martedì, 21 Aprile 2026
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Solidarietà ai cattolici in Algeria

Oggi l’assessore alla cooperazione internazionale Massimo Toschi ha inviato una lettera al presidente dell’Algeria. Poche righe per manifestare la propria solidarietà nei confronti dei rappresentanti della chiesa cattolica che vivono in Algeria, recentemente vittime di episodi di repressione. Ma anche per intercedere nei confronti del presidente algerino Abdelaziz Bouteflika, affinché la situazione torni alla normalità.

“Sono rimasto addolorato – ha scritto Toschi – del fatto che una legislazione restrittiva della libertà religiosa abbia portato ad atteggiamenti repressivi del suo governo, in particolare del ministero degli interni nei confronti della chiesa”.  Toschi ha poi ricordato i frequenti sequestri di libri di preghiere e i numerosi credenti che sono stati fermati con l’accusa di fare proselitismo.

“Un grande paese come l’Algeria – ha spiegato l’assessore – non può avere paura di una chiesa che ha servito con il sangue il popolo a cui era stata inviata. Anzi queste misure rappresentano un’ offesa grave alla stima che questa chiesa si è conquistata nel popolo algerino.  L’Islam, come le altre religioni del libro, non si difende con le leggi ma si testimonia con la vita. E ogni provvedimento che diminuisce la libertà religiosa impoverisce anche l’Islam”.

Infine Toschi ha ricordato lo stretto rapporto che lega il paese nordafricano e la nostra regione: “Sono grande amico dell’Algeria  fin dagli anni del terrorismo. In Toscana sono stati curati molti ragazzi algerini amputati dalla violenza. A Medea è stato realizzato da Emergency un centro protesico di grande valore”.


Regione, un anno di lavoro

Il presidente della regione Toscana, Claudio Martini, ha presentato questa mattina, il rendiconto delle attività di governo realizzate e in programma. Il bilancio è relativo all’ultimo anno, periodo in cui la maggioranza si è allargata alle forze di Rifondazione Comunista, quindi, più che di una semplice valutazione delle azioni svolte si è trattata di una vera e propria verifica della tenuta della nuova coalizione. Come ha tenuto a sottolineare Martini, la paralisi dei lavori prevista dall’opposizione al momento dell’allargamento della maggioranza non si è verificata e non c’è stato nessun ricatto da parte della sinistra antagonista, anzi i numerosi risultati conseguiti in quest’anno di lavoro hanno dimostrato la buona collaborazione tra le diverse forze politiche al governo. Negli ultimi tempi, come ricorda Martini, c’è da registrare anche il contributo dell’opposizione, che ha permesso di procedere più velocemente nelle diverse attività.

Nell’ultimo periodo sono state approvati dalla giunta  ben 13 proposte di legge  e nove piani regionali, inoltre è stato realizzato un protocollo d’intesa per l’acquisizione della Fortezza. Inoltre otto delibere e 18 proposte di legge sono al momento all’esame del consiglio regionale, tra queste le più importanti sono quelle relative al fondo per la non autosufficienza e al fondo di solidarietà per le famiglie delle vittime degli incidenti mortali sul lavoro. Comincia, ora, la seconda parte del lavoro istituzionale, la regione, infatti, ha dato un’inquadratura legislativa e adesso si deve passare all’attuazione delle regole.

Settembre sarà il mese decisivo per i lavori sie della giunta che del consiglio. Il 1° settembre mancheranno circa 18 mesi alla conclusione della legislatura, di conseguenza i tempi per la realizzazione di nuovi provvedimenti sono limitati, soprattutto per quanto riguarda riforme allo statuto regionale (possibile riduzione del numero dei consiglieri), che non potranno essere successive al mese di luglio 2009.

Il 10 settembre si terrà anche un vertice di maggioranza per una verifica sugli impegni di lavoro da portare a compimento prima della fine della legislatura. “Sono consapevole delle tensioni politiche che agitano l’area del centrosinistra” ha spiegato Martini, aggiungendo che la scelte della giunta toscana è stata quella di dare maggior importanza agli impegni presi piuttosto che alle tensioni presenti a livello nazionale.

Alla ripresa dei lavori, la proprietà assoluta sarà l‘economia. L’Italia sta vivendo un periodo di crisi e anche alcuni settori produttivi della Toscana ne risentono. Nei prossimi mesi la regione, per far fronte alla crisi, potrà disporre, oltre ai fondi previsti dalla finanziaria anche del sostegno derivante dai programmi comunitari previsti da Bruxelles ( in sette anni si potranno attivare investimenti per 3.986 milioni di euro). Il presidente della regione ha invitato il ministro Scajola a venire in Toscana, in particolare nei distretti industriali che stanno soffrendo per la crisi economica, per prendere atto della situazione ed agire di conseguenza. Martini evidenzia il rapporto di cooperazione che c’è trea la regione Toscana ed il governo e si augura di aprire quanto prima un dialogo con il ministro Sacconi sulle tematiche del welfare, in particolar modo sul sistema sanitario.

