mercoledì, 29 Aprile 2026
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Auto nel canalone, muore giovane

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Dopo essere uscita di strada, l’auto su cui viaggiavano i quattro 18enni è finita in un canalone, dopo aver fatto un volo di una ventina di metri. Tremendo l’impatto: uno dei giovani che occupavano la vettura è morto sul colpo, un secondo è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Donato di Arezzo, mentre gli altri due, che sembrano aver riportato conseguenze meno gravi, sono stati ricoverati all’ospedale di Bibbiena.

Ancora da chiarire le dinamiche del grave incidente, che è avvenuto sulla Sp 66, al bivio di Lierna, a Bibbiena, in provincia di Arezzo. Tragico il bilancio: un morto e tre feriti. Tutti di età di 18 anni i giovani coinvolti nell’episodio.

L’arte? Ora è su Second Life

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Una mostra particolare e senz’altro molto attuale quella che sarà inaugurata mercoledì 22 ottobre, intitolata “Rinascimento Virtuale. L’arte in Second Life e nei Virtual Worlds”: una mostra che, nell’intento dei suoi organizzatori, intende far emergere gli esempi più significativi dell’arte in Second Life e la sperimentazione di nuove forme espressive.

Per questo motivo, l’esibizione è inserita nel programma del Festival della Creatività 2008 “Visioni, Viaggi e Scoperte”, che dedica un’attenzione particolare ai mondi virtuali. Sede della mostra sarà il museo di storia naturale dell’Università di Firenze (sezione di Antropologia ed Etnologia), in via del Proconsolo 12.

L’esposizione, in cui le avanguardie artistiche contemporanee vengono messe in contrasto culturale  con i mondi dell’etnografia e dell’antropologia, è organizzata da Fondazione Sistema Toscana, ed è stata ideata e curata da Mario Gerosa, giornalista e autore di vari libri sui mondi virtuali.

Per ammirarla ci sarà tempo fino al 7 gennaio 2009, giorno in cui la mostra chiuderà i battenti. E non solo virtualmente.

Arriva il master in Bioetica

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Una storia come quella di Eluana Englaro ha insegnato ha tutti la difficoltà di fare- e portare a compimento- scelte difficili che toccano temi cruciali.

E siccome questi temi sono ormai all’ordine del giorno, all’ Università di Firenze nasce un master  in “Bioetica e Medical Humanities”, per formare figure professionali capaci di operare – in modo riflessivo ed eticamente consapevole – in vari ambiti.

Dalla cura medica alla ricerca scientifica e biotecnologia, dal settore sanitario e ospedaliero a quello direttivo e organizzativo, amministrativo e politico.

Una formazione a tutto tondo per figure in grado di prendere decisioni eticamente approfondite e giuridicamente corrette nell’ambito della medicina e della biotecnologia. 


La finalità formativa del master è quella di affrontare la bioetica non come materia specialistica, ma come luogo di incontro e zona di frontiera tra discipline diverse – filosofiche, mediche, biologiche, giuridiche – per rispondere all’emergenza di problemi del tutto nuovi, dettati, ora dalla rivoluzione biotecnologia in corso, ora dalla pluralità di orientamenti etici e culturali. 

Il corso sarà presentato domani, martedì 21 ottobre alle ore 12, in sala Montanelli di Palazzo Panciatichi.

Interverranno la consigliera regionale Daniela Belliti, il preside della facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Firenze Gianfranco Gensini e i docenti universitari Maria Moneti, Alessandro Pagnini e Leonardo Ferrara.

Il lavoro? Si trova alla Fortezza

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La Fortezza, dunque, si appresta ad accogliere per tre giorni chi cerca e chi offre lavoro: l’appuntamento è fissato dal 23 al 25 ottobre prossimi. Un appuntamento importante: attualmente, infatti, la manifestazione si qualifica come la prima di questo tipo in Italia per numero di partecipanti e stand.

Una manifestazione di grande interesse anche per gli studenti dell’Università di Firenze, per le possibilità offerte in vista di una collocazione nel mondo del lavoro: all’iniziativa, infatti, l’Ateneo fiorentino – che è tra i soci promotori – sarà presente con un proprio stand. Questo il programma completo di Job Fair 2008.

