lunedì, 11 Maggio 2026
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Violenza sessuale, due denunciati

Sono stati individuati, e per entrambi adesso c’è una denuncia, dopo una notte brava in cui avevano molestato e usato violenza contro due ragazze, palpeggiate ripetutamente, nella zona di Porta a Prato.

Sono entrambi peruviani, uno ha 30 e uno ha 17 anni e sono accusati di violenza sessuale.

Un film su Rocco Derek Barnabei

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Un vero e proprio caso giudiziario, quello di Barnabei, che ha visto il pronunciamento di condanna a morte nonostante vi siano state molte lacune nelle indagini e una sostanziale mancanza di certezza di colpevolezza.
Ad una settimana dalla data dell’esecuzione del 14 SETTEMBRE 2000, Derek Rocco Barnabei, rinchiuso nel braccio della morte di Sussex I, in Virginia, lascia in diretta dai microfoni di radio 24 il suo testamento spirituale all’Italia:
“Se muoio, vi prego, non lasciate che la mia morte sia invana. L’Italia si è distinta come coscienza del mondo, una distinzione onorevole ed un esempio di quello che va fatto non solo con le parole ma con i fatti. Avete dato una voce agli oppressi e avete lottato contro l’ingiustizia, rendendola pubblica. Non c’è nulla di più grande per una nazione di essere riconosciuta come campione dei diritti umani. Potranno ridurmi al silenzio ma non potranno azzittire la voce della gente ed è per questo che vi chiedo di continuare a lottare per la giustizia e di sostenere Fabrizio Vigni e Patrizia Mintz per la fondazione che nascerà come una voce della gente, per la gente, dalla gente. Questo è il mio testamento spirituale ed il mio modo per esprimervi la gratitudine per tutto quello che avete fatto per me. Vi amo tutti e continuate a pregare per me. Mi stanno portando via, mi spiace…”
Queste parole sono divenute una realtà concreta, ed il sogno di Derek si è avverato grazie alla nascita della Fondazione che porta il suo nome, DEREK ROCCO BARNABEI, che da sette anni lotta per abolire la pena di morte in tutto il mondo.
La Fondazione Barnabei, insieme a “Just us production” e Fondazione Monte dei Paschi di Siena hanno già realizzato un documentario, diretto da Manuela Procaccia, utilizzato per sensibilizzare sul questo tema gli studenti delle scuole toscane, e che costituirà il primo nucleo narrativo di un film.
Marco Scaffardi di “Just us production” ha annunciato in conferenza stampa la prossima realizzazione del film “Rocco Derek Barnabei”, diretto da Ago Panini, e ha dichiarato che le riprese dovrebbero iniziare il prossimo 30 luglio. Attore protagonista, nel ruolo di Rocco Derek, Claudio Santamaria, che con Panini ha appena girato “Aspettando il sole”, uscito nelle sale lo scorso 20 febbraio. Gli altri attori che hanno dato la loro disponibilità a girare il film sono Laura Morante, Roul Bova e Pier Francesco Favino.
L’intento produttivo di questo film – fanno sapere dalla Just us – è quello di realizzare una pellicola di respiro internazionale, girata in lingua inglese. E’ stato siglato un accordo di co-produzione tra l’Italia e il Canada che consentirà di realizzare un film ad alto budget, e di usufruire di maggiori vantaggi finanziari, tecnici e artistici, pur garantendo al film la nazionalità italiana.
Le riprese inizieranno in Canada per poi proseguire in Toscana, dove grazie alla collaborazione con la fondazione Derek Rocco Barnabei e Toscana Film Commission si gireranno esterni ed interni, sia negli ambienti reali della storia, come la piazza del campo di Siena, sia negli studi appositamente ricreati nella Tabaccaia di Monteroni D’Arbia e al carcere di Pescia. L’uscita nelle sale cinematografiche è prevista alla fine del 2009.
La prima mondiale si svolgerà nella città di Siena, seguita da una promozione del film nelle grandi capitali europee. Parte degli incassi del film, esclusi i costi di produzione, saranno devoluti alla Fondazione Derek Rocco Barnabei per continuare attivamente la sua campagna contro la pena di morte. Ogni spettatore, infine, sarà invitato a partecipare a questa battaglia, apponendo alla fine della proiezione una nuova firma per non far ridurre al silenzio come indicato da Derek Rocco Barnabei nelle sue ultime volontà, la voce della gente, per la gente e dalla gente.
“La Fondazione Derek Rocco Barnabei si è battuta per la moratoria della pena di morte e continua il suo impegno per l’abolizione di questa tragica e disumana forma di giustizia. Il rispetto per le vittime di reati efferati deve essere garantito con la certezza della pena. Questa deve essere assicurata dai sistemi giudiziari dei diversi Paesi senza che l’amministrazione della giustizia si trasformi in una vendetta. Mi auguro che il documentario sulla vicenda del giovane italo-americano, condannato e giustiziato nonostante il rischio di un errore giudiziario, e la produzione di un film sulla dolorosa vicenda, grazie alla contemporaneità del linguaggio delle immagini, ci aiutino a coinvolgere i giovani – e non solo – in un messaggio culturale teso al rispetto dei diritti umani e della dignità della persona”, ha affermato la Prof.ssa Anna Carli, Presidente Fondazione Rocco Derek Barnabei
“La Fondazione Monte dei Paschi di Siena, ha dichiarato Fabrizio Felici in conferenza stampa, di solito non aderisce come socio fondatore all’interno di altri enti, perché ciò comporta un impegno formale a sostenere tutte le iniziative che tale ente dovesse intraprendere. In questo caso, invece, siamo tra i soci fondatori (insieme a Comune, Provincia e Università di Siena e Università per stranieri di Siena) della Fondazione Rocco Derek Barnabei, dal momento che il fare giustizia su questo caso ci è sembrata una battaglia di civiltà da portare avanti con forza. Abbiamo già sostenuto alcune attività speciali della Fondazione Barnabei, abbiamo dato un contributo sostanziale, di 100.000, euro per la realizzazione del documentario e, anche se non saremo diretti produttori del film, in quanto questo non rientra nelle nostre competenze, daremo ogni sostegno possibile a quelle azioni che la Fondazione dovrà intraprendere a favore della realizzazione del film”. Dr. Fabrizio Felici, deputato Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
“Nel grande impegno e professionalità che Toscana Film Commission mette sempre nell’assistere le produzioni, a volte c’è un valore aggiunto che in questo caso si può misurare solo col metro dell’appartenere a una storia di senso della vita, di democrazia e di giustizia, a una storia propria di questa terra, prima in Italia ad aver abolito la pena di morte. Un plusvalore che entra appieno nel film su Rocco Derek Barnabei che, oltre la pregevole opera cinematografica, è un ulteriore monito teso a ricordare che ogni sentenza di morte è una nuvola nera intorno alla democrazia”: così ha parlato il Prof. Ugo Di Tullio, Presidente della Mediateca Regionale Toscana Film Commission

