sabato, 4 Aprile 2026
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Pipistrello insetticida


Si chiama “Un pipistrello per amico” ed è l’iniziativa che verrà presentata il 19 marzo nel comune del Mugello dai tecnici dell’Università degli Studi di Firenze. Un sistema per invogliare i cittadini ad “adottare” l’animale che abitualmente si ciba di insetti e, di conseguenza, delle zanzare.

I ricercatori che stanno lavorando al progetto porteranno nel Mugello 20 “bat box”, ovvero dei rifugi artificiali da posizionare nei giardini e in prossimità delle case, all’interno dei quali potranno “alloggiare” i pipistrelli.

Un sistema potenzialmente efficace visto il numero di insetti che riesce ad ingurgitare il volatile in una sola notte: all’incirca 3mila. Nata da un’idea del museo di Storia della scienza di Firenze, la sperimentazione sarà in grado di raccogliere dati utili per capire le modalità di un’eventuale diffusione dell’eco-progetto.

Le Camelie della Lucchesia

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Nessuno sapeva come si chiamava, quando nei primi anni del Settecento era arrivata in Inghilterra a bordo di un vascello della East India.

Rimarrà ancora per mezzo secolo senza nome, fino a quando Linneo la iscriverà nella storia ufficiale della botanica come Camellia, in onore del padre gesuita Georg Joseph Kamel che l’aveva riportata a Londra nel 1738, di ritorno da un viaggio nelle Filippine.

Dall’Inghilterra la “febbre della camelie” divamperà in tutta Europa e si faranno vere e proprie follie per accaparrarsi le varietà più rare. Ma è in Francia, nella seconda metà dell’Ottocento, che la camelia conosce la sua stagione di gloria: è il fiore di Alphonsine Plessis, la Signore delle Camelie di Alessandro Dumas che trionfa come romanzo nel 1849 e come opera lirica, la Traviata di Giuseppe Verdi, nel 1853. La camelia diventa il simbolo dell’Amore, è il peccato ma anche la redenzione.

Per chi “ama” questo fiore, e non c’è definizione migliore, la Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia, che si tiene ogni anno a Pieve e S. Andrea di Compito – Capannori (Lucca) è un appuntamento da non perdere.

Un ricco programma accoglie i visitatori nei giorni della Mostra: si va dall’esposizione di camelie recise, oltre 200 cultivar di Camelia japonica, arrivate dai giardini di tutta la Lucchesia, alla visita del Camelietum con una collezione di oltre 200 antiche camelie della Toscana; dal percorso sulla Camelia del Té (Camellia sinensis) con laboratori del gusto dove testare le diverse tipologie e, per la prima volta, il mercato dei produttori di té biologico della Bolivia, al Sentiero delle camelie che si snoda tra le case, i giardini e le ville, riservando la possibilità di ammirare piante secolari di camelie.

Infine da non perdere il Mercato della Camelia, dove è possibile, per gli appassionati, acquistare a prezzi veramente vantaggiosi numerose varietà di camelie.

Chissà se tra i visitatori della Mostra ci sia ancora qualcuno come il conte de La Tour Mezery che per diciannove anni non uscì di casa senza una camelia all’occhiello e per questa stravaganza dilapidò un patrimonio di cinquecentomila franchi.

Per il programma completo della
Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia
www.camelielucchesia.it

Orario: 10.00 -18.00
Ingresso (biglietto unico): 6 € a persona
Ingresso gratuito per ragazzi sotto 14 anni

Il gonfalone contro la mafia

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L’iniziativa è promossa da “Libera” in collaborazione con “Avviso Pubblico”, associazione di enti locali e regionali per la formazione civile contro le mafie, a cui il comune di Firenze ha aderito nel giugno del 2007 anche in virtù del lavoro e della stretta collaborazione che ormai da qualche anno sta stringendo con alcuni comuni della locride.

Il programma dell’iniziativa si divide in due giornate. Il 14 marzo si svolgerà a Bitonto, in provincia di Bari, una riunione nazionale di “Avviso pubblico” dove il Comune di Firenze parteciperà sollecitando i mezzi di informazione a mettere in evidenza gli aspetti positivi e le scelte virtuose degli amministratori dei territori dove esistono infiltrazioni mafiose e non soltanto le stragi e i morti.

