sabato, 7 Novembre 2026
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Un Green manager contro gli sprechi

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La giunta provinciale ha approvato la delibera con la quale viene dato mandato al direttore generale di individuare tra i dirigenti dell’ente la persona più adatta a ricoprire l’incarico di Green manager che, spiega l’assessore Renzo Crescioli, ”è destinato a ricoprire un ruolo strategico all’interno dell’amministrazione pubblica perché avrà il compito di mantenere i legami con tutti i settori, per aiutare la complessa macchina provinciale a scegliere sempre le soluzioni più adatte nel rispetto dell’ambiente”.

”In particolare – continua l’assessore provinciale all’ambiente – il Green procurement manager lavorerà principalmente nel settore acquisti affinché venga comprata una sempre maggiore percentuale di prodotti e di servizi verdi”.

In pratica la Provincia di Firenze, grazie a questa nuova figura, sceglierà per le proprie esigenze quei prodotti e quei servizi che hanno il minore effetto possibile sulla salute umana e sull’ambiente, contribuendo tra l’altro alla realizzazione di una parte essenziale delle politiche sui rifiuti costituita dalla riduzione e dal riuso.

Sicurezza, un toscano su 5 ha paura a uscire la sera

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Oltre il 10% dei cittadini toscani non si sente sicuro camminando per strada di giorno nella zona in cui vive. E ben il 37,6% dei cittadini toscani (il 46% delle donne e il 26,5% degli uomini) sostiene che la paura della criminalità influenza molto o abbastanza le proprie abitudini di vita.  

I DATI. L’indagine ha riguardato un campione rappresentativo di 2.500 cittadini toscani di più di 14 anni. Confrontando i dati con quelli del 2002 si evince che la percezione della sicurezza è rimasta pressoché invariata, ma i toscani temono assai di più di poter diventare vittime di un reato.

“Sono dati non completamente omogenei e che devono essere letti con grande attenzione – spiega il vicepresidente Federico Gelli – Da essi in ogni caso arriva la conferma che nei cittadini toscani è generalmente cresciuta la paura di poter venire derubati e aggrediti. Una paura che non è strettamente legata agli indici di criminalità reali, anche se in Toscana dal 1998 i reati sono aumentati del 33%”.

AGGRESSIONI E FURTI FANNO PIU’ PAURA. Quanto ai reati di cui si ha paura, il 63,2% degli intervistati sostiene di aver molto o abbastanza timore di un furto in abitazione. Seguono altri reati sulla persona come l’aggressione, il borseggio e la violenza sessuale, mentre il furto d’automobile preoccupa “solo” il 35,3% dei cittadini. Le donne sono più preoccupati degli uomini per i reati contro la persona.

STRUMENTI DI DIFESA. Di fronte a queste preoccupazioni, il 14% dichiara di prendere le sue precauzioni, per esempio di portare con sé quando esce qualcosa per difendersi o chiedere aiuto. Il 17,9% invece preferisce non uscire di casa di sera o di notte da solo.

Traffico in tilt, città paralizzata da pioggia e cantieri

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Se via Bolognese è una fila ininterrotta di auto col motore acceso, in zona Ponte Rosso e piazza Libertà non va meglio: rosso e verde si susseguono inutilmente senza che le auto possano avanzare di pochi metri. Traffico bloccato anche sui viali di circonvallazione, mentre la Fortezza riserva uno scenario da girone dantesco.

Pioggia e traffico non sono mai andati d’accordo a Firenze, ma in questi giorni si stanno toccando vette mai raggiunte, di caos così come di automobilisti imbestialiti.

Notevoli rallentamenti anche per quel che riguarda i mezzi pubblici. Ad essere penalizzate sono soprattutto le linee che transitano dai viali e quelle che attraversano l’intera città. E manco a dirlo gli utenti più furiosi sono quelli delle linee più frequentate, 17, 23, 14. Con la speranza che non si ripeta l’esperienza di martedì scorso, con attese di oltre mezz’ora alle fermate sotto la pioggia battente. Sempre meglio (?) delle due ore passate nel traffico bloccato da chi aveva preso l’auto e doveva spostarsi da Rifredi a Firenze sud.

Viola, Jovetic entra a partita in corso?

