venerdì, 28 Agosto 2026
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Tramvia a Firenze sud, scontro Lega-Comune

La tramvia verso Bagno a Ripoli sarà “una condanna a morte per la viabilità a Gavinana”: la Lega fiorentina si scaglia contro il progetto della linea 3.2, il prolungamento previsto tra piazza della Libertà e Bagno a Ripoli. Pronta la replica del sindaco di Firenze Dario Nardella, che su Twitter ha commentato: “La #Lega dice di NO alla #TramviaFi come fece per le linee 1 e 2. Noi andiamo avanti per completare le tramvie, dalla parte dei cittadini”.

Lega: ''No a una città blindata per i mezzi pubblici''

Ad aprire il dibattito sulla questione era stato venerdì scorso il commissario fiorentino della Lega Federico Bussolin: “Siamo favorevoli allo sviluppo infrastrutturale di Firenze e di quest’area – ha affermato a margine di un volantinaggio del suo partito in piazza Gavinana –, ma non con questa idea di città blindata solo in favore di questo mezzo pubblico, per non ripetere le esperienze che abbiamo visto in piazza Stazione con il bosco d’acciaio, per non ripetere le Cascine come le vediamo oggi squarciate a metà, bensì per riprendere il concetto di bello che sicuramente non appartiene a questa opera”.

Tramvia in viale Giannotti? ''Strade intasate dal traffico''

Il progetto attuale, sostiene Bussolin, “Penalizzerà ulteriormente una situazione già difficile. Non solo lungo l'arco dei viali di circonvallazione, che restano la sola arteria disponibile per Firenze e che il treno declasserebbe inevitabilmente compromettendo la viabilità urbana, ma anche nella zona sud della città. Il progetto prevede infatti il passaggio dei binari da viale Giannotti, strada già oggi assai trafficata, ma soprattutto è già previsto che la circolazione dei veicoli privati avvenga in una sola direzione in quello che è il tratto più stretto, cioè quello che va da piazza Gavinana alla casa del popolo delle Vie Nuove. Tratto in cui i veicoli potranno procedere solo in direzione di viale Europa, mentre le auto dirette verso il centro e i viali saranno deviate verso via Villamagna, dopo per altro dovrebbe nascere il nuovo ponte sull'Arno e che quindi sarà intasata dal traffico”.

Sotto attacco anche i costi dell’opera: “Si parla di un progetto da 220 milioni di euro per un tragitto di 7,5 chilometri, che significa 29 milioni al chilometro. La Lega non è contro un miglioramento del servizio di trasporto pubblico, che anzi resta fondamentale, ma dobbiamo evitare di compromettere la viabilità definitivamente”.

Nardella: ''Il no della Lega? Perde il pelo ma non il vizio''

Non si è fatta attendere la replica del primo cittadino. Nardella, su Twitter, ha commentato: “Il lupo perde il pelo ma non il vizio. La #Lega dice di NO alla #TramviaFi come fece per le linee 1 e 2. Ora vuole bloccare quella per Gavinana/Bagno a Ripoli, lasciando mezza città senza trasporto adeguato. Noi andiamo avanti per completare le tramvie, dalla parte dei cittadini”.

Giorgetti: ''Un no immotivato''

Parole in linea con quelle dell’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti: “La Lega – ha detto – continua a dire no alla tramvia. L'ha fatto con la linea 1, e tutti possono constatare il successo che riscuote tra i cittadini, e con la linea 2, prossima all’entrata in funzione e molto attesa. È un no immotivato e ingiustificato che vuole privare una parte importante di città e moltissimi cittadini di un servizio di trasporto pubblico efficiente, puntuale, moderno ed ecologico. A questo no noi contrapponiamo il nostro deciso e convinto sì. Un sì basato sull'esperienza quotidiana che dimostra la validità di questa scelta”.

