mercoledì, 29 Aprile 2026
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Sostegno dei sindacati a Mutu

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Sostegno ad Adrian Mutu da parte delle principali associazioni dei calciatori. Il Sindacato internazionale dei giocatori professionisti (FifPro) e l’Associazione calciatori romeni (Afan) si sono infatti schierati con l’attacante viola nella “vicenda Chelsea”.

Nel 2004, il giocatore viola, che allora militava nelle file del club londinese, risultò positivo alla cocaina e fu licenziato dal Chelsea e sospeso per sette mesi. Mutu è stato condannato dalla sentenza di primo grado, a pagare una multa di 17 milioni di euro, un vero record nell’ambito del calcio. L’ammenda è stata calcolata considerando gli anni che, secondo contratto, l’attacante avrebbe dovuto giocare al Chelsea dal momento del controllo positivo.

Secondo l’associazione dei calciatori romeni, “Mutu è stato vittima di discriminazione sulla base della nazionalità“. Contro la sentenza favorevole al club londinese, il giocatore viola si è rivolto al Tribunale arbitrale dello sport (Tas) di Losanna.

Uno spazio per la creatività

Nel cuore di Firenze, nella struttura seicentesca del chiostro di Santa Maria Maggiore, nasce il Palazzo dei Giovani, il luogo ideale per ospitare la creatività e il protagonismo dei  ragazzi. All’interno della struttura verrà realizzato il progetto di gestione la “Casa della Creatività”, vincitore del bando indetto dall’assessorato alla pubblica istruzione e politiche giovanili del comune di Firenze.

“La Casa della Creatività – ha sottolineato l’assessore alla pubblica istruzione e politiche giovanili Daniela Lastri – si propone come spazio “vivo” ed aperto ai giovani, un centro di produzione ed elaborazione di progetti innovativi e anche incubatore di nuove professionalità e talenti. Tutto questo perché è importante promuovere e sostenere tanta nuova creatività giovanile e la cultura contemporanea“.

La “casa della creatività” è un raggruppamento temporaneo di imprese i cui soci fondatori sono: Aida s.r.l., Fondazione Sistema Toscana e Istituto Europeo di Design – scuola s.r.l. Questa struttura sarà uno spazio dedicato alla creatività giovanile e orientato alla progettazione e gestione di iniziative relative all’espressione nell’ambito dell’architettura e del design, della scrittura e dell’editoria, delle arti visive e dei mezzi di comunicazione. Tutto questo per creare opportunità per tutti coloro che a Firenze hanno voglia di proporre nuove idee e progetti grazie all’ingegno ed alla creatività.

Nei locali del piano terra del Palazzo è collocato l’Informagiovani, lo sportello che da anni svolge attività di informazione e di orientamento sulle tematiche di interesse giovanile. Ma è anche uno spazio importante di aggregazione tra giovani fiorentini e stranieri e luogo di scambio culturale e di confronto tra culture grazie a Eurodesk, lo sportello che offre servizi gratuiti di informazione e di orientamento sulla mobilità giovanile attraverso i programmi offerti da Unione Europea e Consiglio d’Europa alla Finestra Cooperazione, punto informativo sulla cooperazione, sul volontariato, sulla solidarietà internazionale e il mondo del no profit. L’Informagiovani ospita inoltre il Progetto C.O.M.E. (Centro Orientamento Minori Extracomunitari), che è un punto di riferimento rivolti a minori e giovani stranieri in difficoltà, ai quali verrà offerto un servizio di ascolto, di orientamento e di accompagnamento.

L’assessore Lastri ha poi ricordato la spesa sostenuta per i lavori, iniziati nel 2006, che è stata di 833mila euro da parte dell’amministrazione comunale i e 250mila da parte del Consorzio. Tra i lavori effettuati ricordiamo il recupero dell’edificio, l’allestimento di spazi compositi orientati alle varie attività, gli interventi strutturali che, oltre al restauro conservativo dell’immobile e del Chiostro, hanno previsto un generale adeguamento strutturale e funzionale comprensivo del superamento delle barriere architettoniche con il rifacimento delle scale e l’inserimento dell’ascensore e delle rampe.

