venerdì, 28 Agosto 2026
Home Blog Pagina 781

L’anno nuovo inizia col bel tempo: previsioni meteo per Capodanno

0

L’anno nuovo inizia col bel tempo a Firenze e in Toscana: cieli sereni sia il 31 dicembre che nella notte di San Silvestro e per Capodanno. Nel corso della settimana arriva però il grande freddo. Ecco le previsioni del Consorzio Lamma per la prima settimana del 2019.

Che tempo fa a Firenze per Capodanno

Lunedì 31 dicembre cieli sereni su tutta la Toscana, con temperature massime stazionarie tra i 10 e i 13 gradi. Più caldo sulla costa, tra i 14 e i 16 gradi. Martedì 1 gennaio ancora cielo sereno, poco nuvoloso sulle zone appenniniche. Scendono le massime, intorno ai 10 gradi a Firenze come in tutta la regione. Cominciano ad abbassarsi anche le minime, anche sotto lo zero.

Toscana, previsioni meteo di inizio anno

Qualche pioviggine locale potrebbe comparire mercoledì 2 gennaio, soprattutto nel sud della Toscana. Le schiarite sono attese però già dal pomeriggio. Ancora bel tempo giovedì 3 gennaio, ma scendono in picchiata le temperature. Stesso tempo venerdì, quando le minime si abbasseranno ulteriormente provocando gelate diffuse su tutto il territorio regionale.

Due pali e un rigore negato, la Fiorentina pareggia col Genoa

0

Un 2018 che si chiude con un grigio pareggio per la Fiorentina. L’ennesimo, colto al Luigi Ferraris contro il Genoa, al termine di una gara contrassegnata da due pali e da un penalty negato dall’arbitro Massa con vibranti proteste di Pioli che poi viene espulso. L’ex di turno è l’allenatore del Genoa Cesare Prandelli che si affida, in attacco, al solito Piatek affiancato da Kouamè e Rolon a centrocampo. Stefano Pioli risponde ridando fiducia in attacco a Mirallas, accanto all’altro ex Giovanni Simeone, e schierando Norgaard a centrocampo accanto a Edimilson, preferito a Benassi.

Primo Tempo

Fiorentina più convinta nella prima frazione di gioco. Dopo un solo minuto Giovanni Simeone ha subito l'occasione di lasciare il segno ma l'argentino, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Mirallas e dopo il passaggio di Edimilson, non trova lo specchio della porta da posizione ravvicinata. Al 17' ci prova Chiesa, con un diagonale che viene parato in due tempi da Radu. Al 36’ il Genoa tenta di sbloccare il risultato, Bessa serve Koumè ma il tiro viene parato da Lafont. La Fiorentina spreca la grande chance di passare in vantaggio al 40’ con Mirallas che, dal limite dell'area, colpisce il palo alla destra di Radu. Passa un minuto ed è sempre  Radu a negare la rete a Edimilson che sbaglia da distanza ravvicinata. Ultimo brivido prima dell’intervallo con Veretout che non riesce a superare il portiere rumeno.

Secondo Tempo

In apertura di ripresa arriva il secondo palo per la Fiorentina. Al 57’ è Chiesa a centrare il montante da pochi metri. Al 68' l’episodio che poteva dare la svolta al match: tocco col braccio di Veloso su cross di Chiesa, l’arbitro Massa dopo aver consultato la VAR opta per lasciar correre, giudicando troppo ravvicinata la distanza tra i due giocatori. Decisione che innesca le vibranti proteste di Stefano Pioli che viene espulso dal direttore di gara. Al 75’ è Lafont a salvare il pareggio, rifugiandosi in angolo, su un bel colpo di testa di Piatek. All’83’ è Biraghi a fermare Piatek. Il polacco ci prova anche in pieno recupero ma il risultato non si sblocca: uno 0-0 che lascia l'amaro in bocca alla Fiorentina.

