rapinatrice a domicilio

Un’assistente sanitaria di 50 anni, residente a Borgo San Lorenzo, è stata denunciata dai Carabinieri per aver rubato in casa di alcuni anziani dai quali si recava per assisterli. Oltre al denaro, rubati anche preziosi poi rivenduti a ignari gioiellieri.

DERUBATI DI SOLDI E GIOIELLI. E’ successo tra il settembre e il maggio scorsi, vittime 4 anziani residenti nel Mugello. La donna, approfittando del rapporto di fiducia che si era instaurato per via del lavoro da lei svolto, ha derubato le vittime di gioielli e denaro durante il servizio domiciliare.

LE INDAGINI. Grazie all’esame incrociato delle denunce di 2 donne di Borgo, un’altra di Luco del Mugello ed una quarta donna di Vicchio e dei registri di alcune gioiellerie della zona che avevano acquistato dall’indagata diversi oggetti in oro, i Carabinieri sono riusciti a ricostruire la dinamica dei furti, oltre che ad attribuirli all’assistente sociale.

REFURTIVA IRRECUPERABILE. Per il recupero della merce rubata invece la situazione è più complicata, in quanto le gioiellerie che hanno acquistato la refurtiva, tutta in oro, avrebbero già fuso i monili per esigenze commerciali.

Esodo estivo, weekend da “bollino nero” sulle strade. E sui treni

 

Weekend da “bollino nero” sulle strade italiane, in occasione della prima grande “fuga” verso le località di villeggiatura. Il traffico, intenso già da ieri pomeriggio, rimarrà sostenuto fino alle 21 di stasera per poi tornare a formare file da domani mattina.

UN’ORA E MEZZO TRA BARBERINO E CERTOSA. I primi incolonnamenti si registrano già sull’A1. Tra Incisa e Firenze Scandicci in direzione nord il tempo di percorrenza si aggira sui 65 minuti, mentre tra Barberino e Firenze Certosa in direzione sud potrebbero volercene anche 85.

PREVISIONI PER DOMANI. Domani la situazione è destinata a peggiorare, nonostante la decisione di Autostrade di chiudere la maggior parte dei cantieri e lasciarne aperti 14 in tutto, a fronte dei 140 medi giornalieri.

IN 2 MILIONI SUI TRENI. Secondo le previsioni di Fs, tra esodo e controesodo saranno 20 milioni le partenze in treno questa estate. Solo nei prossimi due weekend sono attesi 2 milioni di passeggeri.

CITTA’ D’ARTE. In crescita le prenotazioni soprattutto sui treni diretti nelle città d’arte, con in testa Roma, Napoli, Firenze e Venezia. Altrettanto forte la richiesta per i convogli diretti a Salerno, Bari e Lamezia Terme.

VACANZE BREVI. In aumento le vacanze brevi, con picchi di traffico più consistenti il venerd ìe la domenica. Per rispondere in maniera adeguata alla forte domanda di mobilità, ”in crescita nonostante la crisi, Trenitalia – si legge in una nota – ha potenziato l’offerta mettendo a disposizione nel corso dell’estate circa 1.150 treni in più e ha rafforzato le proprie sale operative, centrali e territoriali, insieme ai presidi di assistenza nelle principali stazioni”.

Di giorno pelletteria, di notte fabbrica di borse griffate (false)

Cambiava volto dal giorno alla notte la pelletteria che la Guardia di Finanza pratese ha ispezionato a Signa. Sono stati sequestrati circa un chilometro di tessuto e altri 32mila articoli, compresa una macchina punzonatrice che riproduceva il marchio Louis Vuitton.

3 DENUNCIATI, TUTTI CINESI. Denunciate tre persone, tutte di nazionalità cinese. Il tessuto sequestrato era ricoperto dal marchio di Louis Vuitton per tutto il chilometro di lunghezza. Sequestrata anche la macchina che riproduceva fedelmente il logo della nota casa di moda, oltre a migliaia di altri prodotti contraffatti.

Profondo rosso per l’artigianato, fatturato in calo del 9,8%

Sono stati sei mesi neri per l’artigianato toscano. Nonostante si intraveda qualche spiraglio all’orizzonte, il fatturato ha fatto segnare un calo del 9,8%. Lo rivela il rapporto semestrale dell’Osservatorio regionale dell’artigianato.

EDILIZIA IN FORTE CRISI. A soffrire di più l’edilizia, ancora in forte crisi (-12,4%), mentre le performance relativamente migliori riguardano i settori moda e metalmeccanica, per i quali il fatturato scende circa di 7 punti percentuali.

OCCUPAZIONE STABILE. Resta sostanzialmente stabile il livello occupazionale del settore, così come anche il numero delle imprese registrate, mentre cresce (+6,8%) il numero delle imprese con attività di investimento in corso.

