Solo tanta paura, per 90 minuti, tra Fiorentina e Genoa che hanno offerto un pessimo spettacolo allo stadio Franchi. Tutti attaccati alle radioline per sentire il risultato di San Siro dove, alla fine, l’Inter ha battuto l’Empoli decidendo sia la corsa Champions che la lotta salvezza. Retrocessione evitata mentre si attendono, nelle prossime ore, gli sviluppi sulla cessione della società a Rocco Commisso, il patron dei Cosmos di New York che dovrebbe subentrare ai Della Valle dopo 17 anni. In tribuna d’onore era presente Joe Barone, braccio destro di Commisso e che ha assistito a tutta la gara. Al termine della gara, infatti, la Fiorentina ha comunicato che provvederà domani mattina (lunedì 27 maggio) a richiedere ai suoi consiglieri la convocazione urgente di un consiglio di amministrazione. Chiaro che al centro del consiglio, che verrà convocato nei prossimi giorni, ci sarà la cessione della società. Non sarà facile per il nuovo proprietario ricostruire un rapporto logoro tra giocatori (fischiati), guida tecnica e tifosi.
Daniele Russo, vice di Vincenzo Montella squalificato, non può avere Mirallas infortunato mentre recupera Pezzella che gioca con una maschera. In attacco Chiesa e Muriel. Nel Genoa Prandelli, applauditissimo, si affida a Pndev e Kouame in attacco.
Primo Tempo
Una partita da fine stagione tra due squadre malate e che per 90 minuti non hanno mai giocato aspettando solo i risultati, che arrivavano tramite le radioline, dallo stadio Meazza di Milano. Da segnalare al 27’ il tentativo di Chiesa che prova il tiro dalla lunga distanza con un tiro angolato che però viene parato da Radu. Al 34’ la risposta del Genoa con una punizione di Veloso che mette la palla in area, Lafont riesce a spazzare via d’istinto. Si va all’intervallo tra gli sbadigli.
Secondo Tempo
Pochissimo da segnalare anche nella ripresa. Quando la squadra di Andreazzoli riesce ad agguantare l’1-1 a San Siro nella sfida tra Inter ed Empoli al Franchi cala il gelo, il nuovo gol dei nerazzurri rende l’aria un po’ meno pesante. Ed i giocatori in campo anche nella ripresa non giocano. Unica azione, degna di nota, al 78’ Muriel scatta sulla fascia, mette al centro per Choesa che prova a sorprendere Radu che però para. Si chiude tra i fischi una stagione deludente che sarà ricordata per molti anni mentre si aspettano gli sviluppi per la cessione della società. La presenza di un inviato di Rocco Commisso al Franchi, Joe Barone, è molto indicativa così come l’annuncio che, a breve, sarà convocato un consiglio d’amministrazione. L’era Della Valle pare al termine.
L’allenatore
Nessuno in sala stampa, a fine gara, ai microfoni di Sky, Montella commenta: “E’ stata una partita carica di tensione al termine di un campionato stranissimo da parte nostra. Spesso abbiamo creato tantissimo e perso, quando ci sono queste stagioni e sei costretto a vincere, rischi di perdere le partite e finire nel peggiore dei modi la stagione. Finalmente è finita, non siamo contenti ma abbiamo onorato la Serie A e la città di Firenze, i ragazzi non si meritavano la B”. Sul futuro. “Non so cosa succederà, mi aspetto ancora questa proprietà, sono stati tutto il giorno con noi e non hanno fatto trapelare nulla ma solo cercato di concentrarsi sulla partita. C’era voglia di finire bene la stagione e ora bisogna riportare la Fiorentina nell’altra parte della classifica”.
Giorno di voto anche per i nove candidati sindaco delle elezioni amministrative di Firenze, che da stamani si stanno recando al proprio seggio.
Elezioni Firenze, i candidati al seggio
Il sindaco uscente Dario Nardella ha votato stamani, intorno alle 10, al seggio della scuola Giovanni Villani, in viale Giannotti. “Voto bagnato, voto fortunato”, ha scherzato con i cronisti che lo attendevano al seggio. Per il resto, silenzio elettorale pienamente rispettato. Nardella si è trincerato dietro un generico “Nessun pronostico”. Poi le foto di rito, una delle quali pubblicata poco dopo sulla sua pagina Facebook. “Io ho votato, e voi? I seggi sono aperti fino alle 23. Viva la democrazia, viva Fiorenza!”, ha scritto Nardella.
Nel corso della mattinata sono arrivati ai rispettivi seggi anche molti degli altri candidati. Hanno votato Gabriele Giacomelli del Partito Comunista, Andrés Lasso dei Verdi e, intorno a mezzogiorno, Roberto de Blasi del Movimento 5 Stelle.
