martedì, 25 Agosto 2026
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Via Maggio in festa: è tempo della Maggiolata

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Via Maggio in festa per “La Maggiolata”. Sabato 18 maggio la strada dell’Oltrarno (pedonale per un giorno) si anima con il bel canto, la musica e i fiori, dal pomeriggio fino a tarda sera. La festa di Primavera ideata e realizzata da Associazione Via Maggio, richiama la tradizione delle antiche feste cittadine del Calendimaggio, e al Maggio Musicale Fiorentino, alla sua lunga storia che fa di Firenze una della capitali della musica e della lirica. Il programma prevede  concerti, performances canore e musicali.

La Maggiorata: il programma

Si inizia alle  15  presso Palazzo di Bianca Cappello  con Canti della Tradizione fiorentina del Coro Anni d’Argento del centro dell’Età Libera di via del Leone diretto da Serena Ciaranfi. Si prosegue con la presentazione del libro “Bianca Cappello e Francesco I dei Medici. Amore eterno e segrete alchimie” di Costanza Riva (alle 16) e un’Opera Flash Mob con il Coro e l’Opera St. Mark English Church (ore 19 ).

Alle  17 esibizione del Suzuki Ensemble diretto da Virginia Ceri.

Alle 18  si terrà la premiazione del Concorso “Il Maggio in Vetrina” giunto quest’anno alla sua XXIII edizione, iniziativa promossa dagli Amici del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. La premiazione sarà accompagnata da un concerto dei cantanti del Teatro dell’Opera.

Durante tutta la giornata e nella serata lungo via Maggio, Piazza San Felice e Piazza Frescobaldi performance musicali itineranti, dei Maggiaioli di Viaccia con musica, canzoni, stornelli e filastrocche della tradizione popolare toscana e fiorentina.

Conclude la serata alle 20.30 l’opera La Boheme di Giacomo Puccini diretta dal Maestro Franz Moser presso la Saint Mark’s English Church.

Alle 21 “Ben venga Maggio” storia in musica di un mese spaciale dalle lodi a Maria al Calendimaggio, dai canti dei contadini alla rivoluzione del ‘68. Voce recitante Elena Giannarelli, musica e canto Luigi Gagliardi con i cantori del gruppo 334 di Brozzi. Nel cortile di Palazzo Ridolfi Zanchini.

Le altre iniziative della festa

Per la strada ci saranno le creazioni artistiche di due madonnare internazionali, Sonja Samardjeva e Kumiko Suzuki, che coinvolgeranno i bambini per tutto il pomeriggio sui temi della festa di primavera e una invasione di fiori con Elisabetta Laszlo.

Tutto il pomeriggio Via Maggio sarà in festa per la Maggiolata. Le  vetrine saranno fiorite e musicali declinate sui temi della programmazione del Maggio Musicale Fiorentino,per la via ci saranno installazioni naturalistiche, piante e la possibilità di gustare specialità culinarie all’aperto.

Dalle 14  Sdrucciolo de’ Pitti partecipa alla festa con lo Sdrucciolo in festa #8 conCalzino & guest vinyl dj-set e live jazz band e alle 18  “Potere e virtù, la moda è interpretazione-presentazione di una capsule collection” con le creazioni di Tiziana Alemanni.

Fine settimana a Firenze, gli eventi tra il 17 e 19 maggio

La Maggiolata alla quinta edizione

“L’intento dell’iniziativa – afferma Olivia Turchi presidente dell’Associazione Via Maggio – è quello di restituire ai fiorentini spazi della città da vivere in maniera più sostenibile, consentendone la riscoperta e la valorizzazione del tessuto economico e produttivo dell’Oltrarno che con le sue attività artigianali, le botteghe, gli esercizi storici e i negozi di vicinato è rimasto uno degli ultimi baluardi della fiorentinità vera nel centro storico.”

“La Maggiolata è “una festa che rinnova ogni anno un’offerta culturale all’insegna della qualità e della fiorentinità” aggiunge  l’assessore allo Sviluppo economico e turismo Cecilia Del Re.

L’iniziativa giunta quest’anno alla sua quarta edizione è resa possibile grazie alla collaborazione con Accademia del Maggio Musicale, Teatro dell’Opera di Firenze, Associazione Amici del Teatro del Maggio, Opera Saint Mark’s English Church, Orchestra Suzuki Ensemble, i Maggiaioli di Viaccia. La manifestazione ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Firenze e fa parte della programmazione dell’Estate Fiorentina 2019.