Un altro obiettivo che sarà posto all’attenzione durante la riunione è la proposta di svolgere l’assemblea nazionale dell’Anci nella locride anche per far sì che altri enti possano seguire la linea intrapresa dal Comune di Firenze stringendo patti di amicizia con i Comuni che subiscono maggiormente la pressione della crriminalità organizzata di stampo mafioso. E ancora la proposta di inserire negli statuti dei Comuni un articolo che impegni l’ente a dichiararsi parte civile nei processi di mafia.

Sabato 15, infine, a partire dalle 9 si terrà la manifestazione e il corteo sfilerà nel centro storico del capoluogo pugliese scandendo uno a uno i nomi delle vittime. In occasione della presenza alla manifestazione in ricordo delle vittime di tutte le mafie, il presidente del consiglio comunale visiterà, accompagnato dall’assessore all’economia del Comune di Bari, una sala cinematografica dov’è stato realizzato un progetto di abbattimento delle barriere per i non vedenti e non udenti.

Mercati, controlli anti-abusivi

Nel corso dei controlli, effettuati dagli agenti di polizia municipale dei nuclei annona e distaccamento di Campo di Marte, sono scattati cinque sequestri contro ignoti, dal momento che i venditori, dopo essersi accorti di quanto stava accadendo, sono riusciti a fuggire.

In totale, sono stati sequestrati 209 oggetti fra borse ed accessori. Sono state inoltre elevate due sanzioni ad ambulanti regolari per violazioni del regolamento comunale di commercio su area pubblica.

Per volere di… Fato

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Daniele Ugolini Contemporary è lieta di presentare dopo le avvenute partecipazioni alle collettive “Ininterrotta” (2005) e “Back to Folk” (2006), la mostra personale di Matteo Fato attraverso una serie di nuovi lavori di grande formato, esplicitamente creati per lo spazio della galleria e dove il leitmotiv è il disegno a china.

Il Segno si fa gesto attraverso linee dalla feroce leggerezza, dando vita a una serie di insetti mediante una genesi calligrafica che si sviluppa grazie all’inchiostro e a enormi pennelli.

La presa minimalista di questi grandi insetti creati dai non-colori bianco e nero, avvicinano Fato alla cultura figurativa cinese dove la rappresentazione non avviene in un modo meramente mimetico ma si esplica nel rapporto empatico che si crea tra artista e soggetto, tanto da farne emergere gli aspetti più essenziali e profondi di quest’ultimo.

L’artista, tramite la linea, fa da media tra lo spettatore e il proprio mondo immaginifico-segnico per immergere chi guarda in un coinvolgimento emotivo, da cui derivano la maggior parte delle proprie opere. Come lui stesso ammette, le fonti di ispirazione per la sua praxis, sono il prodotto di emozioni che si palesano per via della relazione tra il proprio io e tutti gli elementi (individui, oggetti, ambienti, situazioni, etc.) che popolano il suo personale universo.

Vernissage venerdì 14 alle ore 17:30. Fino al 17 maggio. Aperta dal martedì al sabato dalle 16 alle 20.

Basket e disabilità, un progetto senza limiti

Quando lo sport non ha limiti fisici o pchici, allora diventa motivo di integrazione e solidarietà. Con questo obiettivo nasce “Over the limits”, iniziativa presentata oggi a Palazzo Medici dal Presidente della Provincia. Nel corso dell’incontro hanno partecipato anche Dino Meneghin (Team Manager Nazionale Italiana Pallacanestro), don Giovanni Momigli (Presidente Fondazione Spazio Reale) e Luca Giotti (Presidente AS Pallacanestro Fiorentina Basket).

Il progetto sostenuto dalla Provincia promuove la partecipazione alle attività sportive da parte di ragazzi con disabilità psichica, grazie all’attivazione di una squadra di basket interamente composta da atleti disabili.
L’iniziativa parte dalla Fiorentina Basket, una società presente sulla scena della pallacanestro locale da molti anni, che ha deciso di aprire le proprie palestre a quei ragazzi per i quali la solitudine, l’isolamento e il rifiuto rappresentano un ostacolo, spesso insormontabile, ad avere una vita normale.

