giovedì, 30 Aprile 2026
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Le “signore” Medici in mostra

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L’esposizione sarà inaugurata oggi a Palazzo Strozzi, e si intitola “Caterina e Maria de’ Medici: donne al potere”: Firenze, quattrocento anni dopo la loro partenza per la Francia, rende dunque omaggio a Caterina e Maria de’ Medici con una mostra tutta dedicata a loro.

L’esposizione prende spunto dalla ricomposizione di una serie di 15 arazzi monumentali già esposti a Parigi, dedicati alla regina Artemisia e legati alla storia delle due regine. Ma non solo, perchè saranno esposte a Palazzo Strozzi anche sculture, dipinti e oggetti appartenuti a Caterina e Maria de’ Medici.

 

Paesaggi sonori della città

Soundscape” il titolo di questo workshop, organizzato da Tempo Reale e promosso dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca e dal Quartiere 5, ha come obiettivo quello di sensibilizzare il pubblico al “paesaggio sonoro” della città.

 “Il Quartiere 5 è da sempre sensibile alle tematiche ambientali ed ha contribuito con piacere a realizzare, insieme all’aeroporto di Firenze questa particolare iniziativa, resa ancora più gradevole dalla cornice che l’accoglie – ha commentato la presidente Stefania Collisei – È interessante pensare che, grazie al progetto di Tempo Reale, saranno messi a disposizione anche ai non addetti ai lavori strumenti di riflessione per meglio riuscire ad ascoltare ed interpretare i suoni che ci offre la città e l’ambiente che ci circonda”.

Parteciperanno esperti molto noti nel panorama internazionale, in primis Albert Mayr, ricercatore nell’ambito del paesaggio sonoro che vanta collaborazioni con Pietro Grossi e R. Murray Schafer, fondatore del World Soudscape Project.

Investe bimbo e fugge: preso pirata

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E’ stato individuato e preso il pirata della strada che, dopo aver investito un bambino di 12 anni nel comunealle porte di Firenze, era fuggito senza soccorrerlo e facendo perdere le proprie tracce. Il conducente, però, è stato in seguito rintracciato a Pontedera e arrestato: è un marocchino di 64 anni che, dopo la cattura, ha detto di essere fuggito per paura.

Paura anche per il bambino investito, che è stato portato al Cto di Firenze dove dovrà essere operato a una gamba e sottoposto ad ulteriori esami, perchè potrebbe aver subito anche un trauma cranico.

 

“Controlli negli atenei toscani”

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Ne ha avute per tutti, il ministro più contestato del momento. E questa mattina, da Roma,ha parlato anche degli atenei toscani.

“Dal mondo universitario (professori e rettori), sinceramente, mi sarei aspettata un po’ piu’ di autocritica per come e’ stata gestita l’universita’ italiana e per come e’ stata ridotta- ha spiegato- Non c’e’ trasparenza nei bilanci. Il ministero vuole conoscere tutti i bilanci delle universita’ e ha avviato controlli in 5 di queste con buchi in bilancio (Siena, Firenze, Pisa, Camerino, Urbino). Bisogna che i bilanci siano comprensibili e pubblicati su internet”.

Il ministro, ha poi continuato la sua polemica spiegando:  ”Mi pare che ci sia qualcuno che cerchi strumentalmente lo scontro di piazza. La protesta di questi ultimi giorni e’ una protesta politica che ha come obiettivo la lotta al governo Berlusconi, con la regia della sinistra e dei centri sociali. I mass media danno moltissimo spazio a proteste che coinvolgono qualche migliaio di persone mentre ci sono decine di migliaia di ragazzi che continuano a studiare a casa e a frequentare i corsi”

“Mi pare, dunque – ha aggiunto – come dimostrano gli scontri di ieri, che alcuni non facciano esercizio di democrazia ma di prepotenza. Sono inoltre indignata per la notizia di oggi che in molte scuole e universita’ alcuni gruppi minoritari impediranno ai ragazzi di studiare non consentendo loro di entrare a scuola o in Facolta’. Non capisco, poi, perche’ gli universitari brucino in piazza un decreto che riguarda la scuola e che non c’entra niente con l’universita’.

Sempre ieri, intanto, un’audizione in Regione ha fotografato la situazione economica delle tre università: Siena, come è noto chiuderà in deficit, Pisa e Firenze in pareggio, ma con seri rischi all’orizzonte. Pisa potrebbe andare in deficit entro il 2009 e Firenze si è salvata solo con le alienazioni immobiliari.

