lunedì, 18 Maggio 2026
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Empoli: via Baldini, arriva Campilongo

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Succede tutto in due giorni: prima la fiducia a Baldini, poi la sua sostituzione alla guida dell’Empoli. La società toscana, ieri ha annunciato che il nuovo allenatore, per la prossima stagione, sarà Salvatore Campilongo, che sostituisce Silvio Baldini.

Solo lunedì il presidente Fabrizio Corsi aveva rinnovato la fiducia a Baldini. Campilongo, ex allenatore dell’Avellino, sarà coadiuvato dall’allenatore in seconda Raffaele Di Napoli. La presentazione del nuovo tecnico è prevista oggi allo stadio Carlo Castellani, alla presenza del presidente Fabrizio Corsi e del direttore generale azzurro Pino Vitale.

Basket, il Siena è campione

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E tre. La Montepaschi Siena è nuovamente campione d’Italia di basket, come accaduto nei due anni precedenti.

I toscani hanno battuto l’Armani Jeans Milano 82-47 in gara 4: la serie di finale, al meglio delle sette partite, è stata così chiusa con un netto 4-0. E’ il terzo scudetto di fila per la Mens Sana, il quarto negli ultimi sei anni.

Gli uomini di Simone Pianigiani completano così, in questa stagione, il grande slam: avevano infatti già vinto Supercoppa e Coppa Italia. La superiorità della squadra toscana, anche quest’anno, è stata indiscutibile.

 

Compra eroina nel carro funebre

Ha comprato la droga in auto. Solo che l’auto era un carro funebre, e il fatto è accaduto subito dopo aver trasportato una salma.

L’uomo, un autista della Pubblica assistenza di Piombino (Livorno) di 33 anni, ha usato il carro funebre per andare ad acquistare cinque grammi di eroina. E’ stato arrestato dalla polizia, e il giudice gli ha concesso gli arresti domiciliari. Arrestato anche il pusher, in Italia senza permesso di soggiorno.

Gli Accademici d’onore 2009

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La medaglia con l’effigie di Michelangelo che accompagna il titolo conferito agli Accademici d’onore andrà a Philippe Starck, Sting, Oliviero Toscani, Michele Gremigni. Queste le motivazioni: a Philippe Starck “per aver ridisegnato con il suo lavoro infiniti aspetti della nostra vita dimostrando che la vera creatività non ha confini”; a Sting “per la sua musica che ha fatto sognare intere generazioni; perché continui a comporne di nuova con la stessa intensità, qui in Toscana”; a Oliviero Toscani, “per aver portato con i suoi celebri scatti la pregnanza del messaggio che scuote e fa riflettere nell’universo dell’immagine pubblicitaria”; all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze nella persona del suo Presidente Alberto Gremigni “per il generoso ed illuminato impegno profuso in questi anni nella valorizzazione e promozione dell’arte e della cultura nel territorio toscano, con l’auspicio che esso possa proseguire inalterato in futuro”.
‘Accademia in mostra’ si presenta alla città attraverso i percorsi didattici che si svolgono nei luoghi deputati, nei laboratori e nelle strutture dove, attraverso il lavoro quotidiano, giorno dopo giorno, prende forma la creatività nella molteplicità dei linguaggi e delle esperienze artische.
Quest’anno, poi, ‘Accademia in mostra’ si accompagna ad eventi specifici: un Omaggio a Galileo con la rielaborazione su rame dei famosi I Giovilabi del grande scienziato pisano a cura delle Prof. Patrizia Contardi e Monica Franchini; una mostra a tema sul Gioco della dama, un viaggio affabulatorio per immagini sul noto divertissement a cura della Prof. Clara Borgo; un Open day che raccoglie la multiformità e la poliedricità dei linguaggi espressivi del contemporaneo a cura del Prof.Andrea Granchi; un Affresco in mostra che documenta il lavoro svolto dagli allievi seguiti dal Prof. Saverio Finiguerra; una esposizione di modellini scenografici a cura del Prof. Pierto Buzzichelli dove la progettualità si coniuga mirabilmente con l’invenzione creativa.
Insomma l’intero mondo dell’arte che il processo educativo e formativo messo in campo dall’Istituzione condensa in quel ‘fare come sapere’ che resta connotazione e vanto dell’Accademia di Belle Arti”.
“Accademia in mostra” si concluderà martedì 30 giugno.