“Dalle dichiarazioni che leggo – ha aggiunto Giorgetti – traspare un pressapochismo preoccupante e una scarsa conoscenza della questione. Prima di tutto a chi parla di 'servizi ingessati dal caos trasporti' vorrei ricordare che la tramvia è, dati alla mano, un sistema che garantisce puntualità ed efficienza perché può contare su una sede protetta indipendente dalla circolazione veicolare. Sulla paventata chiusura dei negozi, invito gli esponenti della Lega a consultare sia gli studi sia le valutazioni immobiliari che invece evidenziano come la tramvia rappresenti un valore aggiunto per le attività commerciali e per la residenza. La Lega si dice favorevole allo sviluppo infrastrutturale della città. Ma nelle dichiarazioni di oggi leggo solo una visione miope che si traduce nell'esclusione di una parte importante di città da un sistema di trasporto pubblico efficiente, moderno ed ecologico. Un sistema che funziona e che porta con sé anche una riqualificazione urbanistica, la costruzione di parcheggi scambiatori e la riorganizzazione del trasporto pubblico su gomma a tutto vantaggio di cittadini e di chi viene in città per lavorare e studiare”.

Blocco del traffico a Firenze per i mezzi più inquinanti

Blocchi alla circolazione dei veicoli più vecchi e inquinanti, i primi stop del 2019, oltre alla riduzione dell’orario in cui è consentita l’accensione degli impianti di riscaldamento. Scattano le misure anti-smog a Firenze e nei Comuni limitrofi a seguito del peggioramento della qualità dell’aria.

Quando e dove

I provvedimenti sono in vigore da lunedì 7 gennaio 2019 fino a venerdì 11 in 8 Comuni della cintura fiorentina, in particolare: Firenze, Calenzano, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa, Scandicci e Bagno a Ripoli.

Queste misure durano cinque giorni e non si interromperanno se il meteo migliorerà.

Aggiornamento: prorogata l'ordinanza anti-smog

La situazione dello smog

Arpat,l’agenzia regionale per la protezione ambientale, nei giorni scorsi ha rilevato 4 superamenti del valore limite per la media giornaliera del Pm 10 (polveri sottili). Una situazione che impone ai Comuni di emettere ordinanze antismog,

Blocchi del traffico per le auto: quali macchine non possono circolare a Firenze

Tra le misure previste anche il divieto di circolazione, nei centri abitati, per le auto a benzina euro 1 e a diesel euro 2 ed euro 3; per i motocicli a 2 tempi euro 1; per i veicoli destinati al trasporto merci euro 1 ed euro 2.

L’orario di questo blocco del traffico va dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Tra i veicoli esentati le auto con almeno tre persone a bordo, i mezzi a servizio delle persone invalide (con contrassegno). Sul sito del Comune di Firenze la lista completa delle “esenzioni” dal blocco al traffico.

Le regole e gli orari per l’accensione del riscaldamento

L’ordinanza  vieta anche, nelle abitazioni, l’accensione di caminetti, stufe, termocamini o termostufe alimentati a legna, ad eccezioni delle case dove questi impianti rappresentano il principale sistema di riscaldamento.

Prevista anche la diminuzione degli orari giornalieri di funzionamento degli impianti di riscaldamento individuali: i termosifoni possono rimanere in funzione al massimo per 8 ore al giorno. Il rispetto di queste regole è a cura del proprietario, a cura dell’amministratore di condominio o del terzo responsabile dell’impianto termico.

Sono esclusi dal provvedimento gli impianti di: ospedali, cliniche e case di cura, scuole, asili, alberghi e simili, strutture che per fini istituzionali o di servizio o per processi produttivi devono rimanere in funzione per 24 ore.

Il Reporter – Gennaio 2019

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Buon 2019 e buon proseguimento

Tradizione vuole che dicembre sia il mese dei bilanci e gennaio quello dei nuovi inizi.
Rispetteremo le tradizioni. Questo numero segna un nuovo inizio per il Reporter. Apriamo il 2019 con l’ottimismo con cui si affronta una nuova sfida, nell’incertezza generale che circonda il mondo dell’editoria e la situazione economica italiana nel suo complesso.

Con l’anno nuovo entriamo in una nuova fase, per la vita politica e sociale di questa città, e vogliamo continuare a raccontarla con uno spirito nuovo, dando importanza ogni giorno a ciò che facciamo, anche valorizzando maggiormente i canali digitali.

Quando ho accettato di diventare direttore de Il Reporter ero consapevole del compito che mi aspettava: traghettare il giornale in una nuova dimensione. Lascio il timone con la consapevolezza che ciò che abbiamo costruito è solo un punto di partenza, una pista da cui spiccare il volo.

Il futuro non è una lavagna bianca, è una tavolozza di colori tra cui scegliere. Che sia un anno a colori per tutti voi. Auguri al Reporter e al suo futuro Direttore.

