domenica, 18 Ottobre 2026
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Cocaina e soldi falsi nascosti in casa. Arrestato un albanese

La Guardia di Finanza di Firenze ha arrestato un 43enne albanese, che aveva allestito in casa un laboratorio per il confezionamento di dosi di cocaina. Durante un controllo, in centro, l’uomo si è mostrato nervoso. Il comportamento dell’uomo ha convinto le Fiamme Gialle ad effettuare controlli più approfonditi nella sua abitazione di Novoli. Dalla perquisizione dell’appartamento, i finanzieri hanno rinvenuto vari documenti falsi di nazionalità bulgara.

I militari hanno notato che l’albanese cercava di nascondere una chiave, che è poi risultata aprire una porta di una cantina dei sotterranei dello stabile. Nello scantinato, occultati dietro alcuni pannelli di cartongesso, sono stati rinvenuti, sigillati in confezioni di plastica, 2.33 chili di cocaina, 11 kg di sostanza da taglio, due presse, tre bottiglie di etere e due bilance, utili per il taglio e la preparazione delle buste.

Una volta tagliata si pensa che avrebbe portato al confezionamento di circa 30.000 dosi per un valore di oltre 2,2 milioni di euro. Inoltre, in un cassetto del soggiorno sono stati trovati 7.350 euro in banconote false. L’uomo è stato arrestato e portato nel carcere di Sollicciano.

La Municipale apre anche in Santa Maria Novella

Per il momento il presidio sarà aperto soltanto il sabato (con orario 9-11) e rappresenterà un punto di riferimento per i residenti ed i turisti che cercano informazioni o assistenza. Due gli agenti in servizio, provenienti dal reparto Fortezza: uno sarà sempre presente all’interno, mentre l’altro avrà il compito di controllare la piazza.

Durante l’orario di apertura, i cittadini potranno richiedere informazioni, presentare suggerimenti e reclami mediante gli appositi moduli, ed avranno a disposizione la modulistica per la presentazione dei ricorsi. Non sarà invece possibile depositare atti o ricorsi od ottenere il rilascio dei permessi per il transito in ZTL.

Per le eventuali richieste di intervento nella piazza provvederà direttamente il personale presente; per richieste di altro genere sarà allertata la Centrale Operativa che invierà il personale di pronto intervento.

Sorgerà a Campi il Cie della Toscana

Il Ministro dell’Interno Roberto Maroni, durante l’ultima visita a Pisa, aveva preannunciato che una proposta per la Toscana sarebbe stata presentata entro la fine di luglio, per poter realizzare la struttura entro il 2010. Saranno 4 i nuovi centri di identificazione da realizzare in Italia e sorgeranno in Veneto, Marche, Campania e, appunto, Toscana.

Già in campagna elettorale però, il Presidente Rossi ha espresso contrarietà ai Cie e ha proposto un modello alternativo con centri di piccole dimensioni, tempi di permanenza limitati, gestiti da associazioni e che siano anche luoghi di inclusione sociale dove proporre processi di regolarizzazione per chi non ha commesso reati gravi.

Viola, fissate altre tre amichevoli. E Babacar prolunga

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Vacanze finite, così come i Mondiali: dopo la parentesi (da dimenticare per gli azzurri) del Sudafrica, i riflettori tornano ora tutti sulla Serie A, che vede tutte le squadre, una dopo l’altra, tornare al lavoro in vista della prossima stagione.

E la Fiorentina non fa eccezione: dopo i due giorni di visite mediche ai calciatori, oggi è la volta dei test atletici. Poi, da domani, tutti a Cortina per la prima parte del ritiro, che si concluderà il 30 luglio. Successivamente, la squadra si trasferirà in Mugello, a San Piero a Sieve, per la seconda parte della preparazione.

AMICHEVOLI. E sono state stabilite le date (e le avversarie) di altre tre amichevoli che vedranno impegnata la Fiorentina nell’avvicinamento al campionato. A chiusura del ritiro di Cortina, la squadra disputerà – il 30 luglio – un’amichevole contro il Padova al centro sportivo comunale di Dobbiaco. Calcio d’inizio alle 16.

Saranno due, invece, gli incontri che vedranno protagonista la Fiorentina in Mugello: entrambe le partite saranno disputate al centro sportivo di San Piero a Sieve. La prima gara è in programma mercoledì 11 agosto, quando i viola scenderanno in campo contro la Lucchese. La seconda partita si giocherà invece sabato 14 agosto contro la Fortis Juventus.