Un ultimo pensiero del presidente è rivolto alle università. Qualche giorno fa è stata ricevuta da Martini una delegazione di ricercatori universitari ed il presidente si associa al grido di allarme dei rettori delle università italiane. “E’ una bomba ad orologeria sull’università”, così Martini definisce il taglio dei fondi per l’università previsto dalla finanziaria ed aggiunge che in questo si sta minandoi allla base il sistema di ricambio delle energie più giovani.

Vandali, la condanna del Q2

“Prima – ha spiegato Paolucci– i ragazzi che agli inizi di giugno si divertono ad allagare le rampe del nuovo parcheggio di piazza Alberti; poi, la settimana scorsa, il gruppo che imbratta di vernice bianca la piazzetta al piano terra dello stesso complesso; infine, la rete divelta e le panchine di cemento finite nella pista di skate di fronte allo stadio ad opera di ignoti”.

“E’ chiaro – ha aggiunto Paolucci – che siamo di fronte a tre episodi di vandalismo nei confronti di strutture pubbliche costate al cittadino contribuente un bel mucchietto di euro. Del parcheggio di piazza Alberti la situazione è nota. Per la pista di skate bike forse pochi sono al corrente che la rete di recinzione venne rifatta di sana pianta appena due anni fa e con essa anche la vasca per le bici, con una considerevole spesa da parte del Quartiere. Appare evidente che in soli due anni una rete non può danneggiarsi da sola, ma deve avere avuto un”aiuto” da qualcuno”.

“L’aspetto che più inquieta in questo come negli altri due atti vandalici è l’assoluta naturalezza con cui sono stati compiuti. Ormai  – ha proseguito il presidente del Quartiere 2 – sembra che uno dei passatempi preferiti di frange persone, giovani e meno giovani, sia la devastazione di spazi pubblici. Tutto ciò denota una preoccupante regressione educativa e culturale che si trasforma in detonatore per il degrado materiale di una città. Le istituzioni, Quartiere incluso, cercano di fare la loro parte: intervengono con i propri strumenti (sempre più limitati, visto anche lo stato delle finanze), rivolgono appelli, adottano nuovi regolamenti ma è difficile prevedere inversioni di rotta senza un deciso cambio di approccio culturale che faccia sentire il bene pubblico come bene di tutti, non come qualcosa da demolire per divertimento.”

Agosto in città, calano i rifiuti

Con agosto inizia il periodo di maggior assenza di cittadini: dopo il mese di luglio, che ha visto soprattutto il calo di produzione dei rifiuti nei fine settimana, con agosto la produzione è cominciata a scendere ( se confrontata con un normale mese dell’anno) anche in questi primi giorni del mese. Il dato però in controtendenza è che rispetto agli stessi giorni di agosto 2007 la produzione giornaliera è quest’anno più alta, indice di maggior presenza di cittadini ancora in città.

Nella giornata di lunedì 4 agosto nel comune di  Firenze sono state raccolte 567,58 tonnellate di rifiuti (calcolata sugli indifferenziati), che se confrontata con un normale lunedì di maggio ( il 26 maggio 2008 furono raccolte 799,12 tonnellate)  indica una diminuzione del -29%: ma se confrontata con il primo lunedì dell’agosto dello scorso anno, precisamente il 6.8.07, quando furono raccolte 550,76 tonnellate, indica che la quantità prodotta dai cittadini è aumentata di un +3%.

La tendenza sembra confermata dai dati di mercoledì 6 agosto: ieri sono state raccolte a Firenze 559,16 tonnellate di rsu indifferenziati; la percentuale è sempre di -29% rispetto ad un normale mercoledì (ad esempio il 28 maggio u.s., quando furono raccolte 787,90 tonn), ma in confronto con il primo mercoledì di agosto del 2007 ( l’8.8.07 quando furono 522,12 le tonn raccolte) conferma un aumento del + 7% di rifiuti prodotti in città.

Quindi nel primi giorni di questo agosto 2008 la percentuale più alta di rifiuti raccolti è il segno  evidente di una maggior presenza di residenti ancora in città rispetto agli stessi primi giorni di agosto del 2007

Regione, uffici aperti

Tra le iniziative in programma nel mese estivo, la visita del presidente del Parlamento tibetano in esilio, Karma Chopel prevista per il 14 agosto. Nell’agenda del presidente del Consiglio regionale, Riccardo Nencini, anche l’incontro con i cittadini il 18, e con le istituzioni del Casentino il 25 del mese.

