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Il Corridoio Vasariano riapre tra due anni

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Quando riapre il corridoio Vasariano?

La riapertura del Corridoio Vasariano, se tutto andrà bene, potrebbe avvenire entro la fine del 2020. Il progetto per permettere le visite in tutta sicurezza è pronto, ora ci sarà il bando per affidare i lavori, il cui costo si aggira tra i 7 e gli 8 milioni di euro. Una volta partiti gli interventi basteranno pochi mesi per spalancare le porte al pubblico.

A dirlo è il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt che ha fatto il punto sul celebre percorso sopraelevato tra Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti.

In passato il Corridoio Vasariano, per una lunghezza di circa un chilometro, era visitabile ma con costi elevati e con la necessità di una procedura burocratica, perché di fatto ogni visita era considerata una’apertura straordinaria.

Come sarà il Corridoio Vasariano dopo la riapertura

L’obiettivo adesso è renderlo accessibile a tutti: l’idea è quella di un doppio biglietto, ha rivelato Schmidt. La novità sarà la riapertura del “Percorso del principe”, ossia il corridoio sopraelevato che domina via della Ninna collegando Palazzo Vecchio agli Uffizi, con la proposta di un itinerario che passando da Pitti e dal giardino di Boboli si concluderà al Forte Belvedere.

Secondo le indiscrezioni, il prezzo  cambierà a seconda della stagione (alta o bassa, come succede già per i biglietti degli Uffizi), ma anche in base alla lunghezza del percorso: un ticket “maxi” permetterà di partire da Palazzo Vecchio e arrivare al Forte Belvedere, un secondo tagliando sarà più “corto” iniziando dagli Uffizi e arrivando fino a Boboli. Si aggiungeranno poi pacchetti per visitare con un solo biglietto cumulativo più musei.

Perché  stato chiuso?

Il corridoio Vasariano è stato chiuso alle visite dal 2016, per l’assenza dei requisiti necessari per garantire le visite del pubblico in tutta sicurezza. Di fatto i lavori dovranno adeguare la struttura rinascimentale alle moderne regole sulle uscite d’emergenza, realizzando anche nuovi bagni.

Tramvia, linea 2. Quando parte? A fine 2018

Sulla linea 2 della tramvia i primi passeggeri potrebbero già salire prima di Natale o nei giorni precedenti a San Silvestro per “festeggiare” la notte di Capodanno usando Sirio. Sono queste le ultime notizie sul primo viaggio (con utenti a bordo) del tram fra piazza dell’Unità e l’aeroporto di Firenze. Dopo la fine dei lavori è necessario infatti un periodo di test “a vuoto”.

“La tramvia entrerà in funzione entro il 31 dicembre 2018, è la data sottoscritta e la confermo”, ha detto in Consiglio comunale l’assessore alle infrastrutture Stefano Giorgetti, rispondendo in aula a Tommaso Grassi di Firenze riparte a sinistra, durante il question time. Giorgetti si anche è sbilanciato, dicendo che al momento si possono ipotizzare 4 date possibili per il viaggio inaugurale

Quando parte la linea 2 della tramvia

“Per la messa in esercizio, al momento abbiamo due finestre possibili: il 21 o 22 dicembre oppure tra il 27 e il 28 dicembre”, ha ipotizzato Giorgetti. È scattata quindi una nuova corsa contro il tempo, perché nel caso in cui la messa in esercizio slittasse all’anno nuovo scatterà il pagamento di una prima tranche di penali, ha osservato l’assessore.

“La tramvia sarà inaugurata entro il 31 dicembre. Le parole dell'assessore Giorgetti ci rassicurano. Firenze ha già aspettato molto e i cittadini non sono più disponibili ad attendere per ulteriori problemi”, ha commentato Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra. “La previsione di due finestre temporali per l'inaugurazione è una buona notizia – aggiunge – Non vorremmo sentire poi che a causa di nuove penali si debba rimandare ad anno nuovo”.

