domenica, 26 Aprile 2026
Home Blog Pagina 3957

Bene l’imprenditoria in rosa

0

“Un’occasione importante per fare un bilancio e definire nuove iniziative nel campo dellimprenditoria femminile, dove quella che proponiamo non è una azione separata dall’azione generale per lo sviluppo di qualità, presidiato da politiche di inclusione e di coesione sociale”. Lo ha detto stamani l’assessore regionale alle attività produttive Ambrogio Brenna, aprendo i lavori del convegno sull’imprenditoria femminile che si è svolto, in collaborazione con Unioncamere Toscana, al Convitto della Calza, con la partecipazione di tutti i principali soggetti, dal Ministero dello sviluppo economico a Fidi toscana e Artigiancredito, dal Dipartimento di psicologia dell’Università di Firenze a Confesercenti e Retecamere.

“Le nostre politiche per l’incentivazione di questo settore – ha spiegato Brenna –  riflettono e rinviano alla nostra concezione sulla qualità della nostra comunità, puntando a una nuova gerarchia della sostenibilità, dove la sostenibilità sociale precede e accompagna tutte le altre. Non è un caso che le nostre azioni per la responsabilità sociale e la sua certificazione, le nostre politiche sul credito e per l’accesso al credito fino all’azione sul microcredito siano tutt’uno con le azioni per i diritti di cittadinanza attiva”.

“Non si può non partire – ha proseguito l’assessore – dal dato relativo all’andamento del primo semestre del 2008, che segna, come registrato dall’“Osservatorio sulle imprese femminili”, un leggero rallentamento rispetto al quinquennio precedente nella crescita delle imprese toscane al femminile. Questo dato può essere letto come una sostanziale tenuta da parte dell’universo imprenditoriale femminile, che nonostante le notevoli difficoltà che quotidianamente incontra nell’esplicare la propria attività, riesce a conservare la propria vitalità e dinamicità”.

“Un altro aspetto positivo – ha aggiunto Brenna – è riscontrabile nella presenza nel settore di donne altamente qualificate che stanno ricoprendo ruoli gestionali sempre più di rilievo, conquistandosi ulteriori spazi nei vari assetti dell’impresa e dotandosi di una struttura societaria sempre più complessa e solida, in special modo nella fase dell’avvio della loro attività. La sostanziale tenuta di queste imprese femminili si spiega anche con lo spirito d’iniziativa proprio non soltanto delle donne toscane, ma anche delle donne immigrate e delle donne italiane provenienti da altre regioni”.

L’assessore ha poi tracciato un bilancio dell‘impegno regionale per promuovere l’imprenditoria femminile, a partire dall’attuazione della legge 215 che “ha svolto una funzione dinamica e ha permesso la creazione di nuove imprese aprendo nuovi posti di lavoro per il genere femminile. Abbiamo così potuto attivare un sistema di importanti prodotti e servizi a sostegno delle imprese femminili, anche se non sono mancati punti di debolezza, ad esempio il fatto che sono state finanziate molte domande buone sulla carta, ma con risvolti pratici che non ne hanno consentito la realizzazione ed il mantenimento delle attività sul mercato. Ma alle distorsioni normative il Ministero dello Sviluppo economico, di concerto con le regioni, ha posto rimedio, introducendo nel bando attuativo più recente, il sesto, modifiche tali da far sì che i progetti presentati e finanziati abbiano maggiori possibilità di riuscita e di permanenza dell’azienda sul mercato”.

Ma la Toscana non ha messo in campo solo gli strumenti previsti dalla legge 215 e dai suoi bandi attuativi. Per sostenere l’imprenditoria femminile, come ha ricordato l’assessore Brenna, sono state attivate numerose altre misure, come le risorse del Docup 2000-2006 che hanno incentivato 214 progetti per un totale di quasi 7 milioni di contributi, lo sportello Smoat per il microcredito di cui hanno beneficiato numerose iniziative di donne e i percorsi formativi realizzati con il comune di Firenze e la facoltà di psicologia dell’università di Firenze finalizzati a a dare un sostegno propedeutico e attivare e supportare la voglia femminile di fare impresa. L’altra importante leva che la regione sta azionando è quella delle politiche di genere. All’inizio di agosto la giunta regionale ha approvato un disegno di legge sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro che contiene un articolo specifico per le donne imprenditrici. Il ddl ha ora iniziato il suo iter in consiglio.

