giovedì, 7 Maggio 2026
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La battaglia della Fiorentina WP

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Tuona da Zlatoust Gianni De Magistris che ha colto un importantissimo successo con la Fiorentina Waterpolo contro le padroni di casa dell’Uralochka, 14-12 (parziali 3-4, 3-4, 3-4, 3-2), nella seconda giornata dei preliminari di Champion’s Cup ma non nasconde l’amarezza per un arbitraggio fin troppo “casalingo” che ha falsato completamente la gara.

“Basta dire che ci sono stati fischiati quattro rigori contro, ben 18 espulsioni ed abbiamo chiuso senza la Dravucz, la Colaiocco ed altre e, addirittura, un gol regalato alle avversarie. Qualcosa di mai visto – prosegue De Magistris – con un arbitro portoghese che ci ha sempre fischiato contro e l’ungherese, e questo mi ha sorpreso, che è andato dietro alle decisioni dell’altro direttore di gara. Comunque, l’importante era vincere e ce l’abbiamo fatta”. Bravissima Elisa Casanova autrice di ben cinque reti e vera mattatrice del match. La Fiorentina ha giocato con la Stieber ancora in non perfette condizioni fisiche e con Fagioli e Biancardi ancora non al 100%. Nell’altra partita Kinef Kirishi-Bochum 14-9 per una classifica che vede quindi Fiorentina WP e Kinef Kirishi con 4 punti, Bochum 3 e la squadra di casa dell’Uralochka a quota zero. Oggi l’ultima giornata con la sfida decisiva tra Fiorentina e Bochum.

“Dobbiamo vincere per poter essere sicuri di essere primi nel girone e dobbiamo dare un occhio anche alle reti perché ci giochiamo il primato col Kirishi. Se giochiamo come sappiamo fare – chiosa De Magistris – non c’è storia. Non dobbiamo aver paura delle tedesche ma, dopo quanto ho visto, sono preoccupato per la direzione arbitrale. Spero che tutto vada bene. Se un arbitraggio come quello subito contro l’Uralochka fosse successo nel calcio le televisioni ne avrebbero parlato per una settimana. Ma qua siamo sugli Urali e la pallanuoto ha la visibilità che tutti sanno”.

L’uomo dandy a Pitti

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Tom Browne è lo stilista americano, ospite speciale di Pitti dal 13 al 16 gennaio alla Fortezza da Basso di Firenze, che rompe gli schemi e proporne una nuova raffinatezza, un mix di tessuti di qualità e linee audaci. Ma c’é invece chi pensa alla praticità, a spostarsi in città in motorino per andare in ufficio, indossando pantaloni confortevoli, come gli Acquascooter di Metrico, realizzati con l’innovativo waxed cotton, water prof al 100% e traspirante. Sulla testa, non manca il casco: Fashion Helmet lo propone in materiali innovativi e grafiche sartoriali come le righe regimental e i pois. Il nuovo guardaroba è anche contrassegnato dalla ricerca ecocompatibile. Così Dockers San Francisco punta sul kaki, il tessuto inventato dagli inglesi in India 150 anni fa, che oggi sembra una valida alternativa al denim, e dà vita a una collezione che s’ispira alle uniformi militari, rendendo omaggio ai più celebri amanti del kaki: Paul Newman, Steve McQueen o i Kennedy in vacanza nel Maine.

Militar-chic anche da Latitudine45 con i doppiopetto dell’uniforme invernale della Marina Russa in panno di cachemire, chiusi da bottoni-gioiello con logo d’oro. Brema lancia invece la giacca in cachemire peso piuma e il piumino downproof, targato Core, senza sacco-piuma, ovvero dal peso inconsistente di 30 denari. Da LuisaviaRoma arrivano infine i jeans Seal Kay in tela giapponese kurabo, ovvero cotone coltivato biologicamente, con bottoni in cocco e logo ricamato. Ai piedi, si portano scarpe Fratelli Rossetti con cuciture ‘in carne’, cioé sottopelle, colorate con tinture vegetali che evitano il cromo, in vitello, antilope o nappa trattata con grasso, per accrescere l’effetto vintage: un tempo il vero signore, prima di mettere le scarpe nuove le faceva calzare al cameriere.

Prandelli: “siamo carichi”

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Il tecnico di Orzinuovi è sicuro di trovare un Lecce pericoloso: “tre settimane di riposo sono tante, bisogna capire che tipo di lavoro è stato fatto dagli altri. Qualche sorpresa potrebbe esserci. Dal nostro punto di vista siamo carichi; loro hanno delle armi che possono farci male”.

Particolare attenzione Prandelli la rivolge all’ex del Panathinaikos, Dimitri Papadopoulos: “è un giocatore molto molto rapido e pericoloso. Dovremmo disputare una gara buona con determinazione e attenzione”.

