giovedì, 28 Maggio 2026
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Il talento? Lo metto in banca

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Frutto della sinergia fra Scuola Normale di Pisa, Scuola Sant’Anna di Pisa, Institutions markets technologies Alti studi di Lucca (Imt Alti studi), la banca dati è stata creata con il consorzio UJ Career and Placement Services.

”Investire sui cervelli e sui talenti – ha sottolineato l’assessore Gianfranco Simoncini – è una priorità per la Regione. La banca dati, oltre ad essere uno strumento prezioso per l’occupazione di tanti giovani e un’opportunità eccezionale per il mondo delle imprese, questo servizio contribuisce a stringere legami fra due realtà che, a volte, sembrano distanti: quella della ricerca teorica e dell’università e quella del lavoro e del mondo produttivo”.

La Fortezza e Sant’Orsola passano di mano

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Con l’intesa il Comune diventa proprietario del 50% della Fortezza, la Provincia del 43%, la Regione del 7%, mentre Sant’Orsola andrà totalmente alla Provincia.

In base agli accordi, il Comune cede al Demanio la sede della facoltà di Agraria alle Cascine; la Provincia il complesso di Castelpulci (dove dovrebbe nascere la Scuola superiore di Magistratura), la caserma Tassi e Villa Camerata; la Regione Villa il Poggiolo.

Una ”permuta alla pari”, così l’hanno definita le istituzioni coinvolte, del valore di 167 milioni di euro.

Inflazione ancora giù, generi alimentari in saldo

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Per il quinto mese consecutivo quindi la variazione annuale rimane, anche se di poco, negativa.

RISTORANTI E HOTEL IN SALDO. In particolare, nei servizi ricettivi e di ristorazione si conferma anche per questo mese il forte calo del prezzo degli alberghi: la variazione mensile rispetto a ottobre 2009 è di -10,3%. Per questo prodotto rimane negativa, pari a -8,9%, anche la variazione annuale rispetto al mese di novembre del 2008.

PESCE A PREZZI STRACCIATI. Nel capitolo dei generi alimentari e delle bevande analcoliche si registrano cali piuttosto consistenti per le patate (-0,5%), per il pesce fresco (-4,1%), per gli ortaggi (-1,6%) e per la frutta (-0,8%). La variazione annuale passa da -0,5% di ottobre a -0,1% di novembre.

COSA AUMENTA: ORO E TRASPORTI. Il forte aumento del capitolo (+0,5%) è causato dall’aumento dei carburanti (+3,1%) e della riparazione dei mezzi di trasporto (+0,5%). In diminuzione i trasporti aerei (-8,9%). Nel capitolo degli altri beni e servizi si segnalano i forti aumenti per l’oreficeria (+3,5%), dovuto al forte aumento del prezzo dell’oro, e delle spese di culto (+3,2%).

I NUMERI DELLA RICERCA. La rilevazione si è svolta dal 1° al 21 del mese di novembre su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) appartenenti sia alla grande distribuzione sia alla distribuzione tradizionale, per complessivi 11.600 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere. Sono poi considerate anche quotazioni di prodotti rilevati nazionalmente e direttamente dall’Istituto Nazionale di Statistica. I dati dovranno essere confermati dall’Istat.

Anfiteatro protagonista nell’estate 2010

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VETRINA ONLINE. I vincitori potranno anche avere come vetrina una pagina all’interno del sito http://firenzestate.comune.fi.it, che funzionerà come un blog e che sarà a disposizione dei cittadini per commenti e segnalazioni dopo l’estate. Ogni progetto, sia esso accettato che non, sarà comunque visibile sul sito, insieme ai giudizi della commissione.