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Marchionni e Gamberini, invece, dovranno aspettare la trasferta di Liverpool per tornare in campo. Diverso, ancora una volta, è il caso di Jovetic. Nonostante il montenegrino sia out dalla trasferta di Marassi (fine ottobre) il dolore al piede ancora non è passato. La voglia di tornare in campo di Jo-Jo è comunque tanta e questa componente potrebbe invogliare Prandelli a una possibile staffetta con Santana a partita in corso. Migliorano anche le condizioni di Dainelli e Natali. Il capitano, uscito anzitempo a San Siro, se non avrà ricadute potrebbe affiancare Kroldup in difesa; altrimenti spazio a Natali. A centrocampo, con la squalifica di Zanetti, scelta obbligata per il tecnico viola, che sistemerà Donadel accanto a Montolivo. A destra, al posto di Marchionni, è ballottaggio tra De Silvestri e Jorgensen, anche se il primo sembra più avvantaggiato del danese.

Antonio Conte, invece, reduce dalla vittoria di ieri in allenamento contro l’Olginatese, pare aver tratto delle indicazioni importanti in vista della gara di Firenze: Manfredini, Peluso, Ferreira Pinto e Acquafresca hanno disputato l’intera gara, ma solo l’ex Cagliari pare certo di una maglia da titolare. Ferreira Pinto si giocherà il posto con Ceravolo e Valdes, sempre che quest’ultimo non venga utilizzato come trequartista alle spalle di un’unica punta viste le non perfette condizioni di Doni e Tiribocchi.

Talk show al Lu.C.C.A. per salutare Man Ray

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il Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art propone “Arte della passione: collezionare, investire, imprendere”.

Alla fine del talk-show i partecipanti potranno fermarsi al Lu.C.C.A. per l’aperitivo e per ascoltare, dalle ore 21.30, la voce di Alessia Ferrari, che canterà accompagnata dalla chitarra di Giacomo Dell’Immagine. Chi vorrà potrà inoltre far visita alla mostra dedicata al grande maestro dada Man Ray, ai piani superiori, e alla doppia personale di Patrizia Dottori e Luca Palatresi, che per l’occasione rimarranno aperte fino a mezzanotte.

Domenica a teatro per Tommasino Bacciotti

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Lo spettacolo è organizzato dall’Associazione Culturale Chiare Fresche Dolci Group e l’incasso (il biglietto costa 8 euro) andrà a favore della Fondazione Onlus che a Tommasino è stata dedicata dai genitori Barbara e Paolo allo scopo di raccogliere fondi per la ricerca, la cura e l’assistenza in tema di tumori cerebrali infantili.

Attualmente, la Fondazione è impegnata in particolare nel progetto Casa Accoglienza Tommasino, ovvero sta ristrutturando a proprie spese un appartamento, concesso dal Comune di Firenze, per metterlo gratuitamente a disposizione delle famiglie di  bambini ammalati, che provengono  da  lontano con necessità di soggiornare a Firenze per curare il figlio.

“Purtroppo – spiega Paolo Bacciotti – il cancro colpisce anche i più piccoli. Gran parte vengono guariti, ma alcune forme maligne sono difficilmente curabili e le famiglie devono spesso sopportare il doppio strazio di un figlio gravemente ammalato da curare lontano da casa con spese per molti insostenibili. La Casa Accoglienza Tommasino è pensata per queste persone”.

Sul palco del Teatro Romito l’Associazione Chiare Fresche Dolci Group si esibirà con le allieve della Scuola Salvetti con regia e coreografie della direttrice Ilaria Tinacci. Protagonista di importanti festival, Tinacci ha già firmato sia numerosi spettacoli per Le chiavi della Città. Firenze ragazzi a Teatro, sia varie iniziative di beneficenza.

Corridoio tirrenico, cantieri al via il 15 dicembre

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“Siamo soddisfatti dell’approvazione, così come lo sono Comuni e Province, che vedono accolte le loro istanze per la realizzazione del Corridoio – ha commentato l’assessore ai trasporti ed infrastrutture della Regione Toscana, Riccardo Conti -. Oggi partono i lavori del primo lotto, in virtù anche dell’approvazione della Convenzione che riguarda tutta la Tirrenica. Grazie al nostro lavoro l’autostrada si farà, tutta, da Rosignano a Civitavecchia”.

ALTA TECNOLOGIA E AMBIENTE. “Un’opera ambientalizzata” la definisce Conti, in cui saranno sperimentate nuove tecnologie energetiche, utilizzando anche i materiali inerti non pericolosi nella pavimentazione stradale, pannelli fono-assorbenti con plastica riciclata realizzati da Revet, e pedaggi telematici.