Amazonlife Project al Giardino di Boboli

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Il progetto è a cura di Cosimo Chiarelli e promosso da AmazonLife, presente con la propria collezione di borse eco-compatibili all’interno della 76° edizione di Pitti Immagine Uomo. I protagonisti del progetto hanno raccontato in anteprima ai giornalisti la loro esperienza nella foresta amazzonica.
“AmazonLife Project. Viaggio in Amazzonia” racconta infatti le suggestioni di un viaggio attraverso la più grande foresta pluviale del mondo, dove la voce narrante è affidata all’acqua: è l’acqua del Rio delle Amazzoni che attraversa la regione dell’Acre dove vivono i seringueiros; del Rio Negro dove sorge la metropoli di Manaus; ed infine del Rio Xingù dove ancora vivono le popolazioni degli Indios Kayapò.
Tre declinazioni diverse e ugualmente importanti della vita, della storia e della cultura dell’Amazzonia, viste attraverso gli occhi di due fotografi – Marco Paoli e Pierpaolo Pagano – e accompagnate dalle riprese di Fabio Ferioli.
La mostra raccoglierà 35 immagini che raccontano alcuni aspetti della vita di una comunità di seringueiros – il cui nome deriva da “seringueira”, la pianta del caucciù – nativi appunto della Boca do Acre che estraggono e lavorano a mano il cuoio autenticamente vegetale. Li vedremo durante il loro lavoro di estrazione del lattice naturale direttamente dal tronco, effettuando piccoli tagli sulla corteccia, che poi viene steso e “spalmato” su una tela in cotone organico e sottoposto ad un processo di vulcanizzazione e di asciugatura all’aria aperta e al sole.
Il viaggio fa tappa a Manaus e prosegue, attraverso atmosfere cupe di cieli plumbei e di una natura soggetta all’inclemente processo di deforestazione, verso il Mato Grosso per entrare in uno dei villaggi dei Kayapò, o meglio dei Mebengokre, “il popolo che venne dall’acqua”, come loro preferiscono definirsi, una delle poche popolazioni indigene sopravissute. Capo di questa comunità è Raoni, che da oltre 30 anni si batte contro il disboscamento della foresta pluviale amazzonica e per il rispetto dei diritti dei popoli indigeni, minacciati di estinzione. I Kayapò hanno già conquistato la demarcazione del proprio territorio ma continuano a stare in allerta per la difesa della terra, della foresta e delle acque.
Queste immagini ritraggono gli aspetti più significativi di questa cultura, affascinante e misteriosa, i volti intensi dei bambini e della gente del villaggio, l’importanza di mostrarsi come persone forti e nobili.
Così Marco Paoli presenta 15 stampe fotografiche a colori di grande formato, lasciando parlare direttamente i soggetti delle immagini, morbide e nette allo stesso tempo, senza usare nessun tipo di mediazione, dimostrando la straordinaria capacità di restituire il senso di stupore, di accoglienza e quasi di assorbimento nella natura e nella cultura del luogo.
Pierpaolo Pagano sceglie invece, quasi in opposizione, il piccolo formato ed il bianco e nero. Espone 20 piccoli dittici dove la nitidezza si perde, descrivendo le contraddizioni di una esperienza che rimane in fondo distante, separata, non completamente partecipata. Ricordando forse le malinconiche atmosfere di una fotografia antica.
Chiude la mostra la video installazione di Fabio Ferioli che focalizza alcuni frame di questo viaggio: le suggestioni di una natura che si riflette quasi statica sulle superfici specchianti dei grandi fiumi attraversati da AmazonLife Project; le atmosfere in penombra delle capanne dei Kayapò, dove l’occhio della telecamera si sofferma sulle superfici della pelle del vecchio capo del villaggio, Raoni, o sull’azione della pittura corporale praticata dalle donne; infine nuovamente l’acqua, per registrare attraverso il procedere delle canoe, principale mezzo di spostamento, il movimento stesso del viaggio.

AmazonLife Project.Viaggio in Amazzonia
Foto di Marco Paoli e Pierpaolo Pagano con una videoinstallazione di Fabio Ferioli. A cura di Cosimo Chiarelli
17 – 28 giugno 2009
Firenze, Giardini della Botanica inferiore – Giardino di Boboli
Ingresso: “Annalena” via Romana 37/a – Altri accessi: Piazza Pitti,1 Forte Belvedere, Porta Romana
Orario: 8.15-19.30
Informazioni: Tel. +39 055 294883 – fax +39 055 264406
Biglietto Ingresso (comprende Giardino di Boboli, Giardino Bardini, Museo degli Argenti, Museo delle Porcellane e Galleria del Costume): € 6,00
ridotto € 3,00 per giovani cittadini dell’Unione Europea da 18 a 25 anni e per i docenti di ruolo delle scuole statali italiane con incarico a tempo indeterminato
Gratuito per i residenti nel Comune di Firenze.