Cercasi imprese per la Mostra dell’Artigianato

L’iniziativa è promossa dall’assessorato alla promozione economica ed è rivolta alle cosiddette “piccole imprese”.

I REQUISITI. Requisiti per la partecipazione sono: iscrizione alla Camera di Commercio dopo il 1° gennaio 2004, attività lavorativa in proprio nel Comune di Firenze, su sede fissa e non itinerante e, prevalentemente, attività di produzione di oggetti di artigianato artistico.

Il bando di gara vuole offrire a dieci imprese fiorentine operanti nel settore dell’artigianato artistico la possibilità di partecipare alla 73° Mostra Internazionale dell’Artigianato che si terrà alla Fortezza da Basso di Firenze dal 25 aprile al 3 maggio, ospitate gratuitamente nello stand del Comune di Firenze.

Lo stand offrirà un desk per fare presentare le iniziative di valorizzazione dell‘artigianato artistico fiorentino promosse dall’Amministrazione Comunale.Il bando di gara scade il prossimo 10 marzo. Per ulteriori informazioni è possibile scaricare il bando di gara qui .

Un concorso di pittura in rosa

L’appuntamento è per domenica 15 marzo, a partire dalle 10 fino alle 16, sotto i portici di piazza della Repubblica, lato Poste Centrali e BNL. I premi saranno offerti da Arno Viaggi, Libreria Punto Einaudi, Mandela Forum, Libreria delle Donne ed Eventi Music Pool. L’iniziativa ha lo scopo di sostenere le attività dell’associazione Artemisia- Centro Donne contro la Violenza Catia Franci.