Dopo la conferenza dei servizi del 23 novembre scorso, in cui è stato dato il via libera alla nuova versione del piano Sat, e la verifica della Commissione plenaria del Ministero dell’Ambiente il 30 novembre scorso, ieri sono arrivati i pareri positivi dei Ministeri interessati (Ambiente, Beni e Attività Culturali, Economia e Trasporti) e della Presidenza del Consiglio.

NIENTE PEDAGGIO PER I RESIDENTI. Accolte le proposte avanzate dagli Enti locali, il progetto approvato comprende anche tutti gli interventi di riqualificazione di viabilità locale, soluzioni di esenzione di pedaggio per i residenti, nonché l’attento inserimento dell’opera nel paesaggio.

I COSTI. Questo primo lotto, che renderà fluido il traffico che collega l’attuale autostrada con l’Aurelia prevedendo una connessione diretta con barriera, avrà un costo di 49,3 milioni di euro, su un totale dell’opera pari a 3.788 milioni di euro, interamente a carico di Sat.

E’ previsto, infatti, che i costi del Corridoio (205 km per un’arteria di collegamento con l’Europa) siano interamente finanziati con il pedaggio, senza alcun contributo pubblico.

Villa Bracci, rinnovato (e festeggiato) il centro anziani

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Il centro ha quasi trent’anni di vita, circa 1000 iscritti e numerose iniziative culturali all’attivo. Nonché circa 270 orti sociali a disposizione degli anziani della zona – siamo a Rovezzano – che frequentano il centro.

All’inaugurazione hanno partecipato, oltre al sindaco Matteo Renzi, il presidente della commissione sanità Maurizio Sguanci e il presidente del centro Franco Baglioni.

“La vostra festa – ha detto Renzi – è la festa di tutta la città, che è più viva e bella quando portiamo avanti progetti come questo. Stare insieme e condividere gli spazi e le emozioni è fondamentale per combattere la solitudine, e questo vale per tutti ma soprattutto per le persone più fragili”.

“Vogliamo costruire insieme a voi il futuro – ha aggiunto – e chiedo il vostro aiuto e la vostra esperienza, che vogliamo unire alla nostra speranza. Abbiamo bisogno di voi per lavorare insieme e recuperare luoghi simbolo della città come l’Arno e le Cascine”.

San Lorenzo a raggi x

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A partire dalle 11 sul sagrato della chiesa stazionerà il laboratorio mobile fornito dal Centro di Competenza dei beni culturali, economici ed ecologici che effettuerà la ricerca. Sul posto saranno presenti l’assessore alla Università e Ricerca Elisabetta Cianfanelli, Gabriele Morolli della Facoltà di Architettura di Firenze, Luigi Banditelli preside della Facoltà di Architettura della Seconda Università di Napoli e i ricercatori del Centro di Competenza dei beni culturali, economici ed ecologici.

“Grazie alle tecnologie avanzate disponibili – spiega l’assessore Cianfanelli – sarà possibile verificare se sotto l’attuale facciata esiste la colonna prevista nel progetto del Buonarroti. I ricercatori del Centro sono già stati a Firenze dove hanno svolto l’indagine spettrografica sul David di Michelangelo in relazione alle microlesioni agli arti inferiori della statua. Questa analisi rilevò la presenza di ferri interni messi nel’800 e non documentati”.

Sarà presente anche Massimo Ruffilli, che nel 2007 realizzò il rifacimento virtuale della facciata di San Lorenzo secondo il progetto di Michelangelo.

Case popolari, 27 milioni per recupero e nuovi alloggi

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Cifra destinata a crescere grazie al bando straordinario emesso dalla Regione, da cui il Comune intende attingere per altri 143 milioni.

“Questo recupero per complessivi 27 milioni di euro – ha sottolineato l’assessore Fantoni – ci consentirà la totale disponibilità del nostro patrimonio abitativo, che intendiamo implementare grazie al bando della Regione Toscana che prevede la realizzazione di nuovi alloggi da destinare sia all’edilizia sociale che al canone concordato”.

A tal proposito l’assessore Fantoni ha annunciato le “assegnazioni su planimetria”: “Una volta che i lavori di ristrutturazione sono completati, immediatamente l’assegnatario può prendere possesso dell’alloggio”.

Infine, in tema di emergenza abitativa, una critica forte alle politiche governative. “Agli enti locali – ha concluso l’assessore Fantoni – è stata attribuita la responsabilità delle politiche abitative, che però si trovano di fronte a un totale disimpegno del governo centrale, che oggi rivendica sulla stampa grandi successi per il piano casa, che non trovano però conferme”.