Antonella Bundu si è presentata al seggio poco prima delle 13. Per lei un’autentica impresa. Era appena rientrata da Faenza, dove stamani ha tagliato il traguardo della Cento chilometri del Passatore, la gara podistica lunga – appunto – 100 chilometri, da Firenze alla Romagna passando per l’Appennino. Partita ieri da piazza della Signoria, la candidata della coalizione di sinistra ha chiuso la gara stamani con un tempo di 16 ore e 56 minuti. Raggiunta Firenze si è recata al seggio prima di concedersi – immaginiamo – un po’ di meritato riposo.
Ubaldo Bocci, candidato del centrodestra, è arrivato al seggio presso la scuola Masaccio poco dopo le 12.30.
A Firenze alle ore 23 ha votato per le elezioni comunali il 68,07% degli aventi diritto. Un punto in più dell’affluenza finale delle comunali 2014 quando si erano recati alle urne il 67,22% dei fiorentini.
In leggera crescita anche la partecipazione al voto alle europee dove l’affluenza passa dal 68,61% del 2014 al 69,90% di quest’anno.
A Firenze alle ore 19 ha votato per le elezioni comunali il 56,26% degli aventi diritto. Un dato in deciso aumento, di oltre 5 punti, rispetto alle elezioni amministrative del 2014.
In crescita anche l’affluenza alle ore 19 per le elezioni europee a Firenze, pari al 57,83%. Nel 2014 alla stessa ora aveva votato il 51,91% degli aventi diritto.
L’affluenza a Firenze alle ore 12
A Firenze alle ore 12 ha votato per le elezioni amministrative il 21,69% degli aventi diritto. Un dato in linea con le precedenti elezioni comunali del 2014.
L’affluenza alle ore 12 per le elezioni europee a Firenze è invece del 22,60%. Leggero aumento rispetto al 21,89% delle precedenti consultazioni per il parlamento europeo.
Il giorno del voto
Seggi aperti a Firenze per le elezioni comunali: tutti guardano ai dati dell’affluenza, prima ancora dei risultati veri e propri. Già da quanti elettori si recheranno alle urne si avrà un primo indice sulla partecipazione dei fiorentini: a seconda delle percentuali, alta o bassa affluenza, si prospetteranno scenari diversi. Un grande numero di elettori alle urne potrebbe favorire alcuni candidati e viceversa una scarso afflusso di votanti potrebbe cambiare le carte in tavola.
Ricordiamo che i seggi sono aperti per tutta la giornata di oggi, domenica 26 maggio, dalle 7.00 alle 23.00 e per votare alle amministrative, alle elezioni di Quartiere e alle europee è necessario un documento di identità valido e la tessera elettorale.
Elezioni comunali a Firenze, i dati sull’affluenza
Nelle ultime elezioni comunali fiorentine, che si sono svolte 5 anni fa sempre a fine maggio e sempre su una sola giornata dalle 7 alle 23, il dato sull’affluenza finale è stato del 67% per un totale di 194.245 votanti sui quasi 289mila iscritti nelle liste elettorali. Questo invece il trend che si è registrato nel corso della giornata: alle 12.00 di domenica era andato a votare il 21% degli aventi diritto, il 51% alle 19.00.
Leggermente superiori le percentuali di affluenza per le scorse elezioni europee: nell’ultima tornata elettorale del 2014 ha votato per il parlamento Ue il 69% degli aventi diritto (quasi il 22% alle ore 12.00 e il 52% alle ore 19.00), per 194.604 persone che sono andate alle urne su un totale di 283.651 aventi diritto.
Quando si conosceranno i risultati delle elezioni fiorentine 2019, lo scrutinio
Dopo la chiusura delle urne, alle ore 23.00 di domenica 26 maggio, saranno diffusi i primi exit pool e le prime proiezioni, ma per sapere i risultati delle elezioni comunali di Firenze bisognerà aspettare il giorno dopo.
Le elezioni europee avranno infatti la precedenza sulle altre consultazioni: lo spoglio inizierà nella nottata di domenica 26 maggio, dalle 23.00 in poi. Lo scrutiniodelle amministrative, a Firenze come in tutti i 188 comuni italiani chiamati a scegliere il sindaco, inizierà lunedì 27 maggio alle ore 14.00.
Firenze ricorda la strage dei Georgofili con cerimonie, mostre fotografiche ed esponendo i quadri feriti dalla bomba. Era la notte tra il 26 e il 27 maggio del 1993 quando la mafia fece scoppiare un Fiorino imbottito di tritolo sotto la storica Torre de’ Pulci, sede dell’Accademia dei Georgofili, ferendo la città, danneggiando opere d’arte e monumenti, e distruggendo la vita di 5 persone. A ordinare la strage, come altre bombe che esplosero nello stesso anno a Roma e Milano, fu Cosa Nostra, che voleva così condizionare lo Stato.