Fortezza, l’ora della Creatività

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L’appuntamento per i creativi di tutto il mondo è dunque alla Fortezza da Basso di Firenze da oggi, giovedì 23, a domenica 26 ottobre, per la nuova edizione di una manifestazione che, nel 2007, ha raggiunto quota 350mila visitatori. Un’edizione, quella 2008, che, a partire dalle celebrazioni dedicate al genio di Galileo Galilei (nel quarto centenario delle sue scoperte celesti), vuole riaffermare il proprio impegno all’insegna della più innovativa sperimentazione.

Visioni sul futuro, viaggi nel tempo e nello spazio, scoperte e invenzioni in ogni campo del sapere, saranno gli elementi chiave di un esperimento che, ancora una volta, trasformerà per quattro giorni la Fortezza da Basso in un laboratorio aperto ai progetti e ai linguaggi della contemporaneità. Artisti, scienziati, intellettuali, ma anche giovanissimi e ancora sconosciuti inventori, saranno i protagonisti di un grande evento che raccoglierà in un unico, suggestivo spazio, le migliori idee creative in circolazione: dalla cultura al design, dalla comunicazione ai new media, dalla robotica alle arti performative.

Un programma di appuntamenti di alto profilo culturale e grandi protagonisti. Nella sezione Visioni spazio all’arte del maestro Michelangelo Pistoletto e alle idee rivoluzionarie in materia di design di Jonathan Barnbrook (uno dei più noti progettisti grafici del mondo). L’Asia centrale con le suggestioni dell’antica “via della seta”, e il Brasile, paese ospite d’onore a cui sarà dedicato un intero padiglione, saranno i protagonisti dell’area Viaggi. Un mondo di idee, progetti e proposte assolutamente innovative animerà la sezioni Scoperte che avrà tra i suoi ospiti Margherita Hack e Franco Pacini, mentre, per le Interviste impossibili, Piegiorgio Odifreddi “incontrerà” il grande Galileo Galilei. Alle radio e alla libera informazione sarà dedicato il progetto Freequency, una produzione originale per il Festival della Creatività, che si articolerà in eventi, mostre, incontri e, grazie alla collaborazione della BBC di Londra, offrirà al pubblico del festival fiorentino la possibilità di ascoltare in esclusiva cinque registrazioni di Radio Londra.

La musica sarà la grande protagonista delle notti creative della Fortezza: dalle note classiche dell’Orchestra della Toscana alle sonorità elettroniche del dj Daddy G (Massive Attack), passando attraverso i ritmi caldi e travolgenti di Carlinhos Brown, eclettico percussionista e produttore musicale brasiliano. Attesa per il regista gallese Peter Greenaway con la sua singolare vj performance, accompagnata da un dj set di musica elettronica. Gran finale con il Quartetto Kronos e i loro Sun Rings, suoni ‘spaziali’ per un’ode commissionata direttamente dalla NASA! Infine, l’area kids che quest’anno raddoppia gli spazi e le attività: tanti e divertenti saranno i laboratori e gli spettacoli e due le coloratissime aree di sosta per accogliere e intrattenere i piccoli spettatori. Per informazioni e per tutto il programma della manifestazione contattare il sito www.festivaldellacreativita.it.

Tre a tre

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Se si contano i tiri in porta, i calci d’angolo, le occasioni sfiorate, ci si può anche illudere che il risultato sia bugiardo. Ma gli errori commessi pesano molto di più.

Confesso che la scorsa estate, nel tira e molla del calciomercato, ero tra chi sperava in una soluzione positiva del caso Vargas. Oggi il peruviano è sotto processo. Credo che le sconfitte non siano mai colpa di un solo giocatore, ma di certo per quello che ha mostrato fino ad oggi – e soprattutto ieri – Vargas è una delusione. Gli (e ci) auguriamo giorni migliori.

Ha deluso anche Toni, ieri sera, ma giocava dall’altra parte e la sua squadra ha vinto. Forse non era il caso di fischiarlo, anche se seimila tifosi viola che si sono sobbarcati tanta trasferta hanno diritto di applaudire e fischiare chi vogliono. Il cammino in Champions League si complica: due punti in tre partite e l’obbligo di invertire la tendenza se si vuol rimanere nella massima competizione europea.