Il 5G arriva in Italia tra giugno e luglio

Il 5G arriva in Italia tra giugno e luglio: ad annunciarlo è Luigi Gubitosi, amministratore delegato di Tim, intervenuto ieri a un evento con il sindaco di Firenze Dario Nardella. La rete superveloce sarà attivata anche a Firenze.

Firenze, 5G dall’estate

Fra giugno e luglio lanceremo il 5G in Italia, e arriverà anche a Firenze“, ha detto l’ad di Tim. “La prospettiva per Firenze è di una crescita ulteriore della copertura e della capacità dei servizi dati”.

L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto sull’accordo tra Tim e Vodafone per l’adozione della nuova tecnologia. Gubitosi ha annunciato che le due società hanno raggiunto un intesa su Inwit, la società di Telecom Italia che gestisce le infrastrutture tecnologiche. L’accordo riguarda la condivisione delle torri per il 5G.

Quando arriva il 5G in Italia?

“L’intesa – ha annunciato il manager – potrà essere firmata entro la fine dell’estate. Il 1° agosto avremo il consiglio d’amministrazione. Il mio impegno con il consiglio è di portarlo entro quella data”.  Un accordo che, nelle intenzioni di Gubitosi, resta aperto anche a Iliad. “L’architettura dell’accordo è aperta e ci farebbe piacere se altri operatori partecipassero – ha spiegato – Il 5G è stato costosissimo, è importante condividerlo e svilupparlo in fretta per avere ricavi”.

5G, porte aperte per Iliad

L’accordo resta aperto anche agli altri operatori. Su tutti Iliad, l’ultimo operatore telefonico arrivato in Italia in ordine di tempo. “L’architettura dell’accordo è aperta, ci farebbe piacere se anche altri operatori potessero parteciparvi”, ha detto l’ad di Tim. “Noi e Vodafone abbiamo pagato il grosso del 5G – ha spiegato – adesso è importante svilupparlo in fretta per avere ricavi. Se Iliad vorrà essere della partita con noi ci farà molto piacere“.

Gubitosi peraltro non ha confermato né smentito l’indiscrezione secondo la quale Iliad si sarebbe rivolta con una lettera all’Antitrust per l’accordo tra Tim e Vodafone. “La lettera direi che fa parte del normale gioco delle parti, probabilmente è normale che lo facciano”, ha detto Gubitosi. “Che cosa vorrà dire poi lo capiremo, ci vedremo con Iliad come con tutti gli operatori abitualmente, e ci auguriamo di trovare punti di convergenza”.

Il sindaco Dario Nardella, ospite dello stesso evento, ha salutato con favore l’annuncio che entro i prossimi due mesi il 5G arriva in Italia e a Firenze. “Credo che sia perfetta perché consente a noi, Pubblica amministrazione, di migliorare in modo straordinariamente rilevante lo standard dei servizi locali, dalla mobilità ai parcheggi, ai servizi alla persona. Dall’altro lato consente ai cittadini e alle aziende di avere un servizio top per il flusso dei dati”.

Nardella si è detto poi contento “dei risultati raggiunti fino ad oggi con una copertura di fatto al 100% del 4G, in alcuni casi anche 4G+, e con il completamento ormai imminente di tutta l’infrastrutturazione della banda larga”. “Del resto – ha ricordato il sindaco – l’iCity rate 2018 ha confermato Firenze al primo posto in Italia per quanto riguarda la trasformazione digitale. Vogliamo andare avanti in questa direzione”.

Il restauro? Diventa sostenibile con gli scarti dell’agroalimentare

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Gli scarti provenienti dall’agroalimentare da utilizzare nel campo del restauro e del design: è questa la novità che sarà al centro della nuova edizione di “Agritettura: nutrire il cantiere”, l’iniziativa organizzata dalla Commissione DAS (Dibattito Architettura Sostenibile) dell’Ordine degli Architetti di Firenze in programma giovedì 16 e 23 maggio alla Palazzina Reale di piazza Stazione, che quest’anno prevede anche una serata al cinema il 27 maggio dedicata a “riciclo e ambiente”.