“Donne e politica”: un corso

0

Si tratta di proposta didattica, gratuita, organizzata dal Comitato Pari Opportunità (CPO) dell’Università di Firenze e rivolta a tutti coloro che siano in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di scuola media superiore (agli studenti  e al personale tecnico amministrativo dell’ateneo viene riservato il 40% dei posti a disposizione). Il corso di formazione – il cui referente scientifico è Laura Leonardi, docente di Istituzioni di Sociologia e Sociologia dell’Europa presso la facoltà fiorentina di Scienze politiche – inizierà nella prima settimana di ottobre – la data effettiva verrà pubblicata sul sito del CPO – e terminerà il 20 dicembre 2008, per un totale di 68 ore, distribuite su 21 incontri che si terranno il venerdì pomeriggio e il sabato mattina presso l’Aula rossa di Villa Ruspoli, Piazza Indipendenza, 9 a Firenze.

Gli argomenti saranno affrontati dal punto di vista storico e politico, giuridico e sociale; durante il corso sono in programma tre tavole rotonde a cui prenderanno parte i rappresentanti delle istituzioni e delle parti sociali del territorio. I posti disponibili sono 80; le domande di ammissione possono essere inviate o presentate a mano, secondo le modalità contenute nel bando consultabile sul sito del Comitato Pari Opportunità (www.unifi.it/cpo/cpo_donneinpolitica.htm). Per tutti i partecipanti che avranno raggiunto l’80% delle frequenze è prevista una valutazione finale e il rilascio di un attestato di partecipazione; per gli studenti universitari è previsto, invece, il riconoscimento di 6 crediti formativi universitari, previo parere favorevole del  presidente del proprio corso di laurea, in caso di raggiungimento delle ore minime di frequenza e di valutazione positiva della verifica di fine corso.

Particolare attenzione sarà riservata ai candidati diversamente abili, che dovranno dichiarare la propria disabilità al momento dell’iscrizione e fornire indicazioni circa i supporti a loro necessari per il corretto svolgimento delle lezioni. Per ulteriori informazioni: 055/4374476 (mercoledì 11-13 e 14-16) e [email protected].

Live Rock Festival a Montepulciano

0

Aprirà i battenti domani mercoledì 10 settembre ad Acquaviva di Montepulciano (Siena), la dodicesima edizione del Live Rock Festival of Beer 2008 ideato ed organizzato dal Collettivo Piranha in collaborazione con il Comune di Montepulciano e il sostegno della Regione Toscana, Provincia di Siena e Fondazione Monte dei Paschi. Per cinque giorni, fino a domenica 14settembre, i suggestivi Giardini Ex Ferale di questo piccolo centro della Val di Chiana con poco meno di 2000 abitanti, ospitano rock e avanguardia, elettronica e world music in una prospettiva internazionale che valorizza la qualità della rassegna musicale e tutto ad ingresso gratuito. Quindici concerti, oltre 100 artisti coinvolti e tanti stands per gustare la migliore enogastronomia toscana e non solo: il festival dei giovani organizzato dai giovani è annoverato dalla critica specializzata tra i festival più importanti d’Italia anche perché riesce a creare un momento alternativo di aggregazione. Nella scorsa edizione sono state registrate oltre 14 mila presenze e anche quest’anno sono già tantissime le richieste di partecipazione provenienti da giovani provenienti da tutta Italia grazie anche a internet e all’uso dei “social network” come www.myspace.com/liverockfestivalofbeer dove è possibile scaricare supporti multimediali e inserire le proprie gallerie fotografiche. La serata di apertura, inizio ore 21.30, vedrà salire sul palco la giovane band fiorentina The Hacienda con il loro sound fresco e con spunti di new wave. Sono seguiti da Paolo Benvegnù, autore colto e definitivamente maturo, una delle espressioni più nuove e coraggiose della musica d’autore italiana in grado di attrarre un numero inatteso di appassionati che ormai da anni applaudono i suoi concerti. Fondatore negli anni Novanta degli Scisma, un gruppo alternative – rock vincitore di Arezzo Wave dal 1996 al 2000, in seguito ha avviato la carriera solista collaborando con Marco Parente e poi esperienze con David Riondino, Stefano Bollani e nel 2003 un suo brano, “E’ solo un sogno”, viene inserito da Irene Grandi nel suo album ed è stato anche incluso nel recente “Best Of” di Irene in una versione live. La critica ha acclamato “Le labbra”, il suo terzo lavoro solista, come uno degli episodi più ispirati del 2008. Infine toccherà agli The Hormanauts, trio per due terzi romagnolo e uno scozzese, con la loro ironia ed energia, sudore e spregiudicatezza tra punk e country music. Insieme alla musica continua anche in questa edizione l’impegno ecologista della manifestazione con il progetto Mater-bi Live che prevede l’utilizzo di stoviglie biologiche per i servizi di ristorazione all’interno del festival. Un’altra iniziativa importante riguarda i libri e la lettura. Insieme alla Giunti sarà infatti attivo per tutta la durata del festival un book dove sarà possibile acquistare libri dedicati alla musica, biografie di artisti e fumetti. E poi l’enogastronomia di qualità. A differenza di tutte le manifestazioni legate al rock e ai concerti live, ad Acquaviva viene allestito un ristorante con le specialità della tradizione toscana, comprese le degustazioni di Vino Nobile di Montepulciano. È inoltre presente un’offerta di cucina bavarese che garantisce i giusti abbinamenti con la gamma della birreria internazionale che propone le migliori marche d’importazione. Il sito ufficiale del festival è: www.liverockfestivalofbeer.it dove si possono trovare tutte le informazioni aggiornate sui concerti e gli eventi della manifestazione.Un appuntamento da non perdere per gli appassionati del Rock.

