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La Casa di carta a Firenze, l’incontro tra ”Il Professore” e ”Berlino”

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Il set de La Casa di carta 3 a Firenze regala subito un colpo di scena: il misterioso incontro ai piedi del Battistero tra ”Il Professore”, la mente geniale dietro al colpo del secolo, e ”Berlino”, suo braccio destro che però restava ucciso al termine della seconda stagione. Un flashback?

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Pitti Bimbo celebra Barbie, una mostra per i 60 anni della fashion doll

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Una mostra per festeggiare i 60 anni della Barbie e ripercorrere l’evoluzione dei suoi outfit più famosi: Pitti Immagine Bimbo celebra la fashion doll più desiderata (e imitata) al mondo con una mostra aperta nei giorni della manifestazione, dal 17 al 19 gennaio, alla Fortezza da Basso di Firenze.

Una mostra per i 60 anni di Barbie

Era il 9 marzo 1959 quando la Mattel lanciò la sua bambola alla Fiera del giocattolo di New York. Da allora la Barbie ha impersonato più di 200 professioni, cambiato migliaia di look, dallo sportswear all’abito da sera, e ispirato le bambine di tutto il mondo a scoprire le proprie potenzialità attraverso il gioco e la moda. Pochi altri oggetti hanno saputo raccontare la loro epoca come la Barbie.

A Pitti Immagine Bimbo 88, nella sala della Polveriera, sarà possibile ripercorre i 60 anni di storia di Barbie e ammirare in anteprima la capsule collection firmata Patrizia Pepe e ispirata proprio alla fashion doll. Non solo: l’anniversario sarà festeggiato con altri eventi e progetti di licensing che caratterizzeranno tutto il 2019. Zàini produrrà una collezione di tavolette di cioccolato hand-made preziose e ricercate, e Caffarel una linea di prodotti esclusivi per il canale pasticceria. Sergio Tacchini, infine, firmerà una capsule collection tennis, girl e adult, e una t-shirt celebrativa del 60° anniversario.

Sei nuovi luoghi contro il turismo ”mordi e fuggi”

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Sei luoghi della cultura da rivitalizzare per combattere il turismo mordi e fuggi: Santa Maria Novella, che ospiterà il ‘nuovo’ gabinetto Vieusseux e il social housing, il complesso di San Firenze dove troverà casa la Fondazione Bocelli, Palazzo Strozzi e Museo Novecento che verranno ampliati, il teatro dell’Oriuolo e Palazzo Corsini Suarez destinati a nuove funzioni. Questi gli interventi che l’amministrazione comunale ha in cantiere per un totale di 16mila metri quadrati di aree da dedicare alla cultura nel centro di Firenze.

Il Gabinetto Viesseux trasloca a Santa Maria Novella

Il complesso di Santa Maria Novella sarà interessato da uno degli interventi più significativi: qui troverà posto il Gabinetto Vieusseux, che lascerà sia la sede di Palazzo Strozzi (liberando così spazi per la Fondazione e dedicando ancora di più il palazzo alle grandi mostre) sia l’archivio di Palazzo Corsini Suarez di via Maggio, dove si libereranno locali per attività istituzionali del Comune. Il nuovo Vieusseux occuperà oltre 3000 metri quadrati.

Housing sociale a Santa Maria Novella

Altri 4.000 metri quadrati del complesso di Santa Maria Novella saranno dedicati al progetto di housing sociale, appartamenti a canone calmierato assegnabili tramite bando soprattutto a giovani coppie e famiglie in difficoltà economica. “Un modo – ha commentato il sindaco di firenze Dario Nardella – per riportare in centro la residenza, un po’ sulla falsariga di quanto fatto in questi anni nell’ex carcere delle Murate”. Un’altra parte del complesso sarà dedicata, tramite bando di valorizzazione, ad attività formative e legate all’innovazione.

San Firenze, arriva la Fondazione Bocelli

Anche l’ex tribunale di San Firenze sarà riorganizzato: alla Fondazione Zeffirelli che già vi ha sede si affiancherà la Fondazione di Andrea Bocelli, mentre per l’ultimo piano sarà fatto un bando per la concessione degli spazi per progetti di sviluppo delle arti performative. “San Firenze – ha detto Nardella – diventerà un vero e proprio Palazzo delle arti e dello spettacolo. La Fondazione Bocelli attiverà un progetto culturale per la città legato ovviamente alla musica e si occuperà, in cambio della concessione gratuita degli spazi, della manutenzione ordinaria e straordinaria”.