Non si aspetta invece niente dal mercato in entrata, ma si complimenta con il suo gruppo per la serietà dimostrata in questo delicato periodo: “sono stati molto bravi, non è semplice leggere sui giornali di certe cose. Questo non vale solo per Pazzini, ma anche per tutto gli altri”.

Indisponibile per la partita di domani sarà capitan Dainelli; da valutare le condizioni di Almiron.

L’ultimo pensiero il Mister lo rivolge alle vittime dell’incidente di Via Pistoiese: “il pensiero va alle famiglie con la consapevolezza che si debba porre molta più attenzione alla sicurezza stradale“.

Jorio Vivarelli riivive in Sala d’Arme

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L’evento, patrocinato da Ministero per i Beni e le Attività Culturali dalla Regione Toscana, Provincia di Firenze, Provincia di Pistoia, Comune di Pistoia, Comune di Montale, Camera di Commercio Industria e Artigianato di Pistoia, Mediateca Regionale Toscana, viene realizzato con la partecipazione di Spagnesi, Svra, Salvadori Arte, Galleria d’arte Giorgio Ghelfi, Domus Impianti, Parliamone, Publiambiente, Promonet e lo Studio grafico AG di San Marino.
La mostra dal titolo “Jorio Vivarelli: la materia della vita: opere della Fondazione Pistoiese Jorio Vivarelli” è a cura di Veronica Ferretti ed è aperta nella prestigiosa Sala d’Arme di Palazzo Vecchio dal 15 gennaio all’8 febbraio 2009. Il percorso espositivo, progettato da Oreste Ruggiero, si sviluppa attorno alle due colonne ottagonali dalle quali si dipartono, evocando una forma stellare, tre gruppi di opere disposte a triangolo. L’ultima triade è illuminata da una luce rubino ispirata dall’opera Athanor del Maestro Vivarelli, il crogiuolo dove gli alchimisti fondevano la materia.In mostra sono esposte 29 sculture grazie alle quali è possibile ripercorrere i cinque periodi creativi dello scultore da Ritratto di Maria del 1936, realizzato a soli 14 anni, fino a Cavallo Pegaso d’oro della Regione Toscana premio a Jacques Delors del 1995, passando attraverso Colona Toscana(1952), Crocifissione (1964); Ritratto di Giovanni Michelucci (1965) e Athanor (1989). Oltre a questi capolavori la mostra è arricchita di una serie di 9 medaglie, da Alluvione di Firenze (1967), a Piero Bargellini Sindaco di Firenze (1994).
Jorio Vivarelli. La materia della vita
Opere della Fondazione Pistoiese Jorio Vivarelli
Sala D’Arme di Palazzo Vecchio
Orario: 9-13. 15-19 Chiuso lunedì
Dal 15.01 all’08.02.2009
Info: Fondazione Pistoiese Jorio Vivarelli – Via Felceti, 11 – 51100 PISTOIA – tel e fax 0573 477423
Info: www.fondazionevivarelli.it

Rari col Latina. Al via l’A2 donne

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E’ l’ultima del girone d’andata e c’è bisogno di raddrizzare una classifica molto difficile con soli 4 punti. Di questo ne è consapevole anche il tecnico biancorosso Dusan Popovic. “C’è poco da dire: dobbiamo solo vincere. Siamo di fronte a un campionato strano – dice ancora il tecnico gigliato – dove abbiamo perso per episodi partite con squadre decisamente più forti noi come Brescia o Posillipo oppure altre per appena un gol di scarto. Questo non dovrà più accadere. Dovremo iniziare a prendere punti per allontanare la paura. E questo a partire da domani che è la prima partita di un ciclo per noi decisivo e con squadre sulla carta alla nostra portata”. Nessun problema di formazione per Popovic col giovane Cocchi ancora nella lista dei 13. “Ci sono molti giovani interessanti che spero troveranno spazio in seguito – conclude Popovic – ma in questo momento non possiamo fare esperimenti e per le sue caratteristiche tecniche Cocchi è quello risponde alle esigenze attuali”.

Prima del match della Rari maschile il debutto della serie A2 femminile con la Mc Donald’s Firenze che, alle 14 (arbitro Barbieri), affronta il Locatelli. La squadra di Francesco Tommasi punta ad un pronto ritorno nella massima serie e parte da favorita. Nel girone Nord anche altre due toscane: Prato e Livorno.

Pari in Champion’s

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“Venivamo da circa 20 giorni di inattività visto che il campionato italiano è fermo – spiega il tecnico dalla Russia – e la Stieber ha giocato con un’infiltrazione al braccio. Il Kirishi è, praticamente, la nazionale russa e, insieme a noi e l’Orizzonte ha le carte in regola per vincere la Coppa dei Campioni. Abbiamo sofferto l’avvio e ci siamo ritrovati subito sotto di quattro reti. A metà gara, ancora storditi, eravamo sotto per 7-3 poi abbiamo fatto una bella rimonta, dando spettacolo e ricevendo applausi da tutti, con un parziale di 5-0 che ci ha rimesso in gara. Nel quarto tempo siamo passati addirittura in vantaggio con la Frassinetti per l’1-10 a 4 minuti e 35” dal termine poi, c’è stato il pareggio della Soboleva ad 1’12” dalla sirena. Tutto sommato sono soddisfatto anche perché all’inizio abbiamo avuto anche sfortuna collezionando un numero incredibile di pali. La squadra ha reagito molto bene e credo che il passaggio del turno sia alla nostra portata”.