Firenze ricorda la strage dei Georgofili. Le iniziative in programma
A 26 anni dall’attentato Firenze non dimentica. Numerose le iniziative in programma, promosse dalla Regione Toscana e dall’associazione “Tra i familiari delle vittime” con il patrocinio del Comune di Firenze e in collaborazione con il Ministero dell’istruzione e la Città metropolitana, con cui Firenze ricorda la strage dei Georgofili.
Il 26 maggio, alle 11, a Palazzo Strozzi Sacrati il liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Firenze presenterà un documentario sulla strage realizzato dai ragazzi. Alle 16.30 sarà la volta del convegno “Antimafia, antiterrorismo”, mentre alle 21 in piazza della Signoria (o in Palazzo Vecchio in caso di pioggia) i ragazzi del da Vinci si esibiranno in una performance musicale. Seguiranno il saluto delle istituzioni, l’intervento dell’associazione “Tra i familiari” e la messa in scena dei “Pagliacci” di Leoncavallo. Alle una di notte un corteo formato dai gonfaloni del Comune di Firenze, della Città metropolitana e della Regione Toscana, con i labari delle associazioni di Volontariato, si muoverà per andare a deporre una corona di alloro sul luogo dell’attentato, nell’ora esatta in cui la bomba esplose.
Il 27 maggio alle 8.30, il gonfalone della Città di Firenze renderà omaggio alla famiglia Nencioni nel cimitero della Romola, a San Casciano in Val di Pesa, e alle 9, un cuscino di rose sarà deposto sulle tomba di Dario Capolicchio nel cimitero di Sarzanello a Sarzana, in Liguria.
Firenze ricorda la strage dei Georgofili. Agli Uffizi in mostra i quadri feriti
Per ricordare la strage dei Georgofili gli Uffiziespongono, dal 26 maggio (in questa giornata il museo fiorentino sarà a ingresso gratuito) il “Concerto” e “I giocatori di carte”, i due capolavori del pittore seicentesco Bartolomeo Manfredi che furono devastati dalla bomba ma sono stati pazientemente restaurati (pur mantenendo le cicatrici). “Concerto” fu sottoposto ad una lunga operazione di recupero andata avanti dal maggio ‘94 fino al luglio ‘95 e finanziata con fondi ministeriali. “I giocatori di carte” è stato invece ‘riportato in vita’ appena due anni fa, con un intervento analogo sostenuto dagli stessi Uffizi, dal Corriere fiorentino e da Ubi Banca.
Nell’ambito dell’esposizione, le due opere saranno affiancate dalle loro copie, dipinte, sempre nel 1600 probabilmente dal francese Nicolas Tournier e verrà proiettato un video con immagini della strage del ‘93, realizzato dal videomaker Mirko Peripimeno.
Ci sarà anche una performance dal vivo davanti alla Venere del Botticelli: a metterla in scena saranno gli alunni della classe quinta di una scuola elementare fiorentina.
Firenze ricorda la strage dei Georgofili. A Palazzo Vecchio le foto dell’Ansa
A Palazzo Vecchio torna la mostra dell’Agenzia Ansa “La notte dei Georgofili” realizzata in occasione del ventesimo anniversario della strage e rieditata in questi giorni. Il Comune di Firenze ha deciso di allestirla il 25 e il 26 maggio nel Cortile di Michelozzo: è un racconto per immagini con 18 pannelli con oltre 50 foto di grandi dimensioni dei momenti più significativi seguiti all’attentato, dal dolore della città alle indagini, dalla ricostruzione della Torre del Pulci ai processi, dal recupero del patrimonio artistico danneggiato a come quell’episodio drammatico abbia rappresentato anche l’inizio di un percorso di educazione alla legalità.
L’indiscrezione, clamorosa, arriva direttamente da New York. Secondo il New York Times da lunedì la Fiorentina sarà di proprietà del magnate sessantanovenne italo-americano Rocco B. Commisso, già proprietario dei New York Cosmos, la squadra dove concluse la carriera Pelè.
I primi dettagli
Il fondatore di Mediacom, 69 anni, avrebbe incaricato la banca JP Morgan di chiudere l’affare con la famiglia Della Valle, trovando l’accordo per una cifra vicina ai 150 milioni di dollari (circa 135 milioni di euro).
Le parti hanno voluto mantenere l’anonimato fino al termine del campionato ma Diego Della Valle, tra le righe, aveva già fatto capire che un minuto dopo la fine dell’ultima partita avrebbe detto molto sul futuro della Fiorentina e, nei giorni scorsi, si sono rincorse molte voci riguardo ad un imminente vendita della società viola. L’acquisto, precisa il New York Times è legato anche alla permanenza della squadra in serie A. Dopo 17 anni si sarebbe dunque ad un passo dalla chiusura dell’era Della Valle, un’esperienza lunga quanto travagliata che quest’anno ha toccato i minimi storici nel rapporto con i tifosi viola.