CRITERI DI VALUTAZIONE. Cinque i criteri principali secondo i quali verranno scelti i progetti presentati: qualità del progetto; relazione tra questo e il luogo in cui viene proposto; saranno incoraggiati i progetti che prevedano rapporti di partenariato che coinvolgano più soggetti e l’interazione di più discipline artistiche; congruità economica del preventivo di spesa in relazione al valore artistico e culturale del progetto, e saranno incoraggiati i progetti che prevedano sponsor privati; infine l’assessorato intende premiare i progetti che prevedono l’attrazione e la valorizzazione di giovani under 40, anche stranieri.

I LUOGHI. Tre i luoghi che l’assessore alla Cultura Giuliano Da Empoli ha intenzione di valorizzare: il complesso delle Murate e piazza Annigoni; la biblioteca delle Oblate; e l’anfiteatro alle Cascine. Alle Murate, in relazione ai progetti degli Smart dissidents e al Caffè letterario, sono previsti eventi legati al mondo dell’arte contemporanea e a performance dal vivo. Piazza Annigoni sarà luogo di informazioni e dibattito, aperto a incontri pubblici e istallazioni legate a temi di attualità. L’altana delle Oblate ospiterà invece progetti legati alla letteratura, all’editoria tradizionale e multimediale e al cinema. La riapertura dello storico anfiteatro, infine, sarà caratterizzata da progetti legati alla musica, alla danza e al teatro. Oltre a questi tre luoghi, comunque, i candidati possono proporne altri.

IL BUDGET. Il Comune mette a disposizione di ciascuna organizzazione un contributo massimo di 20 mila euro che può coprire fino al 40% delle spese. Per il bando l’amministrazione prevede un budget intorno ai 250 mila euro, il doppio di quello dello scorso anno. Oltre a questi soldi, il Comune organizzerà in proprio altri eventi.

“Non abbiamo intenzione di dare più contributi a pioggia – ha sottolineato Da Empoli – ma di chiedere alle associazioni di concorrere a realizzare progetti considerati strategici dall’amministrazione, come Le Murate o, appunto, l’Estate 2010. In aggiunta a questi sceglieremo un numero, ristrettissimo a causa del bilancio dell’assessorato, di convenzioni triennali da finanziare per dare alle realtà più qualificate la possibilità di programmare le loro attività nel corso del tempo”.

Comunale, conclusi i lavori di bonifica dell’amianto

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I lavori sono stati preceduti dalla bonifica dell’amianto e dei materiale contenenti amianto presenti nella sala del teatro. Si è trattato di un intervento particolarmente complesso sia per la natura del materiale da bonificare (non compatto come eternit, ma friabile e che per questo richiede particolari attenzioni) sia per il fatto che i lavori sono stati effettuati in modo da garantire la prosecuzione dell’attività del teatro.

La copertura rimossa (e ricostruita) è pari a circa 2.450 metri quadrati: sono stati eliminati e smaltiti oltre 53 tonnellate di cui poco più di 17 tonnellate di materiali compatti contenenti amianto e quasi 36 di amianto friabile. Il tutto equivalente a una quantità trasportabile di 15 bilici.

L’intervento, iniziato nel 2006, è costato circa un milione e 200.000 euro. I lavori sono terminati il 10 novembre e successivamente si è proceduto alla rimozione del cantiere all’interno del teatro. Le operazioni di smontaggio della gru dovrebbero concludersi domani, condizioni meteorologiche permettendo. Successivamente si procederà alla demolizione del basamento della gru e alla pulizia della strada che dovrebbe essere riaperta alla circolazione entro la settimana.

“Sono contento che si possa restituire a tutti anche questo pezzo di città – commenta l’assessore alla mobilità, manutenzioni e decoro Massimo Mattei –. I problemi eliminati con questo intervento riguardavano la sicurezza e la salute di tutti, non era solo una questione di decoro. Inoltre, con la riapertura della strada, potremo operare un parziale riassetto della viabilità per renderla più fluida”.