Il simbolo di Greco in mostra

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La hanno chiamata “Sulle tracce del simbolo”, a indicare immediatamente il leit motiv che la ha percorre.

Si tratta di una mostra, che rimarrà aperta al pubblico per una settimana a partire da domani alle 17, quando sarà presentata alla presenza del consigliere regionale Marco Carraresi.

Sede della mostra sarà l’anticamera Affreschi di Palazzo Panciatichi (via Cavour 4, Firenze)

Come spiega  Franco Campoli, che interverrà alla presentazione: “Il rapporto con il simbolo in Greco è particolarmente suggestivo… Il simbolo ha il carisma di rendere visibile l’invisibile, di rendere improvvisamente vicino quello che sembra lontano, di annullare il tempo e lo spazio come oramai inutili sovrastrutture empiriche e riduttivamente sensoriali”.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 28 ottobre, dalle 14 alle 18 dei giorni feriali e dalle 9 alle 12 del sabato.

Cantieri, gli uffici traslocano

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Gli uffici della mobilità che si occupano del rilascio delle concessioni per le alterazioni (ovvero i cantieri) e le occupazioni del suolo pubblico lasciano dunque la loro sede “storica”, quella di via Giambologna 15, per cambiare definitivamente casa e trasferirsi in via Mannelli 119/I, al terzo piano, di fronte alla stazione ferroviaria di Campo di Marte.

Per consentire il trasloco, gli sportelli rimarranno chiusi una settimana, a partire da oggi, lunedì 20, fino a venerdì 24 ottobre. Il rilascio delle concessioni relative alle alterazione e occupazione del suolo pubblico riprenderà quindi da lunedì 27 ottobre, con identici orari e modalità. Ma in una “casa” diversa.

Arancia meccanica a Livorno

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Razzismo? Follia? Non si sa quale possa essere lo scellerato movente che ieri ha spinto un pugno di ragazzi livornesi ad accerchiare e picchiare pesantemente un mendicante straniero che stava chiedendo l’elemosina in una piazza in centro a Livorno.

Dopo qualche insulto, così come è stato ricostruito fin’ora, i ragazzi, ognuno in sella al suo scooter, haanno accerchiato l’uomo ed hanno iniziato a picchiarlo.

Calci. Pugni. Secondo i testimoni anche bastonate. Una scena orrenda, tristemente simile a quella del film Arancia Meccanica.

Il mendicante, un 27enne, probabilmente originario dell’est, è finito con la faccia a terra: e così lo hanno trovato le persone che per prime hanno allertato le forze dell’ordine.

Nel giro di pochi minuti è arrivata una volante, ma nel frattempo c’era già stato un fuggi fuggi generale: della quindicina di giovani si sono perse le tracce, mentre l’uomo è stato ricoverato in ospedale.

Le sue condizioni, fortunatamente, non sono gravi, anche se riporta ferite alla testa.

La Polizia adesso è al lavoro per ricostruire la vicenda e rintracciare i 15 aggressori.

 

 

 

Come vivono gli anziani?

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L’appuntamento per tutti gli over 65 – e non solo – è martedì 21 ottobre, dalle 15 alle 18, al centro anziani Villa Bracci,  nel Quartiere 2. E quello di martedì sarà solo il primo di un ciclo di tre appuntamenti (gli altri due sono in programma il 28 ottobre e il 4 novembre prossimi) sul tema.

“…Mi muovo e mi sento bene…!!!”: questo il nome del primo laboratorio, dedicato agli stili di vita salutari nella terza età, che prevede la partecipazione di Laura Remaschi dell’università di Firenze e Maria Grazia Pugliese della Uisp di Firenze. A seguire l’appuntamento “Mi attivo…con e per gli altri” (martedì 28 con Laura Remaschi e Gabriele Danesi dell’Auser sulla cittadinanza attiva) e quello con “…sa di d’andare” (4 novembre con Laura Remaschi e Pietro Perricone dell’Ancescao sugli aspetti soggettivi legati alla solitudine ed alla possibilità di incontro).