Un ponte tra scuola e lavoro

Il progetto Itinera-Toscana è stato realizzato in 53 classi toscane, grazie alla collaborazione di rappresentanti del mondo del sindacato, delle imprese, delle agenzie per il lavoro e delle professioni, che si sono alternati come docenti.

Obiettivo principale: far crescere la “cultura del lavoro” nelle scuole e aiutare i ragazzi delle scuole superiori ad affrontare la difficile scelta tra studi universitari e possibilità reali offerte dal mondo del lavoro.

Il progetto, che si è svolto durante l’anno scolastico 2008/2009, è stato promosso dalla Regione Toscana, dalle amministrazioni provinciali di Firenze, Livorno, Lucca, Pistoia e Siena e dal Fondo Forma Temp.

Un primo bilancio “quantitativo”: 11 scuole coinvolte,  961 studenti in 122 ore di lezione tenute da 27  “orientatori”, esperti del mercato del lavoro, 14 rappresentanti di aziende (potenziali datori di lavoro sul territorio), 28 professionisti o testimonial significativi.

Al progetto hanno partecipato anche le agenzie Adecco, Altro Lavoro, GI Group, Metis, Obiettivo Lavoro, In Tempo, Openjob, Quanta, Randstad e Humangest e Cosp Verona (Comitato provinciale orientamento scolastico professionale).

Secondo l’assessore regionale al lavoro, “Stabilire un collegamento tra mondo della scuola e mondo del lavoro è importante per consentire una reciproca comprensione e fare in modo che i ragazzi scelgano come impostare il proprio futuro avendo a disposizione elementi corretti e concreti in base ai quali decidere”. 

 

 

Accordo anticrisi per imprese

I punti che caratterizzano l’accordo sono due:

1) L’impegno delle Banche di Credito Cooperativo (BCC) nel mettere a disposizione finanziamenti  a breve, medio e lungo termine finalizzati ad esigenze di cassa, di investimento e liquidità delle imprese artigiane: tali finanziamenti, assistiti da garanzia a prima richiesta di ACT, rientrano nella convenzione unica tra FTBCC e ACT firmata contestualmente all’accordo regionale.

2) L’introduzione di strumenti di flessibilità nel pagamento delle rate dei mutui: è prevista, infatti, la sospensione parziale o totale della rata di rimborso per un periodo dai 12 ai 18 mesi e/o una più complessiva rinegoziazione del rapporto, allo scopo di consentire alle imprese artigiane di affrontare con maggiore tranquillità la crisi economica. Importante il coinvolgimento e la valorizzazione dei Confidi, di cui ArtigianCredito Toscano è espressione primaria nella nostra regione, nel ruolo di mitigazione del rischio del credito.  

“L’introduzione di ulteriori elementi di flessibilità nel rapporto banca-impresa è la risposta alle difficoltà evidenziate dalla crisi in corso: possiamo considerarci gli artigiani del credito”, ha detto Giorgio Clementi, Presidente della Federazione Toscana Banche di Credito Cooperativo, “in quanto la giornata odierna corona il ‘percorso anticrisi’ che stiamo affrontando assieme alle associazioni di categoria. Il protocollo di intesa nazionale dello scorso marzo è stato importante per fare questo passo ed oggi siamo orgogliosi di presentare questa iniziativa sul nostro territorio. Da sempre ci contraddistingue il legame con il mondo degli artigiani e, quali ex “Casse Rurali ed Artigiane”, le nostre banche confermano la vicinanza ad un settore storicamente caratterizzato da forte localismo e valorizzazione delle lunghe esperienze produttive nelle nostre realtà. E queste particolarità sono nel nostro DNA da 50 anni, come testimonieremo nell’evento dedicato al Cinquantenario che sabato 20 la Federazione celebrerà a Palazzo Corsini a Firenze”.

“E’ un contributo importante per aiutare le imprese artigiane a sostenere il confronto con una crisi che ormai perdura da tempo e che, in Toscana, è reso ancora più  importante dal coinvolgimento e dalla valorizzazione di  Artigiancredito Toscano che così risponde a pieno  al proprio ruolo di strumento di mitigazione del rischio del credito”, questa la convinzione di Fabio Banti, Presidente di Confartigianato Imprese Toscana, di Marco Baldi Presidente di Cna Toscana e di Paolo Ribechini Presidente di Casartigiani i quali evidenziano come la Toscana sia una delle prime regioni a rendere operativo il protocollo d’intesa firmato nello scorso mese di marzo tra Federcasse e Associazioni nazionali dell’Artigianato; infine, i tre presidenti ricordano quanto sia importante l’accordo con il sistema delle BCC per sollecitare l’attuazione di interventi di sospensione delle rate dei mutui anche da parte di altri Istituti di Credito.   