Francesca Puliti
[email protected]

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Quartiere 1

Quartiere 2

Quartiere 3

Quartiere 4

Quartiere 5

Epifania col bel tempo a Firenze e in Toscana

Anche nei prossimi giorni continuerà a far freddo a Firenze e in Toscana, dopo una mattinata di temperature minime da record: a Peretola si sono toccati i -7.5°C. Minime sotto lo zero e qualche nuvola, ma tutto sommato il weekend dell’Epifania sarà accompagnato dal bel tempo.

Minime da record a Firenze

Secondo le previsioni del Consorzio Lamma, la giornata più fredda sarà quella di oggi, con le massime in genere inferiori ai 10 gradi. D’altra parte era iniziata proprio nel segno del freddo, con una temperatura minima che, secondo i dati dell’istituto, a Firenze si osserva mediamente un inverno ogni tre e che durante tutti gli inverni dal 1955 ad oggi è stata rilevata soltanto lo 0,9% dei giorni.

 

 

Le previsioni meteo per il weekend dell'Epifania

Domani, sabato 5 gennaio, lieve aumento delle temperature che tuttavia resteranno fredde: minime tra i -5 di Firenze e gli zero gradi sulla costa, cieli nuvolosi e qualche possibile pioggia nell’alta Maremma, poi un miglioramento in serata. Massime tra i 7 e i 10 gradi nell’entroterra, fino a 12 sulla costa.

Sarà un’Epifania serena quella di domenica 6 gennaio, con cielo sereno o poco nuvoloso, salvo qualche nuvolosità al mattino. Temperature stazionarie o in lieve aumento su tutta la regione. A Firenze la colonnina di mercurio oscillerà tra i -2 e i 9 gradi.

Bel tempo previsto anche per lunedì 7 gennaio, tornano invece le piogge da martedì 8, con qualche nevicata in montagna oltre i 1000 metri di quota. Stabili le temperature.

Befana 2019 a Firenze: tutte le feste per i bambini

La Befana, a Firenze, sceglie di arrivare con tanti mezzi diversi: dall'auto d'epoca che la vedrà “sfrecciare” in piazza Santa Maria Novella insieme alla polizia municipale, fino a quella più sportiva che salirà in canoa per distribuire calze e dolcetti a tutti i bambini che sono stati buoni. Ma sono numerosi anche gli eventi promossi nei vari quartieri della città, dal centro storico alla periferia, dai giardini pubblici ai centri commerciali, dalle piazze ai parchi d'arte.

Ecco quindi una mini-guida per non perdersi neppure una delle feste organizzate in città tra il 5 e il 6 gennaio 2019.

La Befana 2019 a Firenze, in anticipo di un giorno

La simpatica vecchietta in alcuni punti della città arriverà già il sabato. Succederà ad esempio all’Istituto degli Innocenti, con un open day il 5 gennaio dei cortili monumentali: qui la Befana attenderà i bambini dalle ore 11 alle 18 per consegnare loro una calza con dolcetti e caramelle.

Festa dalle ore 16.30 del 5 gennaio in piazza dell’Isolotto: apre il pomeriggio uno spettacolo musicale, poi a seguire l’arrivo della Befana e infine sarà bruciato il fantoccio della Befana, grazie alla collaborazione con il gruppo storico dei Vigili del Fuoco.

La Befana del vigile urbano

Come succede da 24 edizioni, nel giorno dell'Epifania torna la Befana del vigile urbano, organizzata dal Camet, il club Auto e moto d’epoca toscano. Cambia la location: non sarà come da tradizione piazza della Repubblica, ora interessata dai lavori, ma piazza Santa Maria Novella a ospitare la tappa finale della sfilata di auto d’epoca.

Befana Vigile urbano Firenze 2019 percorso

I veicoli si raduneranno nel piazzale delle Cascine, dalle ore 9.15 del 6 gennaio, per poi partire in corteo per le vie del centro, scortate dalla polizia municipale, e lasceranno i doni ai vigili con la divisa storica che troveranno lungo il loro percorso. La Befana, che per l’occasione “parcheggerà” la sua scopa per viaggiare su un'auto d'epoca, arriverà in piazza Santa Maria Novella alle 11.30.

