lunedì, 27 Aprile 2026
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Savino del Bene, in Champions al Mandela

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Dopo oltre 40 anni una squadra di volley del territorio fiorentino tornerà a giocare la Coppa dei Campioni. Sarà la Savino Del Bene Scandicci che giocherà al Mandela Forum le partite casalinghe della competizione continentale.

Il Girone di Champions League

Dalle urne di Budapest, città in cui il 2 novembre si è svolto il sorteggio, è emerso che la squadra scandiccese farà parte della Pool D insieme alle campionesse d'Italia dell'Imoco Volley Conegliano, le vincitrici dell'ultimo campionato tedesco del SSC Palmberg Schwerine le polacche del ŁKS Commercecon Łódź, seconde al termine dell'ultimo campionato del loro paese.

Le partite della Savino Del Bene al Mandela Forum, le date

Il cammino in coppa di coach Parisi e delle sue ragazze comincerà mercoledì 21 novembre alle 20.30 in casa della Imoco Volley Conegliano, mentre la seconda giornata, in programma per il 20 dicembre vedrà la Savino Del Bene Scandicci impegnata in casa al Mandela Forum (alle 20,30 contro il ŁKS Commercecon ŁÓDZ. Le altre partite (tutte alle 20,30) saranno il 23 gennaio 2019 contro il SSC Palmberg SCHWERIN ed il 20 febbraio contro il Volley Conegliano. Nel mezzo le trasferte in Polonia e Germania. Il nuovo regolamento della Champions League prevede 5 gironi all’italiana da 4 squadre.

Al termine delle sei gare complessive, le prime classificate e le migliori tre seconde accederanno ai quarti di finale. Da otto, le squadre resteranno quattro e si affronteranno in semifinale su gare di andata e ritorno. Le due vincenti si contenderanno in gara unica il trofeo. Gli abbonamenti per le tre partite casalinghe della Savino Del Bene Scandicci saranno in vendita dal 21 al 28 novembre mentre i singoli biglietti saranno disponibili dal 29 novembre.

Savino Del Bene Champions League Mandela Forum date partite volley

Foto: pagina Facebook Savino Del Bene Volley

L'allenatore

Fiducioso il coach della Savino Del Bene Carlo Parisi. “Credo che abbiamo le nostre chance e le verificheremo strada facendo. Sono squadre che non conosciamo bene e le stiamo valutando in questo momento. E’ un periodo dove abbiamo bisogno di lavorare e di conoscere le nostre potenzialità. Questa è una fase delicata del nostro percorso – aggiunge Parisi – e dobbiamo capire chi siamo. Voglio fare un in bocca al lupo a noi stessi ed a tutti quelli che ci seguiranno”.

Airbnb, mercato saturo a Firenze?

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Il mercato degli affitti turistici a Firenze e in Toscana mostra i primi segnali di saturazione. Dopo 10 anni di crescita esponenziale, la tendenza degli affitti su Airbnb sta cambiando: continuano ad aumentare le inserzioni (+22% dal settembre 2018), ma intanto le entrate per appartamento – il cosiddetto RevPar – salgono solo del 4%.

AFFITTI AI TURISTI, FRENANO I GUADAGNI

I dati emergono da uno studio di AirDna, società che raccoglie ed elabora dati sul mercato degli affitti turistici, e riguardano i 48mila appartamenti in Toscana presenti su Airbnb e piattaforme simili, oltre 10mila dei quali si trovano a Firenze.

Negli ultimi dieci anni la Toscana, con tempi diversi, ha registrato un vero boom di affitti. Firenze ha fatto, ovviamente, da apripista. Oggi, a un numero di annunci che sale a ritmo più lento rispetto agli ultimi anni, non si accompagna un RevPar dello stesso livello. È il primo segnale di saturazione del mercato toscano, spiegano gli analisti. Di certo il sintomo di una tendenza che comincia a cambiare.

