giovedì, 5 Novembre 2026
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52 leggi e 30 milioni di bilancio, il 2009 della Regione

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Sono state anche presentate 114 proposte di deliberazione, di cui 73 approvate mentre le mozioni presentate sono state 173 (58 approvate).

SEDUTE E RIUNIONI. Nel corso dell’anno sono state tenute 39 sedute (erano state quaranta lo scorso anno) per un totale di 198 in tutta la legislatura. Nel 2009 l’Ufficio di presidenza si è riunito 29 volte mentre in totale le sedute di commissioni ordinarie e speciali e delle riunioni dei capigruppo sono state 404 (contro le 294 del 2008).

IL BILANCIO. Il Consiglio regionale chiuderà con un bilancio consuntivo presunto di 30,3 milioni di euro, con un avanzo di 3 milioni. Grazie ai fondi del Consiglio sono stati anche finanziati due interventi straordinari, da 500 mila euro ciascuno: a favore delle vittime del terremoto in Abruzzo e del disastro ferroviario di Viareggio. L’Ufficio di presidenza ha anche destinato 600 mila euro al sostegno di disoccupati e precari.

DA 65 A 55 CONSIGLIERI. Tra i provvedimenti principali approvati ci sono la nuova legge elettorale; la collegata revisione dello Statuto (che ha, tra l’altro, ridotto da 65 a 55 i membri del Consiglio a partire dalla prossima legislatura); la legge per l’accoglienza e la tutela dei cittadini stranieri; gli interventi per il riordino della sanità; la semplificazione delle procedure.

Come… l’extravergine sulla torta

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Con l’extravergine toscano Igp si arricchisce, ad esempio, il sapore del manzo chianino o della triglia in crema di ceci, quello dei ravioli a base di ananas o dei fusilli al farro; con l’extravergine Igp delle colline toscane si guarnisce, addirittura, “l’idea del tiramisù” o il sorbetto al cioccolato; si dà gusto agli scampi affumicati e al merluzzo, all’astice blu e al rosso di rapa.

CHI COMPRA IL NOSTRO OLIO. Con questa iniziativa il Consorzio punta a incrementare l’utilizzo dell’extravergine toscano Igp nella ristorazione, visto che attualmente questo settore si dimostra ancora insensibile al prodotto certificato: solo il 5%, infatti, dell’Igp toscano viene acquistato dai ristoranti. Il resto si divide tra la vendita diretta dei produttori (20%) e quella attraverso la grande distribuzione (70%).

GRANDI CHEF. I dieci maghi della cucina sono (fra parentesi il ristorante): Alessandro Breda (Gellius, Oderzo), Flavio Costa (Arco Antico, Savona), Daniel Facen (Anteprima ai Santi, Chiuduno di Bergamo), Fabrizio Ferrari (Roof Garden hotel San Marco, Bergamo), Antonia Klugmann (Antico Foledor Conte Lovaria, Pavia di Udine), Giancarlo Perpellini (Perpellini, Isola Rizza di Verona), Marco Sacco (Piccolo Lago, Verbania Fondotoce), Silvio Salmoiraghi (Acquerello, Fagnano Olona di Varese), Gaetano Trovato (Arnolfo, Colle Val d’Elsa), Matteo Vigotti (Novecento, Meina di Novara).

Il parco giochi diventa solidale. Con il Meyer

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“In questi giorni – ha sottolineato l’assessore all’istruzione  Rosa Maria Di Giorgi – abbiamo lanciato, d’intesa con il sindaco, una serie di iniziative di solidarietà. Sabato scorso un’associazione non profit, la ‘Compagnia di Babbo Natale’, ha fatto partire una raccolta di fondi per la File, la fondazione italiana di leniterapia, la cui missione è alleviare le sofferenze dei malati inguaribili alla fine della vita”.

“Oggi – ha continuato – una realtà imprenditoriale, che non ha certo bisogno di pubblicità per farsi conoscere alla città, ne presenta un’altra che servirà, insieme a quelle organizzate in questi mesi da altri soggetti, a sostenere importanti progetti di ricerca”.

“Si tratta di iniziative che hanno anche un valore educativo per i bambini: si divertono ma nello stesso tempo imparano l’importanza della solidarietà. Anche a quell’età si può e si deve pensare agli altri”. 

Un concerto di conchiglie a Porta Romana

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Una vera e propria ‘onda sonora’: una ‘vibrazione cosmica’ che da Firenze si allargherà in tutto il mondo, poiché nello stesso momento innumerevoli tamburi suoneranno all’unisono in molti paesi.

