giovedì, 5 Novembre 2026
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Torna la Fiera del cioccolato

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Tutto questo grazie anche alla presenza dei migliori maestri cioccolatieri italiani ed esteri, che fanno di questa mostra mercato un’opportunità irrinunciabile per tutti coloro che apprezzano il miglior cacao lavorato con sapiente maestria.

La kermesse sarà arricchita da eventi collaterali ed altre attività ancora da confermare, mentre sarà sicuramente presente in piazza e per tutta la durata dell’evento un vero e proprio laboratorio dove un maestro cioccolatiere sarà impegnato nella dimostrazione della lavorazione del cioccolato.

Dalle 10 alle 22 gli stand dei tanti cioccolatieri e quelli ormai tradizionalmente dedicati ai prodotti che ben si sposano col cioccolato (tè, birra, caffè, latte ed altri ancora) attendono il pubblico ed i tanti turisti che da sempre sono parte integrante di questa città dove il gusto e l’arte si incontrano quotidianamente.

 

Non solo Negrita, anche Marasco a San Silvestro

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Il cuore della festa sarà proprio la stazione di Santa Maria Novella, per celebrare l’avvio dell’Alta velocità ferroviaria che rende le due città più vicine. Gli artisti faranno la spola tra Firenze e Bologna per un lungo concerto. Sul palco si alterneranno Lucio Dalla, Irene Grandi, i Negrita.

Ma ad animare il San Silvestro fiorentino ci saranno anche la ‘Banda improvvisa’ in piazza del Duomo, Riccardo Marasco in piazza Santissima Annunziata, l’Orchestra filarmonica Ucraina diretta dal maestro Giuseppe Lanzetta in piazza della Signoria, che eseguirà valzer, polche della tradizione viennese oltre a celebri ouvertures di Rossini, Verdi e Offenbach. In programma una festa anche nella nuova biblioteca di via Canova, interamente dedicata ai più piccoli.

Il costo dei festeggiamenti si aggira attorno ai 650 mila euro, di cui solo 50mila prelevati dalle pubbliche casse, mentre il resto della cifra sarà coperto da sponsor privati.

”Con questa festa – ha spiegato il sindaco Matteo Renzi – incoraggiamo i cittadini a uscire, a ritrovare le ragioni dell’incontro e del dialogo, l’opportunità di incrociare gli sguardi. Lo facciamo con un confronto e una condivisione con la città di Bologna, con cui storicamente c’è un rapporto problematico: vogliamo vincere la distanza geografica ma soprattutto la barriera del luogo comune”.

Neve, riaperta la A1 tra Firenze e Bologna

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Riaperta la A1 tra Firenze e Bologna, dopo la temporanea chiusura. L’autostrada era stata chiusa tra Firenze e Bologna: l’accesso era consentito fino a Barberino del Mugello, con filtraggio a Firenze nord.

La situazione è ancora di pesante disagio sul tratto appenninico dell’Autosole. Da registrare una lunga coda, in aumento, tra Firenze Certosa e il bivio A1/A11.

Maltempo, temperature in aumento

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Nel territorio della provincia di Firenze sono segnalate piogge diffuse, generalmente di debole intensità, e temperature in deciso aumento. Lo scioglimento del manto nevoso determinerà variazioni significative dei livelli idrometrici, spiega la Sala operativa provinciale di Protezione Civile

Persistenza di ghiaccio per le prossime ore sulle strade del territorio montano. Mezzi della Protezione Civile e della Viabilità stanno monitorando la situazione sul territorio, intervenendo con mezzi spargisale. La raccomandazione è di avere cautela nella guida. La Sala Operativa di Protezione Civile monitora costantemente la situazione.

Strage di Viareggio, le vittime salgono a 32

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Ancora un decesso per la strage Viareggio, una ferita che non riesce a riemarginarsi. Oggi, infatti, è morta una donna ecuadoregna di 36 anni, e le vittime di quella tragedia salgono così a 32.

A provocare la strage era stata, lo scorso 29 giugno, l’esplosione di un carro cisterna di gpl vicino alla stazione di Viareggio.

Il decesso della donna, l’ultima vittima in ordine di tempo, originaria dell’Ecuador, è avvenuto all’ospedale Santa Chiara di Pisa. La notizia è stata confermata dalla Asl.

Un Babbo Natale speciale per la Fondazione Bacciotti

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Un Babbo Natale speciale per la Fondazione Tommasino Bacciotti. Ad indossare le vesti di babbo Natale per la Fondazione è stato infatti nientemeno che il sindaco di Firenze, Matteo Renzi.

Il sindaco e Paolo Bacciotti hanno portato i doni della Fondazione Tommasino Bacciotti ai bambini ricoverati, che hanno trascorso così una giornata ricca di emozioni e di giochi.

 

Viola, sembra fatta per Felipe

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Per il giocatore sarebbe invece pronto un quadriennale. Dopo il difensore, Corvino starebbe lavorando per rinforzare anche il centrocampo. Oltre al laziale Ledesma, il diesse viola segue con particolare attenzione Rinaudo (Gimnasia La Plata) e Biglia (Anderletch).

Nessun sondaggio verrà fatto per il nuovo vice-Gilardino. Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, Prandelli avrebbe deciso di puntare sul giovane Babacar (16). In tal caso Castillo sarebbe libero di accordarsi con il Bari e raggiungere Ventura, suo tecnico ai tempi del Pisa.

Insieme all’attaccante argentino potrebbe lasciare Firenze anche Jorgensen. Il danese, in cerca di continuità di gioco per raggiungere la convocazione ai Mondiali in Sudafrica (la terza in carriera), starebbe valutando l’ipotesi Siena.