Per la prima volta, l’iniziativa affronterà il tema della conservazione responsabile dei beni culturali. Dopo i “primi capitoli” andati in scena nel 2016 e nel 2018, il nuovo, triplo appuntamento di quest’anno con Agritettura, in programma sempre nella sede di Ordine e Fondazione Architetti Firenze, rappresenterà un ulteriore approfondimento sull’utilizzo degli scarti provenienti dall’agroalimentare in architettura, attraverso le filiere di trasformazione, nel campo del restauro e del design.

Tra gli esempi che saranno portati dai diversi ospiti che si alterneranno sul palco nel corso delle due giornate di studio, ci sarà proprio l’utilizzo di prodotti e materiali provenienti dalla natura per i restauri di opere d’arte (come pitture e sculture), di componenti architettoniche e di parti di edifici storici. “Anche il restauro è un mondo che può e deve guardare con attenzione all’economia circolare, scegliendo i materiali da utilizzare – spiegano gli organizzatori – nelle precedenti edizioni ci siamo concentrati sulle nuove costruzioni, quest’anno lo facciamo sul restauro: faremo il punto su cosa è stato fatto e su cosa è possibile fare”.

La conservazione responsabile dei beni culturali

“Il restauro in punta di… scarti” è il sottotitolo della giornata del 16 maggio, quando saranno affrontati i temi della conservazione responsabile dei beni culturali e verrà fatto il punto sulle nuove metodologie per un restauro sostenibile alla luce dei passi avanti fatti dalla ricerca su materiali e sostanze a basso impatto per salute e ambiente. “Un settore, questo, che deve guardare sempre più alla sostenibilità, convertendo la gestione delle attività di tutela, così come del recupero e della ristrutturazione dei numerosissimi centri storici italiani, verso un sistema che rispetti l’uomo e l’ambiente”, viene spiegato.

agritetturaIl prossimo appuntamento con Agritettura

“Il design e la doppia vita delle bucce” sarà invece il tema al centro della giornata del 23 maggio. “Il green design, ovvero la progettazione sostenibile, nasce dalla reazione alla crisi ambientale globale, la rapida crescita della popolazione mondiale, la preoccupante diminuzione delle risorse naturali. Questo evento vuole essere un manifesto dedicato al valore dell’uso consapevole degli oggetti e alla convinzione che sia necessario che contengano idee, valori, speranze utili a immaginare un futuro in cui il consumo diventa pensiero e scelta”, raccontano ancora gli organizzatori.

E non è finita qua, perché il 27 maggio è prevista la serata al cinema con film su progetti e opere di Vandkunsten Architects, Boeri Studio, ENORME, JAG Studio e molti altri.

Fra gli ospiti e le esperienze al centro delle due giornate, ci sarà poi chi spiegherà come sia possibile passare “dal chicco alla casa”, trasformando i prodotti secondari della coltivazione del riso in nuovi materiali per un’edilizia sana, e chi illustrerà come dare una nuova vita agli scarti di bucce di mela producendo carta e similpelle da utilizzare nel mondo della moda e dell’abbigliamento, ma anche nel settore dell’arredo per poltrone e divani. E ancora, chi mostrerà come fondi di caffè e bucce di cipolle possano essere usati per creare coloranti naturali e chi spiegherà come abbia provato a cercare un’alternativa alla plastica combinando rifiuti alimentari con batteri e lieviti per dar vita a confezioni usa e getta.

 

Banco Fiorentino, bilancio 2018 positivo

Conti in salute per il Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa. Il bilancio 2018, che verrà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei soci, si è chiuso con utile netto di 2,514 milioni di euro, in leggera flessione rispetto all’anno precedente. Il lieve calo è dovuto a “componenti straordinarie connesse all’adozione dei principi contabili IFRS9” (meccanismo che prevede che le banche effettuino accantonamenti non solo per i crediti già deteriorati, ma anche per quelli che potrebbero deteriorarsi in futuro, ndr)  e “per accantonamenti significativi operati al fondo di solidarietà per il sostegno al reddito a seguito dell’esodo volontario di alcuni dipendenti”, spiegano dalla banca.

Bilancio 2018 positivo per il Banco Fiorentino

La raccolta totale dalla clientela è stata di 1.431 milioni di euro di cui 1.096 milioni di euro diretti. Gli impieghi a famiglie e imprese si attestano a 888,87 milioni di euro netti.

Il risultato d’esercizio è interessante se messo in relazione agli indici di qualità del credito: tra questi  la copertura dei crediti deteriorati, passati dal 51,91% del 2016 al 58,01% del 2017, fino al 62% del 2018 con un incremento del 4%.

