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Ecco la nuova illuminazione dello stadio Franchi. Luci viola e un omaggio ai quartieri storici

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Pareti esterne tutte illuminate di viola. In mezzo, un mosaico che omaggia i colori dei quartieri del calcio storico. Dopo le prove degli ultimi giorni è tutto pronto: la prima volta delle nuove luci al Franchi sarà il 1° dicembre, per Fiorentina-Juventus

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Il futuro in mostra a Toscana Tech

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La quarta rivoluzione è arrivata e può renderci la vita più facile. Come? Un’anteprima del futuro che verrà è in mostra a Toscana Tech, la vetrina regionale dell’innovazione in programma oggi e domani, 19 e 20 novembre, al Palazzo dei Congressi di villa Vittoria, a Firenze. Due giorni di incontri, workshop e seminari, oltre alla mostra dei 40 progetti toscani più innovativi finanziati dalla Regione grazie a fondi europei.

LA TOSCANA DEL FUTURO 

La mostra si chiama “40 imprese 40” e raccoglie i progetti nati grazie alla ricerca di aziende e università toscane finanziati dalla Regione Toscana insieme al Fondo di sviluppo europeo. Idee suddivise in cinque aree tematiche – In movimento, In salute, Tempi moderni, Ecosistema in equilibrio, Sicurezza – che presto potrebbero entrare nella vita quotidiana di tutti i cittadini, migliorandola concretamente.

C’è “SaveMyBike”, un sistema di sensori sviluppato da un gruppo di cui è capofila la pisana Tages che avvisa il proprietario se la bici viene spostata dal luogo in cui è stata parcheggiata e aiutano il proprietario a ritrovarla nel caso in cui venga rubata.

C’è poi un brevetto innovativo della Korec, azienda di Bientina in provincia di Pisa, che per la prima volta rende economicamente vantaggioso il riciclo della vetroresina, permettendo di recuperare fino al 99% della fibra di vetro e soprattutto fino all'85% della resina, che fino ad oggi finiva in discarica.

Aircardio è invece un sistema che consente di monitorare a distanza lo stato di salute di pazienti con cardiopatie congenite pediatriche, idea di un consorzio che ha Gpi come leader e coinvolge l'università di Pisa.

E ancora, il progetto Inasse (che ha per capofila l'aretina Seco) offre la possibilità alle piccole e medie aziende di aumentare la propria produttività aziendale collegando in rete i propri prodotti: una soluzione IoT completa, senza bisogno di ingenti investimenti iniziali.

Oppure il progetto Logis, di Pitom di Navacchio, che aumenta l’angolo della visuale di chi guida mezzi di movimentazione nei porti o nei magazzini e segnal la presenza di pedoni vicini al macchinario, aumentando la sicurezza sui luoghi di lavoro.

Toscana Tech è inoltre l’occasione per far conoscere agli investitori presenti tutte le potenzialità offerte dalla nostra regione: la posizione, al centro dell’Italia e dell’intero Mediterraneo, la logistica, con connessioni dirette con le maggiori arterie autostradali e ferroviarie e le principali rotte marine e aeree, i centri di ricerca di eccellenza, con alcune delle migliori università d’Europa per la ricerca sulle nuove tecnologie, il tessuto delle piccole e medie imprese ad alta specializzazione.

Il programma completo dell'iniziativa

Dove si trova il nuovo skate park di Firenze

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Non una semplice pista da skateboard. A Firenze, vicino all’Isolotto, è nato un nuovo skate park in cui gli appassionati delle “tavole” si possono cimentare in evoluzioni, acrobazie e tricks, come vengono chiamati in gergo.

Lo spazio a disposizione è grande 500 metri quadrati, fa parte di un progetto più ampio di riqualificazione dell’area verde in cui si trova, e poche ore dopo ore l’inaugurazione è stato preso d’assalto da tanti ragazzi.

Skate park. Dov’è

Il nuovo parco a misura di skater si trova nel grande pratone del Cavalaccio, all’incrocio tra via Simone Martini e via del Perugino, a novecento metri dal cinema multisala. Per questa struttura dedicata agli “sport urbani” il Comune di Firenze ha investito 170mila euro, con i lavori che sono partiti lo scorso agosto. Al progetto hanno collaborato Cepiss Cooperativa per il sociale, gli Operatori di Strada e UISP Firenze.