Per partecipare basta iscriversi(via fax, e-mail, posta) entro le 13 dell’ 11 marzo all’Ufficio Progetto Donna, Via Nicolodi 2, 50131 Firenze.

Il bando e la modulistica per l’iscrizione sono scaricabili dai siti www.comune.fi.it/progettodonna e http://portalegiovani.comune.fi.it/ Per ulteriori informazioni tel. 055/2625733.

Servizio civile europeo al via

Volontari europei a Firenze. “Dal 15 febbraio scorso ha preso il via il servizio civile europeo – ha spiegato l’assessore De Siervo – con volontari provenienti 2 dalla Turchia e il resto dalla Norvegia, dalla Germania, dal Portogallo e dall’Ungheria”. I ragazzi sono stati scelti fra 91 domande provenienti da 20 nazioni diverse (Bulgaria, Ceca, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Macedonia, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Spagna, Svezia, Turchia e Ungheria). I giovani presteranno servizio presso la Biblioteca delle Oblate, il Centro Giovani Gavinuppia e la Palestra Informatica per gli over 55 di via Palazzuolo. La durata del servizio civile europeo è di 11 mesi, e quindi si concluderà il 15 gennaio 2010. E per il prossimo anno sono già arrivate 133 domande.

“Ritengo molto importante che Firenze sia diventata una città dove i giovani europei possono svolgere il servizio volontario europeo – ha spiegato l’assessore Lucia De Siervo -. Firenze infatti è una della città crocevia dell’impegno e della solidarietà: dalla nascita delle Misericordie nel 1244 agli angeli del Fango nel 1966. L’obiettivo del servizio civile europeo è di infondere nei giovani europei un senso di cittadinanza attiva, di solidarietà e di tolleranza, coinvolgendoli nella costruzione del futuro dell’Unione. Il programma promuove la mobilità entro e oltre i confini dell’Unione Europea. Le 91 domande del primo bando, le 133 domande già pervenute sono la testimonianza di quanto Firenze sia una città ambita per prestare servizio e dove poter trascorrere un importante momento di formazione”.

Il servizio volontario europeo nasce in attuazione della decisione 1719 del 2006 con cui la Commissione Europea ha istituito il programma Gioventù in Azione, che riguarda i giovani Giovani tra i 18 e i 30 anni legalmente residenti in un Paese aderente al programma o in un Paese partner. Per quanto riguarda invece il servizio civile volontario ad oggi prestano servizio 68 volontari, di cui 40 assegnati al progetto “Interventi di assistenza e socializzazione”, 2 partecipano al progetto “Ais Attavante”, 22 al progetto “Tutta mia la città”, e 4 al progetto “Comunicazione e catalogazione di Servizi Musei Comunali”.

Per quanto riguarda il prossimo bando, che riguarda il servizio che partirà il prossimo mese di settembre, il Comune di Firenze ha presentato 6 progetti in approvazione presso la Regione Toscana per 60 posti complessivi che sono Interventi di assistenza e socializzazione per 20 volontari; AIS: Attavante in servizio per 4 volontari; Tutta mia la città per 10 volontari, A proposito di Cultura per 4 volontari, 10 volontari per Il segnalibro e 12 volontari per In-form@re la città.

In totale dal 2005, ovvero da quando è partito il via il servizio civile volontario, hanno prestato servizio 345 ragazzi fra i 18 e i 28 anni. Al termine della presentazione l’assessore ha illustrato anche un’iniziativa che vede coinvolti anche i volontari, ed è lo spettacolo teatrale dal titolo “Don Milani, l’obbedienza non è più una virtù”, aperto al pubblico ad ingresso gratuito, che si terrà il 4 marzo alle ore 21 al Teatro Puccini. “L’opera – ha ricordato l’assessore – ha come argomento l’esperienza del prete fiorentino che ha dedicato la sua vita all’impegno civile, animato da valori che sono in linea con quelli che stanno alla base del servizio civile volontario”.