Ora alle Oblate si può far tardi

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Dal primo dicembre la biblioteca delle Oblate posticiperà l’orario di chiusura a mezzanotte. Tutti i giorni (domenica e festivi esclusi) ci sarà più tempo, quindi, per leggere, consultare libri, studiare, approfittare delle postazioni pc, oppure prendersi un caffè o un aperitivo alla caffetteria del secondo piano, godendo anche della vista del Duomo. E proprio il primo dicembre il nuovo corso delle Oblate sarà inaugurato con una grande festa dal pomeriggio, fino a mezzanotte. Parteciperanno anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi e l’assessore alla cultura Giuliano da Empoli. Il nuovo orario è sperimentale fino a fine dicembre.

Vari e per tutti i gusti gli eventi previsti. Alle 16.30 (sala lettura piano terreno) si svolgerà un percorso di avvicinamento alla poesia moderna e contemporanea a cura dell’associazione Nuova Buonarroti. Alle 18, a cura della cooperativa Archeologia, la musica di The sound street band, ispirata alle marching band afroamericane, che guiderà un corteo fino alla biblioteca passando dal Duomo. Sempre alle 18 ci sarà una visita guidata (solo su prenotazione, mandare una mail a [email protected]) degli scavi archeologici di Palazzo Vecchio e del Museo Firenze com’era.

Si prosegue alle 19, presso l’altana, con ‘booktrailers’ (video per pubblicizzare l’uscita dei libri) a ciclo continuo, e a piano terra quartetto d’archi a cura dell’associazione Venti lucenti (su invito gratuito da ritirare all’help desk del primo piano). Alle 20 nel cortile, invece, ci saranno i saluti del sindaco Renzi e dell’assessore da Empoli. Per chi avrà voglia di un aperitivo, l’appuntamento è dalle 21 al chiostro del piano terra. Alla stessa ora, nella sala conferenze, ci saranno Cristiano Godano e Riccardo Tesio, rispettivamente voce e chitarra dei Marlene Kuntz, per ‘Terrore’, reading musicale (a cura della caffetteria delle Oblate, invito gratuito da ritirare all’help desk del primo piano).

Sempre dalle 21 al chiostro del primo piano ci sarà invece un omaggio ad Alda Merini: una lettura collettiva di sue poesie sotto forma di esecuzione guidata da un direttore d’orchestra (a cura di Venti lucenti). Chi si sente scrittore potrà invece scegliere la sala del primo piano per ‘Nel bel mezzo di un gelido inverno…’, scrittura collettiva di un romanzo poliziesco, e a seguire ‘Giallo di sera’, letture a cura di Venti lucenti. Per i genitori, alla sezione bambini del secondo piano, ci sarà un incontro con il pediatra Paolo Sarti. La chiusura sarà soft e affidata a un dj set con musica lounge e jazz in caffetteria a partire dalle 22.30 fino alla mezzanotte. E dal giorno dopo, tutti a sfruttare le ore di apertura in più.

L’opera si presenta

Domani, martedì 1° dicembre, alle 17, a Villa Arrivabene, piazza Alberti 1a, in programma “Dittico”, costituito dall’atto unico “Il campanello” di Gaetano Donizetti e dal balletto “Carmen suite” su musiche di Bizet rivisitate dal compositore russo R. Scedrin.

Gli incontri sono condotti dagli Amici del Teatro del Maggio Musicale. Ingresso libero. Informazioni al numero 055/2767828.

Ecco perchè gli anziani cadono

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Per molti di noi una caduta (per esempio dopo aver inciampato) non è poi nulla di così grave, ma quando tocca a un anziano gli effetti sono spesso rovinosi (braccia spezzate, costole rotte, femori in briciole) e nel 20% dei casi se ne ignorano le cause. Perché tanti inspiegabili episodi? E sono davvero imprevedibili? Coordinata all’Università di Firenze dalla Syncope Unit di Cardiologia e Medicina Geriatrica che opera all’ospedale di Careggi, ecco ora una ricerca a tappeto su questa “oscura” casistica. La conduce un’equipe di specialisti della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria. Si tratta del progetto Caspita (Cadute non Spiegate nell’Anziano), i cui primi risultati sono stati presentati in questi giorni dal cardiologo geriatra fiorentino Andrea Ungar, in chiusura del congresso nazionale SIOMMMS (Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro) che ha riunito a Torino oltre mille specialisti.

