sabato, 16 Maggio 2026
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La Putintseva nuova stella a Prato

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In finale la russa ha vinto facilmente il primo set per 6-1. Poi l’italiana Pillot riusciva a cambiare gioco e a portarsi in vantaggio fino a conquistare il secondo set per 6-4. Il terzo set, lottatissimo e davanti ad un pubblico entusiasta, ha visto le giocatrici in parità fino al 4-4 dove la Pillot ha provato a spingere ma i suoi colpi sono andati fuori di poco. E così la piccola russa ha conquistato per la prima volta un torneo così importante e anche per il torneo pratese è la prima volta che una giocatrice ancora under 14 riesce a vincere. Nel maschile l’ungherese Ramon Fucsovics si è dimostrato più giocatore e ha sconfitto l’inglese David Thomson 6-1 6-2 grazie a un gioco più vario e a un servizio molto più forte.

I tornei di doppio hanno visto vincitrici nella la finale femminile la coppia russa indiana Nikitina-Shroff su quella composta dalla russa Gospodina e dalla greca Papamichail per 6-0 6-3 mentre tra i maschi la coppia Pinko – Sakinis hanno sconfitto 7-6 6-3 la coppia gemella olandese Griekspoor.  I vincitori hanno conquistato il Trofeo GRUPPO EDILTOSCO, il Trofeo BELLANDI Spa e il TROFEO ANTONIO FINESCHI Mercedes Benz Spa Mentre all’Ungheria e alla Russia è stati assegnato il Trofeo delle Nazioni CARIPRATO mentre Il MEMORIAL LORIS CIARDI, trofeo biennale, è andato a Yulia Putintseva e a Marton Fucsovics.

Susanna Cicali regina sull’Arno

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Si è cominciato con le categorie assolute sulla distanza di 29,5 chilometri dove si segnala la vittoria nel k1 maschile dell’azzurro Marco Lipizer (Nazario Sauro) che ha evitato l’arrivo in volata che si poteva profilarsi dalla caduta all’ultimo trasbordo di Nicola Ripamonti (Can. Lecco). Terzo Stefano Balsamo (Idroscalo). Al quarto posto Francesco Baldi della Comunali. Ilaria Ordesi (Idroscalo) ha vinto tra le Senior.

Nel k2 vittoria in volata di Balsamo e Di Maria dell’Idroscalo davanti alla coppia della Comunali Firenze composta da Ranieri Brandani e Matteo Graziani. Nel secondo blocco di partenza ci sono stati gli junior (sulla distanza di 17,7 chilometri): puntuale è arrivata la vittoria di Susanna Cicali, la portacolori della Comunali Firenze, al primo anno della categoria dopo che lo scorso anno vinse su questo stesso scenario il titolo italiano nella categoria Ragazze. Dopo un avvio fortissimo la Cicali ha gestito la gara e poi ha prodotto il rush finale nel terzo e ultimo giro. 

Nel k2 junior hanno vinto Riccardo Cecchini e Alexandru Galeotti dell’Idroscalo con secondi di un soffio Alessandro Malcontenti e Luca Ganci della Comunali. Nel k1 junior, la gara con più partecipazione con 21 atleti al via primo Leon George Galeotti dell’Idroscalo.

Il terzo blocco di partenze è stato per la categoria Ragazzi (11,7 chilometri) con la bella vittoria allo sprint delle Fiamme Gialle nel k2 di Ceglia e Iannarelli, poi Biondin e Brunzin della Canoa san Giorgio e terzi in uno sprint a tre per la medaglia di bronzo Filippo Fioravanti ed Emilio Magazzini della Comunali Firenze.

Grande successo per la GuardaFirenze

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La classica stracittadina di primavera, organizzata da Firenze Marathon e Atletica Firenze Marathon in collaborazione con gli Assessorati comunali allo Sport e all’Educazione e la Fratres Donatori Sangue, e con il patrocinio di Provincia di Firenze, Regione Toscana, Libertas, Coni, Fidal, Uisp e Aics, sì è confermata una grande festa di sport, cultura e benessere, capace di mettere insieme atleti, bambini e famiglie in una corsa alla riscoperta del cuore del centro storico cittadino.

Alle 9,30 in punto da piazza San Giovanni, Rosa Maria Di Giorgi, assessore all’Educazione del Comune di Firenze, ha dato il via ufficiale ai circa 1.800 atleti che hanno scelto il percorso non competitivo di 10 chilometri, e pochi minuti dopo, davanti al Duomo, è stata la volta degli oltre mille, fra bambini e familiari al seguito, impegnati nella Ginky Mini GuardaFirenze di 3 chilometri, seguiti da 200 sportivi impegnati nel fitwalking, la camminata veloce su 3 e 6 chilometri.

