lunedì, 11 Maggio 2026
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Due band di Arezzo Wave in Texas

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Il “South by South West” (SXSW) è uno dei festival più importanti d’America e uno degli eventi più significativi della discografia mondiale. Quest’anno, alla sua 33° edizione, si svolge dal 18 al 22 Marzo e raccoglie centinaia di gruppi, management, agenzie di promozione e booking, operatori del settore e giornalisti.

Sulle tracce di Carmen Consoli, Piccola Orchestra Avion Travel, Afterhours e Hormonauts, presentati al SXSW negli anni passati dal dipartimento ‘Italian Music Office’ della fAWI, sono pronti quest’anno per affrontare il mercato statunitense i Sorry-Ok-Yes e Les Fauves.

Les Fauves, band formatasi nel 2004 a Sassuolo, dopo la recente pubblicazione del loro secondo album e numerosi live in Italia e in Europa co n performances in Belgio, Germania, Francia, Inghilterra e Olanda, debutta negli USA con l’esibizione al SXSW presso il “Habana Calle 6 Patio” Mercoledì 18 Marzo alle 20.00.

I Sorry-Ok-Yes sono un duo alternative-rock di Milano, originariamente fondato ad Arezzo, che sta diventando una delle realtà più conosciute nell’ambito underground italiano e si sta guadagnando una crescente attenzione anche all’estero dopo i loro cinque tour in Inghilterra. Uscirà a breve il loro EP “Doing More With Less” per l’etichetta Cal Rock Records di Los Angeles. La band si esibisce al SXSW sullo stesso palco dei New York Dolls Venerdì 20 Marzo alle ore 20.00 presso lo “Smokin’ Music”, è una delle 7 date già organizzate in Texas.

Chiuso Borgo San Frediano

I lavori, secondo gli addetti di Publiacqua, dureranno circa 3 giorni.

Sempre questa mattina, per anomalie, è stata chiusa via di Careggi, nel tratto fra via Cosimo il Vecchio e via dei Massoni, mentre sul viale degli Astronauti è stato istituito un restringimento di carreggiata. Sulla prima strada, domani è previsto un intervento urgente di asfaltatura sulle buche presenti sulla carreggiata, a seguire ( domani pomeriggio o mercoledì mattina ) i lavori interesseranno anche il viale degli Astronauti.

In auto con 64 kg di sigarette

Essere nervosi e non poter fumare, nonostante in auto si abbiano ben 3.300 pacchetti di sigarette. E’ accaduto ieri sera a un polacco di 49 anni, fermato dalla polizia stradale mentre viaggiava a bordo di una Bmw con 64 chili di sigarette straniere, trovate dagli agenti proprio perchè insospettiti dal nervosismo dell’uomo.

Questi i fatti: il polacco è stato fermato ieri sera dalla polizia stradale nei pressi del casello di Scandicci dell’Autostrada del sole, per un controllo, mentre viaggiava a bordo di una Bmw ‘730’ nuovissima. Insospettiti dal nervosismo dell’uomo, gli agenti, con un controllo approfondito, hanno scoperto sotto l’auto un vano con oltre 3.300 pacchetti di sigarette straniere.

Il polacco è stato arrestato per contrabbando.

Prove tecniche di tramvia

“L’obiettivo è quello di verificare che tutti i pali e tutte le installazioni che sono a una certa distanza dai binari rispettino le misure di sicurezza secondo una procedura stabilita dalle normative di costruzione delle reti tranviarie”, ha spiegato Matulli. Il vicesindaco ha aggiunto che “la verifica si svolgerà durante l’intera giornata: la mattina sulla linea da Scandicci a Firenze, il pomeriggio sulla linea da Firenze a Scandicci. Questa prova testimonia che l’armamento è completato e che le prossime settimane saranno dedicate all’attivazione degli impianti tecnologici ( segnalamento, automazione dei semafori, alimentazione elettrica etc. ) “.

All’arrivo a Firenze, verso mezzogiorno, il tram si fermerà di fronte all’Hotel Londra dove, grazie alla disponibilità della proprietà, si svolgerà una conferenza stampa cui i consiglieri comunali potranno partecipare. Saranno presenti gli amministratori dei comuni di Firenze e Scandicci e i tecnici dell’Ati.

Linea 1, lavori alla stazione

Tram, ultima fase dei lavori in zona stazione. Da oggi, lunedì 9 marzo, fino a venerdì 13 sarà necessaria la chiusura completa del tratto di via Alamanni all’incrocio di via Orti Oricellari per fresatura della sede stradale e messa in tensione dei cavi della linea tramviaria. Questo comporterà, per motivi di sicurezza, l’impossibilità temporanea di utilizzare contemporaneamente gli accessi pedonali per l’ingresso alle scalette della stazione che i pedoni potranno comunque utilizzare alternativamente. E’ in ogni caso preferibile entrare in piazza stazione dalla parte di via Nazionale, piazza Adua.