Com’è buono l’extravergine di oliva toscano

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Dieci tra i più rappresentativi cuochi italiani, insieme ad Alma (la scuola internazionale di cucina italiana) e a Toscana Promozione, riuniscono le loro ricette dimostrando come puntare sulla qualità sia la soluzione migliore e vincente. Con l’extravergine toscano Igp si arricchisce, ad esempio, il sapore del manzo chianino o della triglia in crema di ceci, quello dei ravioli a base di ananas o dei fusilli al farro; con l’extravergine Igp delle colline toscane si guarnisce, addirittura, “l’idea del tiramisù” o il sorbetto al cioccolato; si dà gusto agli scampi affumicati e al merluzzo, all’astice blu e al rosso di rapa. Con questa iniziativa il Consorzio punta a incrementare l’utilizzo dell’extravergine toscano Igp nella ristorazione, visto che attualmente questo settore si dimostra ancora insensibile al prodotto certificato: solo il 5 per cento, infatti, dell’Igp toscano viene acquistato dai ristoranti. Il resto si divide tra la vendita diretta dei produttori (20 per cento) e quella attraverso la grande distribuzione (70 per cento).

I dieci maghi della cucina sono (fra parentesi il ristorante): Alessandro Breda (Gellius, Oderzo), Flavio Costa (Arco Antico, Savona), Daniel Facen (Anteprima ai Santi, Chiuduno di Bergamo), Fabrizio Ferrari (Roof Garden hotel San Marco, Bergamo), Antonia Klugmann (Antico Foledor Conte Lovaria, Pavia di Udine), Giancarlo Perpellini (Perpellini, Isola Rizza di Verona), Marco Sacco (Piccolo Lago, Verbania Fondotoce), Silvio Salmoiraghi (Acquerello, Fagnano Olona di Varese), Gaetano Trovato (Arnolfo, Colle Val d’Elsa), Matteo Vigotti (Novecento, Meina di Novara).

Nel corso dell’incontro è stato anche presentato, diviso per singole province, l’elenco dei confezionatori aderenti al consorzio che, fondato nel 1997, ha lo scopo di promuovere l’olio extravergine d’oliva prodotto nella regione Toscana. E’ dell’anno successivo il disciplinare di produzione che, concedendo l’Indicazione geografica protetta (Igp), obbliga a rispettare determinati parametri chimici e organolettici oltre che a limitare all’interno della Toscana tutte le fasi di produzione dell’olio, dalla raccolta al confezionamento del prodotto finale.

Nello spazio “tracciabilità” all’interno del sito consortile è anche possibile ripercorrere tutto il processo di filiera di ogni bottiglia di olio toscano: basta immettere la capacità della confezione in litri e il codice alfanumerico presente sul contrassegno.

Secondo i dati forniti dal consorzio (aggiornati al 2 dicembre 2009) sono iscritti 11.049 soci (circa 770 le nuove adesioni nell’ultimo anno); provengono da tutte le province toscane e in grande maggioranza sono olivicoltori (ci sono anche 301 frantoi e 549 imbottigliatori). Quasi 7 milioni le piante iscritte per una produzione regionale di olio stimata in 16 milioni di kg. I produttori associati al consorzio rappresentato il 13% del totale dei produttori regionali e il 75% dei frantoi toscani (la loro produzione certificata oscilla fra il 17 e il 20% della produzione totale toscana).

Al top delle province, con il 67,6% degli associati, si collocano quelle con i territori più naturalmente vocati (Grosseto, Firenze, Siena); seguono (con il 30,3%) Livorno, Arezzo, Pisa e Pistoia mentre il restante 2,1% è distribuito fra Lucca, Prato e Massa.

Il consorzio per la tutela dell’olio extravergine toscano Igp rappresenta oltre il 40% di tutto l’olio a denominazione su scala nazionale. Il volume di affari al consumo è stimato (2008) in circa 47 milioni di euro (il 65% si indirizza sul mercato estero: Cina e Nord Europa le aree emergenti). Fra le attività del consorzio anche campagne di comunicazione

Capodanno con tramvia? Sì, no, forse

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Ribadendo che la tramvia avvierà l’esercizio commerciale dal prossimo 14 febbraio, sul possibile ‘anticipo’ Renzi ha spiegato che ”ad oggi abbiamo le autorizzazioni: stiamo aspettando solo il ‘timbro’ finale dal Ministero dei trasporti per consentire di avere gratuitamente la tramvia a disposizione dei cittadini. Noi siamo fiduciosi”.

Il sindaco ha spiegato che l’attivazione della tramvia per Capodanno sarebbe ”una sorta di ricompensa per avere aspettato tutti questi anni in più è un ulteriore segno di una città che si muove, ma che soprattutto offre le occasioni per arrivare in centro senza la necessità di utilizzare la macchina”.

Infine sull’approvazione ministeriale in merito all’avvio dei lavori per le linee 2 e 3, Renzi ha aggiunto: ”Noi siamo pronti, dipende dal Ministero”.

Ondata di gelo, soppressi 350 treni, autostrade percorribili

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Le corse soppresse, infatti, rappresentano solo lo 0,3% sulla lunga percorrenza e il 5,6% nel regionale. La punta delle soppressioni di treni è stata del 20% in Friuli, dove si sono raggiunte “temperature polari”, seguito da Emilia-Romagna col 10% e Veneto con 6%.

La rete autostradale, invece, continua ad essere percorribile. In campo 2.000 addetti, oltre 400 mezzi per lo spargimento sale e 750 lame sgombraneve per mantenere l’asfalto libero dal ghiaccio.

Per ritrovare una situazione simile è necessario guardare indietro alle annate ’85 e ’86.