PICCOLI IN SOFFERENZA. Le imprese più piccole (1-3 addetti e  4-5 addetti) sono quelle che soffrono maggiormente (-14,1% e -9,0% rispettivamente) mentre le più strutturate registrano flessioni più contenute (-7,4% oltre 9 addetti e -6,8% 6-9 addetti). Per quanto riguarda le province non si registrano particolari differenze con variazioni comprese tra i -12,5 punti percentuali di Grosseto ed i -8,6 di Arezzo.

SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI. Sono 3 le strade imboccate dalla Regione Toscana a sostegno del settore artigianato. Innanzitutto il rifinanziamento del fondo rotativo per il sostegno agli investimenti delle piccole e medie imprese, in secondo luogo l’aumento delle risorse straordinarie per la liquidità e il sostegno al credito. Previsti infine alcuni interventi per incrementare la dimensione e la competitività delle imprese

SIDERURGIA. Oltre all’incremento delle risorse assegnate al fondo rotativo per le pmi, la giunta ha in programma un aumento delle risorse del fondo di liquidità, con l’assegnazione di 5 milioni per la siderurgia. “A fine settembre – ricorda l’assessore regionale Gianfranco Simoncini – è prevista la presentazione di un bando per rafforzare il dimensionamento delle imprese favorendo, con risorse integrate Fesr e Fse, la creazione di consorzi, reti, accorpamenti”.

Aumentano le iscrizioni nelle scuole medie

Il numero degli iscritti nell’intero istituto “Da Vinci” (via Garibaldi+Matassino) passerà dai 451 del 2009/10 ai 482 del prossimo anno, con un incremento di 31 alunni, si istituirà quindi una classe in più rispetto al precedente anno scolastico.

 

ISCRIZIONI IN AUMENTO. Per quanto riguarda il solo plesso di Matassino, nel 2010/11 vi saranno mantenute 9 classi (3 sezioni per ogni grado) passando però dai 219 alunni del 2009/10 ai 227 previsti per il prossimo anno, con un incremento di 8 alunni.

L’ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE. “La scuola media ‘Da Vinci’ registra un incremento derivante dalla somma delle presenze scolastiche dei due plessi – spiega l’assessore alla Pubblica istruzione, Patrizia Campanelli – i dati suscitano quindi la nostra piena soddisfazione”.

“Tengo a ringraziare chi lavora nelle nostre scuole per l’ottimo risultato ottenuto con le iscrizioni al prossimo anno scolastico – ha aggiunto l’assessore Campanelli – soprattutto quegli insegnanti che, grazie alla loro competenza e professionalità, hanno permesso alle nostre scuole di ottenere finanziamenti ministeriali e di far parte di progetti promossi dal Governo, dando lustro alla città e gettando le basi per il futuro di Figline”.

INVESTIAMO MOLTO SULLA SCUOLA. L’assessore continua dicendo: “L’Amministrazione sta investendo molto sulla scuola, sia a livello didattico che sotto il profilo del miglioramento delle proprie strutture: non va infatti dimenticato che proprio in queste settimane alla ‘Da Vinci’ sono in corso lavori per un importo di 650mila euro. A settembre, quindi, gli alunni troveranno spazi più accoglienti ed una didattica di alto livello”.

Beirut si racconta. Alle Murate

Il documentario, “About those who have gone”, ultimo lavoro del regista Ali Hammoud, sarà presentato in anteprima italiana e alla presenza del regista lunedì prossimo ad ‘Aperto alle Murate’, la rassegna di ‘apertivi con l’arte’ organizzata tutti i lunedì dall’assessorato alla cultura negli spazi dell’ex carcere in via Ghibellina.

LA REALTA’ DI BEIRUT NEL DOCU-FILM. L’attentato al primo ministro libanese Rafiq Hariri, avvenuto nel 2005, è al centro del film-documentario. I luoghi degli attentati vengono mostrati mentre nelle interviste fuori campo i familiari e i compagni delle vittime raccontano con tenerezza e intimità i loro sogni e il loro destino, mentre sullo sfondo appaiono le immagini di Beirut.

IL GIOVANE REGISTA. Hammoud è un giovane regista e filmmaker libanese, dal 2004 direttore artistico del festival di documentari di Beirut DOCUDAYS. Ha lavorato come regista e montatore free lance per diverse televisioni arabe e ha partecipato a diverse produzioni di documentari.

Nel 2008 è stato tra gli animatori di Cinemarena, una rassegna di cinema itinerante che ha portato film e documentari nei più remoti villaggi del Libano.

Mihajlovic, “Voglio il massimo da tutti”

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“Sono molto contento per come abbiamo lavorato in ritiro, anche se purtroppo non ho avuto da subito i nazionali a disposizione. Su alcune cose dovremo riesercitarci ,ma questo non è un problema. Faremo un ripasso più approfondito a S. Piero a Sieve”. E’ soddisfatto del lavoro svolto in ritiro a Cortina il tecnico viola Sinisa Mihajlovic. E pronto a rimboccarsi nuovamente le maniche per conquistare una posizione alta in classifica. “Mi aspetto il massimo da tutti” dichiara.