AIRBNB, I DATI SU FIRENZE

Quanto all’oggi, la situazione degli affitti di breve durata a Firenze secondo i dati di AirDna conta 9.897 inserzioni attive, 5.537 nel solo centro storico. In larghissima parte (77%) si tratta di interi appartamenti e solo nel 22% dei casi di stanze private in alloggi condivisi con altre persone. Il 70% degli host, ovvero i locatori, ha una sola proprietà da dare in affitto ai turisti, ma è comunque significativa la percentuale (30%) di quelli che offrono più di una sistemazione.

Di certo non manca la domanda da parte dei turisti: la rental demand, una metrica ideata da AirDna che combina il tasso di occupazione annuo con quello di crescita del numero degli annunci sui primi 2000 mercati al mondo, a Firenze è pari a 71 su 100, e il tasso di occupazione degli alloggi fiorentini è pari – in media – al 76% dei giorni di ciascun mese, con il picco a maggio (80%) e il minimo a dicembre (35%).

Il prezzo medio per notte, comprese le spese di pulizie finali, è di 93 euro ad annuncio, con una forbice che va dai 105 euro medi di giugno ai 76 di febbraio. E i guadagni? Secondo AidDna alla fine del mese ogni alloggio frutta entrate medie per 1.766 euro, alle quali bisogna ovviamente sottrarre le tasse e le spese di gestione. A maggio si arriva a raccogliere 2.058 euro in media, a gennaio non si va oltre gli 816.

Show cooking, degustazioni e frangitura in diretta: a Bagno a Ripoli “oro verde” in festa con Prim.Olio

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Degustazioni gratuite dell'olio “novo”, “lezioni” con assaggiatori professionisti, frangitura delle olive in diretta e show cooking con gli chef per testare l'oro verde appena franto in molteplici ricette. Ci sarà questo e molto altro alla XX edizione di Prim.Olio, la mostra mercato dell'olio extra vergine di oliva prodotto sulle colline di Bagno a Ripoli, che torna al giardino “I Ponti” sabato 17 e domenica 18 novembre con tante iniziative che metteranno in risalto qualità e proprietà della nuova annata. L'inaugurazione ufficiale si svolgerà il sabato mattina alle 11 con una tavola rotonda dedicata ai risultati della nuova annata a cui prenderanno parte il sindaco Francesco Casini, l'assessora allo sviluppo economico Francesca Cellini, il gastroenterologo Giacomo Trallori, rappresentanti di Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Cnr e dell'Associazione nazionale assaggiatori professionisti di olio d'oliva (Anapoo). Per l'occasione Andrea Perini del ristorante “Al588 – Borgo I Vicelli”, nominato “chef dell'olio 2018” dall'Associazione italiana ristoranti dell'olio (Airo), e lo chef Matteo Innocenti dell'“Antico Alimentari Innocenti” cucineranno prelibatezze dal vivo a base di olio fresco di frangitura.

Durante la due giorni, sono una cinquantina le aziende agricole del territorio che saranno presenti con i loro stand: il pubblico potrà trovare assaggi gratuiti e acquistare l'olio novo. Molte anche le aziende del mercato contadino, che metteranno a disposizione prodotti della terra freschi di giornata. L'azienda Omt darà una dimostrazione in diretta del processo antico della frangitura, un appuntamento che da sempre riscuote grande attenzione, tramandando una tradizione che sul territorio si rinnova da secoli. Gli assaggiatori professionisti dell'Anapoo accompagneranno i presenti in un viaggio tra i sapori della nuova annata di olio, insegnando a riconoscerne differenze e peculiarità nutrizionali. Immancabile inoltre l'appuntamento con il concorso “Gocciola d'oro”, che premia i tre oli di Bagno a Ripoli e il primo olio prodotto fuori dai confini comunali, giudicati i migliori e i più buoni da una giuria di assaggiatori esperti. Per la prima volta gli show cooking di chef del territorio entrano nel calendario di Prim.Olio. Mentre si rinnova il tradizionale appuntamento con lo stand della Siaf, la società di refezione del Comune che sarà presente con un punto ristoro e un'ampia scelta di piatti preparati con l'olio novello locale e prodotti della filiera corta.