Il Museo Novecento si amplia

Il Museo Novecento verrà ingrandito. Nei prossimi giorni partirà un’indagine conoscitiva per individuare potenziali immobili limitrofi adatti ad estendere gli spazi espositivi. L’ex teatro dell’Oriuolo, nell’omonima via e nel palazzo che ospita l’archivio storico del Comune, diventerà il nuovo teatro delle arti visive.

“Vogliamo riorganizzare – ha commentato il sindaco Dario Nardella – i principali contenitori culturali del centro storico per avere una Firenze viva e non musealizzata, vittima del mordi e fuggi, dando a ogni luogo una precisa anima. Vogliamo un centro storico sempre più vivo e identitario, degno di una capitale di una cultura che non significa mera conservazione del passato ma un grande strumento di rivitalizzazione dei quartieri e di crescita, attrazione e formazione per le giovani generazioni”.

Tramvia, nuovo parcheggio scambiatore a Ponte a Greve

Un nuovo parcheggio scambiatore auto-tramvia da 350 posti nascerà a Ponte a Greve, lungo la linea 1. Dalla giunta comunale di Firenze arriva il primo via libera al progetto da 1 milione e 400mila euro. I lavori non sono imminenti e, quando partiranno, dureranno 4 o 5 mesi.

Nuovo parcheggio scambiatore a Ponte a Greve

Il parcheggio scambiatore nascerà nell’area compresa fra viale Nenni e via dello Stradone dell’Ospedale, già utilizzata oggi da chi parcheggia l’auto per prendere la tramvia. Verrà realizzata una nuova viabilità di collegamento fra il viale e Torregalli e l’accesso al nuovo parcheggio sarà garantito da due distinte aperture su via Stradone dell’Ospedale e viale Nenni. Previsto anche un percorso pedonale diretto con l’attraversamento di viale Nenni in corrispondenza della fermata tranviaria in modo da ridurre al minimo la distanza da percorrere a piedi. Complessivamente il nuovo parcheggio potrà ospitare circa 350 auto disposte a pettine separate da una zona a verde con alberi. Prevista inoltre un’ulteriore area a verde sul lato di viale Nenni.

Dalla giunta è arrivato il via libera alla fattibilità tecnica ed economica, primo passo necessario per avviare l’iter. Mancano ancora la progettazione vera e propria e le procedure espropriative, pertanto per l’avvio dei lavori ci sarà ancora da aspettare.

“Si tratta di un’opera importante perché i parcheggi scambiatori sono fondamentali per il buon funzionamento del trasporto pubblico – commenta l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti –. Questo lungo la linea T1 si aggiungerà a quello di Villa Costanza e potrà essere utilizzato per lasciare l’auto gratuitamente e raggiungere il centro in tram”.

Simone Loguercio, l’intervista al sommelier di Konnubio

“Definirei il mio avvicinamento al mondo del vino, quasi come un colpo di fulmine” – racconta Simone Loguercio, sommelier di Konnubio – “un’attrazione fatale che mi ha completamente catturato all’improvviso e di cui poi non sono più riuscito a fare a meno. Durante i miei studi di architettura all’università infatti, lavoravo in un bar dove sono rimasto incuriosito e colpito da quel mondo a me sconosciuto. Così mi sono iscritto all’Ais e da lì ho iniziato un lungo percorso che mi ha visto studente, degustatore ufficiale, fino ad essere nominato Miglior Sommelier d’Italia 2018: obiettivo che mi ha riempito di orgoglio ma che al tempo stesso mi ha anche donato un forte senso di responsabilità.”

Pizza e champagne, coppia perfetta?

Simone Loguercio ci racconta poi della nuova avventura con il ristorante in via dei Conti: “Circa un anno fa sono arrivato al ristorante Konnubio, dove suggerisco ai clienti la bottiglia migliore da accompagnare ai piatti impeccabili della chef Beatrice Segoni, come un buon Chianti abbinato al piatto dei Cappelletti di ossobuco, fondo di arrosto, burrata e schiuma di lime. Anche se a parer mio, la coppia perfetta è rappresentata dalla pizza insieme allo champagne: ne vado pazzo! Del resto l’enologia è una materia che si scopre giorno per giorno e che non annoia mai. Quando assaggio un vino solitamente la prima cosa che cerco è la sua “beva”, ovvero la sua bevibilità, perchè ritengo importante che un vino seppur strutturato e corposo, risulti semplice, un po’ come il Lambrusco, che non può mai mancare né nella mia carta, né in casa: ogni occasione è ottima per berne un sorso!”