La Befana dei Canottieri comunali

Altro appuntamento tradizionale per incontrare la Befana a Firenze, è quello organizzato dai Canottieri comunali. Per il decimo anno non una ma tante simpatiche vecchiette arriveranno in barca, a bordo di un Dragon Boat carico di calze da donare ai bambini: l’approdo finale è ai canottieri comunali in lungarno Ferrucci 4 (ingresso da piazza Ravenna).

La festa si svolge dalle ore 10 alle 12 ed è organizzata da Alessandro Piccardi insieme alla LILT con il contributo di Esselunga. Per grandi e piccoli ci saranno pandori, panettoni, tè e cioccolata caldi, vin brulè (per gli adulti) e sarà possibile anche fare una gita lungo l’Arno a bordo delle pagaie.

Befana canoa canottieri Firenze Epifania 2019

Le Fiere della Befana

Tornano anche le bancarelle nelle strade di due quartieri di Firenze. A Campo di Marte, in viale Fanti davanti all’entrata della tribuna dello stadio, la Fiera della Befana: dalle 8.00 alle 20.00 tanti banchi con abbigliamento, accessori, brigidini e dolciumi.

Fiera anche nei controviali di viale Europa, a Firenze sud, con tante occasioni di shopping all’aria aperta, sempre dalle 8.00 alle 20.00.

Epifania a Firenze: la Befana arriva nei vari quartieri

La Befana si darà poi un gran da fare, facendo tappa in tutti i quartieri di Firenze. A Villa Arrivabene, la sede del Quartiere 2 in piazza Alberti, caramelle e carbone per tutti i bambini, oltre che animazioni e truccabimbi, dalle ore 10.30 del 6 gennaio, grazie ai volontari della Fratellanza Militare.

Il Villaggio di Natale, allestito nel parco d’arte Enzo Pazzagli a Rovezzano, per il 4, 5 e 6 gennaio 2019, ospita una grande festa della Befana: dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 sono previsti laboratori, animazione e trucca bimbi (prezzo 5 euro).

Nel pomeriggio dell’Epifania, party anche al Circolo delle vie Nuove di viale Giannotti con lo spettacolo “Il dono più grande” della Centrale dell’arte, ispirato a una favola mediorientale che sarà raccontata sotto una grande tenda berbera. A seguire merenda e l’arrivo della Befana.

Nel Q4 la Befana, come detto, arriva il 5 gennaio alle 17.00 in piazza dell’Isolotto, mentre domenica 6 gennaio il Teatro del Borgo di San Bartolo a Cintoia ospita lo spettacolo interattivo, con ingresso gratuito, “Lettori Attori” con calze e dolci per tutti (dalle ore 16.30).

Sono tanti poi gli appuntamenti nel Quartiere 5 in programma per il 6 gennaio 2019:  a Brozzi, in piazza Primo Maggio, la Befana arriva alle ore 10 e a seguire lo spettacolo per bambini “L’insaziabile Bruco” nel Teatro 334; festa dalle ore 14.30 nello chalet Auser del giardino delle piazze delle Medaglie d’oro (via Baracca) con spettacolo di magia e giocoleria; alle ore 15.30 nel giardino degli Allori ingresso libero per l’evento organizzato dall’associazione Nuvole; stesso orario per la festa della Befana promossa in piazza Dalmazia insieme all’associazione Montefantasy MFA; alle 15.30 infine arriva la Befana nello spazio XL del centro commerciale di San Donato a Novoli.

6 eventi per passare l’Epifania 2019 a Firenze

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È l’ultima occasione per gustarsi le feste, prima di tornare alla vita “normale” e mettere in soffitta luci e alberello. In occasione dell’Epifania, a Firenze sono tanti gli appuntamenti in programma per trascorrere la giornata all’aperto o al chiuso.

Vediamo nel dettaglio quali sono i principali eventi in calendario domenica 6 gennaio 2019, tra rievocazioni storiche e calze piene di dolcetti.

1. La Cavalcata dei Magi 2019: percorso e orari

È l’appuntamento fisso per i fiorentini doc e anche per i tanti turisti che affollano il centro storico nel giorno dell’Epifania. La Cavalcata dei Magi è un grandioso corteo storico composto da oltre 700 figuranti in costume.

Ad aprire la sfilata sono i Re Magi, che a cavallo, si spostano da Palazzo Pitti fino a piazza Duomo, dove offrono i loro doni alla natività allestita accanto a Santa Maria del Fiore, che per l’occasione diventa un presepe vivente grazie a figuranti e ad animali in carne e ossa.