Per il secondo anno consecutivo, a Prim.Olio ci sarà spazio anche per la manualità degli artigiani locali: una decina di loro saranno impegnati in prove pratiche sul campo, in collaborazione con Cna Firenze metropolitana. E sulla via Roma, anche in questa edizione, si svolgerà il mercato organizzato da Fivag Cisl Firenze, con commercianti e associazioni di volontariato del territorio. Per i più piccoli intrattenimento con gli arcieri storici medievali “I diavoli di Annibale” che insegneranno ai bambini a tirare con l'arco.
“Il nostro olio – dicono il sindaco Francesco Casini e l'assessora allo sviluppo economico Francesca Cellini – da secoli dà lavoro e da vivere a numerose aziende ripolesi, ci fa conoscere per la sua altissima qualità che conquista premi di fama internazionale, è il nostro biglietto da visita in tutto il mondo, dove è noto per essere un prodotto eccellente, buono e selezionato. Abbiamo il dovere di assicurargli un futuro e accanto a questa manifestazione che da venti anni gli rende omaggio e ne costituisce un'importante vetrina siamo al lavoro per trovare anche nuovi strumenti. Ci saranno a breve importanti novità. Per ora possiamo solo anticipare che realizzeremo una serie di iniziative a stretto contatto con gli agricoltori e dentro i frantoi in cui si crea il nostro 'oro verde'. Un modo in più per mantenere viva la tradizione e valorizzare i produttori locali e il frutto del loro prezioso lavoro”.


Prim.Olio è in programma sabato 17 e domenica 18 novembre ore 10-19.


Ingresso gratuito.
Info:
www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it – www.oliobagnoaripoli.it

 

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Bagno a Ripoli

Corso di inglese per bambini? A Firenze è dentro al museo

L’ABC di una lingua straniera davanti a un’opera d’arte. I piccoli vanno a lezione nei musei: dopo il successo del corso di inglese per bambini tenuto a primavera in uno dei simboli di Firenze, Palazzo Vecchio, torna l'iniziativa “Mus.english”.

Per l’anno scolastico 2018-2019, i Musei Civici Fiorentini e l’associazione MUS.E,  in collaborazione con English Florence, propongono 2 cicli di 10 appuntamenti ciascuno per vivere l’arte come “materia prima” e  imparare l’inglese in un contesto eccezionale. Questi speciali corsi di inglese sono tenuti da insegnati madrelingua e da operatori culturali.

Quando

Le lezioni, della durata di 60 minuti, si svolgono il sabato mattina con due fasce orarie, a seconda dell’età dei piccoli: alle ore 10 per i bambini di 6 e 7 anni, alle 11.30 per i piccoli tra gli 8 e i 10 anni.

Il primo ciclo è ospitato in Palazzo Vecchio, è partito sabato 13 ottobre e durerà fino a sabato 22 dicembre 2018: le lezioni prendono il via proprio dai dipinti, dalle sculture e dalla storia del palazzo più importante della città. Il secondo ciclo inizierà invece nella mattinata di sabato 12 gennaio per concludersi sabato 16 marzo 2019. La location questa volta sarà il Museo Novecento.

Anche per il prossimo anno gli appuntamenti saranno dieci e prenderanno sempre spunto dagli artisti, questa volta del Secolo Breve, per stimolare la curiosità e la creatività dei partecipanti per un apprendimento della lingua inedito e coinvolgente.

Come si svolgono i corsi di inglese per bambini nei musei di Firenze

A guidare questo speciale corso di inglese per bambini l’interdisciplinarietà: dal punto di vista linguistico le lezioni permetteranno ai baby-partecipanti di acquisite un vocabolario di base e le principali forme grammaticali, ma anche di migliorare la comprensione e la pronuncia della lingua; dal punto di vista culturale i bambini avranno l’opportunità di assimilare i lineamenti della storia e dell’arte antica e recente in forma partecipata, grazie a percorsi animati e laboratori.

Al termine di ogni ciclo sarà consegnato un attestato di partecipazione. Quanto costa? 100 euro a bambino per un singolo ciclo, 180 euro per due cicli. Qui sotto il dettaglio degli appuntamenti per il 2019.