Comisso e l’interesse per i viola
Il nuovo patron viola, se le indiscrezioni avranno poi un seguito, è nato a Marina di Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria ed ha costruito le sue fortune con le tv via cavo. Commisso, arrivato negli Usa all’età di 12 anni, e cresciuto nel Bronx, aveva tastato il terreno per rilevare la Fiorentina una prima volta già tre anni fa, ma l’affare non era andato in porto per la richiesta ritenuta troppo esosa da parte della società viola. Rocco non aveva mai mollato la presa ed era tornato a occuparsi delle vicende della squadra di Firenze.
L’idea d’investire nel calcio italiano gli era rimasta in testa. Il Milan non era riuscito a prenderlo per colpa del fondo Elliott, più lesto a chiudere con i rossoneri. Si era parlato di Comisso anche per Sampdoria e Cagliari mentre ha scartò, nel 2010, l’idea di prendere la Roma, per una sorta di lealtà nei confronti della Juventus per cui ha sempre fatto il tifo.
Nel 2017 aveva invece acquistato i New York Cosmos, attualmente impegnata nel campionato Nasl, la seconda divisione statunitense, che rimane la più gloriosa società statunitense dove, oltre a Pelè, hanno militato anche Chinaglia e Beckenbauer.
Chiusura di campagna elettorale per i nove candidati sindaco alle elezioni di Firenze.
Elezioni Firenze, la chiusura della campagna elettorale di Dario Nardella
“Andiamo a vincere!” è l’appello di Dario Nardella a una piazza Berlinguer molto affollata. “Siamo in 2.500 – ha detto il sindaco uscente dal palco – il doppio delle persone che Salvini ha portato in tre volte” nelle sue tappe elettorali a Firenze. Tra i presenti anche l’ex premier e sindaco di Firenze Matteo Renzi, che in giornata aveva inviato un appello a sostenere il suo successore.
Nel suo discorso, Nardella ha ricordato gli operai della Bekaert. “Vogliamo dedicare un applauso ai 318 operai della Bekaert che da un giorno all’altro si sono ritrovati una lettera di licenziamento. Vogliamo un’Europa più forte e più giusta perché non è possibile spostare una fabbrica in un altro paese europeo in un mese”. Parole anche per i numi tutelari Giorgio La Pira, Nelson Mandela ed Enrico Berlinguer, nella piazza che porta il suo nome. “Nel suo ultimo comizio disse: siamo di fronte a un momento pieno di insidie per le istituzioni. Sembrano parole di oggi”, ha detto Nardella.
Un pensiero anche per Papa Francesco, che al mattino aveva ricevuto lo stesso sindaco in Vaticano per le celebrazioni dei 600 anni dell’Istituto degli Innocenti. “Da questa piazza arrivano solo applausi per un uomo che ha fatto della sua vita un impegno costante verso i deboli, gli immigrati, gli emarginati, gli ultimi”, ha detto Nardella facendo riferimento alle critiche che di recente sono state spesso rivolte al Pontefice da parte della Lega per i suoi appelli all’accoglienza verso migranti e profughi.
“Da questo momento – ha concluso Nardella dal palco – parte l’operazione “adotta un amico indeciso”. È un’operazione delicatissima. L’obiettivo è chiudere la partita già domenica, per avere un’amministrazione forte. Ce la possiamo fare. Aiutatemi a finire un progetto che abbiamo iniziato”.
Elezioni Firenze, la chiusura della campagna elettorale di Ubaldo Bocci
Toni diversi in piazza Strozzi, dove si è chiusa la campagna elettorale di Ubaldo Bocci e della coalizione di centrodestra. “Queste non sono elezioni normali”, ha detto il candidato: “Queste di Firenze sono un referendum, dove l’alternativa è tra la conservazione e il cambiamento”. Presenti in piazza poco meno di 200 persone. Musica italiana anni ‘60 e ’70 e karaoke. Non c’è da mangiare perché, secondo quanto riporta La Repubblica, il furgoncino con la cena non aveva i permessi per entrare in Ztl.
“Io credo che quando un sistema di potere si protrae per troppo tempo – ha detto Bocci –, il suo unico interesse diventa quello di autorigenerarsi, perdendo di vista il bene comune. Democrazia è anche, e forse soprattutto, alternanza”. Il candidato del centrodestra ha poi anche denunciato “alcune pressioni brutte subite” dai candidati nelle sue liste. “Ma nel nostro vocabolario non c’è la parola rassegnazione”.
Non manca l’attacco al suo principale avversario. “Mi sembra che lo slogan del sindaco uscente sia ‘Firenze è la città che siamo’. In questo è stato coerente: lo dichiara proprio, che per loro la propria fazione e il proprio sistema sono la città. Io invece voglio restituire Firenze ai fiorentini, tutti”.
E poi l’appello finale. “Mai avrei immaginato che un 24 maggio 2019 potevo essere qui in mezzo a voi. È stata una campagna elettorale molto emozionante, vi dico grazie. Arriveremo al ballottaggio e ci saranno dei punti di differenza tra noi e loro, lo abbiamo messo in preventivo. Ma combatteremo”.