Accanto alla Fiorentina Basket l’iniziativa è gestita anche dalla Fondazione Spazio Reale.
Il soggetto gestore dell’area psicologica ed educativa è la Cooperativa Matrix Onlus, che da quasi dieci anni lavora con persone con deficit psico-fisici medio-gravi e che già ha creato progetti che uniscono lo sport al deficit fisico mentale. Sono coinvolti nel progetto ASD Freccia Azzurra Firenze Basket, AS Laurenziana Basket e Fratellanza Popolare Peretola.

Il progetto prevede l’attivazione del servizio di accompagnamento degli atleti, come condivisione di momenti diversi legati all’esperienza sportiva.
Parte rilevante del lavoro si concentra nello “spogliatoio”: prepararsi , vestirsi, spogliarsi, fare la doccia, commentare gli allenamenti, le partite e le esperienze condivise sul campo di gioco rappresentano gli elementi fondamentali per la costruzione di una indipendenza dal contesto familiare e di una appartenenza a nuovi contesti amicali.

“Over The Limits” si avvale della collaborazione di Marco Calamai, grande allenatore della massima divisione, che da anni dedica la sua attività ai ragazzi con diverse disabilità, affetti da autismo, epilessia, sindrome di down, problemi di comportamento, divenendo di fatto un’autorità in materia. Un suo libro, “Uno sguardo verso l’alto” – presentato oggi nell’incontro di Palazzo Medici – illustra proprio il percorso iniziato da alcuni giovani disabili che, con il loro impegno, sono arrivati a disputare un campionato federale.

Il volume illustra le peculiarità di un “metodo” di gioco che negli anni è stato capace di valorizzare le qualità di molti ragazzi disabili, considerando la diversità non come un limite, ma come un arricchimento e una occasione di crescita interiore; capace di intravedere le potenzialità che uno strumento ‘magico’ come la palla possiede. Per avviare dialoghi, intessere relazioni e guardare, finalmente, verso l’alto.

 

Il Puccini apre ai non udenti

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Andrea Rivera è un moderno cantastorie popolare e racconta, con lo spettacolo “Prossime aperture”, una personale e sincera galleria di sentimenti. Violento e irriverente, a volte spiazzante, ma spesso altrettanto poetico, Rivera parla di noi, dei nostri limiti, dei nostri vizi, della politica e delle speranze, dimenticate o svendute. Lo fa con monologhi, canzoni, interviste esilaranti, dialoghi surreali e citofonate (il particolare sistema comunicativo che Rivera dedica ai Comizi d’Amore di Pasolini). Nel contesto serio del teatro, Andrea Rivera porta l’ironia di strada, l’improvvisazione con il pubblico e lo sfottio generale che si fonde alla denuncia.

Il mondo che descrive e deride è quello di una società corrotta dal cinismo televisivo e da verità preconfezionate. La cura che propone, con le sue provocazioni e i suoi sberleffi, è la curiosità dissacrante, ma anche ingenua, quella che si trova nella migliore letteratura e nella riscoperta del mondo delle favole.

Lo spettacolo potrà essere seguito anche dai non udenti. Questo grazie ad un progetto promosso dalla presidenza del consiglio comunale, in collaborazione con il Teatro Puccini e l’Ente Nazionale per la Protezione e l’Assistenza dei Sordomuti.

Lo spettacolo nel quale sono riservati 20 omaggi per i non udenti, si terrà sabato 15 marzo.

Biglietti: intero euro 22,50, ridotto euro 18,00

Inizio spettacolo h 21

Poesia palestinese alle Oblate

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La raccolta si chiama “In un mondo senza cielo”, e il titolo ripete uno ei versi del grande poeta Mahmud Darwish. Il volume raccoglie, in originale e in traduzione a fronte, testi di 34 autori, dai poeti che possono essere considerati veri e propri ‘fondatori’ della lirica palestinese come Fadwa Tuquan o Gabra Ibrahim Giabra, ai poeti viventi più celebri come Samih al Quasim, Mahmud Darwish.

