L’orto fai da te è una pratica sempre più diffusa e, in mancanza di un giardino o di un appezzamento di terreno a disposizione, sono sempre di più coloro che si cimentano nella realizzazione di un orto casalingo in terrazza o sul balcone.

Ma quali sono gli accorgimenti e le buone pratiche da tenere presenti affinché entusiasmo ecologico e pollice verde non siano vani? Innanzitutto bisogna considerare il microclima del terrazzo, meglio se esposto a sud o sud est e ventilato, in ogni caso deve essere soleggiato per almeno quattro ore al giorno. Il secondo parametro riguarda dimensioni e portata della superficie in modo da scegliere contenitori e impianti di irrigazione adeguati.

Vasi sì, ma anche in verticale

A tal proposito si può optare per la progettazione in verticale al posto o insieme a quella classica orizzontale e si può scegliere la coltivazione idroponica, acqua e argilla espansa, al posto della terra.

L’ideale sarebbe mixare le tecniche preparando vasi e fioriere con argilla o ghiaietto sul fondo, terriccio mischiato a sabbia nella percentuale del 10% e concime. In commercio è possibile scegliere tra terricci tradizionali già fertilizzati e terricci bio già concimati.

Orto in terrazza, cosa piantare 

Per la scelta delle piante da coltivare, il consiglio green è di informarsi sui prodotti di stagione e dotarsi di un calendario delle semine con le fasi lunari. Marzo è un buon mese per la semina ma, soprattutto che per chi è alle prime armi, utilizzare piante già germogliate potrebbe essere la soluzione migliore.
Le piante di più facile gestione e resa sono la maggior parte delle aromatiche, in primis prezzemolo e basilico, e le insalate, dalla lattuga alla rucola. Sono molto adatte alla coltivazione sul balcone anche le zucchine, le bietole, le cipolle, le fragole, i pomodori, i peperoncini,le melanzane e il sedano.

Idee e consigli green per i “contadini” del balcone

L’importante è dedicare cure quotidiane all’orto, provvedere all'innaffiatura giornaliera – possibilmente al tramonto e in estate due volte al giorno, mattina e sera – e gestire correttamente semina, interramento, concimazione. Consiglio ecosostenibile: i fondi del caffè, l’acqua di cottura delle verdure (fredda) e la cenere della legna sono ottimi concimi naturali. Idea originale: erbe aromatiche coltivate in verticale usando un’asse di legno e bottiglie di plastica.