Linea 2 tramvia firenze quando parte fine lavori ultime notizie

Foto: pagina Facebook Tramvia Gest

Come sarà la linea 2 della tramvia dopo i lavori

Una volta attiva la linea 2 della tramvia, ci vorranno 22 minuti per andare dal capolinea di piazza dell’Unità all’aeroporto di Firenze: 11 fermate più 2 capolinea e 5,3 chilometri di binari che passano da via Alamanni – via Guido Monaco, per poi intercettare viale Belfiore ed entrare nella “bocca” di palazzo Mazzoni. Da lì il tram correrà parallelo a viale Redi, salterà il Mugnone sul nuovo ponte per “atterrare” in via di Novoli che percorrerà dall’inizio alla fine, entrando in un “tunnel” e raggiungendo così l’aeroporto.

Massimiliano Allegri vince la Panchina d’Oro

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Si sono concluse a Coverciano le celebrazioni per i 60 anni del Centro Tecnico. La Casa del calcio, inaugurato nel 1958, con il passare degli anni ha assunto un prestigio sempre crescente, divenendo sede di quattro eccellenze del calcio made in Italy: è la casa delle Nazionali azzurre; è sede del Settore Tecnico della FIGC e della Scuola Allenatori, tanto che è conosciuto anche come Università del Calcio; è il luogo dove si preparano gli arbitri di vertice ed è diventato sede del centro di preparazione VAR; è sede del Museo del Calcio.

La Panchina d'oro

E' Massimiliano Allegri il vincitore della Panchina d’oro 2017/2018. Secondo il giudizio dei colleghi, il tecnico della Juventus è stato il miglior allenatore della scorsa stagione di Serie A. Un premio che arricchisce ulteriormente il ricco palmarés personale del tecnico livornese. E' la quinta in assoluto, se si considera anche la Panchina d’oro di Prima Divisione quando nel 2007/2008 era il tecnico del Sassuolo in Lega Pro.
Le premiazioni della Panchina d’oro si sono inserite, come di consueto, nel corso di aggiornamento obbligatorio per allenatori professionisti, iniziato con un simposio tecnico a cui hanno partecipato alcuni tra i più rinomati allenatori italiani, come il ct Roberto Mancini, Massimiliano Allegri, Carlo Ancelotti, Fabio Capello, Massimo Carrera, Antonio Conte, Gianni De Biasi e Luciano Spalletti. Il dibattito – a cui era presente anche il direttore della Scuola Allenatori, Renzo Ulivieri – ha toccato vari argomenti, tra cui le esperienze internazionali dei tecnici presenti e la cultura calcistica nel nostro Paese.

Gli altri premi

Nel corso della cerimonia della Panchina d’Oro sono stati premiati anche i migliori tecnici dei campionati di Serie B e Serie C, Serie A e B femminile, e Serie A – maschile e femminile – di calcio a cinque. Miglior tecnico della passata stagione del campionato cadetto è stato votato Aurelio Andreazzoli, ex tecnico dell'Empoli. Un incredulo Paolo Zanetti, allenatore del Sud Tirol, ha invece ricevuto la Panchina d’oro di Serie C. Giampiero Piovani del Brescia è stato eletto il miglior allenatore della passata Serie A femminile. La Panchina d’argento del calcio femminile è andata invece a Manuela Tesse della Lazio Women. Per la seconda volta, quest’anno sono stati premiati anche i due migliori tecnici dei campionati di Serie A, maschile e femminile, di calcio a cinque. Per quel che riguarda la Serie A maschile, i colleghi hanno votato quale miglior allenatore della scorsa stagione il tecnico spagnolo Faustino Perez-Moreno Gomez, che ha condotto l’Acqua e Sapone al suo primo e storico scudetto. Per la Serie A femminile, la Panchina d’argento è invece stata assegnata a Gianluca Marzuoli, tecnico del Montesilvano.