LA CORSA

Mentre gli adulti, attraversato il centro storico, puntando con decisione verso la terrazza panoramica di piazzale Michelangelo, sul traguardo di piazza Duomo hanno fatto capolino i primi campioncini in erba della Ginky Mini GuardaFirenze, con Diego Silva Algewattage dei Salesiani che ha preceduto Daniele Mugelli, dell’Istituto Guerri di Reggello, mentre per il terzo posto è stato arrivo a pari merito per Ettore Grillo della scuola Maria Maltoni e Alessandro Ramalli della Calvino. Fra le bambine, la più veloce è stata Bianca Bucarelli della Boccaccio, seguita da Annalisa Latella, Margherita Cecilia Broeke e Veronica Fantoni. Premio speciale, un mese di abbonamento al Firenze Marathon Wellness, anche per le prime tre mamme, in omaggio alla loro festa, con Brigitta Broeke, prima con la figlioletta Margherita Cecilia, seguita da Carla Gelli Genna con il piccolo Riccardo e Eleonora Sbraci con il figlioletto Tommaso.

Mentre piazza San Giovanni si accendeva agli squilli delle chiarine e al rullar dei tamburi, animata dallo spettacolo dei Bandierai degli Uffizi, tagliava il traguardo della 10 chilometri Hicham Midar del Gs Maiano, in 34’21”, seguito a pochi secondi da Alessandro Guerrini (Atletica Colleferro) e Yuri Benelli (Atletica Castello). Fra le donne gara in solitario per la top runner fiorentina Gloria Marconi (Corradini Rubiera) che, dopo aver centrato nel giro di pochi giorni il successo nel Giro dell’Elba a tappe e nella Corsa di San Pierino a Fucecchio, ha concluso a braccia alzate la sua stracittadina in 36’15”. A distanza ha concluso Milena Megli (Up Isolotto), campionessa mondiale master di marcia,  seguita da Francesca Rosali.

Fra le scuole, primo posto per la Giorgio La Pira, con 211bambini iscritti, seguita dalla media Dino Compagni – Mazzanti con 124 e dalla primaria San Pier Martire con 118, mentre fra le squadre ha prevalso l’Atletica Firenze Marathon (72 iscritti), su Gs Le Panche – Castelquarto (24) e Assi Giglio Rosso (20)

Premi quasi per tutti, consegnati da rappresentanti di istituzioni e associazioni presenti sul palco, come Rosa Maria Di Giorgi, assessore all’Educazione, Dario Nardella, vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Firenze, Eugenio Giani, presidente del Coni provinciale, e Federico Gianassi, presidente del Quartiere 5.

SPORT E CULTURA PER RISCOPRIRE FIRENZE
La Ginky Mini GuardaFirenze, iniziativa inserita nel programma de “le Chiavi della Città”, era legata anche quest’anno al consueto concorso culturale, promosso in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione del Comune e riservato agli alunni delle scuole elementari e medie inferiori della provincia, incentrato su temi legati alla storia, alla vita e al costume della città. Il  tema di questa edizione è stato ispirato al libro “Le Arti Minori: un viaggio alla scoperta di arti e mestieri della tradizione fiorentina”.

Le premiazioni del concorso e dei quiz legati al percorso di gara, a cui hanno preso parte circa 1.500 bambini in rappresentanza di 20 istituti, sono in programma giovedì 20 maggio alle 17,30 nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.

CLASSIFICHE
Società: 1) Atletica Firenze Marathon 72 iscritti, 2) Gs Le Panche – Castelquarto 24, 3) Assi Giglio Rosso 20, 4) Gs Oltrarno 13, 5) Gs Maiano 11 iscritti.

Palestre: 1) Time Out 30 iscritti, 2) Firenze Marathon Wellness 24, 3) 01 – ZeroUno 20.

Cral – Gruppi aziendali: 1) Gest. Florence 10.

Scuole: 1) primaria Giorgio La Pira 211 iscritti, 2) media Dino Compagni – Mazzanti 124, 3) primaria San Pier Martire 118, 4) media Pio X – Artigianelli 69, 5) Elementare Carlo Collodi 59, 6) elementare Giovanni Villani 57, 7) scuola Don Milani 43, 8) Ist. San Giuseppe dell’Apparizione 28, 9) Ist. Comprensivo Bagno a Ripoli 21, 10) primaria Benedetto Da Rovezzano 11.