L’iniziativa è organizzata dal Circolo Culturale Imajon, in collaborazione con la Commissione Consiliare Pace e la Soprintendenza fiorentina ed ha il patrocinio del Comune di Firenze, del Comitato regionale toscano dell’Unicef, dell’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia, dell’Accademia di medicina tradizionale tibetana e della Siaf.

“Questo progetto vuole offrire un’immagine di Firenze organizzata e partecipata, una città ‘creatice di pace’ – afferma Alessandra Capelli dell’Associazione Imajon, ideatrice dell’evento – Occorre partire da un ‘mutamento del cuore’: per questo utilizziamo il suono, che è il linguaggio universale per eccellenza e non ha bisogno della mediazione della parola. I partecipanti sono invitati a portare tamburi o sonagli e a unirsi ai musicisti per creare ‘l’Onda di pace’, ovvero quella frequenza di quiete interiore che si propaga nelle coscienze”.

La commissione consiliare Pace ha aderito all’unanimità all’evento, come spiega la presidente Susanna Agostini: “Siamo convinti che ogni espressione di volontà che intenda annullare i conflitti fra le persone, i popoli e gli stati, sia un’azione che porta a migliorare la condizione umana. Questo sarà un evento particolare e suggestivo, dove ogni partecipante sarà coprotagonista e uscirà arricchito interiormente”.

Sostengono e partecipano all’iniziativa il Centro Yoga Clip 2000, Helena Dretar, Marcello Calasso e Gialuca Giovannelli per Suoni dello Spirito, Sacret Drums, l’Istituto di Bremologia applicata, la casa editrice Katamarkt, la compagnia del Tao, Fabbrica Europa.

Scuole aperte domani a Firenze, ma l’allerta continua

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ALLERTA GHIACCIO. Continua invece lo stato di allerta per l’emergenza neve in città. Dal monitoraggio effettuato dalla Polizia Municipale alle 11 di questa mattina la situazione è stabile: il permanere delle basse temperature non consente infatti lo scioglimento del ghiaccio presente in alcune strade anche dopo lo spargimento del sale. L’Amministrazione raccomanda quindi massima attenzione al ghiaccio, presente soprattutto sui marciapiedi.

LE STRADE CHIUSE PER GHIACCIO. Risultano quindi chiuse una serie di vie, in particolare: via Salviati (ancora in vigore il divieto di transito nonostante intervento di spargimento sale che non ha risolto la situazione), via della Pietra, via Massoni, via Vespucci (presente una fuga acqua con ghiaccio), via di San Carlo, via Belvedere, Costa dei Magnoli e Costa San Giorgio.

A queste stamani si sono aggiunte le chiusure di via Boccaccio (nel tratto in pendenza), via Monte Oliveto, via delle Forbici, del ponte pedonale della Montagnola (nonostante lo spargimento di sale). Dalla Polizia Municipale si segnalano inoltre il divieto di transito in via Vespucci e via del Ronco Corto per la rottura dei tubi dell’acquedotto mentre sono presenti fughe di acqua in attesa di riparazione e quindi con la formazione di ghiaccio in via Rondinella (da via Martini), via Villani, via Grecchi e viale Duca degli Abruzzi.

ALBERATURE PERICOLANTI. Sono arrivate e continuano ad arrivare alla Polizia Municipale numerose segnalazioni per le quali sono predisposto sopralluoghi o interventi da effettuarsi, nei limiti delle disponibilità, da parte di Quadrifoglio, Protezione Civile e Vigili del Fuoco. Tra queste un intervento per alberature pericolanti con transennatura della zona sottostate la scuola di San Gaggio.

Il ghiaccio spacca i tubi dell’acqua, disagi in città

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L’ondata di gelo ha causato la rottura di alcune tubazioni dell’acquedotto e danni a centinaia di contatori a Firenze e in provincia. Ma quello delle tubature non è stato l’unico allarme del weekend: mentre la morsa del freddo non accenna ad allentarsi, rimane l’allerta cadute e scivoloni sul ghiaccio. In 130 circa si sono presentati in questi giorni agli ospedali fiorentini per farsi curare traumi di varia gravità.