Il percorso della Cavalcata dei Magi parte alle ore 14.00 da piazza Pitti (preceduto da un ballo rinascimentale) e poi prosegue lungo via Guicciardini, Ponte Vecchio, via Por Santa Maria, via Lambertesca, loggiato degli Uffizi, piazza della Signoria. Qui si unisce il corteo storico della Repubblica Fiorentina: il lungo serpentone di figuranti passa infine da via Calzaiuoli e arriva in piazza Duomo alle ore 15, dove si svolge anche il concerto del Piccolo coro del Melograno (14.30).

2. Domenica al museo, gratis

L’Epifania cade la prima domenica del mese e quindi torna la “Domenica al museo” con i principali luoghi d’arte gestiti dallo Stato a ingresso gratuito. Ecco quindi i musei di Firenze aperti domenica 6 gennaio 2019, a costo zero: le Cappelle Medicee (con orario 8.15 – 16.50), la Galleria degli Uffizi (8.15 – 18.50), l’Accademia (8.15-18.50), il Museo archeologico (8.30-14.00), il museo di Palazzo Davanzati (13.15-18.50), il Bargello (8.15-13.50), Palazzo Pitti (8.15-18.50) e il giardino di Boboli (8.15-16.30).

Aperti due luoghi normalmente a ingresso libero: il cenacolo di Sant’Apollonia (8.15-13.50), quello di San Salvi (8.15-23.50).

3. Epifania a Firenze: Cirque du Soleil o circo Medrano?

Ci sono due appuntamenti in città per gli amanti delle arti circensi. Per il circo contemporaneo, quello creato dalle persone (e non dagli animali), fino al 6 gennaio 2019 al Tuscany Hall (il “vecchio” Obihall) arrivano i migliori artisti del Cirque du Soleil e del Nouveau Cirque in occasione del gran galà Le Cirque World’s Top Performers – Alis. In scena 24 tra equilibristi, acrobati, giocolieri e musicisti uniti in uno spettacolo ispirato alle atmosfere di Alice nel paese delle meraviglie. Spettacoli ore 15.00 e 18.00, biglietti da 38,50 euro.

Circo Firenze Epifania 6 gennaio 2019

Giraffe, tigri, cani addestrati e anche pappagalli, accanto a trapezisti e clown sono invece i protagonisti dello show del Circo Medrano, ospitato a Firenze fino al 27 gennaio con un grande tendone in zona Cavallaccio, a due passi dall’Isolotto. Per l’Epifania doppio spettacolo pomeridiano alle 15.30 e alle 18.00. Più informazioni nel nostro articolo dedicato alle date fiorentine del Circo Medrano.

4. Una domenica di saldi

Anche quest’anno gli sconti hanno battuto sul tempo, per una manciate di ore, la Befana. Il 5 gennaio partono i saldi invernali 2019 anche a Firenze e in occasione dell’Epifania molti negozi resteranno aperti per il primo weekend di shopping con i prezzi ribassati su cappotti, scarpe, maglie e accessori.

Succede ad esempio nel centro di Firenze, ma anche il centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio è aperto in occasione della prima domenica di saldi dalle 9 alle 22, con una sorpresa nel pomeriggio per i bambini: alle 16.30 arriva la Befana. Per l’Epifania è aperto anche l’outlet di Barberino con orario 9-20.

5. L'arrivo della Befana

Per arrivare a Firenze la simpatica vecchietta sembra scegliere mezzi alternativi alla cara e vecchia scopa volante. E così nella mattina del 6 gennaio la Befana raggiunge piazza Santa Maria Novella (ore 11.30 circa) a bordo di un'auto d'epoca grazie alla 24esima edizione della “Befana del vigile urbano”, manifestazione organizzata dal Camet, il club auto e moto d’epoca toscano.

Sempre nella mattina dell'Epifania, dalle 10 alle 12, non una ma tante Befane vogano lungo l'Arno a bordo di una speciale imbarcazione che approderà ai Canottieri comunali di lungarno Ferrucci per una festa con calze, dolciumi e anche gite in barca lungo il fiume. La lista degli eventi per i più piccoli è lunga: tutti i dettagli nel nostro articolo sulle feste della Befana 2019 a Firenze.