Sabato nero per Rari

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Partiamo dagli uomini. Gara emozionante (parziali: 2-2; 2-2; 3-3; 3-2) e vissuta sul filo del rasoio con due formazioni che non hanno concesso niente all’avversaria. I ragazzi di Popovic passano per primi in vantaggio con Pagani. Risponde Temellini e poi il Sori trova il gol del vantaggio con Nora in superiorità numerica. Sempre con l’uomo in più Georgescu pareggia. Stesso ritmo nella seconda frazione che si apre con due rigori trasformati da Nossek e Pagani poi la Rari va in vantaggio ancora con Radu ma a 25” dalla sirena Nossek riporta le sorti dell’incontro sul 4-4. Nella terza frazione vanno in gol gli uomini di Risso con Marziali ma risponde ancora Radu (5-5). Poi a Temellini risponde Pagani ed a Parisi, Gobbi a 35” dal termine del tempo (7-7). Ultimo quarto infuocato Segna Temellini ma Radu sfrutta ancora una superiorità per l’8 pari. Poi il Sori trova ancora due gol con l’uomo in più con Parisi e Nora. Ci sarebbe ancora il tempo per arrivare ad un pareggio che aprirebbe le porte ai supplementari ma arriva solo il gol di Sottani a 29” dalla sirena finale.

Costrette a giocare, per evitare la retrocessione, l’ultima gara play out salvezza, invece, le Rari girl. Le ragazze di Ferri non partono bene. L’Imperia chiude la prima frazione avanti per 2-1. Le gigliate recuperano, non senza fatica, e passano in vantaggio andando al riposo avanti per 6-5 ma le liguri non demordono e nelle ultime due frazioni riescono ad imporsi rimandando a sabato prossimo, a Bellariva, il verdetto finale.

3500 sportivi alla GuardaFirenze

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La classica di primavera, organizzata da Firenze Marathon e Atletica Firenze Marathon in collaborazione con gli Assessorati comunali allo Sport e alla Pubblica Istruzione, Fratres – Donatori Sangue, Asl 10 Firenze, Fiba-Cisl, Gs Unità Spinale Onlus Firenze, propone infatti tre diversi tracciati, con i 10 chilometri non competitivi, che attraversano Firenze per arrivare a piazzale Michelangelo, prima di tornare verso il Duomo, i 3 chilometri della Ginky Mini GuardaFirenze, per i bambini (iscrizione gratuita) e le famiglie, e il Fitwalking, la camminata veloce, sullo stesso tracciato, della mini, da percorrere una o due volte, a seconda che si scelgano i 3 o i 6 chilometri.

Al via della manifestazione ci saranno per la prima volta anche 4 atleti diversamente abili. Una partecipazione che si inserisce nell’ambito del progetto MarathonAbile, che lega ormai da anni lo staff della Firenze Marathon e il Gs Unità Spinale di Firenze, per favorire l’accessibilità allo sport in occasione della 42 chilometri internazionale di fine novembre e che si amplia quest’anno alla GuardaFirenze.

A simbolo dello stretto legame che unisce la manifestazione alla città, per la 37^ edizione della GuardaFirenze è stata realizzata da Asics una maglietta esclusiva con l’immagine di un giglio rosso che campeggia sul panorama della città, grazie all’opera realizzata dal pittore Massimo Cantini, che sarà data in omaggio, unitamente ad una litografia con la stessa immagine,  a tutti gli adulti partecipanti.

Le finali del torneo Under 18 di Prato

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L’atleta italiana ha superato in semifinale la bielorussa Polina Pekhova per 2-6 6-4 6-0. Dopo un primo set dove l’azzurra era un po’ emozionata e non riusciva a fare il suo gioco nel secondo è riuscita a sbloccarsi e a conquistare il secondo set recuperando da 3-4 15-40 e vincendo 6-4 il set poi nel terzo set aiutata dagli errori della bielorussa ha conquistato la finale.