Oggi, a partire dalle 15,30 il Palazzo dei Giovani verrà inaugurata dall’assessore alla pubblica istruzione e politiche giovanili Daniela Lastri. Interverranno Paolo Chiappini direttore Fondazione Sistema Toscana e Daniele Lauria Direttore artistico del Festival della Creatività che nei nuovi spazi troverà la propria nella sede operativa. Seguirà, alle ore 16 l’incontro “La cultura tra progettualità e creatività: il ruolo della città” con Aldo Colonetti (Direttore Scientifico dell’Istituto Europeo di Design), Enric Casas (Direttore della Comunicazione del Comune di Barcellona), Paola Zini (Direttore del Torino World Design Capital) e Francesco Cancellato (Istituto di ricerca A.A.STER). A partire dalle 17.30 degustazioni, esposizioni e musica con il concerto del trio jazz Three Lowe Colours.

 

Serata di tango a Villa Vogel

Una serata all’insegna del grande Astor Piazzolla e delle atmosfere del tango. Venerdì 10 ottobre a Villa Vogel, sede del Quartiere 4, si esibirà il quartetto internazionale “Mi loco Tango”, una formazione composta dal fisarmonicista russo Vassily Duck, dalla violinista tedesca Irina Bunn, dalla pianista connazionale Judith Hermann e dal contrabbassista franco-tedesco Gregor Praml.

 

Il Quartetto nasce cinque anni fa per dedicarsi alla musica ed alle composizioni di Astor Piazzolla. Dopo una parentesi riservata alla musica da film (Rota, Morricone e altri) questo spettacolo segna il ritorno all’ispirazione originaria dell’ensemble.

Il titolo del concerto “Mi loco Tango. Di Diavoli e Angeli” è ripreso da una citazione di Astor Piazzola e si riferisce alla duplicità del tango, alla sua capacità di essere insieme diabolico e angelico, spirituale e terrestre. Un linguaggio vivo, che Piazzolla ha saputo reinventare a misura delle passioni e delle contraddizioni dell’uomo contemporaneo e che il “Mi Tango Loco” rinnova ogni volta con i suoi arrangiamenti. Lo spettacolo, ad ingresso libero, inizierà alle 21 nella Sala Consiliare Tosca Bucarelli in via delle Torri 23.

In ventisettemila per Borgonovo

Così Borgonovo chiama la malattia che lo ha inchiodato su una sedia a rotelle e che gli ha tolto la forza anche solo di parlare, e così ringrazia gli oltre 27mila tifosi che ieri sera hanno riempito il Franchi e lo hanno accompagnato fino al 4 a 1 finale per la Fiorentina.

Applausi, uno dopo l’altro. E una commozione che a tratti leva il fiato anche alle tifoserie, quando sul maxischermo passano le parole di Borgonovo, spettatore attento e ironico della partita, che con lo sguardo incide parole sul monitor di un computer.

Mentre leve vecchie e nuove si avvicendano in campo (Costacurta, Baresi, Ronaldinho, Di Chiara, Pruzzo, ma anche Pazzini, Massaro, passando per Donadel per arrivare al grande Antognoni),  un maxischermo riflette le parole di Stefano.

“Volevo dire ai malati miei compagni di viaggio di crederci nei calciatori. Lasciate stare il calcio, non c’entra niente”. Borgonovo difende la sua passione, quella che nella stagione 88-89, Fiorentina in B2, aveva portato lui e l’amico Baggio a collezionare 29 gol in due. 