Il postulato da cui l’indagine muove, ha spiegato Ungar, è che dietro il 20% di incidenti apparentemente casuali ci siano in realtà concreti problemi di salute: aritmie, ipovolemia, disidratazione. Oppure sincopi, spesso legate a sindromi cardiocircolatorie o respiratorie, con amnesie retrograde che evitano fastidiosi ricordi, ma espongono a nuove cadute, a danni più gravi e a rischi crescenti di istituzionalizzazione e disabilità. “Non pochi episodi”, ha aggiunto, “si devono però anche all’uso o abuso di farmaci ad azione vaso e psicoattiva. Lo prova il fatto che, rinunciando soprattutto a quelli che agiscono sul sistema nervoso centrale, si segnalano molti meno incidenti”.

Negli ultra65enni le cadute inspiegate hanno peraltro prognosi nettamente peggiori, perché più alta è la probabilità che rendano disabili. Di fatto, nei reparti di ortopedia questi eventi sono all’origine del 37% di tutti i ricoveri per esiti traumatici di caduta. L’incidenza e la severità delle complicanze aumentano del resto dopo i 60 anni. E circa il 35-40% degli over 65 e metà degli over 80 cadono almeno una volta in un anno. In 3 casi su 10 si radicalizza il timore di non farcela e può svilupparsi così una sindrome ansioso-depressiva: con difficoltà di camminare, sensazione di instabilità posturale, disabilità. Oltre il 50% degli anziani caduti di recente e il 20-46% di tutti i pazienti geriatrici temono di cadere.

I costi economici sono elevati quanto i costi umani e sociali. In proposito Ungar ha ricordato i dati degli studi più recenti: negli Usa le sole cadute di over 65 assorbono il 6% di tutta la spesa sanitaria, mentre nel 2000 il fenomeno ha coinvolto oltre 50 milioni di americani con un costo per il sistema di 406 miliardi di dollari: 80 di trattamenti medici, 326 di perdita di produttività. In Italia gli ultimi dati del Servizio Sanitario Nazionale risalgono al 2002 e  sono circoscritti all’ospedalizzazione e alla chirurgia delle fratture del femore. Allora si contarono 86 mila ricoveri (per lo più pazienti di oltre 40 anni, con predominanza di ultra75enni e di donne), mentre i costi, che nel 2001 erano già oltre i 500 milioni di euro (l’80% dei quali per i soli ultra65enni), sono progressivamente cresciuti fino a superare il miliardo.

Le strategie di prevenzione prevedono vari tipi di training individuali: per la muscolatura, l’equilibrio, l’udito, la vista, l’uso appropriato di bastoni e deambulatori. Si tratta poi di intervenire sui rischi ambientali: l’eliminazione delle barriere architettoniche, cura dei pavimenti e dell’illuminazione. “Il progetto Caspita offrirà presto altri risultati”, ha concluso Ungar, “ma è intanto necessario coinvolgere nell’opera di prevenzione anche la classe medica, che da sempre sottovaluta l’importanza di accertare la causa delle cadute degli anziani”.

Fiesole, non aumentano le tasse

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Bilancio già approvato dalla Giunta e che verrà illustrato al Consiglio comunale il 15 dicembre, prima ancora della data di scadenza, andando così a porre il Comune di Fiesole fra quelli “virtuosi”. L’attuale situazione di crisi economica internazionale, che riguarda anche il nostro Paese, ha toccato, ovviamente, anche Fiesole.