Anche a Firenze giornalisti in piazza

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Un flash mob di protesta davanti alla prefettura per dire “Giù le mani dall’informazione”. A Firenze, come in tutte le piazze dei capoluoghi italiani, domani i giornalisti scendono in piazza per rispondere ai recenti attacchi rivolti alla categoria da parte di esponenti del governo e del Movimento 5 Stelle.

GIORNALISTI IN PIAZZA A FIRENZE E IN TUTTA ITALIA

Il flashmob #giùlemanidall'informazione è l’iniziativa indetta dalla Federazione Nazionale della Stampa e dell'Ordine nazionale dei giornalisti per martedì 13 novembre, dalle 12 alle 13, davanti a tutte le prefetture dei capoluoghi di regione italiane, aperto a cittadini e associazioni che considerano l'informazione un bene essenziale per la democrazia.

Appello raccolto dall’Associazione Stampa Toscana e dal Consiglio dell'Ordine dei giornalisti della Toscana, che in una nota denunciano: “Gli insulti e le minacce di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista non sono soltanto l'assalto ad una categoria di professionisti, ma rappresentano anche e soprattutto il tentativo di scardinare l'articolo 21 della Costituzione e i valori fondamentali della democrazia italiana. La manifestazione del 13 novembre è solo una prima risposta pubblica di quanti pensano di poter ridurre al silenzio l'informazione italiana. Una forza politica, il Movimento 5 Stelle, che teorizza il superamento del Parlamento e della democrazia liberale ha messo nel mirino i giornalisti e gli editori perché per realizzare questo progetto bisogna togliere di mezzo tutti gli organismi intermedi e impedire ai cittadini di conoscere. Soltanto un'informazione debole, docile o assente può consentire alla disinformazione di massa, veicolata attraverso gli algoritmi e le piattaforme digitali, di prendere il sopravvento e di manipolare il consenso e le coscienze dei cittadini. È un disegno al quale bisogna opporsi con forza”.

All’iniziativa hanno già confermato la loro presenza il presidente della Regione della Toscana Enrico Rossi e il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, oltre ad altri esponenti politici e sindacali.

Firenze Rocks 2019: il programma confermato

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Intorno a Firenze Rocks 2019 i rumors sono tanti, dagli Pumpkins ai Rammstein fino ai Metallica, ma in gran parte si tratta di fake news.  Facciamo allora chiarezza sui nomi confermati per il grande festival che si svolgerà la prossima estate alla Visarno Arena, in 4 date: dal 13 al 16 giugno 2019.

Ecco il programma ufficiale della manifestazione con gli headliner che vengono via via annunciati dall’organizzazione

Firenze Rocks 2019, gli orari di tutti i concerti e la mappa

Tool in concerto in Italia il 13 giugno

La prima giornata del Firenze Rocks 2019 vedrà sul palco come headliner i Tool. Si tratta dell’unica data italiana per la band americana. I biglietti sono in venditadalle ore 11 di venerdì 26 ottobre.

E gli Smashing Pumpinkis, lo stesso giorno

Doppio colpo per Firenze Rocks 2019 che, nella giornata inaugurale del 13 giugno, porta anche The Smashing Pumpkins sul palco della Visarno Arena. Fresca di reunion, la band statunitense arriva a Firenze per un concerto imperdibile. La prevendita dei biglietti è in atto.

Ed Sheeran a Firenze Rocks 2019, in programma il 14 giugno

Confermato anche l’headliner della seconda giornata, quando la Visarno Arena vedrà arrivare Ed Sheeran. Si tratta della terzo concerto nel nostro Paese in programma per il prossimo anno per il cantautore britannico. Le date di Milano e Roma sono già andate sold out mentre i tagliandi per la tappa fiorentina sono in vendita su Ticketmaster e Ticketone.