Le strutture dello skate park di Firenze

Il progetto, elaborato dei tecnici della direzione ambiente di Palazzo Vecchio, ha previsto la realizzazione di 3 rampe skate per le acrobazie: miniramp con bank e parapetto di sicurezza; curb cut con ledge, rail e curb; quartepipe con parapetto di sicurezza.

“Si tratta di uno spazio pensato per i giovani appassionati di sport urbani e di strada – hanno commentato il sindaco di Firenze Dario Nardella e l’assessore all’ambiente Alessia Bettini -, in crescita anche a Firenze, ma sarà anche un luogo di aggregazione giovanile nonché un modo per valorizzare e vivificare uno spazio pubblico”.

La richiesta dai giovani appassionati di skateboard

Lo skate park, inaugurato sabato 17 novembre, dà risposta alle richieste che sono arrivate dai giovani dell’Isolotto, e non solo. “ Due anni fa un gruppo di ragazzini si presentarono in Consiglio di Quartiere con una petizione firmata da alcune centinaia di persone – spiega Mirko Dormentoni, presidente del Quartiere 4 – inauguriamo il frutto dei loro desideri, una struttura unica nel territorio metropolitano fiorentino, che siamo certi sarà utilizzata moltissimo dai ragazzi del nostro quartiere e non solo. Un altro modo di costruire un presente e un futuro migliore insieme alle nostre comunità”.

Questa area si aggiunge all’altro skate park di Firenze, quello presente a Campo di Marte, a pochi passi dallo Stadio Artemio Franchi.

Strings City 2018: la terza edizione arriva a Firenze

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Un progetto nato su iniziativa dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze e che anno dopo anno si è sviluppato con grande successo. Stiamo parlando di Strings City 2018, il grande festival diffuso contraddistinto dalle vibrazioni degli strumenti a corda che l’1 e 2 dicembre invaderà letteralmente i musei e i luoghi di cultura della città. 

Non solo, quest’anno saranno coinvolti anche Empoli, Figline e Incisa Valdarno, Marradi e Pontassieve collegati a Firenze dai Treni Regionali a bordo dei quali si terranno suggestivi momenti musicali. Ma se per spostarsi tra i comuni della Città Metropolitana di Firenze si dovrà pagare il biglietto del treno, ricordiamo che tutti i concerti sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti.
 

I LUOGHI DEL FESTIVAL

Questa terza edizione di Strings City offre un programma ancora più ricco se si pensa che sono previsti 80 concerti con oltre 50 ore di musica in 57 luoghi della cultura che non saranno solo musei o teatri, ma anche molti altri luoghi simbolo della città come Palazzo Vecchio, Biblioteca Marucelliana, Opificio delle Pietre Dure e Villa Bardini. Per l’edizione 2018 si aggiungono anche nuovi spazi come l’Istituto Geografico Militare, le ex Scuderie Granducali e la Galleria Isolotto e luoghi privati come, per esempio, l’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella.

Un enorme lavoro durato un anno intero in cui si rinnova e rafforza la collaborazione tra tutte le istituzioni del mondo della musica che sono in primis il Conservatorio Luigi Cherubini, la Scuola di Musica di Fiesole, il Maggio Musicale Fiorentino e l’Orchestra della Toscana, ai quali si aggiunge il coinvolgimento degli Amici della Musica Firenze, l’Orchestra da Camera Fiorentina, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e Tempo Reale.

Strings City 2018 Firenze programma

Foto: Marco Borrelli
 

Strings City 2018, a Firenze non solo musica

Una maratona musicale sia per gli organizzatori che per il pubblico, che si troverà a dover scegliere tra le molte e variegate proposte che spaziano da momenti musicali con quartetti, ensembles o orchestre dove protagonisti sono gli strumenti a corde per eccellenza come il violino, il violoncello, la chitarra o l’arpa ma anche concerti con strumenti rari, ricostruiti o restaurati.  È questa la proposta del Gruppo Folk della Repubblica del Kazakistan che si esibirà con il costume tradizionale che, insieme all’introduzione della chitarra elettrica, sarà tra le novità di quest’anno in fatto di genere.
Un coinvolgimento a 360 gradi dunque dove musica di qualità e Beni Culturali si intrecciano facendoci vivere, e talvolta riscoprire, i tanti luoghi cari ai fiorentini.

Informazioni e  programma completo sul sito di Strings City 2018.

 

Com’è la nuova piazzetta dello Sprone

A due passi dal Ponte Vecchio e da piazza Pitti, la vecchia piazzetta dello Sprone si è trasformata, da anonima corte interna trascurata e dimenticata in uno nuovo spazio pubblico per godersi una Firenze lontana dai soliti posti con nuove prospettive.