In campionato, invece, la situazione è decisamente migliorata quanto a risultati e punteggio. La classifica cortissima nelle posizioni di vertice vede la Fiorentina tra le squadre al top. La vittoria casalinga contro la Reggina è stata tutto sommato agevole, anche se non vanno trascurate alcune leggerezze e disattenzioni che sono risultate fatali contro avversari più quotati. Il 3 a 0 di sabato scorso è il risultato più rotondo finora conquistato e la partita ha offerto un impietoso confronto tra Pazzini e Giardino: per fortuna il primo ha siglato il vantaggio su rigore; Gila è entrato, ha segnato una doppietta niente male e ha dimostrato di essere un fuoriclasse. Ma c’è bisogno di tutti in questa impegnativa stagione, tutti motivati e possibilmente in forma, a cominciare da Mutu.

Concludo, Violetta mia, parlando ancora dei tifosi. Fantastici i seimila in Baviera; grandi, come sempre, i tifosi del Franchi che sabato scorso hanno scherzato con Prandelli invitandolo a saltare sul coro “chi non salta è bianconero” (giusto per confermare la sua indisponibilità a passare alla Juve) e hanno voluto mandare ancora un messaggio a Stefano Borgonovo, uno di noi che non soffre da solo.

 

Le novità di “Percorsi di moda a FIrenze 2008”

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In tutto ben sessantuno appuntamenti, organizzati dal Comune di Firenze, tra sartorie, camicerie artigianali, abiti da sposa, biancheria, corredi e calzature su misura, tessuti d’arte, gioielli e pietre, essenze e profumi personalizzati ma anche dieci luoghi d’arte e quattro musei legati alla moda. Infatti quest’anno sono previste visite guidate anche ai musei e ai luoghi di culto di particolare interesse artistico. Tutto questo, per far conoscere ai cittadini ed ai turisti, sia la “grande arte” di Firenze ma anche le sue applicazioni “minori”. I “Percorsi di moda a Firenze” sono racchiusi in una guida che verrà distribuita gratuitamente in tanti luoghi (presso gli atelier e le botteghe coinvolti, gli alberghi, i punti di informazione per i turisti, l’APT). L’iniziativa è promossa dall’assessorato alle attività produttive ed al sistema moda che nel 2004 ha dato vita al progetto “Mestieri della moda. La moda a Firenze tra arte e artigianato” con l’obiettivo di contribuire a far conoscere un settore di eccellenza nel tessuto economico della nostra città: le numerose aziende/atelier che operano nel campo della moda ed i suoi accessori con criteri di elevato livello stilistico ed artigianale. In questi anni, è stata pubblicata la guida “La moda a Firenze tra arte e artigianato”, realizzata insieme al Polimoda, è stato inaugurato il portale www.florenceartfashion.com che raccoglie oltre cento aziende/atelier che progettano e realizzano i loro prodotti con metodi completamente artigianali o con una prevalenza di artigianalità e di stile inconfondibile. “Firenze e la moda sono un binomio storico che affonda le sue radici nella lunga e prestigiosa tradizione delle botteghe d’arti e mestieri rinascimentali e nella sperimentata capacità di inventare e codificare «il bello» non solo nella «grande arte» ma anche nelle sue applicazioni «minori» – ha sottolineato l’assessore alle attività produttive Silvano Gori -. A Firenze abbiamo tante botteghe ed atelier che ancora progettano e realizzano le proprie creazione, rispettando una tradizione d’eccellenza ma anche riuscendo ad anticipare i nuovi stili. Le griffe fiorentine ben si inseriscono accanto alle numerose attività uniche e prestigiose ed abbiamo l’esigenza di recuperare i percorsi degli artigiani in queste case-laboratori dove è possibile trovare familiarità, professionalità ed originalità. Il nostro obbiettivo è anche di riuscire a riunire nella guida tutti coloro che fanno parte di questa realtà”. Oltre agli atelier, anche musei e luoghi di culto: la “Galleria del Costume” (28 ottobre), il “Museo degli Argenti” (29 ottobre), il “Museo Salvatore Ferragamo” (30 ottobre), il “Museo di S. Croce e la Scuola del Cuoio” (31 ottobre) che saranno visitati dalle 15,00 alle 16,00. Per i luoghi d’arte e di culto, la “Cattedrale di Santa Maria del Fiore”, la “Chiesa dei Santissimi Apostoli”, la “Chiesa di Orsanmichele”, la “Chiesa di San Frediano in Cestello”, la “Chiesa di Santa Felicita”, la “Chiesa di Santa Maria Novella”, la “Chiesa di Sant’Ambrogio”, la “Chiesa di Santa Trinita”, la “Chiesa di Santo Spirito” e la “Stazione di Santa Maria Novella”. “I prezzi dei sarti artigiani sono ancora competitivi con l’alta confezione, anche se i tempi sono un po’ lunghi ma chi è innamorato di questa manifattura ha la pazienza di aspettare – ha sottolineato Gianni Seminara che stamani ha ospitato la prima tappa della conferenza stampa -. Mi piace riprendere lo stile degli abiti che vedo raffigurato nei quadri”.

