domenica, 10 Maggio 2026
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“Lavoro sereno” al quartiere 3

Un progetto in collaborazione con le associazioni Medicina Democratica e AdAtta. Il seminario vuole analizzare le problematiche legate al disagio lavorativo, riportando e confrontando le diverse esperienze che si stanno svolgendo in Toscana e, per la parte sindacale, anche a livello europeo. Gli ambiti interessati sono quello istituzionale, aziendale e dell’associazionismo ma l’iniziativa vuole evidenziare anche le problematiche delle organizzazioni del lavoro nelle aziende e negli enti pubblici e le prospettive legislative per la Regione Toscana.

I lavori del seminario si svolgeranno a Villa Bandini (in via di Ripoli 118) dalle 15 alle 19 il 19 febbraio e al Centro Anziani C.A.M.P.A. 3 (in via Biagini 6) dalle 9 alle 13 il 21 febbraio. “Il progetto dell’associazione «Gli Amici di Daniele» nasce dalla constatazione delle numerose difficoltà presenti nei vari ambienti di lavoro – spiegano gli organizzatori -. In particolare, si riscontrano forme di particolare disagio psicologico che si traducono spesso in vere e proprie patologie. Scopo del progetto è quello di migliorare il rispetto della dignità umana in ogni luogo di lavoro”.

Per informazioni: “Gli Amici di Daniele”, associazione di solidarietà ONLUS con sede legale in piazza M. D’Azeglio 38 a Firenze e sede operativa via S. Vincenzo, 8 a Montespertoli (Firenze). Telefono 0571/659236. E-mail: [email protected]. Sito internet www.gliamicididaniele.it.

Via Trento, lavori conclusi

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Via Trento nuovamente aperta al traffico da ieri, dunque, dopo la conclusione dell’intervento per la riparazione della perdita dell’acquedotto.

Per quanto riguarda l’incrocio tra via delle Cinque Vie e via Belisario Vinta, è stato già parzialmente riaperto da venerdì. Questo consente il ripristino del collegamento tra Bagno a Ripoli e le Cascine del Riccio nei due sensi di marcia.

Infine, riaprirà nella giornata di venerdì 20 febbraio via Guicciardini: sono infatti in via di conclusione i lavori per la messa in sicurezza del tratto finale della strada (eliminazione di un tombino dell’acquedotto), e gli interventi di rifacimento del lastrico.

Tram, riapre via Iacopo da Diacceto

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Riapre via Iacopo da Diacceto, chiude via della Scala. Sono infatti terminati gli interventi nell’ambito della realizzazione della linea 1 della tramvia, e mercoledì 25 febbraio riaprirà alla circolazione via Iacopo da Diacceto.

Dal giorno successivo, giovedì 26 febbraio, sarà invece chiusa al traffico via della Scala, in corrispondenza dell’intersezione con viale Fratelli Rosselli, sempre per lavori relativi alla tramvia. I mezzi pubblici saranno deviati sul percorso via Alamanni-via Diacceto.
 

Dimissioni Veltroni, “gesto di grande generosità”

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Hanno lasciato il segno, dunque, le dimissioni di Walter Veltroni da segretario nazionale del Pd. “La decisione di Walter Veltroni è un gesto di rara e grande generosità nei confronti del progetto del Partito Democratico”, commentano all’unisono Andrea Manciulli (nella foto), segretario del PD della Toscana, Salvatore Caronna, segretario del PD Emilia-Romagna,  Maurizio Martina, segretario regionale del PD della Lombardia, Sara Giannini, PD Marche, e Maria Pia Bruscolotti, PD Umbria.

“Si tratta di una scelta difficile e dolorosa che dimostra una passione civile e morale di altissimo livello – proseguono – in questo momento vogliamo rinnovargli la nostra stima e il nostro ringraziamento per l’impegno che ha saputo promuovere nel lavoro di nascita e costruzione del Partito Democratico. Ora si apre una fase particolarmente difficile, complessa e delicata”.

Ora si guarda avanti, quindi. “Per queste ragioni – concludono – è indispensabile coinvolgere tutte le realtà territoriali nella definizione del percorso di
gestione e di rilancio del Partito. In questo contesto, dunque, è necessario ed urgente convocare rapidamente la Conferenza dei segretari regionali per concordare le scelte e le decisioni che andranno assunte”.