Dopo la piazzetta dei Tre Re, piazza Santa Maria degli Aldovrandini e piazzetta del Giglio, anche piazza dello Sprone riprende vita e si afferma come nuovo polo culturale del centro storico. Un successo ottenuto grazie alla collaborazione tra il Comune e un ente privato che si è preso cura della promozione del territorio e della bellezza di un angolo dimenticato di città. L’inaugurazione ufficiale sabato 17 novembre 2018.

La riqualificazione della piazzetta dello Sprone

La riqualificazione è stata infatti sostenuta interamente dalla “Ditta Artigianale”, il bar “per un consumo consapevole di caffè” molto in voga in città, in collaborazione con lo studio di architettura Q-Bic.

Guarda la gallery: piazzetta dello Sprone: prima e dopo i lavori

Il progetto di recupero è stato pensato per essere il meno invasivo possibile e per rendere la piazza una sorta giardino domestico urbano, un’area di relax aperta a tutti. Infatti le nuove fioriere in ferro e corten con il corredo di piante sempre verdi, la pedana (interamente smontabile), così come la cornice di una Firenze nascosta dove si affacciano una casa torre del XIII secolo e un palazzo progettato da Giovanni Michelucci nel 1954, offrono un contesto nuovo, raffinato e piacevole per valorizzare la cultura locale.

Grazie ai suggerimenti dell’Associazione “IN Piazza” , del Ristorante i 4 Leoni (i quali organizzano insieme da qualche anno il programma musicale di “Settembre in Piazza della Passera), di Florence Factory e dello Studio di Ceramica Giusti, per piazzetta dello Sprone è già pronto un ricco programma di eventi pensati per far vivere  la piazza e restituirla ai residenti, ai fiorentini in cerca di nuovi scorci e a tutti i curiosi.

La nova piazza dello Sprone sarà sicuramente protagonista della prossima Estate Fiorentina, ma nel frattempo cambierà nome. Per scoprirlo però bisogna aspettare la prossima stagione.

Piazzetta dello Sprone, prima e dopo

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Un nuovo spazio pubblico riqualificato a due passi da Ponte Vecchio, grazie all’intervento di un privato. Ecco come era la piazzetta dello Sprone e com’è è diventata oggi. Già pronto il programma di eventi e intanto si pensa già all’Estate Fiorentina

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Guida Michelin 2019, tutte le “stelle” a Firenze e in Toscana

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Due new entry, un atteso ritorno e un premio speciale tra gli “stellati” toscani nella Guida Michelin Italia 2019. Sono 36 i ristoranti premiati con una o più stelle dalla più autorevole selezione dell’enogastronomia mondiale, appena pubblicata. Nessuna novità a Firenze, dove le cucine segnalate restano sette.

RISTORANTI CON STELLE MICHELIN A FIRENZE

Confermate le “tre stelle” all’Enoteca Pinchiorri di via Ghibellina, unico ristorante toscano con il massimo dei voti. Per il resto, come detto, non ci sono variazioni rispetto al 2018 per i ristoranti fiorentini. Tutte confermate le sei stelle assegnate l’anno scorso, una ciascuno per il ristorante Borgo San Jacopo nella via omonima, la Bottega del Buon Caffè in lungarno Benvenuto Cellini, La Leggenda dei Frati a Villa Bardini, l’Ora d’Aria in via dei Georgofili, Il Palagio dell’Hotel Four Seasons in Borgo Pinti, il Winter Garden by Caino dell’Hotel Saint Regis in piazza Ognissanti.

LE NUOVE STELLE MICHELIN IN TOSCANA

Le novità sono tutte lontano dal capoluogo. C’è il ritorno alla stella de La Tenda Rossa dI Cerbaia in Val di Pesa, storica presenza nella Guida tornata al riconoscimento grazie a una nuova generazione di chef capitanata dalla tedesca Maria Probst e dal marito Cristian Santandrea. E ci sono poi due new entry: l’AI43 di Lucignano, alle porte di San Gimignano, dello chef Maurizio Bardotti, e Il Giglio di Lucca, del trio Stefano Terigi, Benedetto Rullo, Lorenzo Stefanini.

A La Bottega del 30 di Castelnuovo Berardenga è andato invece un premio speciale, “Qualità nel Tempo”, giusto tributo agli oltre 30 anni di attività e a una stella (confermata) tra le più antiche d’Italia.