BABACAR. Intanto la Fiorentina, attraverso il suo sito ufficiale, comunica di aver prolungato il contratto con Khouma el Babacar per 5 anni. Il giocatore si è legato ai viola fino al 30 giugno 2015.

 

 

 

Fi-Pi-Li, lavori a Empoli Est

Fi-Pi-Li, via ai lavori allo svincolo di Empoli Est. Il cantiere, in cui si lavorerà giorno e notte per questi 5 giorni, prevede la risistemazione risolutiva del rilevato stradale nel punto di collegamento tra il viadotto che passa sulla ferrovia e la rotatoria.

Questo intervento non precluderà l’accesso allo svincolo Empoli Est per quanto riguarda l’ingresso e l’uscita in direzione Sammontana. Per tutti i mezzi, è comunque consigliato di utilizzare gli svincoli di Montelupo Fiorentino,  Empoli Ovest e Empoli Centro per recarsi a Empoli.

“I lavori – afferma la vicepresidente della Provincia con delega alle Infrastrutture Laura Cantini – elimineranno in modo definitivo lo scalino che si è venuto a creare, per assestamento dell’infrastruttura stessa, nel punto di collegamento tra il viadotto e la rotatoria sulla Tosco-Romagnola. Anche in questo caso, il cantiere proseguirà ininterrottamente, compatibilmente con la tipologia della lavorazione, sia di giorno che di notte, per limitare al massimo il disagio ai molti frequentatori della Strada di Grande Comunicazione Firenze Pisa Livorno”.

In migliaia per il Liga. E anche qualche malore

Si è tenuto ieri sera, allo stadio Franchi, uno degli eventi dell’estate fiorentina, il concerto di Ligabue, attesissimo dai tanti fan che si sono riversati in massa al Franchi. E lui, il Liga, non ha certo deluso le attese. Anzi.

In migliaia hanno cantato al ritmo delle note dei grandi successi del rocker. Ma ci sono stati anche momenti più difficili: è successo nel pomeriggio di ieri, quando 14 persone hanno accusato un malore, per colpa del gran caldo, mentre attendevano l’apertura dei cancelli dello stadio.

E non sono mancati nemmeno i controlli da parte delle forze dell’ordine: sette persone che tentavano di vendere gadgets del cantante sono state multate.

Sostegno per il mutuo a giovani coppie: la graduatoria

E’ possibile prendere visione della graduatoria provvisoria presso: l’Albo Pretorio Comunale, tutte le sedi degli Urp, la Direzione Patrimonio Immobiliare- Espropri e Edilizia Convenzionata (Piazzetta di Parte Guelfa 3). La graduatoria è inoltre consultabile nella Rete Civica del Comune di Firenze al seguente indirizzo: www.comune.fi.it.

Per gli esclusi è possibile fare ricorso alla competente Commissione. Il ricorso dovrà essere presentato unicamente sul modulo predisposto dalla Direzione Patrimonio Immobiliare, Espropri e Edilizia Convenzionata, presso cui è possibile rivolgersi per ogni ulteriore informazione nei giorni di: martedì dalle 9 alle ore 13 e dalle 15 alle 17 – giovedì dalle 9 alle 13. Il termine per il ricorso scade il 13 agosto.

Una casa per le famiglie dei bambini malati

Due camere, una cucina e un piccolo salotto. Proprio come una vera casa, messa a disposizione gratuitamente per i genitori di bambini malati che devono sottoporsi alle cure dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze e che non hanno un luogo dove alloggiare per poter stare vicino al proprio bambino. E’ la prima Casa di accoglienza Tommasino, realizzata dalla Fondazione dedicata al piccolo Tommasino Bacciotti, morto in tenera età per un una grave malattia.

La Casa, situata in Lungarno Ferrucci, è stata inaugurata ieri alla presenza, tra gli altri, dei genitori di Tommasino Paolo e Barbara, dei volontari della Fondazione, del sindaco Matteo Renzi, dell’assessore comunale alle politica socio sanitarie Stefania Saccardi, e del direttore generale del Meyer Tommaso Langiano.