Consegnato il Premio Nereo Rocco 2008

0

Alla serata hanno partecipato il Dr.Fino Fini, l’Assessore Eugenio Giani, il Presidente del CONI Paolo Ignesti, che hanno sottolineato l’impegno sportivo a livello giovanile. Sono stati proiettati alcuni filmati relativi a Nereo Rocco ed alle precedenti edizioni del Premio.
Tra i premiati di questa edizione, il giornalista Xavier Jacobelli, che ha colto l’occasione per muovere una critica a tutto il mondo del calcio professionista, che sta mostrando scarso spirito sportivo; Fabrizio Corsi, Presidente dell’Empoli Calcio; il giocatore della Fiorentina Kuzmanovich; il Direttore Sportivo della Fiorentina Pantaleo Corvino. Altri prestigiosi riconoscimenti sono stati assegnati a numerosi personaggi del calcio giovanile e a vari giornalisti sportivi.

Un monumento per i lucchetti

0

A Firenze e’ tornata la moda dei lucchetti dell’amore. Gli innamorati scrivono le proprie iniziali o un messaggio d’amore sul lucchetto, poi lo chiudono e gettano la chiave in Arno per sugellare il proprio amore.

Dopo i lucchetti attaccati alla grata della statua di Benvenuto Cellini sul Ponte Vecchio nel 2005, quest’estate i simboli delll’amore sono stati attaccati agli anelli d’acciaio delle catene dei dissuasori di sosta che separano la terrazzina che affaccia sull’Arno davanti al cortile degli Uffizi sul Lungarno Caterina, ma sono stati rimossi in agosto, così come previsto dalle nuove norme del regolamento di polizia municipale che vietano di “”collocare su muri, lampioni, recinzioni, barrire di protezione ai monumenti o altri elementi di arredo urbano oggetti ricordo, fotografie, manifesti” (art. 4).

Giovanni Donzelli, consigliere comunale di An e presidente nazionale di Azione giovani, hai presentato una proposta per la creazione di “un monumento nuovo da posizionare nel centro storico e nelle vicinanze del fiume Arno, moderno e dedicato all’ amore, dove sia prevista la possibilità di poter chiudere liberamente i lucchetti”

“Probabilmente di eterno in questi amori adolescenziali c’è ben poco – ha spiegato Donzelli – ma è bello lasciare la possibilità a quei ragazzi di crederci, è una bella manifestazione spontanea che deve essere incoraggiata, senza provocare danni a monumenti storici e senza “uccidere” la poesia limitando la possibilità di attaccare i lucchetti solo ai dissuasori. L’energia infinita degli amori adolescenziali merita un monumento dedicato al sogno e all’amore”

“Tale usanza – come ha ricordato Donzelli – era stata ripresa spontaneamente anche in altri città, tanto da apparire in libri e film di largo gradimento. Come nel caso di Ponte Milvio a Roma citato nel libro e nel film di Moccia. In ogni angolo del centro storico nelle vicinanze dell’Arno si sono visti lucchetti appesi: dai dissuasori di sosta ai cartelli stradali, dai monumenti ai lampioni”.