Secondo ciclo – Museo Novecento
Da sabato 12 gennaio a sabato 16 marzo 2018

1.       Sabato 12 gennaio: Ritratto, autoritratto e selfie
2.       Sabato 19 gennaio: Universo artistico, universo fantascientifico
3.       Sabato 26 gennaio: Natura morta: la vita degli oggetti
4.       Sabato 2 febbraio: Frasi, motti e statements nell’arte
5.       Sabato 9 febbraio: Nuovi media: fotografia
6.       Sabato 16 febbraio: Il disegno animato
7.       Sabato 23 febbraio: Il gesto di dipingere: la pittura in azione
8.       Sabato 2 marzo: Videoarte e video d’artista
9.       Sabato 9 marzo: Il paesaggio, una finestra sul mondo  
10.   Sabato 16 marzo: Archistars, piccoli architetti crescono

Sul sito di Muse tutte le informazioni dettagliate sul corso di inglese per bambini nei musei di Firenze.

X Factor 2018: le canzoni assegnate ai Bowland e a Renza Castelli

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Il quarto live di X Factor vedrà un ritorno all’inglese per i Bowland. Il gruppo, originario dell’Iran ma ormai di “casa” a Firenze, dopo essersi cimentato per la prima volta con un brano in italiano nell'ultima puntata del talent show di SkyUno (“Senza un perché” di Nada), questa volta se la vedrà con una canzone più nelle sue corde, anche per quanto riguarda il sound che unisce trip hop, ambient music e influenze della dance.

La canzone assegnata ai Bowland

Questa settimana Lodo Guenzi ha scelto di affidare al gruppo “Drop the game” di Flume e Chet Faker, un duo australiano composto da un produttore e da un cantautore che con questo disco del 2013 si è guadagnato il disco di platino. L’atmosfera ben si presta a una trasformazione in stile “Bowland”.

I Bowland sono soddisfatti, anche perché conoscono il brano. “È una canzone bellissima”, hanno commentato subito dopo l’assegnazione.

E la canzone per Renza Castelli

Per il quarto live show, l’altra concorrente proveniente dalla Toscana, Renza Castelli, porterà sul palco la canzone di un cantautore italiano: “La costruzione di un amore” di Ivano Fossati, brano reinterpretato da molti artisti come Ornella Vanoni, ma anche da Noemi durante la nona edizione di X Factor.

Renza, dopo l’assegnazione, non ha saputo trattenere la commozione, perché questo pezzo le ha fatto ricordare una parte della sua vita.

Le anticipazioni sul quarto live di X Factor 2018 (e tutte le assegnazioni)

Giovedì 15 novembre, la formula cambia. Il live di X Factor stavolta sarà diviso in tre fasi: i concorrenti a rischio saranno tre e si sfideranno tra loro proponendo i loro cavalli di battaglia. Solo uno sarà salvato dal voto del pubblico, mentre gli altri due andranno al ballottaggio davanti ai giudici. Gli ospiti del quarto live sono Enrico Nigiotti insieme a Gianna Nannini, ma anche Carl Brave e Max Gazzè.

Ecco le canzoni assegnate agli altri concorrenti: “Standing in the way od control” dei Gossip per i Seveso Casino Palace; “Another Brick In The Wall” dei Pink Floyd per Anastasio; “Crisi metropolitana” di Giuni Russo per Naomi; “Strange birds” di Birdy per Martina Attili; “I Will Always Love You” di Whitney Houston per Sherol Dos Santos; “Eppur mi son scodato di te” di Lucio Battisti per Luna.

Tram tour fa il bis, Firenze si visita in carrozza

Il tram tour di Firenze parte a 6 chilometri dal centro della città: il via dal centro Rogers e dal castello dell’Accaiolo di Scandicci, per poi passare dal chiostro grande di Santa Maria Novella, dai sotterranei della Fortezza da Basso, fino ad arrivare al museo Stibbert o alla chiesa di Santo Stefano in Pane.