L’appartamento, di proprietà del Comune e messo a disposizione per la Fondazione, sarà in grado di ospitare una famiglia per volta “in modo – ha spiegato Paolo Bacciotti – che anche se lontani dalla vera casa e nella difficoltà di avere un figlio in ospedale, quelle persone possano sentirsi a proprio agio, possano continuare una sorta di normalità”. Presto saranno inaugurati altri cinque appartamenti, in zona Careggi, dove vivranno altre famiglie con bambini ricoverati. A scegliere chi beneficerà di questo tipo di accoglienza saranno i servizi sociali del Meyer, e le famiglie saranno poi aiutate anche dai volontari della Fondazione Bacciotti.

“Il grado di civiltà di una città – ha detto il sindaco Renzi – non si misura solo dalla bellezza culturale o dalle opere d’arte, ma dal modo in cui accoglie le persone in difficoltà: dobbiamo dire grazie ai genitori di Tommasino che con la loro generosità danno l’occasione a Firenze di fare qualcosa in più”. “A fine anno – ha aggiunto – consegneremo a Barbara e Paolo le Chiavi della città, perché tutta Firenze, attraverso questo gesto simbolico, possa esprimere il suo sentito ringraziamento per il lavoro e la dedizione di questi straordinari genitori”.

“Questa casa – ha sottolineato l’assessore Saccardi – è un esempio concreto di cosa pubblico, associazioni e privati possono fare insieme e dimostra che Firenze risponde prontamente a questo tipo di problemi”.

Il Cappellificio Catarzi compie 100 anni

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Il 13 luglio invece al Museo della Paglia e dell’Intreccio “Domenico Michelacci”, a Signa, si è svolta la conferenza stampa. Roberto Lunardi, curatore del libro, ha sottolineato come la storia del cappellificio Catarzi sia emblematica di un’epopea produttiva lunga un secolo, che ancora oggi rinovella un’arte tramandata da una generazione, femminile in particolare, all’altra. A Signa, ancora negli anni sessanta, era possibile assistere allo spettacolo degli artigiani della paglia, seduti a veglia in strada, o nei cortili, caratteristici nei loro grembiuloni e alla mano le forbici per tagliare la pianta. Ci vogliono infatti 50, 60 metri di materiale per fare un semplice cappello. Che oggi si produce in fabbrica con tecniche non dissimili dal lavoro manuale di un tempo, anche se la materia prima, dal dopoguerra, non arriva più dalle colline di Malmantile, ma dall’estremo Oriente, piuttosto che dal Madagascar. Un problema, quello dell’approvvigionamento, e del costo del lavoro per la produzione del samilavorato, che si faceva già sentire all’inizio del ‘900, come documentato dall’Accedemia dei Georgofili.
Maurizio Catarzi e la moglie Stefania Nistri, titolari della Filippo Catarzi s.r.l., hanno spiegato quanto difficile sia realizzare un prodotto di qualità. La loro azienda impiega una ventina di persone. Ma il settore complessivamente impegna circa mille addetti. Signa, con le proprie famiglie, di questa industria è ancora il centro mondiale, anche se un secolo e mezzo fa il “cappello di paglia di Firenze”, lungo la valle dell’Arno e la piana fiorentina, impiegava quasi 150.000 persone.
Il cappellificio Catarzi fattura 4 milioni di euro l’anno, in gran parte con produzione distribuita all’estero, anche attraverso marchi popolari. E’ su questa fascia media che comincia a farsi sentire la concorrenza della Cina. I contenders cinesi operano negli stessi territori, il nord al confine coreano e la citta di Ninghbo, gemellata con Firenze, dove capita spesso che Maurizio Catarzi, terza generazione di imprenditore, si avventuri per approvvigionarsi. E’ la passione a muovere gli imprenditori toscani e a far loro concepire l’azienda ancora come luogo di formazione di competenze tramandate da secoli. Sempre che il mercato globale continui ad aver voglia di apprezzare la qualità dei materiali e la preziosità della creazione artigiana, uno dei tesori che contraddistinguono, sia pur a fatica, il nostro territori.

“Tav, 277 edifici a rischio”

Alta Velocità, 277 edifici a rischio: lo denuncia l’associazione Idra. L’elenco degli immobili (un documento di Rfi) è stato pubblicato sul proprio sito web da Idra, associazione di volontariato per la tutela del patrimonio ambientale e culturale.

Sono 277 le opere sottoposte a testimoniale di stato e monitoraggio topografico per i lavori dell’Alta velocità a Firenze.