La banca presenta un rapporto tra fondi propri e totale delle attività di rischio ponderate pari a 17.51% che, per i minori assorbimenti dovuti all’ingresso nel Gruppo Bancario ICCREA, si ridetermina nel 19.82%.

Il rapporto tra il denaro che la banca raccoglie dalla clientela e quello che impiega finanziando imprese e privati è pari a 79.22%.

Le spese amministrative nel 2018 sono scese di 520.553 euro (-4.16%) rispetto all’anno precedente e quelle per il personale di 957.629 euro (- 5.16%).

Il Liquidity Coverage Ratio (LCR), coefficiente di liquidità della banca calcolato secondo le disposizioni di Basilea 3, è pari a 187%, mentre il Net Stable Funding Ratio (NSFR), indicatore strutturale di liquidità a medio-lungo termine, è pari a 145%.

Bilancio 2018 positivo dunque per il Banco fiorentino. I risultati “attestano la solidità patrimoniale del Banco Fiorentino, a maggior ragione in una fase di grande incertezza economica e di rallentamento sul piano della crescita, e che rappresentano un indicatore significativo per clienti e soci, famiglie e imprese” spiegano dalla banca.

Banco Fiorentino: il credito cooperativo per il territorio

Il Banco Fiorentino, che lo scorso 2 dicembre è entrato nel Gruppo Bancario Cooperativo ICCREA anche nel 2018 “ha saputo garantire un fondamentale sostegno economico a famiglie e piccole e medie imprese del territorio, svolgendo il suo ruolo nella promozione del tessuto sociale ed economico locale, con particolare riguardo all’economia reale”.

Il Banco Fiorentino, nato dalla fusione di tre banche di credito cooperativo con cento anni di esperienza, copre un territorio di 56 comuni, su 7 province, con 29 sportelli attivi, 232 dipendenti e 46 ATM, dall’alto Mugello alle colline del Chianti, da Firenze fino a Pisa.

La banca ha sostenuto inoltre numerose iniziative culturali, sportive, di volontariato e di promozione della cooperazione, riversando sul territorio oltre 780.000 euro.

Sciopero dei treni il 17 maggio anche in Toscana

Si preannuncia un venerdì critico per chi viaggia anche in Toscana, per lo sciopero nazionale dei treni trasporti indetto il 17 maggio dall’Unione Sindacale di Base.

L’orario

I lavoratori delle ferrovie incroceranno le braccia dalle 9 alle 17. Trenitalia comunica che in questa fascia orari i treni potranno subire variazioni ma non sono previste cancellazioni per i treni a lunga percorrenza.

Per informazioni è attivo il numero verde 800-892021 dalle ore 09.00 di giovedì 16 maggio alle 20 di venerdì 17 maggio, e sul sito di Trenitalia si possono trovare i treni nazionali garantiti.

Le fasce di garanzia il 17 maggio in Toscana, per lo sciopero dei treni

Per quanto riguarda il trasporto regionale sono stati istituiti i servizi essenziali nelle fasce orarie di maggiore frequentazione (dalle 06 alle ore 09 e dalle 18 alle 21.00 dei giorni feriali). Qui ci sono i treni regionali della Toscana garantiti anche in caso di sciopero dei trasporti.

Sciopero anche per Italio

Anche Italo Treno ha diffuso, in vista dello sciopero dei treni del 17 maggio, l’elenco dei convogli che viaggeranno regolarmente. Per informazioni si può contattare Italo Assistenza al 892020.

Per il trasporto aereo l’astensione dal lavoro di 24 ore è invece prevista per il 21 maggio.

Fine settimana a Firenze, gli eventi tra il 17 e 19 maggio

Firenze ricorda Duccio Dini con un murales e un giardino

Un murales, un giardino che porta il suo nome e un torneo sportivo. Firenze ricorda Duccio Dini, il ragazzo di 29 anni, travolto e ucciso il 10 giugno 2018 da un’auto a tutta velocità durante un inseguimento.

Le iniziative in ricordo di Duccio: il triangolare di calcio

Venerdì 17 maggio andrà in scena il Triangolare di Calcio in Memoria di Duccio Dini: allo stadio comunale Bozzi, alle Due Strade, scenderanno in campo l’ Associazione GlorieViola, la squadra degli “Amici di Duccio” e una rappresentativa dei giornalisti fiorentini “in una manifestazione di unione e sport a dimostrazione che il calcio può essere un primo promotore di valori sani” spiegano gli organizzatori.