L’allenatore

Arrabbiato, a fine gara, Stefano Pioli. “Siamo stati sfortunati, purtroppo non è la prima volta, dobbiamo fare meglio, non deve essere un campionato di rimpianti. Oggi devo dire poco ai miei giocatori, purtroppo non siamo stati precisi, dobbiamo fare qualcosa in più. Non siamo fortunati neanche per nostra colpa. Sul rigore – aggiunge – posso dire che ho visto Juventus-Sampdoria. Vogliamo essere trattati come le altre squadre. Ci è stato detto che, se il braccio amplia il volume del corpo, è rigore, Bene, quello era rigore. Non ho parlato con l’arbitro, ho solo alzato le braccia, mi è dispiaciuto, è stata una decisione sbagliata. Quando c’è rigore, ce lo devi dare. Avremmo dovuto vincere due partite in più, sarebbe cambiato molto nei giudizi. Questa squadra può giocare un buon girone di ritorno, può fare più di 26 punti, dobbiamo migliorare alcune situazioni che non ci permettono di tornare a casa con i tre punti”.

Capodanno al museo, le mostre aperte a Firenze e in Toscana

0

Chiudere l’anno in corso o iniziare quello nuovo in bellezza. Letteralmente: ecco i musei aperti e le mostre da visitare a Firenze e in Toscana il 31 dicembre 2018 e il 1° gennaio 2019.

Musei aperti a Firenze il 31 dicembre

Apertura straordinaria per gli Uffizi, con orario ridotto dalle 8.15 alle 13:50 e per la Galleria dell'Accademia (8.15 – 18.00). Sarà aperto il Museo di Palazzo Vecchio dalle 9 alle 19.

Aperto anche Palazzo Strozzi (dalle 10 alle 20), dove si potrà visitare “The Cleaner”, la mostra di Marina Abramovic. Aperti poi il complesso di Santa Maria Novella (ma soltanto dalle 13 alle 15.30), il Museo Novecento, dalle 11 alle 19, il Museo di San Marco (ore 8.15-13.50), il Museo dell’Opera del Duomo (9-19), il Museo degli Innocenti (10-19) e Casa Rodolfo Siviero (10-13, ingresso gratuito).

Infine, restano aperti anche il Museo Stefano Bardini dalle 11 alle 17, la Fondazione Salvatore Romano dalle 10 alle 17, il Museo Stibbert (ore 10-14) e la Villa medicea della Petraia (8.30 – 16.30).

Chiuso il Museo della Specola, tra gli altri musei del sistema museale di ateneo resteranno aperti il Museo di Antropologia ed Etnologia e il Museo di Storia naturale, geologia e paleontologia, entrambi dalle 9.30 alle 16.30.

Aperta anche la mostra “Van Gogh e i Maledetti” nella Chiesa di Santo Stefano al Ponte (ore 10-19.30).

Saranno invece chiusi Palazzo Pitti, il Giardino di Boboli e il Museo del Bargello.

I MUSEI DI FIRENZE APERTI PER CAPODANNO 2019

Il primo dell’anno resteranno chiusi la maggior parte dei musei di Firenze. Con qualche eccezione.

Si potrà visitare il Museo di Palazzo Vecchio, aperto soltanto nel pomeriggio dalle 14 alle 19. Stesso orario per il Museo del Novecento di piazza Santa Maria Novella.

Apertura regolare invece per Palazzo Strozzi, dove la rassegna “The cleaner” sarà visitabile dalle 10 alle 20.

Le Mostre da visitare a Capodanno in Toscana

PisaPalazzo Blu resta aperto tutti i giorni, anche durante le feste. Ospita la mostra “Da Magritte a Duchamp – 1929: il grande surrealismo dal Centre Pompidou”, visitabile il 31 dicembre dalle 10 alle 19 e il 1° gennaio fino alle 20.

Il Museo Pecci di Prato resta chiuso il 31 dicembre, ma sarà aperto a Capodanno, dalle 15.30 alle 20, per l’occasione con ingresso a 1 euro. Ospita diverse mostre, tra le quali “Soggetto nomade – Identità femminile attraverso gli scatti di cinque fotografe italiane. 1965-1985” e “Triumph”, personale di Aleksandra Mir.

