venerdì, 15 Maggio 2026
Home Blog Pagina 3620

Ci pensa Vargas

0

Juan Vargas segna la sua terza rete stagionale e regala la vittoria alla Fiorentina ai danni del Torino, sempre più vicino alla zona retrocessione. Vittoria che conferma, a quattro giornate dalla fine, il quarto posto e il conseguente posizionamento in Champions League.

L’atmosfera non era, ma non poteva neanche essere la stessa percepita nella partitissima con la Roma. La Fiorentina ha comunque risposto alle proprie attese e a quelle di tutti i tifosi. Il nuovo modulo, il 4-2-3-1, ha favorito il gioco sulle fasce, ma soprattutto la rinascita di Vargas che da esterno di centrocampo ha dimostrato di valere i 12 spesi per il suo acquisto.

“Da inizio stagione -ha commentato il peruviano- non è cambiato niente. Ero e sono tranquillo. Giocare davanti mi da più sicurezza. Ancora devo migliorare, ma sono molto felice per la squadra”.

Domenica prossima la Fiorentina volerà a Catania per la penultima trasferta stagionale, dove Prandelli ritroverà, dopo le tre giornate di squalifica, Felipe Melo.

Art chiude col segno più

0

Nella giornata di ieri, sabato, si sono contate più di 14000 presenze che si sono assommate alle migliaia e migliaia di visitatori dei giorni scorsi, con punte massime il 1 maggio dove si è superata quota 22.000. Anche oggi lunghe code si sono viste fin dall’apertura; le biglietterie sono state prese d’assalto, così come file si sono formate davanti agli sportelli bancomat in fiera, segno tangibile che anche quest’anno tanti sono stati gli acquisti dell’ultima ora! Soddisfazione dunque da parte degli organizzatori che attendono la chiusura di stasera per brindare alle oltre 150.000 presenze complessive.

“I risultati della mostra sono stati più che lusinghieri con un buon indice di gradimento sia fra gli espositori che nel pubblico”, il commento di Carlo Bossi, Presidente di Firenze Fiera. “Un successo che testimonia come l’artigianato di qualità mantiene inalterata la sua forza di attrazione e l’interesse, nonostante la crisi”.

Soddisfazione generale è stata espressa anche dagli oltre ottocento espositori presenti, sia per le vendite e gli affari chiusi che per le trattative avviate in fiera.

Mentre si attende dunque la chiusura di stasera per i bilanci definitivi, già si pensa all’edizione 2009, che si svolgerà alla Fortezza da Basso nello stesso periodo dell’anno, comprendendo la festività del 25 aprile e il ponte del 1 maggio.

Il Firenze Rugby chiude con una vittoria

0

Firenze dimostra di avere più voglia di fare sua la gara: determinazione, pressione, buona difesa e Marcelo Segundo a fare la differenza; tre mete della terza linea nella prima frazione di gara determinano un divario che non sarà colmato. Già al 5° passa il Giunti Firenze con un’azione nata da touche in attacco, con Fanelli autore di una pregevole azione sull’out destro e trasmissione dell’ovale all’interno per il sostegno di Segundo che va a realizzare. Simile la seconda meta nata da un’altra touche nei 22 avversari, questa volta con un raggruppamento in piedi che la mischia fiorentina conduce con abilità e porta Acosta a schiacciare oltre la linea. Alla mezz’ora Falleri è costretto ad uscire per infortunio, la sostituzione comporta l’esordio di Francesco Menon (1991) accolto da un grande applauso del pubblico: il giovanissimo tre quarti della under 19 e azzurro under 18 ripaga Ghelardi con una bella prestazione ed alcuni placcaggi di rara efficacia.

Ancora una rimessa laterale all’origine della terza meta, ma questa volta a batterla sono i veneti in attacco ma il lancio troppo lungo è preda di Segundo che evita avversari e corre per sessanta metri vanamente inseguito dai difensori per il 24 a zero. Solo allo scadere il San Donà realizza i primi punti grazie al tallonatore Bincoletto che finalizza una buona azione degli avanti veneti.

Ripresa più nervosa con quattro gialli per altrettante espulsioni temporanee, tre dei fiorentini e una a carico degli ospiti, con Firenze costretti per lunghi tratti a difendere senza però niente concedere agli avversari grazie alla determinazione di tutto il quindici. In evidenza Roveta, passato da estremo ad apertura con l’uscita di Falleri, che placca chiunque cerca di inserirsi in attacco.

In questa fase la manovra ha stentato a prendere respiro, rimanendo chiusa sugli avanti con le linee arretrate schierate e pronte per una vana ricezione. Nella ripresa sul tabellino solo la meta allo scadere di Elton Cullhaj, abile e pronto a sfruttare un’incertezza dei veneti all’interno dell’area di meta: la successiva trasformazione porta direttamente al triplice fischio finale e ai meritati applausi per i biancorossi.