A dare il calcio d’inizio alle 19.30 saranno l’Assessore allo Sport Andrea Vannucci e una delegazione dei giocatori della Fiorentina.

Dopo le tre partite alle 22 ci sarà la premiazione. Durante la manifestazione saranno allestiti i punti informazione e i banchi solidali a supporto dell’Associazione Duccio Dini Onlus e per la raccolta fondi “Io sono Amico di Duccio” a sostegno della famiglia del ragazzo fiorentino.

L’intitolazione del giardino di Duccio Dini, alla periferia di Firenze

Firenze ricorda Duccio Dini, a quasi un anno dalla morte, con un’altra iniziativa. Lo spazio verde tra via Andrea di Bonaiuto e via Ambrogio di Baldese, nel quartiere 4, verrà intitolato a Duccio: il “Giardino di Duccio” è il luogo in cui lui e i suoi amici hanno trascorso l’adolescenza e porterà per sempre il suo nome. L’artista Leonardo Borri gli ha dedicato un murales. L’inaugurazione, prevista inizialmente per domenica 19 maggio, è stata rimandata a seguito del lutto che ha colpito la famiglia Dini, con la morte del nonno di Duccio.

Duccio Dini giardino Firenze Quartiere 4La morte di Duccio: il processo

Per la morte del 29enne fiorentino, sono stati rinviati a processo, tutti e sette gli indagati. Il gip Angela Fantechi ha disposto il rinvio a giudizio per sette persone di etnia rom (due sono in carcere, cinque agli arresti domiciliari), la prima udienza è stata fissata per il 4 luglio nell’aula bunker di Firenze.

Tra le parti civili sono state ammesse l’associazione Amici di Duccio Dini Onlus, i familiari di Duccio e il Comune di Firenze. “Questa decisione ci consentirà di stare accanto alla famiglia durante tutto il processo e di far valere le ragioni del Comune sul danno subito dalla città di Firenze e dall’intera comunità fiorentina, causato da un atto di violenza bruta e gratuita per il quale mi auguro si arrivi a pene esemplari” ha commentato il sindaco Dario Nardella.

La storia

Duccio Dini, il 10 giugno del 2018 stava andando al lavoro in scooter ed era fermo al semaforo fra viale Canova e via Simone Martini quando fu travolto da una Volvo impegnata in un inseguimento ad alta velocità tra quattro auto, scaturito da una lite tra parenti nel parcheggio del supermercato Esselunga di viale Canova. La macchina dopo aver speronato più volte un’altra auto, a 100 chilometri all’ora, sbandò e si schiantò contro il motorino di Duccio. Soccorso il ragazzo fu portato nell’ospedale di Careggi, ma morì qualche ora più tardi.

Elezioni, Zingaretti a Firenze per Nardella

Il segretario del PD Nicola Zingaretti sarà oggi a Firenze per un doppio appuntamento a sostegno della candidatura a sindaco di Dario Nardella alle elezioni comunali. Alle 18.30 saranno entrambi al Teatro Puccini per un evento sul lavoro, alle 20 alla Casa del Popolo per una cena con militanti e simpatizzanti.

Zingaretti e Nardella insieme per le elezioni di Firenze

Nicola Zingaretti torna a Firenze dove il 13 aprile scorso aveva inaugurato la campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative e delle elezioni europee.

Nel pomeriggio di oggi, 15 maggio, sarà al Teatro Puccini. A causa del maltempo è stato infatti spostato qui l’incontro “Innovazione, creatività, futuro: le frontiere del lavoro”. Un’iniziativa elettorale promossa dal Partito Democratico di Firenze alla quale parteciperà anche il sindaco uscente Dario Nardella. L’incontro doveva tenersi inizialmente alla Manifattura Tabacchi.

A seguire, dalle 20, Zingaretti e Nardella saranno alla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia per una cena di autofinanziamento aperta a tutti. Il costo della cena è di 20 euro, per informazioni 055.503201.

Elezioni, i “big” in arrivo a Firenze

Nicola Zingaretti è il primo dei “big” attesi in città nella settimana in cui la campagna elettorale entra nel vivo. Domani sarà il turno del vicepremier e capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio, domenica arriverà l’altro vicepresidente del Consiglio e leader della lega Matteo Salvini.