“E’ importante, dopo la parte teorica che ha evidenziato le problematiche più presenti nella popolazione anziana, sperimentare nuove modalità di intervento che permettano di prevenire il disagio e le malattie e di incentivare la salute – spiega Cristina Bevilacqua, assessore ai nuovi stili di vita e ai rapporti con i Quartieri del Comune di Firenze – Con questi incontri, caratterizzati da attività di laboratorio ed esperienze pratiche, si vuole intervenire sugli stili di vita accentuando l’attenzione sugli aspetti dell’attività fisica, dell’alimentazione e della socializzazione. I Laboratori sono un’occasione per sperimentare anche dal punto di vista pratico come affrontare i propri problemi e migliorare la propria salute.”

Ma qual è l’obiettivo del progetto, realizzato con il contributo della Società della Salute? Quello di agire a partire da un’indagine che si è svolta in collaborazione con la Facoltà di Psicologia dell’Università di Firenze, e che si è avvalsa di un questionario rivolto agli ultra sessantacinquenni sui temi dell’alimentazione, del movimento, della socializzazione e della percezione di salute. Grazie all’assessorato agli stili di vita e al decentramento del Comune di Firenze sono stati coinvolti i Quartieri della città. I luoghi di aggregazione nei quali distribuire il questionario sono stati individuati in base alle indicazioni dei Quartieri in modo da coinvolgere varie realtà (circoli ricreativi, palestre UISP, centri anziani, sedi Auser, parrocchie, mercati, laboratori sociali e culturali, misericordie).

I DATI

Questi i risultati dell’indagine: dei 1.009 partecipanti complessivi, 245 (pari al 24,28% del campione complessivo) hanno dichiarato di risiedere nel Quartiere 2 del Comune di Firenze. Di questi, 107 (pari al 43,67%) sono di sesso maschile e 138 (pari al 56,33%) di sesso femminile. L’età media di questo gruppo di partecipanti è di 73 anni. Per quanto riguarda la specificità del Quartiere 2, come negli altri quartieri la maggior parte del campione riferisce di essere coniugato e una percentuale non trascurabile di partecipanti dichiara di essere vedovo/a, la maggior parte dei partecipanti vive con il proprio coniuge e una percentuale abbastanza consistente (quasi il 30%) vive da sola. Rispetto agli altri quartieri il 2 si caratterizza per una maggiore frequentazione dei centri anziani, frequentati con regolarità insieme ai circoli ricreativi e culturali e agli spazi aperti quali piazze e giardini. Il livello di soddisfazione per il proprio modo di trascorrere il tempo libero è complessivamente elevato. E’interessante inoltre notare che, rispetto agli altri quartieri, la percentuale di partecipanti che dichiara di non poter svolgere le proprie attività neanche se aiutata è particolarmente bassa (intorno al 2%).

Sempre dall’indagine, emerge che gli anziani riferiscono di camminare con una frequenza maggiore rispetto a quella con la quale sono soliti utilizzare mezzi di trasporto pubblici e privati, sebbene i partecipanti considerino la propria alimentazione equilibrata (60%), i dati relativi al peso corporeo sono piuttosto allarmanti: sovrappeso e obesità interessano infatti la metà del campione. Complessivamente il 50% degli intervistati riferisce di avere una salute buona o molto buona; emerge un diffuso interesse per le vacanze, le gite, il cinema, il teatro e i pranzi sociali. I giochi da tavola, quali la tombola e le carte, così come il ballo, sembrano invece interessare gruppi specifici di partecipanti piuttosto che la totalità. Per maggiori informazioni sugli incontri contattare ill Centro Anziani Villa Bracci, via Stradone da Rovezzano 33, al numero 055.691536 (dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 11,30 e dalle 14,30 alle 18,30).

Rugby: L’Aquila passa a Firenze

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Partono bene gli abruzzesi di fronte ai biancorossi che tardano ad entrare in partita; i primi minuti vedono i locali affrontare la gara senza la coesione necessaria, con iniziative che mancano della coralità dimostrata nelle precedenti occasioni.