Dopo il successo della scorsa estate quando 25 persone parteciparono a questa singolare “escursione in carrozza”, torna l’iniziativa di Palazzo Vecchio per far scoprire luoghi d’arte e di storia, ma anche insoliti,  che si trovano a pochi passi dalla linea della tramvia “T1 Leonardo” tra Villa Costanza e Careggi.

Tram tour di Firenze, quando

Le nuove date del tram tour sono sabato 17 novembre e sabato 1 dicembre 2018, per dar modo a quanti erano rimasti fuori dall’iniziativa del 24 agosto scorso di partecipare al tour guidati dal personale dell’ufficio turismo del Comune di Firenze.

“TramTour è un invito a scoprire o riscoprire i luoghi d’interesse storico artistico e culturale che si trovano lungo il tracciato della nuova linea tramviaria – spiega  l’assessore allo Sviluppo economico e turismo del Comune di Firenze Cecilia Del Re – Un invito già raccolto da tantissimi cittadini che hanno partecipato all’iniziativa dello scorso agosto, creando una lista di attesa che andremo a soddisfare con questi due nuovi appuntamenti”.

I tour durano circa 3 ore, con tappe scandite da approfondimenti storici, artistici e culturali sulla città di Firenze e sui luoghi di interesse lungo il percorso della tramvia. La partecipazione è gratuita, ma i partecipanti devono essere muniti di biglietti per il trasporto pubblico.

Il programma e le tappe da visitare

Sabato 17 novembre

9.30 Meeting Point: Fermata Resistenza Visita al Centro Rogers e al Castello dell’Acciaiolo

10.30 Fermata Fortezza Visita alla Fortezza e ai suoi sotterranei

11.30 Fermata Morgagni-Università Visita alla Chiesa di Santo Stefano in Pane e all’Opera della Madonnina del Grappa

12.30 Fine del tour

Sabato 1 dicembre

9.30 Meeting Point: Fermata Porta al Prato – Leopolda Visita al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

10.30 Fermata Alamanni Stazione Visita al Chiostro Grande del complesso domenicano; cenni sulla Stazione ferroviaria

11.30 Fermata Leopoldo Visita guidata alle collezioni del Museo Stibbert

12.30 Fine del tour

E per chi vuole fare un tram tour “fai-da-te”

Per chi vuole replicare, da solo, il tram tour di Firenze l'itinerario è disponibile sulla app Florence Tube, scaricabile da Google Play e App Store.

Il sindaco Nardella presenta al Smart City Expo di Barcellona la app + Firenze anti degrado

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Un marciapiede dissestato, rifiuti abbandonati, un parco pubblico danneggiato. D’ora in poi per risolvere problemi come questo i cittadini avranno uno strumento in più.

Dopo “chatta la buca” oggi il sindaco Dario Nardella dallo Smart City Expo di Barcellona ha lanciato una nuova app anti-degrado, + Firenze, che già aveva annunciato lo scorso 30 settembre al Wired Next Fest. Viabilità, verde pubblico, rifiuti: su questi ambiti si potrà richiedere un intervento diretto all’amministrazione.

“Un sistema molto semplice che il cittadino può utilizzare indicando l’indirizzo e anche la categoria”, del problema in questione, come spiega il sindaco. Diverse anche le tipologie di intervento, a cui si può allegare una fotografia per essere più precisi.

 

A questo punto il Comune prende in carico la richiesta e è anche in grado di fornire un feedback al cittadino, a seconda del tempo necessario e alla complessità dell’intervento. “Un modo nuovo, intelligente, semplice, appunto smart, che permette ai cittadini di dare una mano all’amministrazione e di collaborare alla cura e alla manutenzione della nostra città”, conclude Nardella.

Per scaricarla basta cercare sul proprio store “Più Firenze” e registrarsi.

Caso Niccolò Ciatti: Nardella in Spagna incontra i magistrati

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Da oggi il sindaco Dario Nardella è in missione in Spagna – a Madrid e a Barcellona – per partecipare al Congresso Mondiale Smart City Expo di Barcellona, una delle più importanti rassegne a livello mondiale delle città smart, per rappresentare la città di Firenze, che è riuscita ad arrivare nella rosa delle 7 città candidate all’ambitissimo premio “World Smart City Awards 2018” che sarà assegnato domattina a Barcellona.