Ed Sheeran Firenze Rocks 2019 biglietti e data

Day 4: The Cure a Firenze il 16 giugno

Mentre manca ancora il nome del gruppo di punta della terza giornata, è stato già comunicato il gran finale del Firenze Rocks 2019: a chiudere la terza edizione della manifestazione saranno The Cure il 16 giugno. La band capitanata da Robert Smith, dopo una tappa in Sudafrica, da giugno ad agosto sarà impegnata in giro per l’Europa. Gli ultimi concerti italiani sono dati 2016, con le esibizioni a Bologna, Roma e Milano. Per il 2019 invece hanno scelto Firenze.

The Cure Firenze Rocks concerto

I prezzi dei biglietti

Iniziate le prevendite dei biglietti per due delle quattro date del festival. Per il concerto di Ed Sheeran a Firenze Rocks il posto unico costa 69 euro, il Pit1 (l’area “vip”) 80,50 euro. Per il pacchetto Rocks Party (che comprende tra le altre cose: 1 biglietto per il pit riservato sotto il palco, parcheggio riservato, party prima dello show con buffet , open Bar dalle 17 alle 24, toilette riservata ai partecipanti al party) ci vogliono invece 329 euro.

Per vedere The Cure, i biglietti partono dai 63,25 euro del posto unico, salgono a 74.75 per il Pit1 e arrivano fino ai 323,25 euro del pacchetto Rocks Party. La vendita dei tagliandi per i Tool inzia invece il 26 ottobre.

Sul sito ufficiale tutte le informazioni per i biglietti per Firenze Rocks 2019.

Firenze Rocks 2019: le date e i primi ospiti

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Firenze Rocks, dopo aver portato in città star internazionali e oltre 350mila spettatori anche dall’estero, tornerà sempre alla Visarno Arena, per il terzo anno consecutivo. A poco più di due mesi e mezzo dalla fine dell’ultima edizione, sono già state annunciate le date di Firenze Rocks 2019 e i primi tasselli del programma di concerti.

Firenze Rocks 2019, gli orari di tutti i concerti e la mappa

Quando

Il festival si svolgerà su quattro giornate, da giovedì 13 a domenica 16 giugno 2019 all’ippodromo del Visarno. La line-up e il programma vengono svelati settimana dopo settimana, ma la manifestazione promette comunque sorprese e grandi emozioni.

The Cure a Firenze Rocks 2019

I primi headliner annunciati dell’edizione 2019 sono The Cure: la band inglese, che ha in serbo un nuovo album proprio l’anno prossimo, salirà sul palco dell’ippodromo del Visarno per un concerto in programma durante l’ultima giornata del festival domenica 16 giugno 2019.

La prevendita dei biglietti è partita dalle ore 12.00 di mercoledì 3 ottobre su Ticket Master, TicketOne e in tutti i punti vendita autorizzati.

Nel corso della loro carriera, The Cure hanno cambiato 13 membri. La formazione attuale vede sul palco Robert Smith (voce e chitarra), Simon Gallup (basso), Jason Cooper (batteria), Roger O’Donnell (tastiere) e Reeves Gabrels (chitarre).

Ed Sheeran

Ed Sheeran è l’headliner invece della seconda giornata di Firenze Rocks, venerdì 14 giugno. I tagliando sono disponibili dalle 11:00 di lunedì 1 ottobre, in anteprima tramite l’App ufficiale di Firenze Rocks e poi, per tutti, tramite i tradizionali canali di vendita, dalle 12.00 di martedì 2 ottobre.

Tool, unico concerto italiano

Il gruppo di punta della prima giornata del festival è rappresentato dai Tool, che arrivano a Firenze Rocks il 13 giugno per l’unico concerto in Italia del 2019. La formazione originaria di Los Angeles ha vinto 3 Grammy Awards e ha pubblicato 4 album in studio che hanno raggiunto i vertici delle classifiche mondiali.

La vendita dei biglietti è partira dal 26 ottobre.