Ultima fase dei lavori sulla linea 1 della tramvia in zona Stazione, in vista della riapertura del traffico nel tratto di via Alamanni da via Orti Oricellari fino a S. Caterina da Siena prevista per il 16 marzo“: è quanto annuncia il vicesindaco Giuseppe Matulli. Che poi aggiunge: “Il giorno precedente, domenica 15 marzo, sarà effettuato il primo collaudo (attraverso la cosiddetta prova di sagoma statica) dell’armamento della intera linea 1 della tramvia, trainandovi il tram per tutto il percorso della linea 1″.

 

Nencini: sciolta la prognosi

“Il trauma toracico, con limitata lesione del polmone destro, è in via di guarigione- ha reso noto l’Azienda ospedaliero universitaria di Careggi- il trauma vertebrale non presenta alcun interessamento del midollo. E’ previsto un necessario periodo di ricovero e convalescenza”.

Tanti auguri ad Amerigo Vespucci

Alla cerimonia hanno partecipato anche la console generale degli Stati Uniti Mary Ellen Countryman, un ufficiale accompagnato da tre cadetti dell’Accademia della Guardia costiera Usa, il presidente dell’Associazione San Giovanni di Dio Massimo Ruffilli, i vertici dell’associazione Toscana- Usa Lynn Wiechman e Sergio Pezzati, e del Lions Club “Amerigo Vespucci”.

“Ritengo che la vita e i viaggi di Amerigo Vespucci- ha detto Giani- dovranno essere oggetto di un’attenta valutazione scientifica per scoprire aspetti ancora poco noti”. La console Countryman si è detta “ felice di rendere onore al fiorentino che ha dato il nome al nostro continente e al nostro Paese”.

Danneggiata la Loggia dei Lanzi

Vandali in azione nel cuore di Firenze: staccato un dito della mano alla statua del “Ratto di Polissena” nella Loggia dei Lanzi, in piazza della Signoria. La notizia è stata riportata da La Nazione.

Ad essere presa di mira, dunque, è stata la statua di Pio Fedi collocata nella Loggia, a cui è stato staccato un dito della mano sinistra della figura giacente.

Ma l’opera danneggiata da un atto di vandalismo sarà immediatamente restaurata. La Sovrintendenza, infatti – spiega in una nota Cristina Acidini, Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze – ha contattato la ditta specializzata che ha già condotto il restauro della scultura nel 2002, e che, visionati il reperto e la scultura, interverrà immediatamente con la reintegrazione del frammento che era stato staccato.

Il fatto è stato denunciato ai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Firenze, e sull’episodio è in corso una verifica.

Matematica e arte al Q4

Le iniziative scientifiche sono in programma al “Giardino di Archimede. Un Museo per la Matematica”, grazie alla collaborazione con il Circolo Arci Isolotto, Sezione Soci Coop FI- Sud Ovest.

I quattro incontri, che andranno avanti fino ad aprile tutti i mercoledì alle 17,30, saranno curati da studiosi di matematica che si sono occupati con grande attenzione ed interesse di pittura, architettura, musica e scultura.

Questo il programma degli incontri scientifici, tutti ad ingresso libero: 11 marzo ( Circolo Arci Isolotto ): “L’avventura del quadrato: da Lascaux a Munari”, con Michele Emmer dell’Università La Sapienza di Roma; 18 marzo ( Giardino di Archimede ): “La geometria della visione: la prospettiva e i suoi modelli artistici”, con Filippo Camerota, Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze e Gianni Maglietta, artista; 25 marzo ( Circolo Arci Isolotto ): “Il timbro dei suoni e la Matematica”, con Placio Longo dell’Università degli Studi di Pisa; 1 aprile ( Giardino di Archimede ): “La Cupola del Brunelleschi vista da un matematico”, con Giuseppe Conti dell’Università degli Studi di Firenze.

 

Fratellanza tra Firenze e Mauthausen

L’accordo è stato sottoscritto dal sindaco del comune austriaco Thomas Punkenhofer, dal vicesindaco Giuseppe Matulli, dall’assessore alle relazioni internazionali Eugenio Giani e dall’assessore alla pubblica istruzione Daniela Lastri.

L’obiettivo è, innanzitutto, quello di mantenere viva la memoria nei giovani, attraverso iniziative che daranno loro la possibilità di incontrarsi per stabilire rapporti di amicizia e solidarietà tramite percorsi didattici comuni che li vedrà protagonisti.

“Il patto di fratellanza siglato stamani- hanno sottolineato il vicesindaco Matulli e gli assessori Giani e Lastri-ha come obiettivo quello di contribuire alla costruzione di un futuro migliore per i cittadini e in particolare per le giovani generazioni, attraverso valori comuni e rapporti di amicizia e di solidarietà”.

Il patto di fratellanza è stato siglato proprio nel giorno in cui ricorre il 65esimo anniversario della deportazione nel campo di concentramento di Mauthausen.

La cerimonia si è poi conclusa con il concerto del coro di voci bianche dell’Accademia Musicale di Firenze e della Scuola di Musica di Scandicci, diretto da Lucia De Caro.