Cosa fare Befana 2019 Firenze feste eventi

6. Ultime occasioni per…

La “Befana”per molti sarà l’ultimo giorno in cui poter visitare i presepi della città: molti rimarranno aperti anche nelle settimane successive, ma l'Epifania inesorabilmente si porterà via anche l’interesse per queste natività in miniatura. Nel nostro articolo dedicato ai migliori presepi di Firenze trovate qualche consiglio, tra cui il presepe meccanizzato dei Bassi (zona Argingrosso-Isolotto), la mostra dei presepi artistici all’Hotel Rivoli e quelli in terracotta in mostra dentro la Basilica di Santo Spirito.

Domenica 6 gennaio è l'ultimi giorno inoltre per ammirare le installazioni di F-light, il festival delle luci iniziato lo scorso 8 dicembre e che veste di colori i monumenti storici come Palazzo Vecchio, Ponte Vecchio e le porte storiche della città. Al calar del sole tanti spettacoli di luci, qui la nostra guida a F-light 2018.

La Casa di carta a Firenze

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Sono iniziate le riprese de “La Casa di Carta 3” a Firenze. Piazza Duomo e piazzale Michelangelo saranno due tra gli scenari della terza stagione della fortunata serie tv spagnola in onda su Netflix. Oggi è il giorno delle riprese e non manca la prima sorpresa: proprio ai piedi del Battistero è stata girata la scena dell’incontro tra “Il professore” e “Berlino”, quest’ultimo rimasto ucciso alla fine della seconda stagione. Un flashback o qualche altra sorpresa?

Il set de La Casa di Carta a Firenze

Già alle 7.30 il set in piazza Duomo era allestito e le riprese sono iniziate nel primo mattino, seguite a distanza da una piccola folla di curiosi, quasi tutti fan della serie tv che nonostante l’ora e la temperatura gelida sono arrivati in buon numero con la speranza di strappare, se non un vero e proprio incontro ravvicinato con i protagonisti della serie, almeno qualche indizio sulla prossima stagione. Avranno l’uno e l’altro.

L’incontro de “Il Professore” al Battistero

Álvaro Morte, l’attore che interpreta il misterioso protagonista della serie, “Il Professore”, è stato visto sul set con una grande cartella sotto al braccio sinistro, insieme a tubi porta disegni e carte arrotolate, e una grossa borsa sulla spalla destra. Il solito abbigliamento casual, perfetto per passare inosservato in mezzo a una delle piazze più affollate del mondo. Poi l’incontro con un personaggio vestito interamente di nero e coperto da un cappello dalle larghe tese, forse in incognito.

È “Berlino”, il braccio destro del Professore interpretato da Pedro Alonso che però, al termine della seconda parte della serie, rimaneva ucciso. Si tratterà quindi di una scena ambientata nel passato? Un saluto, una breve conversazione tra i due, qualche scambio di confidenza. Al momento è tutto quello che si può immaginare.

Gli attori si sono poi trattenuti brevemente a salutare i fan presenti in piazza, nel frattempo aumentati di numero, e concedersi per qualche selfie.

La Casa di Carta 3, le anticipazioni

La prima stagione de La Casa de Papel è andata in onda divisa in due parti nel 2017 in Spagna, per poi approdare alla fine dell’anno nel resto del mondo: otto persone, tutti ricercati, fuggiaschi, con precedenti penali e niente da perdere, vengono reclutate segretamente da un uomo misterioso conosciuto con lo pseudonimo “Il professore”. L’obiettivo è quello di mettere a segno la più grande rapina della storia: irrompere nella Fábrica Nacional de Moneda y Timbre, la zecca nazionale spagnola di Madrid, barricarsi al suo interno e stampare 2.400 milioni di euro per poi darsi alla fuga.

Una formula a base di adrenalina, colpi di scena, spionaggio e fugaci amori che ne ha fatto un titolo di enorme successo in tutto il mondo, tanto da aggiudicarsi l’international Emmy Award come miglior serie drammatica, prima serie spagnola a vincere il premio.

La messa in onda della terza stagione è prevista entro la fine del 2019.

Eri anche tu in piazza Duomo o piazzale Michelangelo per assistere alle riprese? Inviaci le tue foto, le pubblicheremo su Il Reporter! Scrivi a [email protected] o contattaci su Facebook.