Nonostante la grave situazione finanziaria, il Bilancio di Previsione 2010 del Comune non vede aumentare la pressione fiscale nei confronti dei cittadini, ma impegna l’Amministrazione a contrastare efficacemente l’evasione e l’elusione fiscale. Tutto questo nel mantenimento, e nella garanzia di qualità, dei servizi, con particolare attenzione alle fasce deboli, e degli investimenti per il futuro della città. Il Bilancio prevede la programmazione di investimenti significativi per opere di pubblico interesse. Fra queste la realizzazione, insieme alla Provincia di Firenze e ad Anas: della variante alla Statale 67 “Tosco Romagnola” in località Ellera; dei lavori in via del Bersaglio e in via di Bugia, che prevedono anche un nuovo sistema di luci a tecnologia Led, con bassissimo consumo energetico; del restauro del Palazzo comunale, per il quale verrà realizzato il progetto per l’anno 2010 e, infine, del nuovo parcheggio di Borgunto, il cui progetto è in fase di realizzazione avanzata.

Alta rimane, inoltre, l’attenzione dell’Amministrazione comunale riguardo alla manutenzione ordinaria e straordinaria della strade. Particolare rimane anche l’interesse rivolto al patrimonio storico, artistico e culturale, che costituisce una ricchezza del territorio. Ferma volontà, anche, di investire nel turismo, promuovendo iniziative che abbraccino le proposte culturali e le offerte turistiche del territorio. Un’intenzione che si manifesta anche attraverso un aumento del budget dell’Ufficio competente al turismo, raddoppiato rispetto all’anno precedente. Impegno che si rinnova con il consolidamento e la realizzazione di collaborazioni ad hoc tra soggetti pubblici e privati, istituzioni, enti e operatori economici e sociali, fra cui l’avvio di un progetto speciale da attuare insieme all’Università di Firenze e che riguarda uno studio della realtà e delle esigenze del territorio. Inoltre, l’Amministrazione continuerà a tenere un tavolo con le attività ricettive e le strutture turistiche presenti sul territorio fiesolano per lavorare in sinergia a progetti condivisi.

Sulla spesa corrente anche l’anno 2010 sarà segnato da una ulteriore spinta verso la razionalizzazione e l’ottimizzazione della macchina comunale. È significativo il risultato ottenuto a tutt’oggi dall’Amministrazione nel contenimento della spesa corrente, attuandone una forte riduzione reale, senza compromettere il livello quantitativo e qualitativo dell’offerta dei servizi ai cittadini. Di questo hanno espresso soddisfazione il Sindaco Fabio Incatasciato e l’Assessore al Bilancio Letizia Tinti, i quali sottolineano che, nonostante la crisi generale attuale, l’Amministrazione di Fiesole è riuscita a far quadrare il bilancio senza intaccare i servizi alla cittadinanza e continuando a porgere una particolare attenzione al settore sociale. Sindaco e Assessore hanno evidenziando, anche, che la maggior parte degli oneri di urbanizzazione saranno destinati agli investimenti.

L’Amministrazione comunale fiesolana nello spirito di partecipazione alla cosa pubblica della cittadinanza, ha fissato di portare alla discussione aperta le scelte riguardanti il Bilancio di previsione 2010. Discussione che avverrà in occasione degli incontri di GiuntAperta, il ciclo di appuntamenti organizzato dall’Amministrazione comunale nelle frazioni del territorio, oltre che nel Capoluogo. Un’occasione importante per riflettere insieme sulle decisioni che riguardano il Bilancio per l’amministrazione del territorio.

Travolto e ucciso dal treno

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In seguito all’incidente, avvenuto verso le 6.20 poco dopo la stazione di Empoli sulla linea ferroviaria Firenze-Pisa, un uomo – travolto dal treno regionale Livorno-Firenze – ha perso la vita.

L’uomo era senza documenti, e la polizia ferroviaria sta indagando: tra le ipotesi, gli inquirenti non escludono nemmeno quella del suicidio.

L’incidente ha causato la cancellazione di nove treni regionali, per una parte del percorso o totalmente, e ritardi tra 20 e 60 minuti ad altri sei treni regionali.