Nel maschile la partita più emozionante, tra le semifinali, è stata quella tra l’inglese David Thomson, numero 5 del tabellone, e il francese Romain Arneodo. Thomson con il servizio e il suo dritto riusciva a far correre il francese e conquistava il primo set 6-4 poi Arneodo ha una reazione e chiude il secondo set 6-2 e nel terzo set un po’ la stanchezza e il caldo hanno fatto scendere un po’ il ritmo e sul 4-4 è stato bravo l’inglese a strappare il servizio al vincitore di Salsomaggiore e qualificarsi così per la finale. L’inglese affronterà l’ungherese Marton Fucsovics che ha dato un cappotto (6-0 6-0) all’italiano Francesco Picco che non è mai riuscito ad entrare in partita. I tornei di doppio hanno visto vincitrici nella la finale femminile la coppia russa indiana Nikitina-Shroff su quella composta dalla russa Gospodina e dalla greca Papamichail per 6-0 6-3 mentre tra i maschi hanno conquistato il Trofeo GRUPPO EDILTOSCO, il Trofeo BELLANDI Spa e il TROFEO ANTONIO FINESCHI Mercedes Benz Spa la coppia Pinko–Sakinis che hanno sconfitto 7-6 6-3 la coppia gemella olandese Griekspoor. Mentre alla nazione che vedrà i suoi atleti classificarsi nelle migliori posizioni verrà assegnato il Trofeo delle Nazioni CARIPRATO mentre Il MEMORIAL LORIS CIARDI al giocatore che per due anni consecutivi riuscirà a vincere il singolare maschile o femminile. Le finali saranno in programma domani (domenica 10 maggio) dalle 14,30 sul centrale del Tc Prato, ingresso libero, con la finale femminile e non prima delle 16 quella maschile.

La giornata dell’ictus

“Pur essendo una delle più frequenti e gravi malattie dell’era moderna – spiega Domenico Inzitari, presidente di Italian Stroke Forum – manca un’adeguata conoscenza”. Fondamentale sottoporre a costanti controlli le persone a rischio (ipertesi,diabetici, obesi, fumatori) e sapere riconoscere subito i sintomi. Il ricovero in ospedali con equipe specializzate, chiamate ‘Stroke unit’, può ridurre fino al 10% mortalità e disabilità residua. L’immediata terapia detta ‘trombolisi’ e una corretta riabilitazione possono consentire al paziente di tornare in pochi giorni a una vita normale.

“Ma non ovunque ci sono equipe esperte, terapie adatte e percorsi riabilitativi adatti – spiega Alessandro Viviani, presidente di Alice Firenze, l’associazione che segue i pazienti colpiti da ictus e i loro familiari -. Bisogna assicurare a tutti la migliore prevenzione e cura”.

Darya Kustova, regina del “Città di Firenze”

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Ha vinto una finale giocando bene ma aiutata dalla pochezza, almeno nell’occasione, della’avversaria, l’azzurra Federica Di Sarra che non è riuscita a ripetere le prestazioni dei giorni scorsi.

Probabilmente stanca e appagata dal grande torneo svolto, la ragazza di Fondi (Latina) non è riuscita ad incidere nel match valido per il torneo. Darya Kustova, al contrario, ha disputato una finale in crescendo finendo con il chiudere 6-2 6-1. Una vittoria meritata quella della bielorussa che era protesa a guadagnare il massimo dei punti necessari al suo ranking per avere la possibilità di entrare, almeno dalla porta di servizio (qualificazioni), nel tempio  di Wimbledon, dato che, nel torneo di doppio, è ammessa direttamente.

Dipingere l’acqua

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Cinquantenne di La Spezia, da vent’anni trasferito a Roma dove lavora e dirige l’École d’art Martenot, Liberatori è ormai celebre per le sue grandi tele, frantumate in pannelli, come tante finestre spalancate su una natura viva e incontaminata. E’ una pittura a forte contenuto ambientalista, densa di suggestioni, di spessori, di paesaggi che offrono allo spettatore punti di vista nuovi e sorprendenti. L’artista si esalta elevando un inno all’acqua come fonte insostituibile di vita, di energia e di ricchezza.

Acqua e cielo, acqua e luce. Nella presentazione in catalogo, Marilena Pasquali, presidente della Fondazione Giorgio Morandi, sostiene che nell’arte di Liberatori la materia si  trasforma in luce. Per questo pittore così singolare, aggiunge, “l’importante è liberare l’essenza dal superfluo, sfrondarla, ripulirla e farla brillare nella sua integra limpidezza”.

Sono molti anni, per la verità, che Liberatori racconta le sue Histoires d’eau: acqua del mare mossa dall’energia del vento e delle onde, acqua  cristallina di torrenti che scorrono tra i boschi, acqua calma dei laghi dove si riflettono alberi secolari.

Eugenio Giani neo Presidente del CONI

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Giani, contro tutte le previsioni della vigilia, ha convinto associazioni, club, allenatori e atleti della bontà del programma e che ha al centro l’organizzazione delle Universiadi nel 2017 a Firenze. Un progetto che l’assessore di Palazzo Vecchio aveva lanciato subito, fin dal momento della discesa in campo.

Giani rimarrà in carica cinque anni e potrà continuare ad occuparsi di sport a 360°: dalle attività nelle scuole, alle iniziative per disabili fino ai rapporti con le federazioni e tutto il mondo agonistico della Provincia di Firenze.