E gli Smashing Pumpkins

Ai Tool, si sono aggiunti, sempre giovedì 13 giugno, gli Smashing Pumpkins a Firenze Rocks 2019 per un’unica data italiana. Dopo la reunion, il gruppo capitanato da Billy Corgan ha fatto tappa a Bologna per un concerto sold out e tornerà quindi la prossima estate. Per l’esibizione alla Visarno Arena la prevendita dei biglietti è partita (i tagliandi sono quelli per tutta la giornata del 13 giugno).

Il programma dei concerti? Soprese in arrivo

La manifestazione “scalda i motori per quella che si configura come un’edizione ricca di sorprese e novità – spiega l’organizzazione in una nota – che non potrà che far felici tutti gli amanti della grande musica internazionale”. Intanto su Facebook si scatena il toto nomi, anche con divertenti fake news su Firenze Rocks 2019.

Firenze Rocks 2019 date programma The cure biglietti

Nelle scorse due edizioni Firenze Rocks ha portato sul palco grandi nomi della musica,come Guns ‘N’ Roses, Aerosmith, Eddie Vedder, Foo Fighters, Ozzy Osbourne, Iron Maiden e System of A Down.

Le icone del rock in mostra alla Feltrinelli

Appuntamento da non perdere con la mostra fotografica “Le icone del Rock” a cura di Tania Bucci. Alla libreria Feltrinelli di Firenze, in via de' Cerretani, fino al 9 dicembre è possibile ammirare gli scatti dei più grandi artisti del rock, frutto di una passione smodata per la musica che si avverte in ogni singolo scatto della fotografa fiorentina.

Tania “Rock” Bucci ha iniziato a fotografare giovanissima verso la metà degli anni 80, spinta da una fortissima passione per la musica che si portava dietro già da molti anni. La radio e le hit parade del momento hanno accompagnato la sua infanzia e la folgorazione per la musica la ebbe quando per la prima volta sentì la voce di David Bowie.

La passione di Tania Bucci per la musica

“Senza sapere come fosse fatto o da che parte di mondo venisse, crebbe in me il desiderio di conoscerlo il prima possibile – ci racconta Tania – con la voglia di musica cresceva in me anche la passione per la fotografia. La mia prima macchina fotografica la rubai a mio padre a cui non serviva ed iniziai a dilettarmi nella fotografia soprattutto ai concerti. Con tanta pratica e tanto studio appresi le arti di un mestiere non semplice: fotografo di eventi e spettacoli. Nell'87' presi al volo l'occasione più importante della mia vita che un giornalista ed un fotografo de La Nazione mi dettero ed iniziai a lavorare per il quotidiano per il quale tutt'ora lavoro”.

Nel parlare con Tania ci si rende subito conto della sua passione viscerale per la musica e per quel David Bowie che ha seguito dal 1987 con The Glass spider tour a Firenze fino al Reality Tour del 2003, per il quale a parlarne le si illuminano ancora gli occhi. Quel David Bowie che poi con estrema tenacia ed un lavoro quasi scelto ad hoc è riuscita ad incontrare e conoscere di persona nel '96 ad una cena della Biennale di Firenze all'interno di Palazzo Vecchio.

Tina Bucci Le Icone del Rock

La mostra “rock” alla Feltrinelli di Firenze

Nel corso degli anni ha collaborato con varie riviste musicali, quotidiani, agenzie fotografiche ed il suo archivio di oltre trent'anni di lavoro è sconfinato. Proprio per questo è stata spronata da vari amici ad esporre le sue opere soprattutto dopo la morte del Duca Bianco e nel tempo ha realizzato quattro mostre prima di quella attualmente visibile alla libreria Feltrinelli.

“Un ringraziamento particolare – continua Tania – per la mia quinta mostra personale Le icone del Rock va sicuramente ad un mio grande amico Gianfranco Monti. E' merito suo se oggi le mie foto sono visibili a tutti all'interno di questa bella e prestigiosa libreria. Gianfranco mi ha spronato e aiutato nel periodo in cui presa dallo sconforto volevo mollare e non organizzare più mostre. Con le sue parole mi ha iniettato una dose di adrenalina e autostima incredibile e dopo poco ho trovato lo spazio espositivo qui alla Felltrinelli”.