Gli altri candidati
Festa in piazza Santo Spirito per Antonella Bundu e la coalizione della sinistra che sostiene la sua candidatura. “È stata una campagna elettorale interessante, lunga e che mi ha dato molta energia”, ha detto. “Ho visto che è partita bene ed è andata sempre migliorando. Non ho molta esperienza di campagna elettorale però ho avuto un”impressione assolutamente positiva”.
Antonella Bundu ha anche annunciato che oggi correrà l’Ultramaratona del Passatore, 100 chilometri di corsa da Firenze a Faenza. “Un modo per concentrarsi su quello che avverrà dopo domenica e un modo per decomprimere la tensione”. Partenza nel pomeriggio “da piazza della Signoria, passando dal temibile passo della Colla, a quasi a mille metri, per arrivare Faenza nella mattinata di domenica. Vado piano, ma arrivo. Spero”, ha scherzato.
Con lei e i sostenitori, circa 200 in piazza, anche il fratello pugile Leonard Bundu e il candidato alle europee Tommaso Grassi. “Invito i fiorentini a dare fiducia a una Firenze differente”, è il suo appello. “Sarà una città più ibera e accogliente per tutti, anche per gli ultimi”.
Andrés Lasso dei Verdi ha chiuso la campagna alle Murate Caffè letterario. “Finalmente, a Firenze, c’è la possibilità di dare un voto davvero utile. Perché il voto davvero utile è quello che costruisce l’alternativa. Perché il voto davvero utile è quello che mette l’ambiente e il pianeta al centro, in un momento storico in cui questo è particolarmente urgente”.
Festa in Santo Spirito anche per Libera Firenze di Fabrizio Valleri. Rinviata per maltempo la festa di fine campagna elettorale di Punto e a Capo, la lista a sostegno del candidato Mustafa Watte. Si sarebbe dovuta tenere al Parco d’arte Pazzagli.
Chiusura di campagna elettorale in via Pietri, nel Quartiere 5, per CasaPound e il suo candidato Saverio Di Giulio. Al comizio finale era presente anche il segretario nazionale Simone Di Stefano. Si è chiusa senza eventi pubblici la campagna del Partito Comunista e del candidato Gabriele Giacomelli.
È una delle novità dell’estate 2019 a Firenze: nel cuore della città c’è l’urban garden di Villa Vittoria, vicino alla Fortezza da Basso. Dall’aperitivo alla cena, fino al “post”, il nuovo locale all’aperto si propone come meta cool della movida fiorentina. E l’entrata non costa niente: l’ingresso è sempre libero.
Gli eventi
Divani in vimini, piante, tavolini e un angolo narghilè: il designer Fabio Madiai ha trasformato il parco di Firenze Fiera, che si trova a pochi passi anche dalla Stazione Santa Maria Novella, in un giardino dalle atmosfere esotiche.
Ogni sera di apertura, Villa Vittoria propone un evento diverso con musica, dj set, performance, intrattenimento. Gli aggiornamenti e il programma sono sulla pagina Facebook di Villa Vittoria.
Foto: pagina Facebook Villa Vittoria Firenze
Mangiare, dall’aperitivo alla cena
Per l’aperitivo ci sono gustosi drink mentre per cenare le opzioni sono due. La prima è rappresentata dai 4 carrelli di eco street food, “eco” perché attenti all’ambiente con stoviglie e packaging bio o realizzati con materiale riciclato, oltre a materie prime a basso impatto. La domenica invece l’apericena all you can eat: un piatto della tradizione italiana (8 euro) e poi l’accesso a vari buffet tematici. E’ possibile sedersi liberamente ai tavoli, ma è consigliata la prenotazione.
Per chi vuole “mangiare comodo” invece Villa Vittoria mette sul piatto anche la cena servita con portate da condividere tra i vari commensali. E l’angolo narghilè ha un menù dedicato. I prezzi vanno dai 12 euro dell’aperitivo accompagnato da qualche assaggino ai 25 della cena conviviale, fino ai 45 delle cena degustazione a base di pesce per gruppi.
Quando è aperta Villa Vittoria, vicino al centro di Firenze
L’urban garden di Villa Vittoria è aperto 4 giorni a settimana, dal giovedì alla domenica. L’orario va dalle 19.00 alle 3.00 di notte, mentre l’accesso principale è da via Filippo Strozzi 2, proprio di fronte alla Fortezza da Basso. L’ingresso come detto è gratuito e c’è una convenzione con il parcheggio di Firenze Fiera accanto alla Fortezza.
Una stagione in 90 minuti, la Fiorentina si giocherà la permanenza in serie A nell’ultima giornata di campionato. Uno scenario impensabile ad inizio 2019 quando i viola erano settimi e puntavano ad un piazzamento in Europa League. Una serie di risultati sfortunati, i litigi tra l’allenatore Stefano Pioli e lo staff dirigenziale con conseguenti dimissioni del tecnico e l’arrivo di Vincenzo Montella che, in sei giornate, ha collezionato un pareggio e cinque sconfitte hanno provocato questa situazione paradossale.