Nell’occasione di questa missione istituzionale, Dario Nardella nel suo ruolo di sindaco della Città Metropolitana, ha in programma una serie di incontri con le autorità politiche e giudiziarie spagnole per richiamare l’attenzione sulle vicende giudiziarie legate al caso di Niccolò Ciatti.

Oggi a Madrid infatti il sindaco, accompagnato dall’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Stefano Sannino, si è recato alla Fiscalia General del Estado – la pubblica accusa spagnola a livello centrale – per un aggiornamento sull’istruttoria in corso per il caso Ciatti.

Nell’occasione il sindaco ha ricordato anche il caso dell’incidente avvenuto nel 2016 a Freginals, nel quale persero la vita 14 studentesse, 7 delle quali italiane e 3 toscane: Valentina Gallo di Firenze, Lucrezia Borghi di Greve ed Elena Maestrini di Grosseto.

Domani, prima di intervente alla plenaria dello Smart City Expo World Congress, si recherà insieme al Sindaco di Scandicci Sandro Fallani a Lloret de Mar, la città dove ha perso la vita Niccolò Ciatti. Nardella e Fallani incontreranno il sindaco di Lloret de Mar Jaume Dulsat i Rodriguez.

“Sono qui – ha detto il Sindaco Nardella – per portare la voce di Firenze sulla domanda di giustizia per Niccolò, vittima di un atto di inaudita e gratuita violenza. Per questo ho incontrato i vertici della magistratura inquirente spagnola, dai quali ho avuto rassicurazioni sull’attenzione riservata alle indagini dal fiscal competente per le indagini. Ci è stato comunicato che listruttoria è nella fase conclusiva e che all’inizio dell’anno prossimo comincera il processo. Come sindaco metropolitano seguirò con tutta l’attenzione possibile ogni fase del processo per far sentire la vicinanza delle nostre comunità e per avere giustizia”.

Le opere del Museo Novecento vanno in tour

Il Museo Novecento di Firenze “presta” la propria collezione d’arte alla città: con il progetto “Outdoor” per la prima volta dipinti e sculture escono dalle stanze di piazza Santa Maria Novella per andare a trovare il pubblico. L’idea è venuta al direttore artistico del museo Sergio Risaliti ed è realizzato dall'Associazione MUS.E.

Il progetto prevede una serie di iniziative per raccontare e rileggere gli artisti e le opere della propria raccolta: una alla volta, accompagnate da un mediatore che presenterà l’autore e il suo lavoro, le opere saranno esposte all’interno di scuole, ospedali, carceri, istituti per anziani, biblioteche, aziende e case private.

Si parte dalle scuole

Per il 2018, in collaborazione con l’assessorato all’istruzione del Comune di Firenze, questo speciale “tour” è stato inserito nel programma Chiavi della Città prevedendo una prima fase sperimentale con il coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado. 

Il via all'iniziativa nell'istituto comprensivo Oltrarno, in via dei Cardatori: mercoledì 14 novembre i ragazzi delle classi 3A e 3E della scuola secondaria di primo grado hanno assistito all'arrivo della “Natura morta con carpa e conchiglie e limoni nel paesaggio di Pomposa” di Filippo De Pisis, e alle operazioni di disimballaggio.

Alla breve analisi da parte di un restauratore è seguita un’introduzione sull’opera e sull’attività dell’artista da parte del dipartimento di mediazione culturale dell’Associazione MUS.E, ma in futuro sono previsti anche laboratori e, in un secondo momento, gli insegnanti potranno lavorare in autonomia con i bambini e i ragazzi.

“Abbiamo immaginato di creare un ulteriore collegamento tra le opere della collezione e il pubblico, invertendo la direzione. In questo caso sono le opere che raggiungono le persone nel loro habitat quotidiano. In primis i bambini e i ragazzi nelle scuole – spiega il direttore del Museo Novecento Sergio Risaliti – una volta in classe faremo capire come si preserva nella sua cassa il dipinto. Saremo in compagnia di un restauratore in camice bianco per analizzare il manufatto con lenti speciali. Lo storico dell’arte che racconterà aneddoti sulla vita e illustrerà i significati riposti, oltre al funzionario della sovrintendenza”.

