E’ esplosa questa notte la protesta dei seicento lavoratori della Answers, azienda di call center fiorentina, che da agosto non percepiscono lo stipendio.
I dipendenti hanno occupato la sede dell’azienda a Pistoia.
E’ esplosa questa notte la protesta dei seicento lavoratori della Answers, azienda di call center fiorentina, che da agosto non percepiscono lo stipendio.
I dipendenti hanno occupato la sede dell’azienda a Pistoia.
L’esterno basso infatti viene molte volte preferito a Pasqual nella rosa dei titolari e a breve potrebbe firmare il prolungamento del contratto fino al 2011. Chi ha meno chance è il difensore danese, che dopo l’esplosione di Dainelli potrebbe lasciare i viola; soprattutto se arrivasse Munoz o un altro centrale difensivo. Jorgensen, uno dei beniamini dei tifosi viola, ha sempre dichiarato di non voler smettere di giocare a calcio, anche se fosse costretto a lasciare Firenze.
Intanto, in questi giorni di calcio parlato, si pensa già al mercato in entrata. Il tesoretto di 19 milioni di euro dovrebbe essere utilizzato per l’acquisto, appunto, di un centrale difensivo e di un centrocampista. I nomi? Sempre tanti. Sembra che a breve dovrebbe finire la telenovela con il giovane argentino Munoz. Il diesse viola aveva già raggiunto un accordo con il giocatore ma non con il Boca Juniors, che ha promesso il difensore al Real Madrid. L’alternativa potrebbe essere Demichelis del Bayern Monaco, già cercato da Corvino nella scorsa sessione di mercato. A centrocampo i nomi si sprecano: da Guarente (Atalanta) Djuric (Zurigo) fino a Veloso dello Sporting Lisbona.
Grazie al progetto ‘In Trade’, dal 2010 al 2011 sara’ realizzata una serie di iniziative pensata per approfondire la conoscenza, da parte delle aziende toscane, del mercato vietnamita e favorirvi il loro ingresso.
Il Vietnam, infatti, puo’ rappresentare un’importante opportunita’ di business per il settore toscano della pelle e delle calzature. Con l’ingresso nell’organizzazione mondiale del commercio il paese e’ entrato in una fase di forte sviluppo economico e, oggi, con un tasso di crescita del 7,2%, e’, in Asia, secondo solo alla Cina. Una crescita che sta coinvolgendo, in particolare, i settori tessile e manifatturiero con particolare riferimento proprio all’industria dell’abbigliamento, calzaturiera e conciaria.
Il progetto toscano sarà presentato ad Hanoi il 18 novembre prossimo.
I carabinieri di Siena hanno individuato un’ organizzazione molto estesa, dedita allo spaccio della droga.
A partire dall’alba di questa mattina, 11 novembre, a Siena ed in altre località italiane sono in corso 9 ordinanze di custodia cautelare e oltre 50 perquisizioni.
Nell’operazione sono impiegati oltre 120 carabinieri e due unità cinofile.
A partire dalle 7.30 fino alle 11.00 di domenica 15 novembre il Centro Avis Raccolta sangue e plasma, presso l’ospedale Palagi-IOT in viale Michelangelo 41 a Firenze, sarà aperto per permettere a tutti di donare.
Le aperture domenicali sono state istituite per tutti quei cittadini che, per impegni lavorativi, di studio o altro, non possono recarsi a donare gli altri giorni della settimana e sono un’opportunità per aumentare il numero dei donatori e delle donazioni sempre più necessarie a causa del crescente fabbisogno di sangue.
Oltre alla donazione di sangue sarà possibile, dietro appuntamento, donare il plasma (chiamando allo 055 6577429 dalle 7.30 alle 10.30).
Per informazioni: Avis Comunale Firenze tel. 055 210300.
Questa mattina, 11 novembre 2009, oltre 200 studenti dell’Università di Firenze hanno bloccato la riunione tra Consiglio di Amministrazione e Senato Accademico che aveva in programma la presentazione delle linee programmatiche e della squadra di governo del nuovo rettore Tosi.
Al momento la seduta è stata sospesa e gli studenti sono all’interno della sala riunione.
I manifestanti hanno letto un documento in cui si afferma che ”da sempre, contestiamo l’autonomia didattica e finanziaria, che ha dato il via a questa gestione dissennata degli Atenei e alla proliferazione di numerosi Corsi di Laurea, che ha permesso una gestione aziendale dell’Universita’ pubblica, riducendo l’attivita’ di Governo ad un puro esercizio di compravendita” e che, per quanto riguarda Firenze, gli organi di gestione ”hanno approvato un protocollo d’intesa con la regione toscana, a soli 2 giorni dalla frettolosa approvazione in giunta regionale, senza alcuna discussione e di fatto svilendo le proprie funzioni, relegandosi a semplici organi notarili”. Un provvedimento che, secondo gli studenti, ”prevede una profonda modifica dello Statuto di Ateneo”.