Siena sarà aperto il 1° gennaio 2019 il complesso di Santa Maria della Scala dove è stata da poco inaugurata la mostra “Dürer, Altdorfer e i maestri nordici dalla Collezione Spannocchi di Siena”. L’orario è dalle 10 alle 19.

 

Fiorentina: Santo Stefano amaro, colpo Parma al Franchi

0

La Fiorentina aveva fatto ben sperare dopo le due ultime vittorie consecutive e, invece, alla prova di maturità in casa contro il Parma incappa in una sconfitta che conferma una stagione mediocre. Al Franchi decide un gol di Inglese a fine primo tempo. Non poche le scelte discutibili da parte dell’arbitro Fabbri. Pioli deve rinunciare a Mirallas, colpito da influenza, e ripropone in attacco Pjaca. Nel Parma Gervinho parte dalla panchina.

Primo Tempo

La Fiorentina parte bene e subito al 3’ si fa vedere davanti a Sepe con Benassi il cui tiro viene però deviato. Il portiere dei ducali cade poi su Chiesa ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Al 9’ ci prova Edimilson che serve Simeone ma il tentativo di andare in rete viene stoppato da Bastoni. Al 14’ una punizione di Stulac mette i brividi ma il tiro del parmense finisce sul fondo. Al 21’ ci prova Milenkovic ma il tiro viene bloccato in due tempi da Sepe. Al 38’ Pjaca effettua un cross ma non trova compagni di squadra. La Fiorentina continua a tenere alto il ritmo ma è sempre poco incisiva sotto rete. Al 46’ palla verso Inglese, Vitor Hugo buca completamente l’intervento e l’attaccante ducale, alla sua prima vera occasione nella partita, di destro supera Lafont in uscita per lo 0-1. Si va al riposo col Parma in vantaggio.

Secondo Tempo

La squadra di d’Aversa nel corso della ripresa gestisce il vantaggio e la Fiorentina fa pochissimo per pervenire al pareggio. Al 51’ tentativo di Chiesa che calcia sul secondo palo ma la sfera finisce sul fondo. Al 63’ Gerson ha l’occasione per segnare ma anche in questo caso l’occasione viene sprecata perché il giocatore viola non inquadra la porta. Al 65’ Vitor Hugo viene espulso per un fallo su Biabiany lasciando la sua squadra in dieci. All’81’ Veretout serve Pezzella che però di testa spreca. Gli ultimi attacchi viola sono figli della foga, la Fiorentina si ferm dopo due vittorie, il Parma conquista tre punti importanti che la rilanciano in classifica.

L’allenatore

Sconsolato Stefano Pioli a fine gara che commenta l’arbitraggio. “Non è stata la sua giornata migliore e più fortunata. Ma oggi non avremmo pareggiato nemmeno con 8 minuti di recupero, anche se secondo me c’erano perché nel secondo tempo il gioco effettivo è stato pochissimo. Ma abbiamo perso per colpa nostra. Per come abbiamo giocato e come conosciamo il loro gioco non dovevamo concedere una situazione così. Il Parma senza quell’errore non avrebbe probabilmente mai tirato in porta. Anche in dieci contro undici – continua il tecnico viola – abbiamo continuato a lottare, ma è mancata la stoccata decisiva, abbiamo commesso errori tecnici ma anche con tutti i difensori piazzati c’erano spazi per arrivare con facilità in area. Paghiamo la poca concretezza, rispetto il Parma per come gioca ma la Fiorentina non doveva perdere”.

Sorpresa in corsia, c’è il concerto di Natale

0

Un trio d’archi in corsia, per portare un po’ di musica – e di atmosfera natalizia – anche ai pazienti e al personale dell’ospedale di Careggi. È quello che hanno fatto ieri la Fondazione Il Cuore si scioglie e A.Gi.Mus.- Le 7 Note.