QUARTO POSTO. “La società non mi ha chiesto nulla – spiega Mihajlovic – ma faremo di tutto per approfittare dei passi falsi delle prime quattro squadre”. C’è sintonia tra il nuovo mister e la dirigenza. Con i Della Valle “mi sono sentito due, tre volte”, sottolinea.

FREY/BORUC. Ancora da decidere chi starà regolarmente tra i pali, tra il portierone viola Frey e il nuovo acquisto Boruc. “Con il Totteham e il Valencia si alterneranno”.

CATTIVA E DIVERTENTE. La Fiorentina di Miha, in ogni caso, sarà “cattiva e divertente. Se giochiamo come voglio, non avremo limiti”. Il calendario? “I calendari non contano. Prima o poi bisogna incontrarle tutte, non esistono partite facili. Se giochiamo da Fiorentina non avremo problemi”.

Detenuto si confonde con i parenti. Sventato tentativo di evasione

 

Si era mischiato con i familiari in visita ed era già arrivato al cancello di ingresso, quando un detenuto di Sollicciano è stato fermato dagli agenti della polizia penitenziaria. E’ successo ieri pomeriggio alle 14.30.

LA VICENDA. Il detenuto, un italiano di 28 anni, si era confuso con i visitatori, una quarantina di persone, al termine del colloquio nel giardino degli incontri ed era quasi riuscito ad uscire. A fermarlo uno degli addetti al rilascio colloqui.

UN SOLO AGENTE DI GUARDIA. A darne notizia Eleuterio Grieco, Segretario Provinciale UIL PA Penitenziari di Firenze che aggiunge il particolare che  a sorvegliare detenuti e parenti vi era un solo agente per circa 90 persone. Il giardino degli incontri (area verde) è una iniziativa  fortemente voluta dalla fondazione Michelucci, dal Presidente del Tribunale di Sorveglianza   Margara e dal garante dei detenuti Corleone.

BRACCIALETTO ELETTRONICO. “Pur apprezzando l’iniziativa  il coordinamento UIL ha più volte denunciato le carenze di sistemi di sorveglianza e di comunicazioni, atteso che manca anche il telefono e la postazione di lavoro per la polizia penitenziaria – prosegue Grieco – Abbiamo suggerito l’istituzione  di una sala regia che potesse monitorare tutta l’area considerato che presso tale area tra detenuti e parenti è possibile anche il contatto fisico. In alternativa almeno la collocazione di un braccialetto elettronico ai detenuti cui è concesso l’accesso al giardino.

4 EVASIONI IN 15 GIORNI. “Come al solito – conclude amaramente il Segretario provinciale –  è inutile parlare al sordo. E se non fosse stato per l’arguzia del collega ora conteremmo il quinto evaso in quindici giorni. “

1900 auto e 800 motorini in meno con il tram

Regione Toscana, assieme ai Comuni di Firenze e Scandicci, ha condotto un’indagine intervistando 1800 residenti nell’area fiorentina che, in sintesi, affermano che l’uso del tram ha portato evidenti benefici per l’ambiente e la salute dei cittadini.

IL SONDAGGIO. Calcolando una media di 25mila viaggi al giorno (effettuati da un universo di circa 10mila persone che gravitano intorno alla linea Firenze-Scandicci), dal sondaggio emerge che il 23% dei viaggiatori prima della tramvia si muoveva con un mezzo privato (il 15,3% in auto e il 7,4% col motociclo): un dato che si traduce in 1.900 auto e 800 scooter che dall’avvio del servizio non transitano più sulle strade cittadine.

Il 75% del campione intervistato, inoltre, dà un voto pari a 8 o superiore al nuovo mezzo di trasporto, mentre c’è anche un 6% che si dichiara poco soddisfatto.

L’ASSESSORE AI TRASPORTI. “L’essere riusciti a togliere quasi 2.000 auto al giorno dalle strade fiorentine – sottolinea Luca Ceccobao, assessore regionale a trasporti e infrastrutture – è un risultato importante per la mobilità cittadina, per l’ambiente e per la salute delle persone”.

“Considerando che una macchina compie un tragitto urbano di circa 15 km – continua l’assessore – per coprire la tratta che oggi si può fare in tram, è evidente come il nuovo mezzo permetta un abbattimento di 460mila tonnellate di CO2 annue, un risultato importante per la nostra salute e per l’ambiente”.

L’indagine è stata eseguita su un campione di residenti, suddiviso per fasce di età: il 24% di età compresa tra i 14 e i 34 anni, il 43% tra i 35 e i 60 e il 33% oltre i 60 anni. Le interviste sono state effettuate a bordo del tram, nell’arco di quattro giorni feriali, due sabati e due domeniche.