La sfida con Prandelli
La Fiorentina per salvarsi deve vincere. Quando ci si trova di fronte a certe gare l’unica via di fuga è pensare solo alla vittoria. E’ vero che anche un pareggio garantirebbe il mantenimento della categoria ma non hanno mai portato fortuna certi calcoli. Di fronte la Fiorentina si troverà Cesare Prandelli, uno degli allenatori più amati dalla tifoseria Fiorentina. Un tecnico che ha scelto Firenze come città d’adozione e dove viverci. E che, da disoccupato, aveva acquistato due posti in tribuna per poter vedere le gare interne della squadra viola. Una sfida, dunque, che potrebbe portare un grande dispiacere ad uno degli uomini più amati dagli ultrà.
Tifosi e proprietà
Dopo alcune partite contraddistinte dallo sciopero dei tifosi nel corso del primo tempo domenica (alle 20,30) ci si aspetta il “tutto esaurito” allo stadio Artemio Franchi. Non è, esclusa, comunque, una contestazione sia nel corso della gara che, soprattutto, a fine partita sia in caso di salvezza che, a maggior ragione, di retrocessione. Il rapporto tra tifo organizzato e proprietà è ormai logoro ed impossibile da ricucire. Diego Della Valle in una lettera a La Nazione ha espresso, con chiarezza, che non ci sono più i termini per instaurare un nuovo rapporto con una parte del tifo che lo contesta ed offende la sua famiglia da molte settimane. Ha ribadito, inoltre, che la società è sempre in vendita, in caso di un’offerta congrua. Al termine della stagione in molti attendono importanti annunci che possano fare chiarezza sul futuro della Fiorentina.
Una partita complicata
La gara tra Fiorentina e Genoa sarà condizionata dalla sfida, in contemporanea, tra Inter ed Empoli. Tante sono le combinazioni che coinvolgono viola, empolesi e genoani. A Firenze Vincenzo Montella non sarà in panchina, squalificato. Mirallas non sta bene e lascerà il posto a Simeone e Pezzella giocherà con una mascherina protettiva. Potrebbe essere l’ultima partita in viola per Federico Chiesa, richiestissimo in Italia e all’estero e potrebbe essere anche l’ultima gara da direttore generale per Pantaleo Corvino, anche lui sul banco degli imputati in una stagione che si conclude, in maniera drammatica, e che era nata sotto altre prospettive.
Visitare Firenze, in autonomia insieme ai propri bambini? Sì, con il kit Firenze for families.
Qualche anno fa, se volevi visitare il centro storico con i tuoi bambini in autonomia, potevi contare sul kit “Family Tour”. Lo si poteva trovare all’infopoint di Palazzo Vecchio ed era noleggiabile per una giornata. Si trattava di una dotazione di “zainetti da esploratore” contenenti un set già pronto di tappe per conoscere il centro cittadino. Il materiale cartaceo era completo e correlato ad una app che conteneva itinerari tematici interattivi. Adesso il sito www.familytour.it non risulta più funzionante, quindi si può ipotizzare che il nuovo kit ‘Firenze for families’ ne abbia preso il posto, cambiando le modalità di visita della città e includendo, al suo interno, non soltanto il centro storico e le sue bellezze artistico-culturali, ma coinvolgendo le zone oltre i viali e oltre la stessa città.
Grazie all’accordo tra i 18 comuni dell’ambito (Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Figline e Incisa Valdarno, Firenze, Impruneta, Lastra a Signa, Londa, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano sull’Arno, Rufina, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa e Vaglia) tanto la mappa quanto la guida sono state dotate di una sezione speciale dedicata a tutte le realtà dell’area fiorentina.
Che cos’è il kit Firenze for Families?
È un kit costituito da mappe e guide già disponibili in una tiratura di 1.000 copie presso l’Infopoint di piazza della Stazione. A partire da giugno 2019, la risorsa sarà presente anche in tutti gli altri infopoint turistici della città, presso le biglietterie dei Musei Civici Fiorentini, al Museo degli Innocenti e in tanti altri luoghi. Le famiglie potranno ritirare gratuitamente il kit con mappa e miniguida di 80 pagine. E partire alla scoperta di Firenze e i suoi dintorni.
Mappa e guida Firenze For Families sono per il momento disponibili in italiano, ma nelle prossime settimane sarà distribuita anche la versione in lingua inglese.
Il progetto è stato realizzato dall’assessorato al turismo in collaborazione con Mus.e e il Museo degli Innocenti.