Ed è proprio Baggio l’altro protagonista della notte del Franchi. Non gioca, in campo ci torna solo per pochi minuti.  Lo fa nell’intervallo, quando il nastro del tempo si avvolge, e corre indietro al 1991. Allora Baggio, tornato a Firenze in maglia bianconera, si rifiutò di battere un rigore contro la Fiorentina. Il suo posto lo prese De Agostini e Mareggini lo parò. Ieri no. Quel rigore l’ha tirato, e la palla è scivolata in rete, sotto gli occhi della Fiesole, via dalle mani di Mareggini che ieri come allora presidiava la porta.

Per tutta la sera Baggio è rimasto accanto a Borgonovo. A bordo campo: il codino invecchiato da una parte, l’amico malato accanto, con la maglia numero 9 sdraiata sulle ginocchia e gli occhi che a tratti mostrano un sorriso. Amaro, ma pur sempre un sorriso. I “B e B” duettano attraverso quel prezioso computer che dà voce all’ironia di Borgonovo. E allora quando Nappi mette la palla in rete dopo un doppio dribbling, con gli occhi Borgonovo scrive: “Ha segnato Nappi, il calcio è finito”. Baggio ride, dagli spalti applausi su applausi. E così via fino al fischio finale.

Quando il terzo tempo gonfia gli occhi di tutti di lacrime. Baggio spinge la carrozzina di Borgonovo sotto la Fiesole. E 27 mila persone una dopo l’altra si alzano in piedi e affidano a un applauso infinito l’ammirazione per quel calciatore coraggioso che lotta contro la “stronza”, come la chiama lui.

E il valore che può avere una serata come quella di ieri, lo esprime bene la moglie di Stefano, Chantal a i microfoni di Sky: “Ero sicura che Firenze avrebbe risposto così, sono molto felice per Stefano: gli arriverà tanta energia che gli basterà per almeno due anni. Ai malati di Sla dico di non abbandonare mai la speranza: ho fiducia nella scienza, penso al futuro con positività”. 

Anche il patron Della Valle si sofferma sul gran cuore che Firenze ha dimostrato ieri con tutti quei biglietti venduti che aiuteranno la ricerca contro la Sla. Parla a Sky e a Radio Blu e dice: Qui siamo a casa dei fiorentini. Firenze non tradisce mai. Una bellissima serata per ricordare a tutti che certe cose non devono accader mai più. Mi fa piacere vedere Borgonovo così tenace. E’ bello vedere il mondo del calcio così. Da brividi l’entrata della B2, da pelle d’oca. Questa serata fiorentina ricorda che con lo sport ci si può divertire. La moglie di Borgonovo ha visto di tutto in vita sua: gli faccio i più cari auguri”. ” Borgonovo ha una grande tenacia ed una grande dignità, speriamo che queste cose non accadano più nel calcio. Grazie anche al Milan. Un carattere così sarebbe stato perfetto in questa Fiorentina. Grazie a Firenze.”

 

Il giorno delle lezioni in piazza

 Come annunciato nei giorni scorsi dai diretti interessati, questa mattina  sono andate in scena le lezioni in mezzo alle strade, in quanto “unico luogo in cui si troverà l’Università tra poco”.

Ed è stata proprio la splendida cornice di Ponte Vecchio il luogo in cui si  sono tenute le prime lezioni, che si sono spostate poi in piazza Pitti e piazza della Signoria.

Bloc notes, lavagna e gessi sono stati i protagonisti della mattinata, i “ferri del mestiere” degli oltre 100 studenti del Polo di Scienze oggi in trasferta nei luoghi del turismo fiorentino per protestare contro i tagli all’Universita’ previsti dal Governo. La prima lezione è stata sulla chimica delle sostanze naturali. In cattedra si sono avvicendati vari ricercatori, grandi protagonisti di questa protesta.

Dopo Ponte Vecchio gli studenti hanno fatto tappa in piazza Pitti, dove è andata in scena una dissertazione sui sensori, e poi ancora la “cattedra” si è spostata in piazza Signoria.