Saldi invernali 2019 a Firenze: quando, dove e come

Saldi invernali, a Firenze si parte. Nonostante già da qualche giorno i primi sconti siano comparsi nelle vetrine di molti negozi, i ribassi di fine stagione iniziano alla vigilia dell’Epifania, battendo sul tempo anche la Befana.

Secondo Confesercenti ogni fiorentino spederà in media 160 euro e la stragrande maggioranza (il 75%) “investirà” nei saldi 2019 la stessa cifra dell’anno scorso. Il ribasso medio, almeno nelle prime settimane di promozione, sarà del 30% in meno rispetto al prezzo riportato sul cartellino.

Quando iniziano i saldi invernali a Firenze (e quando finiscono)

Il periodo dei saldi a Firenze prende il via sabato 5 gennaio 2019 e va avanti per 60 giorni: sebbene il calendario ufficiale della Regione Toscana preveda 2 mesi di shopping a prezzi ribassati, quindi fino al 5 marzo 2019, molti store e molte boutique proporranno le principali occasioni nelle prime 3-4 settimane, dopodiché l’assortimento – anche per effetto delle vendite – si ridurrà progressivamente per lasciare spazio ai nuovi arrivi.

Chi vuole rischiare, può invece  aspettare l'ultimo momento per accaparrarsi capi a prezzi stracciati, sempre che sia rimasta la taglia giusta.

Cosa conviene comprare (e quale colore è di moda)

Visto l’arrivo del freddo si prevede un’impennata nella vendita di giacconi e piumini, proposti con sconti che in media andranno dal 20 al 50% a seconda della marca e del negozio. Secondo la top 5, stilata da Confersecenti Firenze, per questi primi saldi del 2019 gli oggetti più richiesti saranno le scarpe (in particolare quelle da donna), i capospalla (come piumini e giacconi sportwear), maglioni, golf e felpe sportive, oltre a pantaloni e borse.

Confcommercio Toscana segnala invece i “colori caldi”, lanciati dalle collezioni-autunno inverno: arancio, bordeaux, senape e le numerose sfumature del giallo.

Come: regole per buoni acquisti scontati

Gli esperti di shopping consigliano però di comprare “con la testa”: prima di farsi attrarre dal prezzo scontato sul cartellino e di aprire il portafoglio meglio fare un piano di attacco. Prima di tutto spulciare il proprio guardaroba, per capire cosa non mettiamo più, cosa serve e cosa invece abbiamo in gran quantità (senza dimenticare gli accessori).

E' importante dare un'occhiata anche ai colori che “conserviamo” nell’armadio, per comprendere – una volta davanti allo scaffale del negozio – quali tinte scegliere per fare  buoni abbinamenti con i vestiti che abbiamo già e con la nostra carnagione.

Via libera poi ai capi basic a quelli ottimi anche nelle mezze stagioni. Attenzione invece alle linee e  troppo di tendenza: le mode cambiano e potremmo rischiare, tra un anno, di avere un capo già vecchio. Ecco perché è meglio controllare i trend che arrivano dai saloni del fashion: a Firenze la prossima settimana ad esempio parte Pitti Immagine Uomo.

Saldi Firenze 2019 negozi The Mall Gigli dove comprare sconti

Dove fare shopping: i migliori saldi a Firenze, il centro

Una delle mete più comuni per fare incetta di abbigliamento a prezzi ribassati è il centro storico, con negozi per tutte le tasche: c’è il triangolo fiorentino della moda via Tornabuoni – via della Vigna Nuova – via Strozzi con le sue vetrine glamour (Gucci, Prada, Armani, Dolce e Gabbana, solo per fare qualche nome), ma ci sono anche tanti negozi del “fast fashion”, ossia linee più economiche che strizzano l’occhio alla moda del momento.

A fare la parte del leone sono soprattutto le grandi catene di abbigliamento, da Benetton a H&M, da Zara a OVS  fino ai “grandi magazzini” come Coin in via dei Calzaiuoli e la Rinascente di piazza della Repubblica.

Saldi ai Gigli e negli outlet vicino Firenze

Altra meta fissa: i grandi centri commerciali e i gli outlet. Affollatissimi, soprattutto nel fine settimana, I Gigli di Campi Bisenzio che con i suoi 134 punti vendita propongono occasioni da prendere al volo, non solo nell’abbigliamento, ma anche per la casa, la bellezza e per il tempo libero. Tra le insegne più famose Primark, H&M, Zara, OVS, Hollister (celebre per i suoi commessi avvenenti, quasi fossero modelli), Piazza Italia, Bata.  Il 6 gennaio, per l’Epifania, il centro commerciale sarà aperto con orario 9-22 e alle 16 arriverà la Befana per fare felice i più piccoli.