La mappa e la guida alla città e ai suoi dintorni
Mappa e guida sono risorse cartacee coloratissime curate da Ilaria Faccioli. I testi presenti sono redatti con un linguaggio semplice ed avvicinabile anche da parte dei bambini. Nella guida si trovano tante curiosità e suggerimenti di visita per i bambini a cura di Valentina Zucchi, Responsabile della Mediazione Culturale di Mus.e. La mappa sarà uno strumento sia per trovare e conoscere i monumenti illustrati, sia per individuare gli oltre 30 luoghi family-friendly tra musei, palazzi, piazze, giardini e monumenti presenti sul territorio.
Non mancano le parti giocose, fatte di indovinelli, enigmi e pagine da disegnare. C’è poi tutta una sezione dedicata agli adulti in modo che possano organizzare la visita alla città e ai suoi dintorni per e con i loro bambini.
Rimane invece ancora attiva e disponibile su Google Play e Apple Store l’applicazione Firenze Game, l’App per viaggiare nel tempo e conoscere i segreti di Firenze.
Quali sono gli eventi a Firenze durante il weekend delle elezioni? Il 26 maggio non ci sono solo i seggi aperti, ma anche le cantine e gli studi di architettura che propongono iniziative e attività. E poi, tra venerdì 24, sabato 25 e domenica 26, concerti, mostre, mercatini, rievocazioni storiche senza dimenticare le iniziative dedicate ai bambini.
Gli eventi al giardino Corsini, Firenze Flower Show
Dopo l’appuntamento con “Artigianato e Palazzo”, in questo fine settimana il giardino di Palazzo Corsini al Prato (via della Scala 115) si anima per un evento alla prima edizione: Firenze Flower Show, mostra mercato di piante rare, accompagnata da workshop, laboratori per grandi e piccoli.
Si va dal baby-corso sulle piante carnivore, alle lezioni per grandi su zafferano, cioccolato, biolaghi e bonsai, fino allo spettacolare lancio di farfalle (domenica 26 alle ore 16.00). La manifestazione si svolge sabato 25 e domenica 26 maggio, con orario 9.30 – 19.30. Biglietto di ingresso 6 euro, ridotto 5 euro per chi arriva accompagnato dal suo amico a 4 zampe, i bambini sotto i 12 anni entrano gratis. Per le attività è necessario prenotarsi sul sito del Firenze Flower Show.
Cantine aperte 2019 a Firenze e dintorni
È uno degli eventi più amati dagli appassionati di enogastronomia. Per il 27esimo anno “Cantine aperte”, manifestazione organizzata dal Movimento Turismo del Vino, permette di visitare durante il weekend le migliori aziende vitivinicole di Firenze e della Toscana, con tanti eventi come “wine walk” nei vigneti, visite guidate, attività didattiche. La maggior parte delle iniziative sono gratuite.
Appuntamento dal 25 al 26 maggio anche in una ventina di cantine dell’area fiorentina, si va dalle suggestive cantine Antinori del Bargino (San Casciano Val di Pesa), alla Tenuta di poggio Casciano del Ruffino (Bagno a Ripoli) . Sul sito del Movimento Turismo Toscana il programma completo.
Altro che musei: “Open”, studi di architettura aperti
Per due giorni, il 25 e 26 maggio, anche gli studi di architettura aprono le porte. A Firenze “Open”, iniziativa ideata dal Consiglio nazionale degli Architetti, coinvolge 6 realtà che propongono iniziative e curano, venerdì 24 maggio, una serie di installazioni in diversi punti della città. Più informazioni nell’articolo dedicato a “Open! Studi aperti 2019”.
Mostre a Firenze: Bowie e Sukita
Tra le tante mostre in corso a Firenze, vi segnaliamo quella fotografica su David Bowie “Heroes”, ospitata a Palazzo Medici Riccardi: durante il weekend sono previsti eventi in occasione dell’arrivo in città di Masayoshi Sukita, il fotografo e artista che ha scattato le 90 immagini in mostra e ha seguito il Duca Bianco per oltre 40 anni.
Nella Limonaia di Palazzo Medici Riccardi sabato 25 maggio e domenica 26 maggio, sarà possibile incontrare il fotografo e farsi firmare il catalogo della mostra “Heroes – Bowie by Sukita”. Per chi sarà libero anche lunedì, alle 17.00 sempre nella limonaia è previsto il talk con Sukita aperto a tutti i visitatori della mostra.
I concerti del weekend a Firenze (perché è già estate?)
Nonostante le condizioni meteo siano incerte, il cartellone dell’Estate Fiorentina è già partito e nel fine settimana propone musica in club e nei locali all’aperto già attivi. Questo weekend si tiene il primo appuntamento della rassegna “Firenze Suona” con live dei cantautori toscani in diversi luoghi e locali della città. Venerdì 24 i Fish Bones, gruppo ska-punk, si esibisce nel Michael Collins pub in Piazza della Signoria (ore 21.30).
3 concerti in programma al Giardino dell’Artecultura: venerdì 24 dalle 19.00 la formazione dixie The Old Florence Dixie Band per un viaggio musicale fino a New Orleans; sabato 25 Freddie Maguire Blues Band (ore 19.00); domenica 26 maggio Rick Hutton accompagnato dall’Hutton Acoustic Trio racconterà la storia del rock rivisitata in chiave acustica.