Barberino, inchiesta per omicidio colposo plurimo

La procura di Firenze procede dunque per l’ipotesi di omicidio colposo plurimo in seguito all’esplosione avvenuta domenica in una palazzina di Barberino del Mugello, in in cui sono morte tre persone (una donna e i suoi due figli).

Ancora da ricostruire l’esatta dinamica dei fatti: per il momento non c’è nessun indagato. La fuga di gas sarebbe avvenuta al piano terra della palazzina, dove vive un uomo rimasto ferito in modo grave. Quest’ultimo, ieri, ha detto che lo scoppio si è verificato dopo che aveva acceso una sigaretta. Si è salvato grazie allo spostamento d’aria che lo ha scaraventato fuori.

Intanto, sono in corso le verifiche per scoprire la causa dell’innesco dell’esplosione.

E per mercoledì prossimo è stato proclamato lutto cittadino a Barberino del Mugello, proprio per ricordare la donna di 47 anni morta insieme ai suoi due figli nell’esplosione della struttura in cui vivevano. Le serrande saranno abbassate e gli uffici comunali chiusi.

Enoteca Pinchiorri, confermate 3 stelle

L’Enoteca Pinchiorri si conferma a 3 stelle. Nessuna novità, infatti, per l’Italia nella centesima edizione della guida gastronomica Michelin, che conferma i 5 ristoranti a “tre stelle”.

All’Enoteca Pinchiorri è stato dunque confermato il massimo riconoscimento, insieme a ‘Il Sorriso’ di Soriso (Novara), Le Calandre di Sarmeola di Rubano (Padova), ‘Dal Pescatore’ di Canneto sull’Oglio (Mantova),  e ‘La Pergola’, situato all’ultimo piano dell’Hotel Hilton di Roma.

 

Nuovi alberi in piazza Ferrucci

Quattro nuovi alberi in piazza Ferrucci. Si tratta di piante con caratteristiche estetiche significative: un pero da fiore (varietà ornamentale “Chanteclair”) e di tre faggi di varietà particolari (pendulo, rosso, a foglia di felce).

Questi ultimi arrivi vanno ad aggiungersi ad altri alberi già esistenti: un gruppo di betulle pendule, un liquidambar e un calocedro, oltre ai lecci, ai bagolari, ai carpini variamente disposti sulla piazza e ai cercis e ai maggiociondoli che formano l’inizio del controviale dei Colli con i filari di platani.

 

Tram: linea 1, lavori urgenti

Linea 1 della tramvia: lavori notturni urgenti. Questa sera sarà effettuato un intervento nell’ambito dei lavori di realizzazione della linea 1 della tramvia. Dalle 21 di questa sera alle 6 di domani mattina, martedì 3 marzo, sarà quindi chiuso l’attraversamento di via Foggini all’altezza della Federiga.

Sia i veicoli provenienti da via Baccio da Montelupo sia quelli che arrivano dalla rotatoria Foggini dovranno svoltare alla rotatoria di Arcipressi per tornare verso il centro città.

Punto d’oro (ma qualcosa non va)

Partiamo da Vargas. Il peruviano continua a non convincere. La sua partita dura solo 45′, giusto il tempo di prendersi un’ammonizione e qualche critica dai tifosi viola presenti al Granillo. La difesa viola, orfana di Gamberini, continua a presentare lacune e incertezze.

Il centrocampo. Inutile dirlo, Felipe Melo in questo momento è l’unico che si salva. Montolivo, Kuzmanovic e Donadel sembrano non essere al top della condizione fisica e psicologica. L’attacco. Questione Gilardino. Quando il bomber biellese non gioca la Fiorentina non vince. Questo è un dato di fatto. Si salvano Bonazzoli, che ieri ha fatto il suo dovere, ovvero mettere la palla in rete, e Semioli, che sta incanalando una serie positiva di prestazioni.

Domenica arriva un Palermo in piena crisi. La sconfitta nel derby con il Catania con il risultato di 4 a 0 ha fatto inferocire il patron Zamparini che ha ordinato il ritiro da martedì in Toscana. Sarà importante che la Fiorentina ritrovi se stessa per continuare la striscia positiva che ha incanalato in queste ultime partite di campionato.