lunedì, 27 Aprile 2026
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Lotta allo sporco per strada

Arriveranno anche 2500 cartoline/messaggio (la diffusione inizierà da domani) che verranno affidate agli esercenti dei centri commerciali naturali della zona delle Cure che comprende via Boccaccio, via Sacchetti, via Madonna Della Querce, piazza delle Cure, le botteghe dell’area di Varlungo e Bellariva (via Sella, via del Madonnone, via Lanza e via Aretina). Questa campagna promossa dal consiglio di quartiere 2 si inserisce in quadro più generale finalizzato al mantenimento della pulizia di piazze, vie, parchi e giardini della città.

“La nostra iniziativa – ha spiegato il presidente del quartiere 2 Gian Luca Paolucci – vuole favorire quel rapporto di rispetto con la propria città che ogni abitante deve avere. Un rapporto virtuoso che induca a considerare il bene pubblico come bene di tutti, per cui anche la pulizia di strade e marciapiedi debba rientrare in questo comune sentire, per chi ha il cane come per chi non ce l’ha”.

Il logo e il messaggio della campagna sono frutto della collaborazione tra gli insegnanti e gli allievi del laboratorio di fumetto, organizzato ogni anno dalla commissione politiche giovanili del quartiere per entrare in possesso della tecnica cartoon. Il laboratorio che si svolge da novembre a maggio (info: [email protected]) ) è rivolto agli adolescenti e ai giovani e ai ragazzi più bravi offre la possibilità di vincere un anno gratuito alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze. “Con l’occasione – ha aggiunto il presidente Paolucci- vorrei ringraziare la commissione politiche ambientali del Quartiere per l’impegno profuso in questi anni nell’organizzare tante iniziative dirette alla migliore conoscenza degli animali domestici, delle loro abitudini e del loro importante ruolo nella società e soprattutto alla cura dei buoni comportamenti che i proprietari debbono tenere”.

Incidente, Fi-Pi-Li chiusa

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L’incidente, avvenuto nel tratto tra Santa Croce e San Miniato, ha coinvolto vetture e mezzi pesanti, causando 4 feriti. Ad avere la peggio una donna che è stata trasportata a Firenze con l’elisoccorso. Sul posto sono immediatamente intervenuti polizia stradale, vigili del fuoco e mezzi di soccorso.

E le conseguenze dell’incidente non sono mancate nemmeno per quanto riguarda il traffico: la Fi-Pi-Li è chiusa al traffico, nel tratto interessato dall’incidente, dalle 8,15 di stamani, con code fino a 5 chilometri nei due sensi di marcia. L’incidente ha causato alcuni gravi disagi anche sul traffico ordinario nella zona di Montopoli e Empoli.

Cerimonia a Campo di Marte

L’appuntamento è alle 11 in via Mannelli angolo via Fra’ Paolo Sarpi, dove è sistemata la lapide che ricorda le 215 vittime civili di quel giorno. Saranno presenti il presidente del Quartiere Gianluca Paolucci, l’assessore comunale alla pubblica istruzione Daniela Lastri, il Gonfalone del comune di Firenze, i rappresentanti di Provincia e Regione, delle associazioni partigiane e della Resistenza nonché delle forze armate e una folta delegazione degli studenti delle scuole del quartiere.

Un sacerdote benedirà la lapide, sulla quale è incisa la seguente frase: “La loro memoria resti monito alle future generazioni dell’orrore della guerra, vera nemica dell’umanità”. Il bombardamento, che mirava all’importante nodo ferroviario della stazione di Campo di Marte e che causò oltre alle 215 vittime civili anche pesanti devastazioni, fu una tragica e inevitabile conseguenza dello sciagurato, disastroso conflitto voluto dal fascismo e segnò l’inizio del tremendo periodo che si concluse nell’agosto del 1944 con la Liberazione della nostra città. Informazioni al numero 055 2767834/7820.

La “notte bianca” di Varlungo

Una serata diversa con esposizioni di artigiani, prodotti agricoli e piccoli assaggi in ogni bottega aperta e anche un’occasione per fare acquisti. Non mancheranno musica, con il karaoke,  e spettacoli di strada.