Tra gli artisti iconici immortalati nel corso degli anni dalla fotografa fiorentina: David Bowie, Lou Reed, Iggy Pop, Springsteen, Pink Floyd, Peter Gabriel, Sting, Mick Jagger, Paul Mc Cartney, Nick Cave, Prince, Pearl Jam, U2, Queen, Patti Smith, Cure, Black Sabbath, Annie Lennox, Tina Turner, Bob Dylan, Grace Jones, Chris Cornell.

“La foto, però, a cui sono più legata è indubbiamente e ovviamente quella scattata a Bowie nel 1987. La mia prima scattata sotto palco a quello che reputo il mio secondo padre, al mio padre artistico”.

Sant’Orsola, via ai lavori. Partito il recupero dell’ex convento

Cominciano oggi, lunedì 12 novembre, i lavori di restauro a Sant’Orsola. Due gli interventi: si parte con il rifacimento delle coperture, si proseguirà con quello delle facciate. Un investimento di quasi 4,5 milioni di euro sostenuto dalla Città Metropolitana, grazie al quale entro la fine del 2019 il complesso dell’ex convento tornerà fruibile dopo 40 anni di abbandono. Il sindaco Dario Nardella: “Sant’Orsola non è più un sogno, ma un progetto concreto. Non permetteremo nessuna speculazione”

I NUOVI TETTI DI SANT’ORSOLA

Si comincia dai 4.326 metri quadri di coperture danneggiate che saranno ricostruite nei primi 12 mesi. In larga parte si tratta di isolare, impermeabilizzare o intervenire con altre opere di finitura sulle coperture attuali ancora in buono stato, mentre le strutture deteriorate verranno completamente ricostruite. L’importo dei lavori sui tetti è di 1,63 milioni di euro.

L’INTERVENTO SULLE FACCIATE

Il rifacimento delle facciate costerà invece 2,8 milioni e riguarderà l’intonacatura, la ricostruzione dei cornicioni, quella dello zoccolo in basolato sul piano strada, il restauro delle grate in ferro e la realizzazione di nuovi portoni, per un totale di 2.600 metri quadri di facciate recuperate.

NARDELLA: “NESSUNA SPECULAZIONE A SANT’ORSOLA

L’intervento è stato presentato oggi dal sindaco della Città metropolitana Dario Nardella durante un sopralluogo al complesso. “Il progetto esecutivo – ha detto Nardella parlando alla stampa – è in via di definizione ed entro la fine di quest’anno partiremo con la gara per l’aggiudicazione dei lavori. Il 30 novembre scadrà il termine dell’ulteriore bando per avere proposte private per l’utilizzo di Sant’Orsola. Noi ci muoviamo comunque: se vi saranno proposte private per completare i lavori, saranno ben accette. Altrimenti non vogliamo essere schiavi di nessuno, vogliamo andare avanti per completare il rifacimento e la riqualificazione di questo complesso che riguarda una parte rilevante del centro storico”.

“Abbiamo anche ricevuto molte proposte di partecipazione – ha proseguito il sindaco -, sia dal Dipartimento di architettura, dall’Ordine degli architetti, dalle associazioni come Insieme per San Lorenzo e Sant’Orsola project. Siamo pronti a dialogare e collaborare con tutti. Non appena vedremo se ci saranno proposte di soggetti privati per il bando, ci metteremo a sedere per lavorare e collaborare con cittadini, associazioni, realtà della città che sono interessati a dare un contributo. La consigliera delegata, Benedetta Albanese, sta seguendo il percorso di attuazione e il rapporto con le realtà della città”.