La protesta e’ stata decisa ed organizzata  dal Collettivo di Scienze: questa sera dovrebbe tenersi un’ulteriore lezione, mentre domattina ci sarà una manifestazione in centro che coinvolgerà anche gli studenti delle superiori.

Oltrarno, un secolo di storia

Dal 9 al 19 ottobre la mostra fotografica sull’Oltrarno fiorentino sarà allestita presso l‘ex Chiesa San Carlo dei Barnabiti (in via Sant’Agostino, 23).

Fotografie ma anche documenti sul XX secolo fiorentino, sulla vita quotidiana dell’Oltrarno: le famiglie, le cerimonie, gli avvenimenti sportivi, le piazze e le strade, i personaggi che hanno fatto la storia del quartiere, gli artigiani, le botteghe e tanto altro ancora. Un modo per rivedere un passato prossimo ma che alla luce delle trasformazioni tecnologiche ed urbanistiche, è lontano anni luce.

La mostra sarà visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 18,00.


Una strada per Bianca Bianchi

La commissione toponomastica, nella sua ultima seduta, ha approvato la proposta della consigliera Lucia Matteuzzi (Partito Democratico)di intitolare una strada o una piazza alla onorevole Bianca Bianchi che dal 1970 al 1974 ha ricoperto la carica di vicesindaco.

“La personalità politica di Bianca Bianchi – ha sottolineato Lucia Matteuzzi – meritava questo riconoscimento, anzi mi meraviglia che non ci sia pensato prima. Bianca Bianchi ha avuto un importante ruolo nella vita politica cittadina come consigliera comunale eletta alle prime elezioni democratiche dopo la liberazione nel 1946 e poi è stata la prima ed unica vicesindaco donna. Oltre a questo è stata anche deputata eletta all’Assemblea Costituente“.

“Era nata a Vicchio di Mugello nel 1914, in una famiglia di tradizione socialista – ha ricordato la consigliera del PD – suo padre era segretario della locale sezione del partito socialista. Dopo il trasferimento a Firenze presso alcuni parenti per studiare ed aver conseguito il diploma all’istituto magistrale Capponi, si era iscritta alla facoltà di Magistero dove si era laureata nel 1939 con Ernesto Codignola. Dopo essersi dedicata per alcuni anni all’insegnamento, la sua grande passione, ben presto era stata esclusa da molte scuole per il suo non allineamento al regime fascista. Aderì alla Resistenza nelle formazioni del partito d’azione. Dopo la liberazione ritornò all’insegnamento ma scoprì la politica, iniziando a frequentare le sedi del partito socialista. Da questo momento cominciò il percorso che la porterà a ricoprire ruoli di primo piano nella politica e nelle istituzioni. Negli ultimi anni della sua vita si è dedicata soprattutto agli studi e alla sua passione per la scrittura ed ha pubblicato numerosi libri”.

Porte aperte in biblioteca

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Una massa di volumi specializzati (almeno 160 mila), banche dati a elevato contenuto tecnico in cui si trova di tutto, oltre 4 mila riviste molte delle quali introvabili: chiunque abbia necessità di testi altrove difficilmente reperibili può provare in una delle 14 biblioteche e strutture documentarie della regione Toscana.

Il giorno buono per saperne di più, può proprio essere venerdì 10 ottobre: il coordinamento fra queste strutture regionali “di nicchia” si presenta con un appuntamento (“Cobire porte aperte”) voluto nel quadro di “Tipi da biblioteca”, la campagna di comunicazione coordinata dalla regione Toscana “per promuovere le biblioteche – sottolinea l’assessore Paolo Cocchi – nei confronti di chi, verso le biblioteche, ha qualche pregiudizio o non le conosce”.