”Abbiamo interrotto questa seduta – e’ la conclusione – per esprimere la nostra totale contrarieta’ alla politica di svendita dell’universita’ pubblica che questo Ateneo sta portando avanti da anni”.
Sono stati esattamente 4803 i visitatori del sito www.regione.toscana.it/energia aperto dalla Regione Toscana per avere informazioni sul risparmio energetico e sulle opportunità di questo settore.
«Siamo ovviamente soddisfatti – commenta l’assessore regionale all’energia e all’ambiente, Anna Rita Bramerini –ma puntiamo a migliorare questi pur ottimi dati. Siamo infatti in piena campagna di informazione sul nostro Piano energetico e oltre ai cartelloni sui bus, abbiamo realizzato un video, stiamo trasmettendo spot televisivi e parteciperemo a tre dirette tv. L’energia offre a cittadini, imprese e Pubblica amministrazioni ottime opportunità, finanziamenti e possibilità di detrarre dalle tasse gli investimenti. E noi vogliamo fargliele conoscere».
Intanto questa sera, mercoledì 11 novembre alle 21, è in programma una trasmissione in diretta a RTV38 e domani, 12 novembre alle 21.30, ancora una diretta a Telegranducato.
L’ultima diretta è prevista per venerdì 20 novembre in prima serata su Teletirreno di Grosseto.
A tutte parteciperà l’assessore Bramerini che, accompagnata da tecnici ed esperti, risponderà anche alle domande che i cittadini potranno porre telefonicamente.
”In tutta questa triste vicenda che riguarda Don Santoro e la comunita’ delle Piagge – spiega Sandra Alvino – io e mio marito Fortunato Talotta continuiamo ad essere messi in mezzo, nostro malgrado, senza pero’ che nessuno, effettivamente si interessi a noi due come persone, ai nostri sentimenti, alle nostre aspettative, deluse”.
Per questo Sandra Alvino ha chiesto di poter incontrare l’arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori.
”Prima che scoppiasse sui mass-media tutta la questione – ha detto la donna – avremmo gradito un gesto di vicinanza da parte dell’arcivescovo Betori, con un incontro, anche segreto, con un gesto per discutere e riflettere insieme, cosa che invece avvenne a suo tempo col Cardinale Antonelli, che ci e’ sempre stato vicino. Invece no, solo la richiesta di una indagine, di cui non si capisce bene la ragione, essendo io, oggi, una donna a tutti gli effetti. In tutta questa vicenda, onestamente, ci sentiamo usati, da tutti”.
”Ancora oggi – ha aggiunto – non riusciamo a capire, io e mio marito, se il matrimonio religioso e’ stato celebrato, oppure no, se e’ valido o no, se deve essere annullato, ed allora al momento sarebbe valido fino al pronunciamento da parte di qualcuno con autorita”’.
”Io e mio marito vogliamo un incontro con l’Arcivescovo, lontano dai riflettori delle televisioni e dai flash dei fotografi. Io e mio marito bussiamo alla sua porta, secondo quanto dice il Vangelo di Luca 11,9, ‘bussate e vi sara’ aperto’ ribadendo che da sempre siamo cattolici e cristiani battezzati”.
Oltre 3mila vocaboli, rigorosamente con la ‘c’ aspirata. Un modo per non perdersi per strada neanche un pezzettino di tradizione o di dialetto, se di dialetto si può parlare.
L’autore Rosi Galli ha voluto trascrivere in italiano i termini toscani più difficili da riconoscere, spiegandone il significato e il modo d’uso più comune. Simpatiche e curiose storie popolari accompagnano l’origine del vocabolo, mentre semplici note etimologiche illustrano illustrano con esempi pratici l’uso della parola nella vita quotidiana.
Accanto al tradizionale elenco di definizioni (con oltre 3.300 voci) si trovano circa 1.800 modi di dire e proverbi tra i più curiosi e antichi, ma non solo: il volume è anche arricchito da citazioni letterarie, schede sui personaggi storici toscani oltre ad una utilissima guida alla lettura del dialetto con grammatica.
”Questo Vocabolario è stato creato perché siamo convinti che la costruzione di un buon futuro affondi le radici nel passato – hanno spiegato gli editori – il nostro desiderio è che in ogni casa di Firenze e provincia, e perché no toscani, ci sia una copia che possa servire da testimone tra le vecchie e le nuove generazioni”.
La maggior parte dei fondi provengono dalle casse dello Stato (3,4 milioni di euro) e verranno per metà investiti in attività di formazione nella scuola di ogni ordine e grado con l’idea di diffondere la cultura della sicurezza a partire dai cittadini di domani.
L‘altra metà del finanziamento servirà invece a promuovere la sicurezza direttamente tra lavoratori e datori di lavoro, dai lavoratori stagionali in agricoltura ai dirigenti delle piccole e medie imprese agricole, fino agli rappresentanti dei lavoratori e dei sindacati delegati alla sicurezza.