Il Presidente di ACT Artigiancredito Toscano, Roberto Nunziatini esprime a sua volta soddisfazione per l’accordo raggiunto con la Federazione delle BCC:“Una iniziativa importante che  rappresenta un ottimo strumento finanziario per le imprese, in un momento di crisi dei mercati come quello in corso. La convenzione – già operativa  in tutte le 33 BCC della Federazione riguarda i mutui contratti entro il 31 dicembre 2008 per le richieste che perverranno entro la fine del 2009 – è frutto di un ottimo e consolidato rapporto con le BCC costruito sulla affidabilità, continuità e sviluppo della reciproca collaborazione che ha portato queste banche ad essere fra i nostri principali interlocutori. Oltre alla collaborazione ci accomuna il legame con l’imprenditoria diffusa e legata al territorio, tematiche su cui Artigiancredito Toscano opera in piena sintonia con le Associazioni Artigiane promotrici dell’accordo, CNA, Confartigianato e Casartigiani”.

Q2: tra arte, risate e benessere

E’ prevista per domani, 17 giugno, alle 17.00, l’inaugurazione della 39° edizione della mostra in piazza Donatello, organizzata dal Quartiere 2 e dal Gruppo Donatello. Gli interessati avranno tempo fino alle 21.00 per visitare la mostra, che sarà aperta con ingresso libero anche il 18 e il 19 giugno dalle 10,00 alle 21,00.  

L’edizione di quest’anno della mostra prevede l’esposizione delle opere dei  42 componenti del Gruppo Artisti Donatello più altri 28 artisti in qualità di invitati. Si tratta della 39° edizione della mostra di piazza Donatello, nata nel 1948 su iniziativa di quattro scultori con il nome di “Mostra Arte-Sport”, essendo inizialmente legata ad una corsa ciclistica. 

Sempre domani, 17 giugno, alle 18,00 si terrà l’ appuntamento con lo “Yoga della risata”, nel parco di Villa Favard (in via Aretina 511). Il ciclo di incontri, a cura di Simonetta Marchionni, propone la tecnica della cosiddetta risata di gruppo, ideata e sviluppata dall’indiano dottor Madan Kataria.

Ridere, anche se con una risata finta, fa bene” spiega Kataria “Il nostro cervello non è in grado di distinguere una risata finta da una vera, quindi anche sforzarsi di ridere almeno 2 volte al giorno, può fare solo bene al nostro fisico!”

Lo “Yoga della risata” favorisce difatti la cura di malattie, migliora i rapporti interpersonali, rimuove le inibizioni e fa acquisire più fiducia e stima in se stessi. Agli incontri, organizzati dal Quartiere 2 in collaborazione con l’Associazione FormAzione, è possibilie partecipare gratuitamente.

 

Rapina in villa a Porta Romana

Rapina in villa a Porta Romana. I rapinatori sono fuggiti con un bottino di circa 50mila euro, composto soprattutto da preziosi. Il fatto è accaduto nella zona di Porta Romana durante la notte.

A fare irruzione nella villa per mettere a segno il colpo sono stati due banditi armati di coltello e con il volto coperto da passamontagna.

Nella villa, al momento della rapina, erano presenti la 78enne proprietaria dell’abitazione, la figlia e la badante.

Fanno il bagno nella Fontana del Biancone: multati

È costato caro un bagno nella Fontana del Biancone a due turisti americani. I due ragazzi di 21 anni, fermati stamani dagli agenti della polizia municipale in piazza della Signoria, sono stati multati di 160 euro a testa.

I due turisti (uno originario di New York e l’altro del Vermont) erano in compagnia di tre ragazze loro connazionali, che non si sono tuffate. Gli agenti si trovavano nella sala operativa di Palazzo Vecchio e dalle telecamere che sorvegliano tutta la piazza e i monumenti, verso le 11,30 li hanno visti mentre scavalcavano la siepe sul lato della Sala d’Arme e la cancellata per poi tuffarsi nella vasca per un bagno rinfrescante. Sono subito intervenuti e li hanno fatti uscire sotto gli occhi attoniti dei passanti.

I ragazzi sono stati identificati, si sono scusati ma questo non è bastato ad evitargli la sanzione. Fortunatamente, la bravata si è conclusa senza alcun danno per la Fontana del Biancone.