Firenze 2000 anni di storia, un nuovo dvd

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Alla conferenza stampa hanno partecipato Cristina Acidini, Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani, Bruno Santi, già Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure e Paolo Del Bianco, Presidente Fondazione Romualdo Del Bianco, promotrice di Life Beyond Tourism. Il dvd documentario si inserisce nell’importante progetto Life Beyond Tourism, un’idea della Fondazione Romualdo Del Bianco, alla cui definizione hanno collaborato il Gabinetto Vieusseux, la Direzione degli Uffizi, uno storico ed un economista, con la partecipazione dell’Assessorato alle Relazioni Internazionali del Comune di Firenze e la “VIVAHOTELS art in our heart”.
“LIFE BEYOND TOURISM” è l’insieme di Incontri, Comunicazione, Conoscenza, Conservazione e Economia, per un turismo dei valori, non solo dei servizi e dei consumi. Il progetto sostiene l’urgenza di invertire l’attuale concezione del turismo quale puro consumo, puntando alle sue potenzialità per favorire il dialogo interculturale, quindi incontri, comunicazione, conoscenza, conservazione e economia, favorendo sempre più il senso di accoglienza, di ospitalità, accrescendo la consapevolezza dell’importanza della salvaguardia del patrimonio artistico culturale ed umano dei luoghi visitati, il cui valore aggiunto è proprio nella grande potenzialità del dialogo interculturale. Life Beyond Tourism si basa sulla salvaguardia del luogo nella sua più vitale tradizione, nel rispetto della sua identità; non è un caso che il progetto nasca a Firenze, città patrimonio dell’umanità, che dal turismo trae gran parte della sua vita e che dal turismo malinteso rischia di essere consumata e svilita. Nasce da questa consapevolezza l’idea di dare un contributo anche mediante la realizzazione di un dvd documentario che narra la storia di Firenze dalle origini ai giorni nostri e che vuole essere un valido strumento informativo e scientifico per un turismo orientato a conoscere meglio il luogo visitato e a contribuire al dialogo interculturale.
Il dvd, della durata di 1 ora e 20” è prodotto da Art Media Studio e VIVAHOTELS art in our heart, su indicazione della Fondazione Romualdo Del Bianco grazie al contributo di Cristina Acidini, Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani e Bruno Santi, già Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure. Firenze 2000 Anni di Storia realizzato da Art Media Studio con la regia di Vincenzo Capalbo e Marilena Bertozzi è strutturato in 3 capitoli principali: Firenze e i secoli grandiosi; Firenze dalle origini al Duecento. La bonifica ottocentesca del centro storico, la guerra e l’alluvione; Firenze e i suoi musei. Il dvd sarà visionabile a titolo gratuito nel circuito TV delle strutture che aderiscono al progetto Life Beyond Tourism e distribuito in edicola. Il Vivahotels Pitti Palace al Ponte Vecchio che già dal 2008 è sede dell’applicazione pratica del progetto Life Beyond Tourism – Oltre il Turismo – metterà a disposizione dei propri ospiti il dvd documentario Firenze 2000 Anni Di Storia. L’albergo offre all’ospite la possibilità di vivere una nuova esperienza di conoscenza e di introduzione alla vita di Firenze attraverso un percorso di approfondimento con filmati ed itinerari per entrare in un diretto contatto con la città reale nei suoi aspetti storici e artistici, nell’evolversi della vita economica e civile, nei processi di trasformazione in corso; attraverso i sapori della tradizione fiorentina e toscana nel panoramico ristorante sui tetti di Firenze e attraverso musica in varie forme collegata al territorio. Con la sperimentazione Life Beyond Tourism, il Vivahotels Pitti Palace al Ponte Vecchio ha colto appieno l’opportunità di stabilire un più profondo dialogo con l’ospite offrendogli la possibilità di condividere con altri conoscenza, emozioni, sensazioni ed impressioni. La VivaHotels – art in our heart si impegna da anni per contribuire a salvaguardare i beni e le attrattive turistiche di Firenze e l’Auditorium al Duomo, nato nel cuore di Firenze, sede della presentazione ufficiale del documentario Firenze 2000 Anni Di Storia, testimonia l’impegno dell’impresa alberghiera fiorentina per la salvaguardia del settore “restituendo” alla città un importante spazio di incontro, una città che vuole rimanere viva, e non una semplice vetrina culturale. L’Auditorium al Duomo è uno spazio polifunzionale per convegni, concerti, sfilate, mostre ed eventi, ma soprattutto un luogo di aggregazione che si propone di favorire e accelerare l’integrazione fra popoli e culture. Posto nel cuore di Firenze, gode di un’ubicazione straordinaria che lo rende unico per la facilità di raggiungimento e per il prestigio della zona.

Maltempo, ripreso il servizio di Quadrifoglio

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Anche l’attività svolta dalla Revet di Pontedera (vuotatura campane celesti, dove si conferisce vetro, plastica, lattine e tetrapak ) è ripresa dopo la riapertura della Fi-Pi-Li.