Nardella contro il decreto sicurezza: “Un ricatto, a Firenze nessuno verrà abbandonato”

“Un ricatto”, “uno scempio umanitario”: è durissima la condanna del sindaco di Firenze Dario Nardella nei confronti del decreto sicurezza approvato dal governo. La sua voce si aggiunge così al coro dei sindaci che negli ultimi giorni hanno – sebbene con letture e soluzioni diverse – criticato la misura fortemente voluta dal ministro dell’interno Matteo Salvini. Davanti alla quale Nardella promette: “Non lasceremo nessuno in mezzo alla strada”.

Nardella: ''Nessuno resterà per strada''

“Firenze non si piegherà al ricatto” del decreto sicurezza ha detto Nardella a margine di una conferenza stampa. Una misura, secondo il sindaco, “che espelle migranti richiedenti asilo e senza rimpatriarli li getta in mezzo alle strade. Il fatto grave del decreto è che individua un problema ma non trova una soluzione. Ci rimboccheremo le maniche perché Firenze è città della legalità e dell’accoglienza, e quindi in modo legale troveremo una soluzione per questi migranti, fino a quando non sarà lo Stato in via definitiva a trovare quella più appropriata”.

“Il governo non sta facendo i rimpatri che aveva promesso di fare” ha aggiunto Nardella, promettendo poi: “come Comune ci prenderemo l’impegno di non lasciare nessuno in mezzo alla strada, anche se questo comporterà per noi un sacrificio in termini di risorse economiche. Non possiamo permetterci di assistere a questo scempio umanitario. Riteniamo che molti di questi migranti siano persone animate da buonissime intenzioni, che vogliono fare qualcosa di positivo per questo paese e che magari potrebbero essere integrate in modo corretto”.

Per individuare una soluzione, ha anticipato Nardella, l’amministrazione sta pensando a “un tavolo con tutto il mondo del terzo settore, del volontariato, del privato sociale, che già rappresenta un protagonista fondamentale in tutto quello che è il processo di governo dei flussi dei migranti”.

Sindaci contro il decreto sicurezza

La “fronda” dei sindaci contro il decreto sicurezza era stata aperta dal primo cittadino di Palermo, Leoluca Orlando, il quale nei giorni scorsi aveva annunciato l’intenzione di sospendere l’applicazione della norma nel suo comune. “Il nostro non è un atto di disobbedienza civile né di obiezione di coscienza – aveva dichiarato Orlando –, ma la semplice applicazione dei diritti costituzionali che sono garantiti a tutti coloro che vivono nel nostro paese”. “Siamo di fronte ad un problema non solo ideologico ma giuridico, non si possono togliere diritti a cittadini che sono in regola con la legge, solo per spacciare per ‘sicurezza’ un intervento che puzza molto di ‘razziale’”.

La decisione di Orlando di sospendere l’applicazione della legge è una misura ben diversa dalle intenzioni annunciate da Nardella e da altri sindaci, ma alle parole del sindaco di Palermo hanno comunque fatto seguito le condanne di diversi amministratori. Critiche al decreto sicurezza sono infatti arrivate anche dai sindaci di Napoli, Luigi De Magistris, di Parma, Federico Pizzarotti, da membri dell’amministrazione comunale di Milano e dall’Anci, che ha chiesto al governo di aprire un tavolo di confronto sul tema.

Saldi al via il 5 gennaio: ogni toscano spenderà in media 167 euro

I saldi a Firenze e in Toscana iniziano sabato 5 gennaio. Ancora pochi giorni prima di una stagione dei ribassi che si annuncia in linea con quella dell’anno scorso, con una spesa media di 167 euro a testa. È quanto prevede Confcommercio Toscana.