Elezioni Firenze 2019: candidati, sondaggi, quando si vota

 

Elezioni, Salvini torna a Firenze per Bocci

Matteo Salvini torna a Firenze per un comizio elettorale a sostegno di Ubaldo Bocci, candidato sindaco del centrodestra alle elezioni comunali di Firenze. L’appuntamento è per domenica 19 maggio alle 21 in piazza Strozzi.

È la terza volta che il vicepremier e ministro dell’Interno fa tappa a Firenze durante questa campagna elettorale. Per le prime due fu scelta la periferia: all’Isolotto il 1° aprile e al Galluzzo il 5 maggio.

Elezioni Firenze, il facsimile della scheda elettorale

Elezioni, il ritorno di Salvini a Firenze. Domenica in piazza Strozzi

Quello di domenica 19 maggio sarà quindi il suo primo comizio in pieno centro storico per le elezioni amministrative. Sul palco di Firenze insieme a Salvini ci saranno anche il candidato sindaco Ubaldo Bocci e, con tutta probabilità, anche i candidati alle elezioni europee Jacopo Alberti di Forza Italia e Susanna Ceccardi della Lega.

“Siamo alle battute conclusive, sale la temperatura…”, ha scritto Ubaldo Bocci su Facebook annunciando il comizio con Matteo Salvini.

Nel frattempo Firenze si prepara anche con una manifestazione di protesta.

https://ilreporter.it/sezioni/cronaca-e-politica/arriva-salvini-firenze-prepara-la-contestazione/

La campagna elettorale sembra in effetti entrare nel vivo a poco più di 10 giorni dall’election day in cui si voterà per le elezioni amministrative e per quelle europee. In questi giorni sono infatti attesi in città, oltre al leader della Lega, anche altri esponenti di spicco dei maggiori partiti. Saranno a Firenze anche il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti e il vicepremier e capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio.

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5 centri estivi privati a Firenze per bambini e ragazzi

Ci sono quelli a cavallo e i corsi estivi per ragazzi “tecnologici”. E ancora il summer camp in inglese e i campi per bambini che vogliono provare gli sport più diversi. In vista di giugno e delle tanto temute vacanze scolastiche si moltiplicano le proposte anche sul fronte dei centri estivi privati di Firenze per dare un’alternativa a mamma e papà quando le maestre andranno in ferie.

Oltre ai centri estivi del Comune di Firenze (qui  i dettagli) molte associazioni e società offrono opportunità di svago per i più piccoli. Abbiamo selezionato i campus più originali.

Cascine a cavallo, centri estivi di equitazione

Un summer camp “al galoppo”: il Centro ippico toscano, nel parco delle Cascine, lancia l’idea del centro estivo tra lezioni di equitazione a cura di istruttori FISE, trekking nel verde e laboratori di improvvisazione teatrale con i cavalli. La proposta è per i ragazzi tra gli 8 e i 14 anni.

Due i cicli, il primo dal 17 al 21 giugno e il secondo dal 24 al 28 giugno. Il campus si svolge dal lunedì-venerdì, ore 9-17 e il costo è di 200 euro a settimana, cifra che comprende il pranzo e la patente assicurativa equestre.

Dove: via de’ Vespucci 5 – Cascine
Info: telefono 339 8127173; prenotazioni online su www.centroippicotoscano.it

Sparx Summer Camp alla Manifattura Tabacchi

Per i bambini e i ragazzi che amano la tecnologia, anche in questo 2019 si replica l’appuntamento con i Sparx Summer Camp all’ex Manifattura Tabacchi di Firenze, centri estivi privati incentrati sulla creatività digitale e non solo.

4 diverse proposte che permettono agli “inventori junior” di cimentarsi con l’elettronica e la robotica, progettare prototipi anche grazie al Lego, apprendere le basi della programmazione, oltre a diventare piccoli youtuber realizzando video basati sullo storytelling.

I diversi corsi estivi a Firenze si svolgono dal 17 giugno al 26 luglio e dal 26 al 30 agosto, con turni di una settimana. Costo 349 euro per 5 giorni.

Dove: Via delle Cascine, 35 (zona piazza Puccini)
Info: sul sito di Sparx summer camp

Centri estivi ManifatturaI centri estivi privati di Firenze: a tutto sport con i campus Uisp

Campi estivi in piscina, match di pallavolo e calcio, arti marziali, ginnastica e yoga, canoa e dragon boat in Arno, ma anche una novità, le simulazioni di volo e lezioni di cultura aeronautica.