Sconti fino al 70% in occasione dei saldi all’outlet di Barberino, con oltre 120 negozi e 200 marchi che presentano il meglio della collezione autunno-inverno. Tra le ultime novità l’arrivo del primo store di Karl Lagerfeld per l’area toscana ed emiliana. Nei primi due weekend di sconti (5-6, 12-13 gennaio) l’orario di apertura del Centro McArthurGlen è dalle 9 alle 20, negli altri giorni spalanca le porte dalle 10 alle 20.

Promozioni infine anche nell’outlet del lusso di Reggello: molto ambiti sono i saldi di The Mall. In vetrina le firme più prestigiose come Armani, Burberry, Cavalli, Dolce & Gabbana, Ermanno Scervino, Ferragamo, Gucci, Hogan, Jimmy Choo, Saint Laurent, Tom Fors, Valentino, Versace e Zegna.

Per avere qualche dritta in più sui luoghi dello shopping, in base ai differenti budget, leggi anche il nostro articolo “Saldi a Firenze: dove andare e dove conviene comprare“.

La Casa di Carta a Firenze, iniziate le riprese al Duomo e a Piazzale Michelangelo

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La Casa di Carta 3 sarà girato anche a Firenze. Venerdì 4 gennaio il set della serie spagnola distribuita da Netflix, reduce dal successo internazionale, sarà in città per girare alcune scene in piazza Duomo, piazzale Michelangelo e piazzale Galileo.

IL COLPO DEL SECOLO

La prima stagione de La Casa de Papel è andata in onda divisa in due parti nel 2017 in Spagna, per poi approdare alla fine dell’anno nel resto del mondo: otto persone, tutti ricercati, fuggiaschi, con precedenti penali e niente da perdere, vengono reclutate segretamente da un uomo misterioso conosciuto con lo pseudonimo “Il professore”. L’obiettivo è quello di mettere a segno la più grande rapina della storia: irrompere nella Fábrica Nacional de Moneda y Timbre, la zecca nazionale spagnola di Madrid, barricarsi al suo interno e stampare 2.400 milioni di euro per poi darsi alla fuga.

Una formula a base di adrenalina, colpi di scena, spionaggio e fugaci amori che ne ha fatto un titolo di enorme successo in tutto il mondo, tanto da aggiudicarsi l’international Emmy Award come miglior serie drammatica, prima serie spagnola a vincere il premio.

LA CASA DI CARTA, TERZA STAGIONE

Le riprese dell’attesissima terza stagione sono iniziate alla fine di ottobre e la messa in onda è prevista entro la fine del 2019. Al momento si sa soltanto che buona parte del cast è stato confermato e che nuovi protagonisti si aggiungeranno a quelli già noti. Massimo riserbo sulla sceneggiatura.

NETFLIX TORNA A FIRENZE

Di certo si sa adesso che alcune scene saranno ambientate a Firenze, che dopo aver ospitato le riprese di Six Underground, il film di Micheal Bay di prossima uscita, torna protagonista di un’altra attesissima produzione Netflix, segno di un rapporto ancora più saldo tra la città e il colosso del video on demand.

COME CAMBIA IL TRAFFICO

Per consentire le riprese, il Comune di Firenze ha disposto alcune modifiche al traffico. Al mattino, Via Martelli sarà aperta al transito e alla sosta dei mezzi della troupe, mentre tutto il transito veicolare sarà vietato in piazza Duomo e piazza San Giovanni per il tempo strettamente necessario alle riprese. Piazzale Michelangelo sarà aperto al transito e alla sosta dei mezzi interessati alle riprese e un autocarro della troupe verrà parcheggiato in piazzale Galileo.

La Casa di carta a Firenze, l’incontro tra ”Il Professore” e ”Berlino”

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Il set de La Casa di carta 3 a Firenze regala subito un colpo di scena: il misterioso incontro ai piedi del Battistero tra ”Il Professore”, la mente geniale dietro al colpo del secolo, e ”Berlino”, suo braccio destro che però restava ucciso al termine della seconda stagione. Un flashback?

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