L’antologia contiene anche autori degli anni 80 come Zakarya Muhammad e quelli dell’ultima generazione, dov’è particolarmente viva la presenza femminile (Fatina al -Gurra o Sumaya al – Susi). La vasta scelta di poesie è corredata da un’introduzione storico – critica e da schede biografiche sugli autori presenti.

La pubblicazione dell’antologia è il frutto di un progetto dell’associazione culturale fiorentina Laboratorio Nuova Buonarroti ed è stato realizzato con il contributo dei Comuni di Firenze e Fiesole, la Regione Toscana (Progetto Porto Franco), la Provincia di Macerata, la Fondazione Balducci, il Centro La Pira, l’Arci di Firenze e la Coop Distretto Tirrenico, oltre che di molti sottoscrittori individuali.

L’antologia della poesia palestinese edita da Giunti sarà presentata oltre che dall’assessore alla cultura del Comune, da Lorenzo Casini docente di letteratura araba, Izzidin Elzir della Comunità palestinese, insieme al direttore di Testimonianze Severino Saccaridi e Vittorio Bigini del laboratorio Nuova Buonarroti. e poesie dell’antologia saranno lette in arabo da Bilal Murar e in italiano da Elena D’Anna.

Il Pd arriva ad Impruneta con Ida Beneforti

Giro di boa anche per il comune d’Impruneta, che lascia alle pagine del passato le larghe coalizioni per dare spazio ad un nuovo panorama politico.

“Anche ad Impruneta abbiamo deciso di credere nel progetto politico del Partito Democratico e  per questo ci presentiamo alle elezioni con la Lista del Pd – spiega Ida Beneforti –. Inoltre nella nostra realtà c’è una significativa novità: l’accordo con il Partito Socialista, con il quale ci legano affinità ed esperienze comuni e che ha accettato di correre sotto il nostro simbolo. Un segnale politico importante, perché riteniamo che la natura riformista di questo partito e la storia degli ultimi anni lo debbano infine ricondurre, appunto, in seno al Partito Democratico”.

La Beneforti è ottimista per i futuri risultati, anche a seguito dell’affluenza registrata alle primarie per l’elezione del segretario comunale. Una delle carte vincenti per il sindaco uscente è quello del cambiamento,  “le nostre liste crediamo rispondino al meglio a questo intento – continua Beneforti –, presentiamo quindi un gruppo di candidati dove il rinnovamento è del 70%, dove  compaiono dieci donne su 20 e, soprattutto, dove i candidati con meno di 40 anni sono quasi la metà.  Vogliamo offrire ai cittadini un programma chiaro, che non nasca da compromessi o mediazioni, che dia loro certezze e che renda agevole riconoscere meriti e responsabilità, in quel rapporto di chiarezza e di confronto che anche negli anni passati è stato il nostro impegno”.

L’Europa si veste di viola

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L’incontro “L’Unione Europea e il Medio Oriente: una prospettiva mediorientale” è organizzato dall’Antenna Europe Direct Firenze del Comune di Firenze e promosso dall’assessorato ai programmi dell’Unione Europea.

Organizzata nell’ambito della ricerca del forum “L’immagine esterna dell’Unione Europea” finanziata dal Network of Excellence Garnet e dal Ministero degli Affari Esteri, la tavola rotonda si svolgerà domani dalle 14,00 nel Salone de’ Dugento di Palazzo Vecchio.

L’incontro sarà moderato da Sonia Lucarelli del Forum per i problemi della pace e della guerra e dell’Università di Bologna che ha curato anche la ricerca. Parteciperanno Ruth Hanau Santini (dell’Università Federico II di Napoli), Raffaele Mauriello (dell’Università La Sapienza di Roma), Sharon Pardo (del Centre for the Study of European Politics and Society, Ben Gurion University of Negev), Rami Nasrallah (dell’International Peace and Cooperation Center di Gerusalemme), Lorenzo Trombetta (dell’Università La Sapienza di Roma), Donatella Della Ratta (giornalista freelance a Damasco).

Per ulteriori informazioni, segreteria organizzativa del “Forum per i problemi della pace e della guerra” in via G.P. Orsini, 44 telefono 055/6800165 [email protected] e www.onlineforum.it.