Il 1 settembre, dopo la pausa estiva – anticipa Nencini – riprenderà a pieno ritmo l’attività istituzionale dell’assemblea legislativa con la seduta dell’Ufficio di Presidenza; saranno convocate le commissioni per l’ordinario svolgimento dei lavori mentre il 16 sarà la volta del consiglio straordinario dedicato allo ‘Sviluppo del sistema aeroportuale toscano’”.

Il presidente annuncia inoltre un “autunno ricco di eventi, con mostre, concerti e presentazioni letterarie”. Tra gli appuntamenti in programma, sempre a settembre, una collettiva di 16 pittori fiorentini per il 50° della rivista Testimonianze e un concerto di musica classica.

Al via i lavori ai torrenti del Mugello

Dall’assessorato all’ambiente della Regione arrivano rassicurazioni per il sindaco di Borgo San Lorenzo, Giovanni Bettarini, che ieri ha lanciato un appello a Regione Toscana e Publiacqua per sollecitare l’intervento a favore dei due torrenti ‘feriti’ dai lavori per la realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità.

Già lo scorso 18 marzo la Regione aveva dato incarico di occuparsi della questione all’ufficio tecnico del Genio civile di Firenze.

Il Genio ha attivato subito le procedure, sfruttando tra l’altro iter abbreviati da un’ordinanza di protezione civile (emessa nel 2007, repl! icata ne l 2008 ed adottata dal presidente della Regione con un decreto del 6 giugno 2008) che permette percorsi amministrativi più snelli in casi di emergenza idrica.

Il progetto definitivo è stato presentato a fine maggio, quello esecutivo a giugno. La gara per l’assegnazione dei lavori è stata indetta il 30 giugno scorso ed il 29 luglio l’opera è stata assegnata ad una ditta del Valdarno. Sono adesso in corso le verifiche dei titoli ed al termine di queste procedure le opere inizieranno.

La convenzione, stretta nel dicembre 2006 tra la Regione Toscana, l’Ato e Publiacqua, prevede inoltre la realizzazione di una fognatura tra la frazione di Luco e il depuratore di Rabatta. Publiacqua ha dichiarato che i lavori inizieranno entro ottobre 2008. Tutta l’opera dovrà concludersi entro la fine dell’anno, i tempi per ora sono stati rispettati.

Mutu: “Avanti con la Fiorentina”

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Mutu ha quindi voluto personalmente mettere la parola fine alla telenovela dell’estate che lo voleva già in partenza per Roma: “Penso che in questo ultimo periodo c’è stata un po’ di confusione – si legge ancora sul sito della società gigliata -. Io personalmente alla Roma non ha mai dato un sì, forse il mio procuratore ha fatto intendere questo. Ho sempre detto che vorrei restare qui a vita e insieme alla Fiorentina abbiamo trovato un accordo”.

Le parole dell’attaccante rumeno arrivano proprio il giorno dopo l’ufficializzazione da parte della società viola del suo contratto che lo legherà a Firenze fino al 2012. “Ho parlato con il Direttore Sportivo Pantaleo Corvino, tra noi non ci sono problemi, ci conosciamo da dieci anni ormai e con il Presidente c’è sempre stata una grande intesa” ha sottolineato ancora il rumeno.

“Al Mister ho sempre ribadito la mia voglia di restare, non ho mai sbattuto i piedi per andare via. La cosa più importante adesso è l’ aver trovato una soluzione insieme”. Quindi l’attaccante della Fiorentina ha fatto riferimento alla sua situazione attuale: “adesso penso a fare bene – ha precisato – ad impegnarmi e allenarmi con volontà, metterò le mie qualità al servizio della squadra per continuare il nostro sogno. Fisicamente ho un po’ le gambe pesanti, per il 12 agosto sarò al meglio. E’ normale che non siamo brillanti e lucidi, abbiamo ancora una settimana per smaltire i carichi di lavoro. Ieri contro il Progresul ho fatto un po’ fatica ad aiutare la squadra in fase di copertura, per lo Slavia Praga sarò al 100%”.

Biodiversità, Toscana in prima linea

Lunedì scorso il presidente della regione Toscana Claudio Martini e l’assessore alle aree protette e biodiversità Marco Betti hanno incontrato una delegazione del WWF Italia che ha illustrato loro le fasi di avvio del progetto che in tre anni dovrebbe portare in Toscana alla stesura di un piano per la conservazione della biodiversità. All’incontro erano presenti anche il Presidente del WWF Toscana Guido Scoccianti e Mauro Grassi Direttore generale Politiche territoriali e ambientali. 