Triplette per Biancardi e Frassinetti. Doppiette per Stieber e Casanova. In gol anche la Lapi. Nell’altra partita del girone le tedesche del Bochum si sono imposte sull’Uralochka Zlatoust per 20-12. Nella seconda giornata la Fiorentina sfida proprio contro le padrone di casa dell’Uralochka e chiusura domenica con le tedesche. Qualche problema, infine, sull’alloggio della squadra: “In una vecchia foresteria dentro uno stadio – racconta De Magistris – con fuori venti gradi sotto zero e negozi a due chilometri di distanza. Ma c’è un bel clima: le ragazze ridono e scherzano per sdrammatizzare”. Ed anche questo serve.

Sconti e sport al Kantiere

Nei mesi di gennaio e febbraio chi andrà al Kantiere in via del Cavalluccio 1/Q per chiedere di affittare le stanze per una bella serata tra amici, per festeggiare compleanni, battesimi o quant’altro, anche durante il fine settimana, potrà ottenere uno sconto speciale presentandosi con “In-Forma Q.4”.

Il Kantiere inoltre offre per questo nuovo anno anche corsi di Pilates con cui risvegliare dolcemente il proprio corpo, dopo le abbuffate natalizie. Il Pilates esercita i muscoli posturali, aiutando a tenere il corpo bilanciato e fornendo supporto alla colonna vertebrale, rinforza i muscoli del piano profondo del tronco, cosa fondamentale per eliminare o prevenire i fastidiosi dolori alla schiena.

I corsi si terranno al Kantiere durante la mattina, ma con orario ancora da stabilire precisamente. Per maggiori informazione e per iscriversi è possibile telefonare allo 055.7331270 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 oppure inviare una mail a [email protected] o anche cliccare sul sito www.kantierefirenze.it.

Le due vittime di via Pistoiese sepolte insieme

Erano amiche da bambine, e i genitori hanno pensato che, unendole anche ora che non ci sono più, avrebbero rispettato il loro desiderio. Francesca verrà cremata, Margaux sarà tumulata e saranno sepolte nello stesso loculo del cimitero delle Porte Sante.

E mentre fuori si prepara l’estremo saluto, in ospedale Mario, 19 anni, continua la sua battaglia tra la vita e la morte. Anche il guidatore, Gianmarco, è stato trasferito a Careggi per subire un delicato intervento.

Sabato, in occasione dei funerali, il sindaco Domenici ha proclamato il lutto cittadino.


Il bus 41 arriva alle Cinque Vie

“Il percorso dell’autobus 41 di Li-nea da oggi è prolungato fino al civico 6 di via delle Cinque Vie – ha detto il presidente del Quartiere 3 Andrea Ceccarelli -. Sono state accolte le richieste dei cittadini che in questo modo hanno un adeguato servizio pubblico che li collega al centro della città. Sono contento del risultato, ottenuto anche grazie alla nostra mediazione”.

“La novità – spiega il presidente Ceccarelli – viene attuata al termine del sopralluogo effettuato ieri insieme alla Polizia Municipale ed alla società del trasporto pubblico Li-nea. L’area individuata per consentire le necessarie manovre agli autobus necessita di alcuni, piccoli interventi di manutenzione che saranno attuati quanto prima”.

Truffa a un anziano prete

Lo aveva impietosito, e convinto a prestarle del denaro, raccontandogli di versare in gravi condizioni economiche. Tutto era iniziasto nel 2007. Da allora è stato un continuo susseguirsi: la donna chiedeva, muovendo a compassione l’anziano prelato, e lui dava. Poche centinaia di euro, fino a oltre 3 mila.

Nei mesi scorsi, dopo l’ennesima richiesta, il prete ha denunciato l’episodio. A quel punto la donna non ci ha visto più. E non ha esitato a minacciarlo, e a tentare di estorcergli ancora soldi. L’ultima richiesta, pochissimi giorni fa, di mille euro. Allora il prete la ha accompagnata in banca e le ha staccato un assegno, chiamando però il 113.

Il conto corrente non aveva però liquidità, e questo è bastato a far saltare i nervi alla donna, un’altra volta ancora. Lo ha minacciato di far scoppiare uno scandalo. E proprio a quel punto sono intervenuti gli agenti della volante, e poi il personale della mobile.

Una volta ricostruito il tutto, la donna è stata accompagnata in Questura. Le sue pretese le sono costate l’arresto per estorsione.