Museo Novecento Firenze Outdoor

Il progetto Outdoor del Museo Novecento

Le prossime opere ad andare “in trasferta” nelle scuole fiorentine saranno “Albero viola e casa bianca” di Severo Pozzati e “Figure nello spazio” di Virgilio Guidi.

“Proseguiamo nel percorso intrapreso con il progetto de 'Le Chiavi della Città' – ha sottolineato la vicesindaca e assessora all'educazione Cristina Giachi – con il quale cerchiamo di portare nelle scuole la ricchezza del nostro territorio e della nostra città. Grazie ad 'Outdoor' i nostri cittadini più giovani potranno scoprire cosa significa prendersi cura di un’opera d’arte: il trasporto, il restauro, la conservazione. L'auspicio è che sempre più insegnanti scelgano di accogliere opere d’arte in classe”.

#Campionidivita. Incontro tra campioni diversamente abili e studenti fiorentini

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Palazzo Vecchio ha ospitato l'evento #Campionidivita, promossa da Banca Generali in collaborazione con Ap Communication, pensata per avvicinare i giovani allo sport e alle tematiche sociali. I ragazzi del liceo scientifico sportivo di Firenze hanno potuto ascoltare le storie di Oney Tapia, argento alla Paralimpiadi di Rio 2016 nel lancio del disco per non-vedenti e Federica Maspero, argento Mondiale sui 400 metri categoria amputazione accompagnati dal racconto di Andrea Lucchetta, ex campione di volley ed oggi apprezzato commentatore televisivo.

Sport e diversità

Si è partiti proprio parlando di sport e diversità per arrivare a far capire alle giovani generazioni il  rispetto delle regole e delle diversità, l’integrazione, l’aggregazione, la fiducia, la passione: una sensibilizzazione sui temi della disabilità, grazie anche alla testimonianza di sportivi che, praticando l’atletica paralimpica, hanno riscritto la loro storia di vita trasformando in positivo le avversità.

Lo sport come veicolo per rinascere

“Qualunque sia la disciplina che, per passione o per predisposizione, si sceglie, rappresenta un valore se oltre a viverla e a praticarla, si riesce a raccontarla –  ha spiegato Andrea Lucchetta – l’animazione sportiva, fatta in palestra, dentro un campo da gioco o in un palazzetto rappresenta il punto di contatto più rapido e coinvolgente per trasmettere ai giovani  i veri valori che conducono al conseguimento dell’obiettivo che non è necessariamente la vittoria ma la determinazione, la passione, il rispetto per la propria vita e per quella degli altri e il senso d’integrazione e di solidarietà”.
“L’attività sportiva – ha raccontato Oney Tapia – mi ha sempre aiutato a sentirmi più in equilibrio. Dopo l’incidente che mi ha fatto perdere la vista, non volevo rassegnarmi e volevo continuare a vivere una vita piena. L’opportunità l’ho ricevuta dalla mia passione di sempre, lo sport, da cui ho ereditato la grinta che oggi mi fa sopravvivere nella quotidianità”.
“Lo sport – ha concluso Federica Maspero – può rappresentare un ottimo punto di partenza da cui ricominciare per ridare spazio ed importanza al proprio corpo, magari anche quando è provato da difficoltà o disabilità. Da qualunque prospettiva si parta, ci accorgeremo presto che fisico e testa ne trarranno entrambi giovamento, staremo meglio con noi stessi e in mezzo agli altri, acquisendo maggiore sicurezza e accogliendo la vita con il sorriso”.

Un Campione per Amico

Annunciato, infine, che il prossimo anno tornerà l'iniziativa Un Campione per Amico, il più grande evento sportivo-educativo in Italia dedicato ai giovani delle scuole elementari e medie che ha fino ad oggi avvicinato oltre 50mila ragazzi ai valori dello sport grazie all’esempio di quattro leggende azzurre.