Musica anche al piazzale Michelangelo, nello spazio del Flower: venerdì 24 Jazztronic, progetto che propone suoni e ambientazioni funk/lounge; sabato 25 maggio Jazz Parking con sul palco Francesco Pantusa al sax e Bernardo Sacconi al contrabbasso. Qui la lista degli spazi estivi di Firenze.
Foto: Veronica Brandi
Eventi a Firenze nel weekend: i mercatini del 25 e 26 maggio
Per chi ama oggetti dal fascino antico domenica 26 maggio in piazza Annigoni (zona piazza Ghiberti) si svolge il mercato delle pulci mensile, con antiquariato, modernariato, bigiotteria, stampe, libri, dischi dalle 9.00 alle 18.00. Il cibo di strada è protagonista invece di “Varlungo street food”, con i camioncini del gusto che stazioneranno in via Aretina per tutto il fine settimana, dal 24 al 26 maggio, dalle 11 alle 24.
Sul fronte dello shopping (benefico) la sala dei marmi del Parterre, in zona piazza della Libertà, ospita il “Merct’ANT di primavera”, il mercatino della Fondazione ANT con prodotti tipici donati da aziende locali: cibo, fiori, abbigliamento, giochi, biancheria per la casa e molto altro. La manifestazione si tiene venerdì dalle 15 alle 19, mentre sabato e domenica l’orario va dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.
Black weekend ai Gigli, sconti pazzi
Per il “venerdì nero” dei prezzi bisognerà ancora aspettare, ma intanto, da venerdì 24 a domenica 26 maggio nei negozi del centro commerciale dei Gigli di Campi Bisenzio vanno in scena gli sconti “folli” del Black weekend. Le promozioni abbracciano abbigliamento alla cosmetica, dalla tecnologia ai giocattoli e ai gioielli. E in più eventi: sfilate delle nuove collezioni e lo show Cristiano Militello.
Anpilandia 2019: gli eventi per bambini durante il weekend fiorentino (gratis)
Il weekend fiorentino riserva proposte anche per i bambini. A Ponte a Mensola si svolge “Anpilandia”, manifestazione con esperienze e giochi nella natura. Il primo giorno escursioni nel territorio per grandi e passeggiate animate per i più piccoli gratuite: sabato dalle ore 9.00 alle 12.30 (ritrovo al ponticello di Ponte a Mensola) si tiene la baby-camminata teatrale “A spasso con le fiabe” con racconti, sorprese e colpi di scena, che toccherà anche il laghetto e la fattoria di Maiano, oltre al castello di Poggio Gherardo.
La festa di Anpilandia in programma per domenica è stata annullata a causa del maltempo.
Il compleanno delle Oblate: eventi fino al 26 maggio
La Biblioteca delle Oblate, nel centro di Firenze, festeggia il suo compleanno con tanti eventi gratuiti, per tutto il fine settimana, anche con l’apertura domenicale. Nel programma visite guidate al complesso (sabato 25 alle 16.30), viaggi teatrali itineranti con la Compagnia delle Seggiole (venerdì 24 e sabato 25 a ore 20 e 21), letture animate per bambini (sabato e domenica pomeriggio). Consigliata la prenotazione: tel. 055 261 65 12, mail [email protected].
Il Palio di Santo Stefano in Pane 2019
Due giorni di rievocazioni storiche nella zona di Rifredi con la seconda edizione del “Palio di Santo Stefano in Pane”. Sabato 25 e domenica 26 in via delle Panche 41 oltre 200 figuranti che arrivano da tutta la Toscana, si sfidano in gare dal sapore antico: sfide e sbandieratori, danza medievale, musici e di arcieri.
A decretare i vincitori del palio in ciascuna categoria sarà una giuria popolare. L’evento, organizzato dalla Misericordia di Rifredi, è previsto in entrambi i giorni dalle 10 alle 24.
Nei dintorni di Firenze: Malmantile, la festa medievale 2019
Tra gli eventi del weekend suggeriamo infine un appuntamento nei dintorni di Firenze. Dame, cavalieri, musici e saltimbanchi popolano in questo fine settimana (e anche il prossimo) un borgo sulle colline di Lastra a Signa. A Malmantile torna la festa medievale ospitata dentro le mura del “castello” e negli spazi vicino al centro storico del Paese.
Foto: pagina Facebook Festa medievale Malmantile
Sabato 25 maggio dalle 19.00 e domenica 26 dalle ore 16.00 sarà possibile vedere figuranti in costume, assistere a dimostrazioni di antichi mestieri e di arti medievali, cimentarsi in giochi d’altri tempi, gustare cibi tipici. In programma anche tante esibizioni, dai giocolieri agli acrobati. L’ingresso è gratuito.