Stupro della Caffarella, un fermo a Livorno

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Svolta, dunque, nelle indagini sullo stupro avvenuto alla Caffarella, di cui le forze dell’ordine stavano cercando gli autori.

Due cittadini romeni, ritenuti appunto gli autori della violenza sessuale, sono stati fermati dalla Polizia di Stato durante la notte. Dalle prime informazioni sul loro ritrovamento è emerso che il primo, di 20 anni, è stato fermato a Roma, mentre l’altro, di circa 30 anni, a Livorno, ed è poi stato portato nella capitale.

Quest’ultimo avrebbe raggiunto Livorno a bordo di treno, e sarebbe stato in procinto di fuggire in Spagna. L’uomo è stato fermato in un campo nomadi di Cisternino, nelle campagne livornesi.

I due romeni fermati sono stati presi anche grazie alla collaborazione della polizia romena e del commissariato romano di Primavalle.

La GdF sequestra guscio di tartaruga

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L’episodio non è che l’ultimo di una serie che riguarda il trasporto illecito di animali esotici, provenienti in particolare dall’Africa. In passato, sempre nello scalo fiorentino, sono stati rinvenuti anche rettili essiccati, pelli di zebra, serpenti imbalsamati e addirittura un uovo fossile di uccello.

Il guscio è stato confiscato e  consegnato al corpo forestale che provvederà ad analizzarlo.

Euro O, il Tar dà ragione al Comune

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Ne dà notizia il Comune in una nota, ricostruendo la vicenda.

Nell’aprile del 2008 il Tar si era già pronunciato in via definitiva dichiarando l’inammissibilità del ricorso del ‘Comitato euro zero’. La vicenda non si era chiusa perché i comitati avevano impugnato anche quest’ultima sentenza del Tar.

“Adesso – ha detto l’assessore all’ambiente Claudio Del Lungo– la vicenda si chiude e i comitati sono stati sconfitti. Siamo soddisfatti perché il Tar ha riconosciuto la legittimità delle azioni del Comune e della correttezza delle sue azioni in materia di provvedimenti presi al fine di combattere lo l’inquinamento”.

Il Tar già nel gennaio del 2007 aveva giudicato ‘improcedibile’ il ricorso del Comitato chiedendo però al Comune di precisare alcuni aspetti nelle premesse dell’ordinanza soprattutto in merito alla motivazione con la quale si decideva di fermare i veicoli euro 0. Con una successiva ordinanza del febbraio 2007 il Comune sviluppava e precisava le premesse all’ordinanza oggetto del ricorso come il Tribunale amministrativo aveva richiesto.

“Il Comitato euro zero – ha aggiunto Del Lungo– proclamò la vittoria del ricorso senza aver compreso che in realtà chiedeva al Comune precisazioni che sono servite prima a dichiarare l’inammissibilità del ricorso firmato dall’avvocato Ugo Franceschetti ed oggi a condannare il Comitato euro zero al pagamento di 4 mila euro di multa. Oggi finalmente i comitati hanno scelto la strada del silenzio. A loro rimane solo la possibilità di un ricorso al Consiglio di Stato. A spese loro”.

A tavola contro l’inquinamento

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Tutto ciò al fine di sensibilizzare tanti consumatori a porre l’attenzione sull’abuso energetico che contribuisce a inquinare l’ambiente e a peggiorare il clima.

L’iniziativa si è conclusa ieri con la cena pro filiera corta volta a sollecitare un quadro normativo favorevole alla diffusione dei prodotti locali, nell’interesse dell’ambiente, dei consumatori e dei produttori agricoli. In tavola, solo prodotti rigorosamente toscani, che per arrivare nei piatti, hanno percorso solo una manciata di km, nulla a confronto con le decine di migliaia necessari per fare arrivare a destinazione i cibi che sprecano energia ed esposti in modo provocatorio vicino al meglio del made in Tuscany. Col diretti ha anche allestito una mostra dal titolo “A tavola si Combatte l’Inquinamento”.

I maggiori nemici del clima sono i prodotti che viaggiano in aereo, come l’uva nera del Perù, la quale, emettendo 19 Kg di CO2 per ogni kg di prodotto, risulta in testa alla top ten. Forti emissioni di anidride carbonica anche per l’uva bianca del Sudafrica, che per arrivare sulle nostre tavole percorre 8700 chilometri in aereo, emettendo alla fine 16 kg di CO2 al kg, valore raggiunto quasi anche dal melone bianco brasiliano.