Campionato all’ultimo atto, partita ininfluente sulle posizioni di classifica, biancorossi al penultimo gradino che li colloca nell’A2 della prossima stagione; ma Firenze guarda avanti.

Al via il torneo da 25.000 dollari

0

La manifestazione, organizzata dal Tennis Club Time Out, si disputa sui campi del Circolo Tennis Firenze e vedrà l’epilogo finale nella giornata di sabato 9 maggio.
Numero uno del torneo di qualificazione è Evelyn Mayr che, in terra toscana, ha già vinto il 10.000 dollari di Arezzo. L’altoatesina precede nel seeding la toscana Elisa Balsamo, che però, è entrata direttamente nel main draw causa ritiro da parte della giocatrice russa Maria Kondratieva, la fiorentina Alexia Virgili e Verdiana Verardi.

Saranno otto le giocatrici ammesse al torneo principale che, la notizia è di oggi, si arricchisce di una presenza importante come quella di Maria Elena Camerin, attuale numero 124 al mondo, posizione che potrà migliorare dopo il torneo di Cagnes Sur Mer che vede ancora in gara la forte giocatrice che, ricordiamo, è tesserata per il Tennis Club Time Out, circolo con cui giocherà il campionato nazionale di serie A1. Sabato sono state diverse le promesse toscane scese in campo con risultati non soddisfacenti, ma con l’attenuante della quasi totale assenza di esperienza in tornei di questo livello. Hanno perso, infatti, Giulia Mastellone, portacolori del Circolo del Tennis, allenata da Giacomo Frullini presso il Tennis Club Time Out, Alessia Bianchi (Match Ball Firenze) e Beatrice Parolai (Tennis Club Bisenzio). Domenica sarà la volta della fiorentina Alexia Virgili (Circolo Tennis Firenze) che, in caso di vittoria, approderà nel torneo principale. Si comincia alle ore  11.00.
Risultati 1° turno torneo qualificazione:
Giulia Pasini (Ita) b. Alessia Bianchi (Ita) 6-2 6-0; Yana Buchina (Rus) b. Giulia Mastellone 6-2 6-2, Francesca Bernardi (Ita) b. Monique Albuquerque (Bra) 6-3 6-1, Matina Di Giuseppe (Ita) b. Beatrice Parolai (Ita) 7-5 6-0, Roxana Vadeanu (Ita) b. Giulia Lambiase (Ita) 6-1 6-1, Francesca Campigotto (Ita) b. Christine Lehner (Ger)  6-3 6-4.

La Rari maschile cede al Sori

0

Gigliati subito in gol dopo 25” con Stritof (alla fine autore di un poker). Un batti e ribatti tra il Sori con un La penna particolarmente ispirato e Pagani (una tripletta alla fine, la prima rete su rigore) che risponde ad ogni affondo. Nel secondo parziale anche due penalty falliti, uno per parte: Sia Nossek per il Sori che Pagani per la Rari colpiscono il palo.

Alla Rari è mancata continuità nella arte centrale dell’incontro ed il Sori ne ha approfittato. A Marco Risso, ex tecnico della Rari, dunque gara uno ma i fiorentini hanno mostrato di non temere la formazione ligure ed il passaggio in finale è ancora tutto da giocare. Nell’altra semifinale il Nervi ha avuto la meglio sulla Lazio 13-9.

Prima gara a Fiorentina WP e Rari girl

0

Fiorentina che domina e che lascia poco alle siciliane che tentano un recupero nell’ultimo parziale senza però mai mettere in difficoltà le ragazze di De Magistris. Da recriminare solo sulle superiorità numeriche. Otto occasioni e nessuna rete. Poco meglio l’Ortigia: sei superiorità ed un gol. Doppiette della Biancardi (una rete su rigore), Casanova, Dravucz, Lapi, Cotti e gol di Frassinetti e Lavorini. Sugli scudi, tra le ragazze di Leoni, la Begin con una tripletta e la Pelle (doppietta). In gol anche Dursi e Gottardi.

Faticosa ma meritata la vittoria di misura delle Rari girl sull’Imperia 8-7 (parziali: 5-3, 1-0, 1-3, 1-1) nella finale d’andata dei play out salvezza. Le biancorosse, dopo una partenza fulminante, hanno sofferto nel finale (anche per le uscite per limite di falli di Ceccarelli, Marzi e Francesca Giannetti) dimostrando, ancora una volta, come i match della fase finale siano completamente diversi rispetto a quelli della regular season. Doppiette gigliate di Bartolini e Canetti. In gol anche Masip (su penalty), Lucia e Francesca Giannetti e la Giachi. Ritorno in Liguria sabato 9. Eventuale “bella” a Firenze sabato 16 maggio.