Secondo l’esponente del centrodestra è “importante sia incoraggiare i giovani ai buoni sentimenti e a credere nell’amore eterno, quanto la salvaguardia di monumenti e del decoro della nostra città”.


 

Vandali contro Forza Italia

0

Il raid è stato dunque compiuto nella notte in piazza Pier Vettori: il grosso masso è stato lanciato contro la vetrata principale della sede azzurra. Sul posto sono intervenute Digos e Scientifica, che sono al lavoro per individuare i responsabili del gesto. Dalle prime indagini sembra che il masso con cui la vetrata è stata colpita sia stato trasportato in piazza Pier Vettori da un’altra zona della città: ad essere preso di mira è stato un manifesto con la foto di Berlusconi.

E subito sono partite le reazioni del mondo politico. “Condanniamo con forza quanto accaduto nella notte. Atti vandalici di questo tipo devono essere sempre e comunque fermati come violazione della libertà di pensiero. Occorre innalzare il livello di attenzione e vigilare a garanzia e tutela dei diritti di democrazia”. Queste le parole di ferma condanna del presidente del Consiglio regionale, Riccardo Nencini, appresa la notizia dell’atto vandalico alla sede di Forza Italia. Nencini ha inoltre espresso piena solidarietà a Forza Italia nell’augurio che fatti così negativi per la democrazia non si ripetano.

“Purtroppo ancora una volta la scorsa notte a Firenze nei confronti di una sede di Forza Italia, sono stati commessi atti di vandalismo. Questa ennesima azione che ha colpito ed infranto una delle tre vetrine della sede di piazza Pier Vettori, conferma che in città esiste purtroppo chi crede ancora di esprimersi politicamente con la violenza e gli atti vandalici“. Queste le parole del coordinatore di Forza Italia Giovani Firenze, Tommaso Villa, e del suo vicecoordinatore, Daniele Onori. “Vogliamo però esser chiari su di un aspetto – hanno continuato i due – se qualcuno crede o spera di spaventare anche noi di Forza Italia Giovani, rimarrà profondamente deluso. Continueremo con ancora maggiore forza e tenacia nelle nostre battaglie politiche in città affinché la libertà di pensiero prevalga sempre sulla violenza gratuita. Il popolo azzurro davanti a certe minacce non si è mai fermato. Chi ha commesso questi atti si giudica da solo. La pochezza delle loro idee è proporzionata alle loro azioni”.

“Non credo che sia un episodio da sottovalutare: è confermata la persistenza di un preoccupante clima di odio ideologico e di intolleranza nella nostra città”. Questo il commento di Bianca Maria Giocoli, capogruppo di Forza Italia-Pdl, dopo che “un grosso pezzo di asfalto è stato lanciato la scorsa notte contro una foto di Silvio Berlusconi affissa a una delle tre vetrine esterne della sede di Forza Italia di piazza Pier Vettori”. “Nella nostra sede – ha spiegato – si era svolta una riunione del comitato cittadino e di quello provinciale alla quale avevano partecipato molte persone”. “Non ci faremo intimidire – ha aggiunto Bianca Maria Giocoli, insieme a Paolo Amato, Jacopo Bianchi, Enrico Bosi, Massimo Pieri, Marco Stella e Gabriele Toccafondi – ma quanto avvenuto ieri sera è purtroppo un effetto di una lotta politica che talvolta si basa solo ed esclusivamente sulla delegittimazione dell’ avversario. Nei giorni scorsi sono apparse scritte intimidatorie contro l’assessore Graziano Cioni. Ieri l’atto vandalico contro la nostra sede: sarà opportuno che di questi episodi si occupi il comitato provinciale per l’ordine pubblico”.

Ricerca, una legge in Toscana

0

Scopo dell’incontro era quello di trovare possibili soluzioni agli effetti, definiti “devastanti” sul futuro della didattica e della ricerca, della manovra del governo. Il presidente Martini, sottolineando fra l’altro il rischio di una ulteriore fuga di cervelli a causa del drastico taglio di risorse contenuto nel decreto 112, si è detto disponibile a trovare forme di collaborazione con parlamentari, istituzioni e territorio per aprire un confronto a tutto tondo su un nuovo modello di Università. Un confronto sollecitato, nel corso della mattinata, anche da interventi di alcuni parlamentari della maggioranza.