Poi una promessa: “Non sarà ammesso nessun tipo di intervento di speculazione. Non saranno previste attività dalla forte redditività economica. Chiunque interverrà su questa struttura lo farà prima di tutto per l’interesse pubblico, sapendo che a sant’Orsola ci sono vincoli storico-artistici, edilizi e urbanistici che non consentono operazioni di speculazione commerciale. Finché ci saremo noi, tutto questo non avverrà. Per dirla con parole chiare: i privati che si faranno avanti per dare una mano alle istituzioni pubbliche a recuperare Sant’Orsola, non possono pensare di far soldi con le attività di Sant’Orsola. Possono invece ritenere di fare qualcosa di importante per la comunità e per il quartiere. Che vengano o no i privati, noi andiamo avanti lo stesso. Io credo davvero che finalmente si possa parlare di Sant’Orsola non come un bel sogno da realizzare ma come un progetto che da oggi mette le fondamenta”.

https://ilreporter.it/santorsola-via-ai-lavori-le-immagini-dellex-convento-alla-vigilia-del-cantiere/

Smashing Pumpkins a Firenze Rocks 2019, nuovo nome in programma

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Firenze Rocks 2019 cala l’asso: The Smashing Pumpkins arrivano alla Visarno Arena giovedì 13 giugno per un’unica data italiana e si aggiungono ai Tool già in programma per la prima giornata del festival, un concerto che si annuncia imperdibile.

L’annucio è stato fatto sulla pagina Facebook di Firenze Rocks ed è scattata la caccia ai biglietti, già disponibili.

La line up, tutti gli headliner in programma

La kermesse svela così altri headliner del programma 2019, 4 date, 4 big della musica internazionale, anche se al momento manca il nome per il 15 giugno. Ecco quindi il calendario confermato fino a questo momento. Si parte il 13 giugno con i due concerti di Tool The Smashing Pumpkins, si continua il 14 con Ed Sheeran e si chiude con The Cure il 16 giugno.

Smashing Pumpkins a Firenze Rocks 2019

La band statunitense, dopo il tour 2018 per celebrare i 30 anni di carriera con una tappa sold out a Bologna lo scorso 18 ottobre, tornerà quindi in Italia il 13 giugno 2019. Il 16 novembre intanto esce l’atteso album Shiny and Oh So Bright, Vol. 1/LP: No past. No Future. No Sun, anticipato dal terzo singolo in uscita Knights of Malta.

Si tratta il primo lavoro  della band in oltre 18 anni che riunisce i membri fondatori Billy Corgan, James Iha e Jimmy Chamberlin. I primi estratti sono stati accolti positivamente dalla critica. Q Magazine ha elogiato il progetto e ha parlato della canzone Silvery Sometimes (Ghosts) come di “uno dei brani più potenti della loro carriera”.

Ma le sorprese non sono finite il gruppo  ha di recente annunciato che tornerà in studio per un altro album, l’undicesimo della band formata nel 1988. I lavori per il nuovo disco potrebbero iniziare già a gennaio, con uscita prevista a fine 2019. 

Firenze Rocks: i biglietti per il concerto degli Smashing Pumpkins

Le prevendite per la data del 13 giugno (e quindi anche per gli Smashing Pumpkins) è già partita: i biglietti sono disponibili sul sito di Firenze Rocks 2019. I prezzi? Il posto unico costa 63,25 euro, il Pit 1 74,75 euro, il pacchetto vip 323,25 euro.

Firenze Rocks 2019 Smashing Pumpkins concerto tour biglietti

Sant’Orsola, via ai lavori. Le immagini dell’ex convento alla vigilia del cantiere

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Sono partiti i lavori di restauro a Sant’Orsola. Due gli interventi: il rifacimento delle e quello delle facciate. Un investimento di quasi 4,5 milioni di euro sostenuto dalla Città Metropolitana, grazie al quale entro la fine del 2019 il complesso dell’ex convento tornerà fruibile dopo 40 anni di abbandono.

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