TUTTI RISTORANTI STELLATI DELLA TOSCANA

Restano le due stelle de Il Piccolo Principe del Grand Hotel Principe di Piemonte a Viareggio, di Arnolfo a Colle Val d’Elsa, di Bracali a Massa Marittima e di Caino a Montemerano.

Gli altri ristoranti con una stella Michelin, tutti confermati e divisi per provincia, sono:

Arezzo: il Falconiere a Cortona.

Firenze: La Torre a Tavarnelle Val di Pesa e Osteria di Passignano a Badia a Passignano.

Grosseto: il Pellicano a Porto Ercole, La Trattoria di Enrico Bartolini a Castiglione della Pescaia, Silene a Seggiano.

Livorno: La Pineta a Marina di Bibbona.

Lucca: Giglio a Lucca, Bistrot, La Magnolia, Lorenzo e Lux Lucis a Forte dei Marmi, Butterfly a Marlia, Romano a Viareggio.

Pistoia: Atman a Lamporecchio.

Siena: Poggio Rosso a Castelnuovo Berardenga, Osteria Perillà a Rocca d’Orcia, Meo Modo a Borgo Santo Pietro di Chiusdino, I Salotti a Chiusi, Il Pievano a Gaiole in Chianti, Il Castello di Fighine a San Casciano dei Bagni, Cum Quibus a San Gimignano.

 

 

Caso Magherini, assolti i carabinieri

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Sono stati assolti i tre carabinieri accusati di omicidio colposo per la morte di Riccardo Magherini, l’ex calciatore deceduto nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2014 in Borgo San Frediano, a Firenze, dopo esser stato fermato dai militari. La quarta sezione penale della Cassazione ha annullato la sentenza di appello che aveva condannato Vincenzo Corni a 8 mesi di reclusione e Stefano Castellano e Agostino Della Porta a 7 mesi.

IL CASO MAGHERINI: COSA SUCCESSE QUELLA NOTTE

Quella notte Riccardo Magherini, 40 anni e un passato da promessa del calcio, viene visto correre per le strade del suo quartiere – San Frediano, appunto – in evidente stato di agitazione. Dopo una cena con gli amici in lui è scattata una paranoia irrefrenabile e, ad oggi, ancora tutta da capire. Si sente in pericolo, minacciato della propria vita. Sale su un taxi ma si lancia fuori dall’auto poco dopo, entra in un ristorante, ruba il cellulare a un cameriere e chiama i carabinieri. In Borgo San Frediano si imbatte in una volante. Gli agenti si fermano, lo ammanettano, lo bloccano a terra.

Lui continua ad urlare, come confermano numerose testimonianze. Poi, a un certo punto, le urla si interrompono. Viene soccorso dall’ambulanza chiamata dai carabinieri, ma nonostante i tentativi di rianimarlo e la corsa in ospedale, Riccardo Magherini muore. L’autopsia parla di decesso per asfissia, determinata da una crisi respiratoria dovuta all’assunzione di cocaina e alla posizione in cui è stato trattenuto.

LE TESTIMONIANZE E IL SERVIZIO DE “LE IENE”

Presto si diffuse anche un video girato da qualcuno del quartiere con il telefono. Le immagini sono troppo scure ma si sentono distintamente le urla di Magherini: “Aiuto!”, “ho un figliolo”, “vogliono uccidermi”, “sto morendo”. Alcune testimonianze parlano di calci sferrati dai carabinieri.

Del caso si era occupata nel 2015 anche la nota trasmissione Mediaset “Le Iene”, con un servizio che, in quei giorni, fece scalpore.

LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE

Nel 2017, la sentenza della Corte d’Appello di Firenze aveva condannato i militari con pene dai 7 agli 8 mesi. Una condanna che di cui la Cassazione ha disposto l’annullamento perché “il fatto non costituisce reato”.

Secondo l’accusa, se i carabinieri avessero consentito i soccorsi per tempo senza trattenerlo a terra più a lungo, Magherini avrebbe potuto essere soccorso e probabilmente salvato. La difesa sostiene invece che non possa essere imputata un’omissione ai tre militari, i quali non avevano elementi per capire quello che stava succedendo a Magherini a causa dello stupefacente. La Corte ha di fatto accolto questa tesi, ribaltando la sentenza di secondo grado e annullando i risarcimenti alla famiglia, condannata ora al pagamento delle spese processuali.