L’iniziativa è promossa dalle Botteghe di Varlungo e da Confesercenti Firenze, con il patrocinio del Quartiere 2.

 

Uccidono daino, bracconieri fermati

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Cinque ripetuti spari uditi nelle immediate vicinanze della zona di ripopolamento e cattura di Doccia, hanno insospettito una persona che ha subito pensato a colpi esplosi contro animali ungulati, ai quali in questo periodo non è consentita la caccia. “L’immediata segnalazione al Comando della Polizia provinciale ha permesso l’intervento urgente delle pattuglie che si trovavano sul territorio a procedere agli accertamenti antibracconaggio”, spiega l’ispettore Alessandro Quercioli.

Predisposto un accurato appostamento sul luogo dal personale della Polizia provinciale con l’ausilio degli agenti di Vigilanza venatoria volontaria del Coordinamento provinciale di Firenze che stavano collaborando sul territorio calenzanese. Sono state individuate due persone dedite al bracconaggio, abilmente attrezzate con sacchi di juta e nylon e con auto fuoristrada furtivamente nascosta in un viottolo del bosco. L’operazione è scattata quando le due persone sono partite a bordo del veicolo che è stato bloccato dopo poche decine di metri dal luogo del parcheggio. Sul pianale del mezzo sono state riscontrate copiose tracce di sangue fresco, troppo abbondanti per essere di una lepre che i due bracconieri sostenevano di aver ucciso legalmente nelle ore del mattino durante l’esercizio della caccia.

Il sopralluogo effettuato, sul luogo dove era parcheggiato il fuoristrada ha dato esito positivo. Gli agenti hanno accertato una grossa macchia di sangue sul terreno e tracce di trascinamento con fuoriuscita di sangue lungo un viottolo del bosco dove, a circa 20 metri, è stato rinvenuto un bellissimo esemplare di daino maschio, di circa 60/70 chili, ucciso, eviscerato, con la testa mozzata e il tutto racchiuso in sacchi di juta e nailon. L’evidenza dei fatti ha desistito le due persone dal negare l’evidenza. Spontaneamente hanno confermato di aver ucciso l’animale con colpi di fucile a munizione spezzata e sezionare la carcassa per il trasporto presso la propria abitazione.

Il daino, le armi e le munizioni sono stati sottoposti a sequestro penale. La competenza è dell’Autorità giudiziaria di Prato. Ai due è stata contestato anche una sanzione amministrativa di 2000 euro ciascuno per la violazione al regolamento regionale sulla caccia agli ungulati.

Arrivederci cari lettori

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La newsletter che quotidianamente riporta le notizie principali pubblicate su Il Reporter.it va in vacanza, per tornare lunedì 24 agosto.

Il sito de Il Reporter.it  resta invece pienamente operativo, e come sempre vi terrà aggiornati su tutto quello che accade in città.

Buone vacanze a tutti i nostri lettori!

La Redazione.

Secondo arresto dopo il rave

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A lui i carabinieri sono arrivati grazie alle testimonianze e ai racconti dei numerosi ragazzi che quella notte avevano preso parte al rave.

Eleonora Lamorte, senese di 20 anni, era deceduta domenica 14 settembre per arresto cardiaco dopo una notte trascorsa a un rave party nei boschi di Sovicille.

Firenze “patria” degli over 65

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Per la sua indagine, l’Ue ha rielaborato i dati di 321 città. Tra le 10 città con più over 65, secondo dati del 2004, al primo posto arriva Trieste (27%), seguita da Genova e Bologna (26,7), Firenze (25,8), Venezia e Cremona (24,8) e più indietro Milano (23,3).

Tra le città con la maggiore diminuzione della popolazione dal 1999 al 2004 spicca invece Catania, con un meno 9,5%.

Via libera ai posaceneri

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L’operazione era stata annunciata lunedì al consiglio comunale dall’assessore alla sicurezza e vivibilità urbana Graziano Cioni.

All’incontro erano presenti, oltre a Cioni, l’assessore alle attività produttive Silvano Gori e i rappresentanti di Confesercenti, Confcommercio e Cna. “Questa mattina (ieri, ndr) il Quadrifoglio ha presentato i due modelli – ha spiegato all’assessore Cioni – che sono stati apprezzati da tutti i presenti. Adesso quindi si può passare alla fase operativa, collocando quanto prima i posaceneri all’esterno dei negozi e degli esercizi pubblici”.