Dagli impianti Quadrifoglio di Case Passerini e San Donnino sono già partiti i primi autoarticolati che trasportano i rifiuti verso lo smaltimento finale (nelle suddette discariche). Il conseguente abbassamento degli stoccaggi dei vari materiali permette quindi la ripresa a pieno regime della raccolta nei cinque comuni serviti.

“Ringraziando i cittadini per la collaborazione e la pazienza prestate, Quadrifoglio conta di riportare ovunque la situazione alla normalità entro la giornata di domani“, si legge in una nota dell’azienda.

Fiorentina, si riparte dopo il 25

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Come ha sempre sostenuto la proprietà, “basteranno 10 minuti per trovare l’accordo” con il tecnico di Orzinuovi. Intanto Mario Cognigni, presidente ad interim della società viola, è tornato sull’argomento Franchi e Cittadella: “Quando avremo la completa gestione del Franchi – ha dichiarato il presidente al Corriere Fiorentino – lo renderemo più accogliente. Non con la copertura, che al momento è impossibile, ma creando alcuni punti ristoro e permettendo la visita dei luoghi dove si allena la squadra, rendendo insomma tutto più accessi bile a chi ama la Fiorentina. Vogliamo creare anche un piccolo museo che racconti la storia della squadra nei suoi 83 anni di vita”.

“La convenzione? – prosegue – per noi questo accordo è più importante di quanto sembri, la Fiorentina deve poter utilizzare in modo totale lo stadio, ma non vedo sinceramente la firma come un problema; ho parlato più volte col sindaco Renzi, l’amministrazione deve rispettare i suoi tempi e lo capisco, perché va seguito un certo iter. Mettiamola così: ognuno fa la propria parte, dalla prima squadra che applica in campo gli insegnamenti dello staff tecnico ai dipendenti che nessuno conosce e che si impegnano ogni giorno a testa bassa. La tifoseria poi è il cuore pulsante della Fiorentina e le autorità, a cominciare dal questore Tagliente, sono sempre presenti positivamente nella vita della società, a volte anche troppo… Ci manca solo l’aiuto del Comune, sta lavorando bene ma deve dare l’ultima spinta. Nel 2010 si risolverà tutto, ne sono asso lutamente convinto”.

“La Cittadella? – ha concluso – fino alla vittoria di Liverpool siamo arrivati con le nostre gambe, ma se vogliamo giocarci la finale di Champions bisogna poter contare su altre entrate. Noi non abbiamo novità e neanche appuntamenti in agenda fissati nelle prossime settimane, però ci teniamo costantemente aggiornati perché è nostra intenzione andare avanti nel progetto. Aspettiamo solo di conoscere quale sarà l’area su cui costruire e quanto spazio avremo, ricordando sempre che non ab biamo mai indicato una zona piuttosto che un’altra”.

Gineva Di Marco, un concerto per Natale

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Scaletta di inediti e atmosfere mistiche nel concerto natalizio di Ginevra Di Marco. L’evento è gratuito ed è organizzato dalle associazioni Music Pool e No Music insieme al Quartiere 1. Fra le canzoni che la Di Marco canterà domenica ci sarà “L’ombra della luce”, “Brace”, alcune tratte da “Sacro Sud” di Enzo Avitabile e altri pezzi ancora sconosciuti.

“Siamo contenti – ha detto il presidente del quartiere 1 Stefano Marmugi- di investire in cultura e il concerto di Ginevra Di Marco è una grande occasione per la città”. Insieme a Marmugi, stamani, a presentare l’evento, c’era Francesco Magnelli, il tastierista che accompagna la cantante. “Abbiamo preparato – ha spiegato Magnelli- una scaletta nuova in cui abbiamo inserito anche canzoni del periodo in cui si suonava nei C.S.I e poi molte atmosfera mistica e intensa adatta al clima natalizio”

La Di Marco sarà accompagnata anche da Andrea Salvadori (chitarre, tzoras e armonium). Canti, richiami d’amore è un connubio di canti liturgici, sacri e contadini che si sposano alle ballate e ai canti della storia musicale di Ginevra Di Marco (C.S.I) tratti dallo spettacolo Stazioni Lunari. Si tratta di un vero e proprio excursus tra preghiere, canti questua e natalizi delle varie regioni d’Italia e del mondo provenienti dalle tradizione popolare che si intrecciano con composizioni musicali di memoria più recenti di tipo laico ma forti di tensione evocativa e morale.