Sono le idee dei centri estivi Multisport Uisp che a Firenze organizzano appuntamenti nei vari quartieri: alle Pavoniere; nelle aree ricreative e sportive dell’Istituto di Scienze aeronautiche militari delle Cascine, new entry di quest’anno; ai Canottieri Comunali di Firenze sud; alla Palestra Ki dojo e al Circolo Tre Pietre nel quartiere 5. A questi luoghi si aggiungono le sedi di Scandicci (Circolo il Ponte e la piscina de Le Bagnese), le Sieci e Reggello.

I turni sono settimanali e coprono l’intero periodo delle vacanze scolastiche, dall’11 giugno al 13 settembre.

Dove: nei vari quartieri di Firenze e a Scandicci, Sieci e Reggello
Info: tel. 055/6583509-10, [email protected]

I centri estivi in inglese per bambini a Firenze e dintorni

Tra i centri estivi privati fiorentini più gettonati, quelli dedicati all’apprendimento dell’inglese fin da bambini, grazie ad animazione e attività. Labsitters ad esempio organizza vari campus dal 10 giugno al 13 settembre, per diverse fasce d’età che vanno dai 3 ai 13 anni, con giochi, arte, sport, teatro, animali, tutto in lingua inglese.

I luoghi sono 4: Fattoria di Maiano (Fiesole), Accademia Cinofila fiorentina (zona Argingrosso), golf dell’Ugolino (Impruneta), Sport Academy d’Agostino (quartiere 5). I costi vanno dai 200 euro in su, con sconti per più settimane o più bambini.

Dove: in diversi luoghi di Firenze e della Città metropolitana
Info: tel. 0550107227, email [email protected]

Arte, danza e teatro al campus della Palazzina dell’Indiano

Pia – Palazzina Indiano Arte, nel parco delle Cascine, propone centri estivi per bambini tra i 5 e i 12 anni incentrati su arte, musica, danza e linguaggi del corpo, grazie a una serie di laboratori organizzati dal Centro nazionale di produzione Virgilio Sieni. Si parte il 24 giugno per andare avanti fino al 6 settembre, con una pausa tra metà luglio e la fine di agosto.

Centri estivi Palazzina IndianoIn programma 5 diverse proposte, dal laboratorio per creare poesie in movimento  a quello di piccola falegnameria. Costo 70 euro a settimana con sconti per più cicli.

Dove: Palazzina Indiano Arte (alla “fine” del parco delle Cascine)
Info: [email protected] o telefonare a 055.22805252

Aeroporto di Firenze, al via i lavori per le vasche

La prima ruspa ha iniziato le operazioni: all’aeroporto di Firenze sono partiti i lavori per creare le vasche che metteranno al sicuro lo scalo di Peretola dalle inondazioni. I cantieri, al via martedì 14 maggio, dureranno circa 7 messi per un investimento  di 2 milioni di euro.

I lavori per le vasche dell’aeroporto di Firenze

L’intervento, spiega l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, è a servizio dell’attuale struttura dell’aeroporto fiorentino, ma metterà in sicurezza anche la nuova pista prevista dal masterplan per Peretola. Le acque saranno raccolte nelle cosiddette “vasche di laminazione”, trattate e depurate per poi essere reimmesse in rete.

“Dopo il progetto per eliminare lo storico semaforo all’inizio dell’A11, iniziano i lavori per il miglioramento idraulico-ambientale dell’aeroporto di Firenze, idonei per la nuova pista – commenta il sindaco Dario Nardella – Piccoli passi avanti per uno scalo sempre più sicuro e moderno, siamo sulla buona strada”.

E i lavori per togliere il semaforo prima dell’A11

Nei giorni scorsi il Comune di Firenze ha infatti dato il via ai lavori per mandare in pensione il semaforo tra viale Luder, la  Firenze Mare e lo scalo aeroportuale: entro la fine dell’anno sarà realizzata una nuova strada da 270 metri che consentirà l’entrata e l’uscita da viale Luder in direzione del Vespucci. Una soluzione, finanziata con oltre 1,3 milioni di euro da Autostrade per l’Italia e realizzata dal Comune, per rendere più scorrevole il traffico nella zona. Più lunghi invece i tempi per la realizzazione di un nuovo svincolo.