Da Auschwitz a Firenze

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Aveva diciannove anni quando fu arrestato il 6 febbraio del 1944. Deportato prima al campo di Fossoli e poi ad Auschwitz il 16 maggio non può dimenticare quei momenti, nonostante gli anni passati. “Sono sopravvissuto alla cremazione di un milione e trecento mila persone – dice Fiano – Ho tra le narici l’odore di carne umana bruciata”.

“Anche se le tenebre di quel tempo sono ormai passate – ha continuato – bisogna ancora essere vigili e credere che un uomo migliore e diverso possa esistere. Il ricordo aspetta tutti noi al varco del futuro, riproponendoci il passato; occorre conoscere, capire”.

 

Un concerto per Raffaella

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Non solo un concerto, non solo una serata di divulgazione scientifica. Quella di domenica prossima è un’iniziativa che sta a metà.

Ci sarà infatti un concerto per ricordare Raffaella Becagli, l’imprenditrice fiorentina scomparsa tragicamente, tre anni fa, a Bali, in Indonesia. Ma lo scopo della serata sarà anche quello di presentare il progetto di F.I.R.M.O. fondazione – intitolata a Raffaella Becagli e presieduta da Maria Luisa Brandi – per la costruzione di un Laboratorio sulle Malattie Rare dell’Osso, il Laboratorio OsteoRare.

La Fondazione, esempio di ente privato ‘non profit’, ha come obiettivo prioritario la cura delle malattie dello scheletro. L’associazione si è posta un traguardo realmente ambizioso: combattere e, dove possibile, debellare le malattie ossee. A questo scopo ha stretto alleanze strategiche con pazienti, organizzazioni mediche e scientifiche, agenzie deputate alla salute pubblica, università, i ricercatori ed industrie, su un tema che sta trovando vasto riscontro ed una sensibilità notevole da parte d’importanti personaggi pubblici.

Tra questi, anche il campione del mondo di calcio “Spagna ’82”, Paolo Rossi, che ha scelto di mettere la sua figura e la sua autorevole immagine a servizio della causa sostenuta dalla F.I.R.M.O., divenendo ‘testimonial’ di un impegno importante.

Una sensibilizzazione ampia, dunque, che troverà un suo momento fondamentale nel concerto del 26 ottobre. Protagonista della serata – sul palco della Galleria dell’Accademia – sarà il ‘Nino Rota Ensemble’, gruppo musicale composto da sole donne, unite dalla stessa passione per musica e cinema. Un sestetto con voce, flauto, violino, viola violoncello e pianoforte, che ha riscosso vasto apprezzamento a livello internazionale e che – in occasione del concerto di Firenze – eseguirà musiche tratte dalle colonne sonore dei più famosi film.

Tutte le informazioni sull’evento F.I.R.M.O. del prossimo 26 ottobre si possono ottenere riferendosi al numero 0552608941. L’evento si terrà alla Galleria dell’Accademia.

La Hack sale in cattedra

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Ha parlato di scienza, di ricerca, e persino di sport. E ai suoi ascoltatori ha rivolto parole accorate:

“Occorre iniziare a riflettere che la scienza è in ciò che ci circonda, solo così si sviluppa la curiosità e la conoscenza. Le materie scientifiche – ha detto la Hack – nelle nostre scuole sono troppo poco insegnate. Ci vorrebbero più laboratori, più strumenti a disposizione dei ragazzi, per appassionarli e coinvolgerli”.

L’incontro è stato occasione di confronto tra la scienziata e gli studenti delle scuole superiori fiorentine: “La ricerca si fa per puro desiderio di conoscenza, senza arrendersi davanti ai fallimenti. Piuttosto, sostenendo la valenza pedagogica dell’errore per andare avanti. Ma c’è un impedimento – ha aggiunto l’astrofisica – ed arriva dai governi che continuano a riempirsi la bocca con la parola ‘innovazione’ e poi tagliano i fondi alla stessa ricerca. Siamo al disastro”.

Margherita Hack ha anche ribadito l’importanza dello sport per affrontare la vita in modo equilibrato: “Io ho 86 anni e fino a cinque anni fa andavo a correre. Anche il mio lavoro lo vivo sportivamente, tentando (senza doping) di battere i record. Ho affrontato la ricerca come una gara. E intendo vincerla”.