Varie le iniziative, in programma venerdì 10 ottobre, per stuzzicare l’attenzione dei cittadini (previsti anche “stuzzichini” e aperitivi) facendo conoscere meglio un enorme patrimonio di informazione disponibile gratuitamente per tutti (www.regione.toscana.it/cobire) e spesso fonte di sorprese e di utilità. Mediateca, ad esempio, propone (ore 16) un progetto (“Lanterne Magiche”) per far conoscere meglio, in ambito scolastico, l’arte cinematografica e l’uso dei mezzi audiovisivi. La Biblioteca del Consiglio Regionale lancia visite guidate nello storico palazzo che la ospita: il Palazzo Gerini, in via Ricasoli.

A partire dalle 10 la Biblioteca della Giunta Regionale (Novoli) presenta servizi rivolti agli utenti (c’è anche Aquabrowser Library, un sistema che consente a chiunque, dal computer di casa, facili ricerche sui testi depositati nelle 14 biblioteche della rete). La Biblioteca sulla Cultura della legalità democratica (via Val di Pesa, 1) presenta (ore 11) fondi relativi a terrorismo e criminalità. In Piazza Santissima Annunziata la “Innocenti Library” apre il suo ricco patrimonio specializzato sull’infanzia e così per tutte le altre biblioteche della rete COBIRE.

Recente la pubblicazione del catalogo collettivo periodici: un’autentica miniera di informazioni per “tipi da biblioteca” che potranno soddisfare curiosità, trovare testi non sempre facili da reperire, avere informazioni utili per la vita quotidiana (dall’elenco completo delle norme europee ai bandi di concorso).I volumi possono essere chiesti in prestito. In tutte le biblioteche del circuito ci sono liberi accessi a internet.

Un appuntamento di speranza

“Io non cesso di sperare”. Questo il titolo dell’iniziativa, promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, ed indirizzata a tutti gli anziani della provincia di Firenze. In occasione della festa di Sant’Abramo, sarà celebrata domenica 12 ottobre, per tutti gli anziani fiorentini, una messa, alle 16 nella basilica della Santissima Annunziata.

Il rito sarà celebrato dal priore di San Lorenzo, Monsignor Fabrizio Porcinai, e dal priore  del santuario, padre Benedetto.

Per informazioni: segreteria 055.2342712   

                        Laura Pacini 339.4608907

                        Marlene Prunella 339.3789718

 

Anpi in festa a Firenze

A sessant’anni dalla promulgazione della Costituzione Repubblicana, si terrà, a Firenze, la prima festa regionale dell’Anpi. Come ha spiegato Silvano Sarti, presidente dell’Anpi provincia di Firenze, la manifestazione, che si svolgerà al Saschall dal 10 al 12 ottobre, avrà come tema centrale “la difesa e l’attuazione della Costituzione”.

Soddisfatto Eros Cruccolini, presidente del consiglio comunale, per il fatto che Firenze sia stata scelta per ospitare la prima festa regionale dell’Anpi: “è’ importante che Firenze, città operatrice di pace ospiti questa manifestazione”.

“Ogni martedì – ha aggiunto Cruccolini – sono presente alla consegna della cittadinanza italiana agli stranieri e molte volte mi emoziono nel leggere alcuni articoli della nostra Costituzione, soprattutto il terzo”.

La manifestazione, che ha ricevuto il patrocinio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, presenta un programma ricco di eventi.Si comincia venerdì 10 ottobre con l’intervento del Presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, uno dei padri fondatori della Costituzione. Sabato, invece, spazio alla musica, con ben sette diversi gruppi toscani (Tenedle, Clever, The Rent, Apuamater, Scritti Corsari, Banda K100, Malasuerte Fi Sud) che dalle 21 saliranno sul palco del Saschall. La manifestazione si concluderà domenica con la proiezione di “Firenze 17 luglio ‘44” a cui farà seguito il concerto del gruppo musicale Yo Yo Mundi.


Per informazioni e programma completo: 339.1055739   [email protected]   [email protected]