Febbre suina, a Massa il primo caso in Italia

La nuova influenza è arrivata in Italia. E’ stata la Asl di Massa a confermare che il paziente ricoverato nell’ospedale della città toscana è affetto dalla “nuova infuenza”, quella inizialmente nota con il nome di febbre suina. E quello di Massa è il primo caso in Italia.

“E’ stato telefonicamente confermato dall’Istituto superiore di sanità la positività del paziente ricoverato a Massa all’influenza di tipo A, ceppo H1n1″: sono le parole del direttore generale dell’Asl 1 di Massa Antonio Delvino. La notizia è stata confermata dal ministero del Welfare.

 La persona che ha contratto la malattia sarebbe un ragazzo recentemente rientrato dal Messico.

Filippine, Vagni telefona a casa

Dunque Eugenio Vagni è vivo: giovedì scorso, l’operatore della Croce Rossa rapito il 15 gennaio nelle Filippine ha chiamato la moglie a Montevarchi.

A renderlo noto è stato il Comitato della Croce rossa internazionale al sito web della tv filippina Gmanews. “Ha detto di essere stanco, affaticato, sempre più sofferente per un’ernia. Si augura una rapida soluzione“, ha spiegato il consigliere regionale toscano Enzo Brogi.

“Finalmente ho avuto la prova che è vivo – ha detto la moglie al Tgr Rai della Toscana – Ha cercato di farmi coraggio dicendomi di stare tranquilla. Io spero che torni presto a casa“.

Pasqual vs Mencucci

0

Non c’è pace in casa viola. Questa volta la polemica nasce da un giocatore. Si tratta, nello specifico, di Manuel Pasqual. Il terzino, nella conferenza stampa dedicata alla carta stampata, ha puntato il dito contro l’Amministratore Delegato Sandro Mencucci, reo di averlo accusato di scarsa professionalità. “Qualcuno ha messo in dubbio la mia professionalità nei mesi scorsi- ha detto il giocatore viola – e per me è stata una pugnalata. Non è stato nessuno della squadra, si tratta di Sandro Mencucci”.

Inevitabile la replica della società viola che dal sito ufficiale ha così replicato: La Fiorentina, preso atto di alcune dichiarazioni di Manuel Pasqual quest’oggi in Sala Stampa, dichiara inaccettabili comportamenti simili da un proprio tesserato. Se la Società decide di spronare il proprio patrimonio tecnico lo fa con responsabilità e autorevolezza ma anche con profondo rispetto. La dichiarazione “Mi hanno accusato di non essere un professionista” attribuita all’Amministratore Delegato Sandro Mencucci è assolutamente falsa. La Fiorentina si riserva di assumere azioni disciplinari nei confronti del proprio tesserato”.

Puntuale, al termine della partitella di allenamento (terminata 11 a 0 a favore della formazione viola contro il Club Sportivo), la replica del giocatore: “Le frasi da me espresse in sala stampa sono state frutto di considerazioni a me riportate. Dopo un confronto nel pomeriggio, al termine dell’allenamento, con l’Amministratore Delegato Sandro Mencucci, ho capito invece che il messaggio delle parole riportatemi non ero veritiero. Per cui mi scuso per questo malinteso”.

“Sostegno dei tifosi fondamentale”

0

{mp3remote}http://www.ilreporter.it/images/stories/audio/pasqual30aprile.mp3{/mp3remote} 

Dopo mesi e mesi di tribuna, Prandelli ha rispolverato Manuel Pasqual. Il terzino ha dimostrato di essere importante, fondamentale per la Fiorentina. Domenica, contro il Torino, vietato sbagliare. “Non sarà facile. Intanto comincio col dire che spero che anche l’approccio dei tifosi sia uguale, il loro sostegno è stato fondamentale. Poi è chiaro che abbiamo dato tutti qualcosa in più, però sentire tutto quel casino, in senso positivo, già ti sprona a fare bene. Bisogna avere la stessa mentalità con il Toro, loro vogliono venire qui per fare bene.”

Il futuro del giocatore si deciderà al rientro di Corvino dal Brasile. “So che quando Corvino tornerà dal suo viaggio ci sarà l’incontro con il mio manager, non so se per propormi il rinnovo o altro. Io sono pronto a discutere per il rinnovo, ma solo se ho delle garanzie, cioè di giocarmela alla pari con gli altri. La sensazione è che adesso sia così”.

Il 4-2-3-1 sembra dare qualcosa in più alla squadra. “Con questo modulo siamo più coperti, per Vargas credo che il problema sia stato solo sbloccarsi, adesso sta facendo prestazioni positive. Ci scambiamo anche nel ruolo, a volte io spingo e lui copre, altre il contrario”.