Il progetto nasce da una intesa sottoscritta nel maggio 2008 fra Regione Toscana e WWF Italia e darà alla Toscana un ruolo di rilievo nel raggiungimento degli obiettivi  indicati dalla strategia dell’Unione Europea per la tutela della biodiversità, sintetizzati nella comunicazione “Arrestare la perdita di biodiversità entro il 2010 e oltre” (COM2006-216).

La Toscana sarà la prima Regione dell’Italia mediterranea a dotarsi di uno piano a grande scala per bloccare la perdita di biodiversità che sta mettendo in crisi molti sistemi naturali del nostro Pianeta, con pesanti ripercussioni pure sull’uomo e sulle sue attività.  Questo piano sarà il frutto della collaborazione tra l’Ente Regione, le Province, il sistema delle aree protette toscane, supportate da uno staff di esperti del WWF Italia, così come stabilito da una delibera della Giunta Regionale che fissa nel 2011 l’anno di lancio del piano.

 Il contributo che darà la Regione agli impegni assunti dal Governo italiano in sede internazionale  sarà quindi un tavolo di lavoro che, nell’arco di tre anni, dovrà produrre un pacchetto di proposte operative, condivise, per salvaguardare sistemi naturali, habitat, processi ecologici e specie di rilevante importanza biologica a scala regionale. Alla fine del 2009 i primi risultati di questo lavoro saranno portati all’attenzione degli interessati e dell’opinione pubblica in occasione di un evento di interesse regionale.

Il  Presidente Martini ha concordato sul fatto che si tratta di un’evoluzione della strategia della Regione per la tutela della natura, che va ad integrare quelle già in avanzata fase di sviluppo, collegate alla conoscenza (come i progetti Re.Na.To. e BioMarT) e la tutela di aree notevoli attraverso l’istituzione ed il funzionamento di aree protette, nonché l’implementazione della strategia UE Natura 2000.

Un obiettivo più ampio, per l’Assessore Marco Betti,  è quello di dare sostanza al principio, ormai largamente accolto in sede internazionale, della trasversalità delle politiche per l’ambiente, il che comporta un idoneo livello di dialogo e confronto fra i settori interessati, ad iniziare da quelli della pianificazione e dello sviluppo economico territoriale. L’Assessore ritiene  che il Piano di azione possa essere un fondamentale strumento per raggiungere questo risultato.


Franco Ferroni, responsabile per l’ufficio Mediterraneo del WWF Italia, ha espresso la sua soddisfazione auspicando che il piano di azione fornisca risultati utili a settori decisivi quali l’agricoltura ed il governo del territorio nella collaborazione con gli altri assessorati competenti e  attraverso l’integrazione degli obiettivi di conservazione della biodiversità nella redazione del nuovo piano paesistico.

La Toscana ricorda S. Anna

La nostra regione è da anni impegnata nel riaffermare i valori di democrazia e tolleranza, nella difesa e nel rispetto della dignità umana. “Ancora oggi al ricordo della strage di Sant’Anna di Stazzema ci pervade un senso di profonda desolazione civile e morale.  Le istituzioni – afferma il presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini – hanno il dovere di portare la loro testimonianza di solidarietà al Comune di Stazzema, in segno anche di una condanna senza appello di quella che è stata una delle più efferate stragi naziste, un giorno nel quale l’uomo decise di negare se stesso, di rinunciare alla difesa e al rispetto della persona e dei diritti in essa radicati”.

L’eccidio del 12 agosto 1944 vide il massacro di 560 innocenti, in gran parte bambini, donne e anziani.

“La Toscana – ribadisce Nencini – è sempre stata con le sue istituzioni, soprattutto con l’apertura dell’Armadio della Vergogna, impegnata nella ricostruzione della verità sulle stragi nazifasciste”.

Viola vittoriosi a Viareggio

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Nel primo tempo i Viola sono subito andati a segno al 3 minuto con Kuzmanovic, un vantaggio vanificato al 12′ da un errore di Kroldrup che ha permesso a Costescu di pareggiare. Nella ripresa gli altri due gol viola: al 4′ la rete di Gilardino e al 36′ quella di Pazzini.

Nonostante il risultato, disputata davanti a circa 4mila spettatori e a un osservatore d’eccezione, l’allenatore della Nazionale Marcello Lippi, la gara non ha però convinto mister Prandelli. In effetti la squadra è apparsa fin dall’inizio un po’ sbilanciata in avanti, ma con l’ingresso in campo di Donadel gli uomini di Prandelli si sono riequilibrati.

Una mossa rivelatasi vincente visto che è stato proprio di Donadel il cross per il colpo di testa di Gilardino che ha battuto il portiere avversario. Un test comunque importante per la squadra gigliata che scenderà in campo il 12 agosto per disputare i preliminari di Champions contro lo Slavia Praga al Franchi. Oggi alle 18 è prevista l’amichevole contro la Primavera.