Ne approfitta L’Aquila, squadra esperta e cinica che trova gli spazi necessari per superare per due volte la linea di meta, con penetrazioni prima di Siddons e poi di Santillo. Dal quarto d’ora del primo tempo assistiamo ad un lungo monologo dei fiorentini che occupano stabilmente la metà campo avversaria, con lunghi tratti all’interno dei 22 abruzzesi, ma tanto predominio non porta nessuna realizzazione, sono anzi gli aquilani a portare a tre le marcature in un’azione di contropiede.

Si riprende con un calcio piazzato di Peens, oggi impreciso 1/5, per poi assistere nuovamente alle generose avanzate dei padroni di casa, che riescono a concretizzare gli attacchi con due mete di Fanelli e Lo Valvo, intervallate da un drop di Sweeney.

Frammentario lo svolgimento delle azioni nel corso della ripresa, con gli abruzzesi che richiedono spesso l’intervento medico, togliendo continuità alle manovre biancorosse.I fiorentini intravedono la possibilità di ottenere un punto di bonus e sfiorano a più riprese la marcatura, ma è ancora Santillo a realizzare alla bandierina, un’azione nata da touche che percorre l’intera linea dei tre quarti.

Partita in chiaroscuro per i fiorentini che hanno, comunque, soddisfatto il tecnico Paolo Ghelardi. “Degli ospiti si conosceva la consistenza degli avanti e la completezza dell’organico, ma il Giunti è riuscito a metterli in difficoltà a più riprese, concretizzando poco rispetto al volume di pressione effettuato. Era dalla stagione 1973/74 che L’Aquila non scendeva al Padovani per gare di campionato, più recente l’ultima contesa di Coppa Italia”.

La SmartHouse perde a Latina

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La SmartHouse Mabo ha tentato di impensierire il rullo compressore nerazzurro e c’era riuscita nei primi otto minuti del primo tempino dopodiché, dopo il canestro di un buon Andreaus che aveva riportato Firenze a -1 sul 15-14, ci hanno pensato gli ex gigliati Muro ed Ochoa a piazzare l’allungo decisivo che ha condizionato l’intera gara: quel 10-0 in pochi secondi (con 8 punti del solo Ochoa) è bastato per scavare quel divario che Firenze non ha saputo più colmare.

Nei secondi 10 minuti i ragazzi di Lambruschi, dopo la beneaugurante tripla iniziale di Mercante, venivano trafitti continuamente dalla linea dei 6 e 25 con l’ex Muro a fare la voce grossa con 3 bombe decisive. Firenze si teneva a galla con le triple di Verri (3 su 3 per lui dalla lunga distanza) e con una mini serie di tiri liberi con cui si chiudeva il primo tempo sul 45-34.

Al rientro dall’intervallo i ragazzi di Benedetto confezionano il break che taglia definitivamente le gambe ai gigliati che, con l’indomabile Andreaus, tentavano di navigare a vista di fronte, soprattutto, all’indemoniato Pilotti che risulterà poi il migliore giocatore dell’incontro con 19 punti ed 8 rimbalzi (e con lusinghiere medie al tiro). L’ultimo quarto si apre con un laconico 62-43 che si trasforma in un 74-45 quando Bisconti deposita a canestro la palla del massimo vantaggio.

I ragazzi di Lambruschi, guidati dal capitano Romboli, hanno un istinto d’orgoglio che consente a Firenze di rosicchiare parte del pesante divario (76-56 a 3 minuti dal termine) tanto da chiudere con un monologo della SmartHouse Mabo negli ultimi due minuti interrotto dal solito Muro che, quando vede il biancorosso fiorentino, piazza sempre delle prestazioni molto positive. Da evidenziare come per Firenze abbia pesato anche la bassa media realizzativa dalla corta e media distanza e l’elevato numero di palle perse da parte della squadra ospite (27 contro i 17 dei pontini). Latina, comunque, meritatamente in testa dopo questa vittoria e Firenze che, suo malgrado, termina un tremendo ciclo iniziale dal quale ha ottenuto due preziosissimi punti contro tre squadre che reciteranno sicuramente un ruolo da protagonista in questo campionato.

La stagione dei biancorossi, all’insegna dell’obiettivo salvezza, “comincerà” domenica prossima al Mandela Forum contro Ferentino nel derby “gigliato” per eccellenza.