Verba “violant”

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1) Giovanni Gozzini si è dimesso dopo aver criticato il “Progetto Viola” (nuovo stadio eccetera) con parole troppo colorite; 2) parlando di stadio (luogo prediletto dalle educande), qualche espressione scurrile poteva scapparci, ma l’assessore alla “Cultura” deve per definizione esprimersi in modo forbito e a labbra strette; 3) i Della Valle con il loro progetto hanno preso in contropiede un po’ tutti e avevano raccolto molti consensi (alcuni fin troppo sperticati, tanto da destare sospetti di accomodamento interessato), poche richieste di approfondimento e pochissime critiche, queste ultime frenate da un certo qual timore di trovarsi controcorrente. Fino alla battuta improvvida dell’assessore Gozzini che, parlando alla radio, confidava nel detto “verba volant”. E invece… verba violant! (dal latino violare, che significa offendere, appunto).

A proposito, consiglio all’assessore Gozzini di fare causa al correttore automatico di Word che tramuta il suo cognome in Zozzini (scurrile!). Tornando al “progetto Viola”, la discussione sul nuovo stadio e gli annessi parco giochi tematico, centro commerciale, alberghi ecc. andrà avanti. Il progetto dei Della Valle è affascinante, ma l’unica area adeguata ad ospitarlo pare quella di Castello, già affollata di progetti e intenzioni. Sarà di certo uno degli argomenti forti della prossima campagna elettorale, capace – in questa città – di retrocedere agli ultimi posti nella classifica delle priorità temi come la sicurezza e financo il traffico.

In attesa del nuovo stadio, si gioca ancora nel monumento nazionale intitolato ad Artemio Franchi (a proposito: già che ci siamo forse sarà il caso di discutere del futuro di Campo di Marte, dopo il trasloco del pallone in periferia). Domenica scorsa la Fiorentina ha ottenuto la prima vittoria di questa stagione (se non si considera quella nel preliminare di Champions League, che è di fatto un’appendice della precedente). Ci siamo aggiudicati il derby dell’Appennino. Lo spettacolo non è stato un gran che, ma ora facevano davvero comodo i tre punti. Ma lo spettacolo più desolante è stato sugli spalti: non me ne vogliano gli insuperabili e instancabili tifosi viola, ma credo che saranno in molti d’accordo con me che uno stadio aperto solo agli abbonati è come un’insalata senza condimento: manca qualcosa e si nota. Lo stadio Franchi può essere pieno per ogni partita – con appassionati habitué e occasionali – e di solito fa piacere vedere anche i tifosi ospiti, con la speranza di poterli sfottere un po’.

Fiorentina-Bologna 1-0. Gol di Gila, per tenere il ritmo giusto. Altre note positive: il rientro in tempi record di Gamberini e il grande Martin Jorgensen, per il quale gli applausi non sono mai abbastanza. In miglioramento Santana, che qualche volta fa innervosire per la sua spaesata nonchalance, ma ogni tanto regala pezzi di bravura: un bel colpo di testa sulla traversa e un cross che i commentatori definirebbero “col contagiri” per il gol di Giardino, dopo aver recuperato una palla che sembrava irraggiungibile per la lenta progressione dell’argentino. E poi, se l’arbitro se ne fosse accorto, Santana si sarebbe anche procurato un rigore che ne avrebbe consacrato la prestazione. Stevan Jovetic, detto Jo-Jo, danza sulle punte e diffonde suspance: ti aspetti sempre una sua magia, che ancora non arriva: è nascosta tra i riccioli dell’apprendista stregone, che prima o poi ci stupirà.

La cadenza settimanale di questa rubrica ci costringe a non prendere in considerazione i turni infrasettimanali (nel caso specifico, il mercoledì di campionato a Roma contro la Lazio). Ne parleremo la prossima settimana, mettendoci dentro anche la sfida casalinga con il Genoa.  Nel mezzo della scorsa settimana la Fiorentina ha anche quasi vinto nel difficile esordio di Champions League: il pareggio beffa di Lione fa rabbia ma fa anche ben sperare per il cammino europeo della mia Violetta.