Rionalissima 2018: maxi-mercato a Campo di Marte

Rionalissima 2018, ci siamo. A Firenze, come ogni autunno, torna il grande mercato di Campo di Marte, con 330 banchi nell’area vicino allo stadio per una lunga giornata di shoppping durante la quale trovare tante occasioni, dall’abbigliamento alle calzature, passando dagli articoli per la casa fino ai prodotti alimentari.

Quando è Rionalissima 2018

L’appuntamento è domenica 18 novembre 2018, nelle vie intorno allo stadio Franchi, tra viale Paoli, viale Fanti e piazza Berlinguer. Rionalissma, promossa dall’associazione di categoria ANVA-Confesercenti, è la più importante fiera del commercio ambulante della Città metropolitana di Firenze, e ha ormai ha superato le trenta edizioni. L'orario va dalle 8.00 alle 20.00.

Il maxi mercato a Campo di Marte

Ogni autunno viene riproposta questa attesissima manifestazione, una vetrina per gli operatori ambulanti che lavorano sulla “piazza” di Firenze, dove esistono oltre 30 mercati rionali: una categoria che si è trovata a fare i conti con l’agguerrita concorrenza dei siti di commercio online, ma il fascino del “caro e vecchio” mercato sembra non tramontare mai, anche vedendo le migliaia di persone che ogni anno affollano le vie di Campo di Marte per Rionalissima.

E i prossimi mercati d'autunno

E per chi si perderà l'appuntamento del 18 novembre, Anva Confesercenti di Firenze è al lavoro su un nuovo evento: la settima edizione di “Natale a Campo di Marte”, il mercato ambulante in programma nel quartiere il prossimo 9 dicembre, lungo viale Paoli e in piazza Berlinguer.

I Bowland passano il quarto live di X Factor 2018

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Bowland a X Factor, “Come li tocchi suonano”. Scherzava qualche puntata fa il caposquadra Lodo Guenzi. Anche stavolta la band iraniano-fiorentina ha suonato alla grande, conquistando il pubblico del talent di SkyUno: con la cover di “Drop the Game” di Chet Faker & Flume i tre ragazzi passano il turno del quarto live show.

L'inedito

Grazie a questo nuovo successo, nella prossima puntata, in diretta giovedì 22 novembre alle 21.15 su Sky Uno, potremmo quindi ascoltare il brano inedito dei Bowland.

Bowland a X Factor 2018: cosa è successo nel quarto live show

C’è voluta un po’ di attesa per rivedere la band sul palco della X Factor Arena: è stata infatti l’ultima a esibirsi nella manche finale, la terza, quella che ha coinvolto anche Anastasio (con  “Another Brick In The Wall” dei Pink Floyd) e Luna (“Eppur mi son scordato di te” di Lucio Battisti).

Dopo l’esibizione dei Bowland, questa volta sono arrivati pareri contrastanti da parte dei giudici. Entusiasta Mara Maionchi: “Dentro di te c'è un fuoco che arde”, dice alla cantante Lei Low. Secondo Mara il gruppo è sempre molto piacevole, affascinante, in linea e preciso. Non è del tutto d’accordo Fedez che li trova meno convincenti e credibili del solito. Promossi invece da Manuel Agnelli (“Siete di un’eleganza unica”) e da Lodo Guenzi che si dice onorato di avere la band nella sua squadra.

Alla chiusura del televoto i Bowland passano, mentre Luna va al ballottaggio insieme a Naomi e Seveso Casino Palace.

X Factor 2018 Bowland 4 esibizione live show Drop The Game Flume Chet Faker

Rivedi l'esibizione dei Bowland nel quarto live di X Factor 2018, sul sito di Sky

Chi è stato eliminato nel quarto live di X Factor

Alla fine, a lasciare la competizione, sono i “compagni” di squadra del trio iraniano: i Seveso Casino Palace, già a rischio nelle scorse puntate, vengono eliminati da X Factor 2018. In gara nella categoria dei gruppi, capitanata da Lodo Guenzi, rimangono quindi solo i Bowland.

Ecco gli altri concorrenti che continuano la loro avventura nel talent canoro:  Luna Melis, Martina Attili e Sherol Dos Santo, tutte e tre nella squadra di Manuel Agnelli, i ragazzi di Mara Maionchi, Anastasio e Leo Gassman, oltre ai due Over di Fedez, Naomi e Renza Castelli.

Per rivedere in replica il quarto live show

Per chi si fosse perso la puntata (o per chi non è abbonato a Sky) il quarto Live di X Factor 2018 sarà replicato mercoledì 21 novembre alle 21.15 sul digitale terrestre (TV8) e in streaming sul sito di Tv8.