“Siamo d’accordo sulla necessità di un dibattito – spiega Martini – così come conveniamo sul fatto che l’Università debba cambiare. Viene però da chiedersi perché, per sollecitare il confronto sul modello dell’università del futuro, si sia aspettato oggi. Dov’è stata in passato la discussione sull’università? Oggi l’unico messaggio che passa, nei fatti, è quello dei tagli del ministro Tremonti. Comunque, se davvero matura anche nella maggioranza questa, da lì si può ripartire”. Se il dialogo a livello nazionale è carente, la Toscana, in controtendenza, approva in giunta una proposta di legge, che va ora all’esame del consiglio, al termine di un lungo percorso di concertazione che ha coinvolto Università, enti di ricerca, enti locali, soggetti del mondo economico e della società civile. “E’ il primo testo in Toscana e fra i primi in Italia – spiega Martini – a dare una sistemazione organica alle politiche per la ricerca, l’innovazione e l’alta formazione con l’obiettivo di imprimere qualità e competitività allo sviluppo. E’ un segnale forte, anche se ovviamente la Regione non può sostituirsi alle competenze che sono, prevalentemente dello Stato”.

Quello che però la Regione continuerà a fare, anche potenziando sforzi e risorse, è dotare il sistema toscano di infrastrutture e servizi, ampliare il diritto allo studio, razionalizzare le sedi e le politiche abitative studentesche. “La legge non risolve certamente le difficoltà della ricerca pubblica messa alle corde dal governo Berlusconi – precisa l’assessore all’Università e alla ricerca Eugenio Baronti che ha presentato la proposta in giunta – però fornisce gli strumenti per una maggiore efficacia dell’intervento regionale e per favorire la cooperazione fra Università, enti di ricerca, imprese pubbliche e private”. E se il quadro finanziario sarà definito con un successivo documento di indirizzo che avrà carattere pluriennale, l’assessore informa che “ai circa 200 milioni di euro già disponibili da qui al 2013 per la ricerca, ed alle somme, ancora maggiori, spese dalla Regione per sostenere la ricerca in sanità, proporrò di aggiungere nuove risorse regionali, in considerazione del carattere strategico degli investimenti in questo settore, per dare qualità al nostro futuro”.

Volontari, appello dell’Univoc

0

E’ questo l’appello dei volontari rimasti. Il loro compito è accompagnare il non vedente quando ha necessità di visite mediche, ma anche dargli una mano per fare la spesa o semplicemente invitarlo a casa per fare due chiacchiere.

Piccole cose, ma fondamentali. Spesso bastano anche due ore per risolvere un grosso problema”, aggiungono gli ‘amici di chi non vede’. Chi volesse entrare a far parte dei volontari Univoc può chiamare, da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12, il numero 055.580319.

 

Scontro scooter-auto: un morto

0

Il terribile incidente è avvenuto lunedì mattina: a causarlo, secondo una prima ricostruzione dei fatti, sarebbe stata l’invasione della corsia di marcia su cui viaggiava lo scooter con marito e moglie da parte dell’auto, condotta da un 48enne di San Casciano.

Ancora da chiarire le cause dell’invasione di corsia: dagli accertamenti dei vigili è emerso che il guidatore dell’auto non era in stato di ebbrezza, e nemmeno l’eccessiva velocità, stando a quanto raccontato dai testimoni, sarebbe da considerare alla base dell’incidente.

Il conducente dello scooter è morto sul colpo, la moglie ricoverata in condizioni molto gravi all’ospedale fiorentino di Careggi

Riabilitazione per Gamberini

0

Dunque, per Gamberini una lussazione anteriore dell’articolazione gleno-omerale, ridotta dopo narcosi dal medico della Nazionale Dottor Enrico Castellacci. È stato confermato inoltre che non sono presenti danni ossei significativi, né altre complicanze.

A successiva visita ortopedica con il dottor Maurizio Bertoni, è stato impostato il protocollo riabilitativo per le prossime settimane, caratterizzato da una iniziale immobilizzazione dell’articolazione lesionata, terapie antinfiammatorie per il riassorbimento del versamento articolare, associate ad esercizi specifici di mantenimento del tono muscolare.

Il controllo della prossima settimana permetterà di meglio quantificare il ritorno all’attività agonistica, che comunque non sarà possibile fino a che non avverrà il recupero della stabilità articolare.