SALDI AL VIA IN TOSCANA, LE PREVISIONI

C’è molta cautela tra i commercianti toscani, ma la maggior parte degli intervistati dalla Confcommercio regionale per la sua indagine, il 75%, prevede che le vendite di fine stagione del 2019 saranno in linea con quelle del 2018. Una sostanziale tenuta che dovrebbe scongiurare grossi tracolli ma che, in ogni caso, non basterà a colmare i vuoti della stagione.

Più ottimista il 15% dei commercianti, che dichiara di aspettarsi vendite migliori di un anno fa, con incrementi tra il 5 e il 10 per cento. C’è però anche un 10% di intervistati che ammette invece di aspettarsi un lieve calo.

SALDI IN TOSCANA, LA SPESA MEDIA

Invariato il budget medio di ogni toscano: circa 167 euro a persona, come l'anno scorso. Sono le donne fra i 35 e i 50 anni le clienti più pronte a spendere nella stagione dei saldi, anche se la quota di uomini attenti alle nuove tendenze è in aumento anno dopo anno.

SALDI, COSA COMPRARE

I prodotti più gettonati saranno capispalla, maglie griffate, sneakers e stivaletti. I colori di tendenza sono quelli caldi: l’arancio, il bordeaux, il senape e tutte le sfumature del giallo.

“Sono stati mesi faticosi”, chiosa la presidente di Federmoda Confcommercio Toscana Federica Grassini, “prima per il meteo, con il caldo che è durato fino a novembre inoltrato e non ha agevolato per niente la vendita dei capi invernali; poi per la corsa al ribasso che, dal Black Friday in poi, ha limato molto il margine finale delle vendite. Chi ha aderito all’iniziativa a novembre ha avuto un fatturato in aumento, ma con ricavi davvero risicati, senza contare che si è giocato una parte delle vendite del Natale. Speriamo che non sia vanificato anche il risultato dei saldi”.

Lungarno Gennaio 2019 | 69

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“Non dobbiamo aver timore di manifestare buoni sentimenti che rendono migliore la nostra società”.

S. Mattarella – discorso di fine anno

In questo numero di Lungarno: “C’era una volta il panneggio” l’arte di comunicare in carcere, a cura di Giacomo Alberto Vieri e “Il Cinema secondo Jack Frusciante” un’intervista atipica di Caterina Liverani al Re del Videodrome di Livorno, Federico Frusciante.

Volete sapere quali eventi non potete proprio perdere se vi trovate a Firenze in questo mese freddo e sconsolato? Eccovi accontentati con “Max Collini al Glue”, “Theo Teardo allo Spazio Alfieri”, “Pitti Immagine” e l’Italia a Holliwood, mostra cinefila al Museo Ferragamo.

Ma Lungarno nasce come strumento di navigazione per l’offerta culturale della città e allora a pagina 28 troverete le recensioni musicali di Gabriele Giustini per Frastuoni, Giulia Focardi per Casa Jazz e gli “Accadde a” di Riccardo Morandi, in prima linea ad accompagnare le vostre serate.

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In copertina Gianluca Natale. “Happy new fireworks”.

Una passeggiata in centro a Firenze dopo le feste

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Le feste natalizie sono agli sgoccioli ma in città si respira ancora aria di Natale, tra luci, decorazioni, vetrine addobbate e, naturalmente, tantissimi turisti.

foto di: Alfredo Ingino

Fiorentina, preso Muriel

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Il botto di Capodanno della Fiorentina si chiama Luis Fernando Muriel Fruto. L’attaccante, ex del Siviglia, conosciuto più semplicemente come Muriel, arriva in prestito con diritto di riscatto per rinforzare un settore che in questa prima parte della stagione ha deluso. Una soluzione in più per Stefano Pioli con l’arrivo di un giocatore che però non ha brillato nel campionato spagnolo.

Il comunicato ufficiale

La Fiorentina comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Luis Fernando Muriel Fruto dal Sevilla Futbol Club. La formula dell’accordo è a titolo temporaneo con diritto di riscatto.
Muriel è nato a Santo Tomás (Colombia) il 16 aprile 1991, in carriera ha indossato, nel campionato italiano, le maglie di Lecce, Udinese e Sampdoria collezionando complessivamente 165 presenze e realizzando 43 reti.
Il calciatore ha inoltre vestito la maglia della sua nazionale in 22 occasioni.
Il calciatore sarà a Firenze nella giornata di domani per svolgere le consuete visite mediche.