Un messaggio chiaro, quindi: consumando prodotti locali e di stagione e facendo attenzione agli imballaggi ogni famiglia può dare davvero un contributo significativo all’abbattimento dello smog.

Più casi per il difensore civico

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“C’è ancora molta strada da fare, ma la difesa civica in Toscana sta crescendo. Le pratiche aperte sono in aumento costante. Nel 2008 sono state 2.500 a fronte delle 1.930 del 2007. Un dato significativo, se pensiamo che nel 2004 erano 1.000”.

Lo ha dichiarato Giorgio Morales, difensore civico regionale, ai componenti la commissione Affari istituzionali del Consiglio. La commissione, presieduta da Ilio Pasqui (Pd), oltre ad esaminare la relazione sull’attività svolta dal difensore nel 2007, ha iniziato la discussione sulla nuova disciplina di questo istituto, prevista dallo Statuto.

Morales ha segnalato che il settore prevalente di attività sono i servizi pubblici, con buoni risultati per il servizio idrico, la telefonia, l’energia elettrica. Al riguardo ha ricordato, ad esempio, la decisione di Ato 1 Toscana Nord di annullare le bollette relative ai conguagli retroattivi.

A fronte di gravi errori nel bollo auto, come avvisi di pagamento per auto rottamate, chi si è rivolto al difensore civico ha ottenuto immediatamente una sospensione del procedimento, evitando di incappare nel fermo amministrativo del veicolo.

Più problematico il caso dei trasporti ferroviari. “I cittadini sembrano rassegnati – ha rilevato Morales – Ci sono problemi strutturali, ma mancano anche forme di conciliazione, ad eccezione del bonus automatico in caso di ritardi”.

“L’esperienza toscana è positiva – ha sottolineato Alessandro Antichi (FI-PdL) – non solo per gli aspetti quantitativi, ma anche per la legittimazione sociale che caratterizza l’istituto”. “Serve ai cittadini, ma anche alle istituzioni ed agli enti che erogano i servizi – ha aggiunto Giuseppe Del Carlo (Udc) – Nel contratto di servizio con Trenitalia forse servono regole nuove”. “La difesa civica copre direttamente circa il 70% della popolazione toscana – ha aggiunto Daniela Belliti (Pd) – E’ un dato importante, ma molte amministrazioni locali dovrebbero fare qualcosa di più”.

All’unanimità la commissione ha approvato una proposta di risoluzione, nella quale si chiede fra l’altro al Consiglio di sollecitare il Parlamento ad approvare una legge istitutiva del Difensore civico nazionale.

“Alcune società di telefonia sono state sanzionate per aver aumentato le tariffe in modo arbitrario, ma il cittadino che ha subito il danno non ha un’autorità cui rivolgersi – ha affermato il presidente della commissione Pasqui – L’Italia non ha un difensore civico nazionale, mentre è richiesto agli Stati che chiedono di entrare nell’Unione europea”.

Nasce la consulta per la laicità

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Promuovere, inoltre, iniziative a favore della pace nella giustizia e per la tutela dei diritti civili. Si organizzeranno incontri e seminari su grandi temi del dibattito civile quali scuola, giustizia, lavoro, sanità, diritti individuali.

“La consulta- spiega Anna Nocentini, presidente della commissione affari istituzionali- resta in carica tre anni prescindendo dalla durata del mandato amministrativo del consiglio comunale. Ne fanno parte i rappresentanti di associazioni, gruppi, comitati, movimenti impegnati nella promozione e salvaguardia della laicità. E’ membro di diritto il presidente della commissione consiliare cultura, istruzione e sport, o un suo delegato”.

Il regolamento della consulta prevede che “tutti i soggetti interessati possono far pervenire al presidente commissione consiliare cultura, istruzione e sport domanda di partecipazione, corredata da documentazione che attesta la propria natura, scopi, o operatività sul territorio, iniziative intraprese e risultati ottenuti. L’accoglimento della domanda è disposto dal presidente della commissione consiliare, sentita la consulta e previo accertamento del possesso dei requisiti richiesti”.