Canti di Natale e arie di Mozart

Erano le 10 del mattino quando il Trio D'Archi di Firenze (Patrizia Bettotti al violino, Pierpaolo Ricci alla viola e Lucio Labella Danzi al violoncello) ha fatto una festosa ed allegra incursione nei reparti di medicina e nefrologia, dove fra la sorpresa dei dipendenti dell’ospedale e lo stupore dei pazienti hanno improvvisato alcune fra le melodie natalizie più conosciute e brani di Mozart. Tantissimi gli applausi alla fine della performance, molto partecipata da tutto il pubblico.

La collaborazione fra Fondazione Il Cuore si scioglie e A.Gi.Mus. – Le 7 Note è iniziata nel 2017, quando la Fondazione ha sostenuto il progetto dell’orchestra sociale Musicasempre ad Arezzo, per permettere ai ragazzi di imparare a suonare uno strumento ed avvicinarsi alla musica. L’evento di questa mattina ha rappresentato un momento di rinnovamento della collaborazione e una vera e propria festa per chi si trova a passare questi giorni di festa all’ospedale.

“Abbiamo deciso di fare gli auguri di Natale in corsia – ha dichiarato Giulio Caravella, consigliere della Fondazione il Cuore si scioglie – perché anche in questi giorni vogliamo essere vicini a chi si trova in difficoltà, cercando di far sentire un po’ tutti meno soli. È la nostra missione e siamo contenti di aver portato un momento di serenità nella giornata dei pazienti e degli operatori sanitari”.

“Dal 1999, anno in cui è nata la stagione Careggi in Musica, la musica in ospedale è tra le nostre maggiori priorità. La musica porta gioia, conforto, benefici per il corpo e lo spirito. Il Natale è un’occasione speciale per portare la musica ancora più vicino ai degenti e siamo felici di farlo assieme a Fondazione Il Cuore si Scioglie e all’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi” ha dichiarato Luca Provenzani, Presidente di A.Gi.Mus. Firenze e Le 7 Note.

 

Careggi, concerto di Natale a sorpresa in corsia

0

“Incursione” musicale in reparto per un concerto di Natale dedicato a pazienti e personale sanitario. È l’iniziativa organizzata da Fondazione Il cuore si scioglie e A.Gi.Mus. – Le 7 Note

Vai all’articolo

Un lampo di Chiesa sbanca San Siro

0

Natale felice in casa viola. Il secondo successo consecutivo è anche il primo in trasferta in questo campionato per la Fiorentina che deve dire grazie soltanto a Federico Chiesa, con una giocata simile a quelle che hanno reso celebre papà Enrico. Gattuso ha dovuto schierare un Milan con un centrocampo in emergenza con Calabria in mediana. Accanto a lui c’è Mauri, mentre in attacco spazio a Castillejo e Higuain. Nella Fiorentina Pioli conferma Mirallas in avanti con Chiesa e Simeone.

Primo Tempo

Prima parte della gara sonnacchioso col Milan a dettare i tempi. Sono soprattutto Suso e le incursioni di Calhanoglu a mettere in difficoltà la difesa viola. Al 18’ Calhanoglu dialoga con Castillejo, il cross dello spagnolo viene ribattuto da Milenkovic, il pallone torna al turco ma, a tu per tu con Lafont, calcia a lato. Al 30’ azione di Suso e Higuain, la difesa viola respinge e Rodriguez prova la botta da fuori area: Lafont devia in angolo. Al 43’ è ancora Calhanoglu che, tutto solo, calcia verso la porta ma Milenkovic salva sulla linea. Si va al riposo a reti bianche.

Secondo Tempo

Nella ripresa si inizia a vedere la Fiorentina. Al 51’ Mirallas ha un buon pallone ma calcia alto. Passano due minuti e ci prova Suso. E’ bravo Lafont a respingere. Al 58’ è sempre Lafont protagonista su un colpo di testa di Higuain. Al 72’ il colpo grosso di Chiesa. L’esterno riceve palla sulla sinistra, salta Calabria e, da fuori area, trova il palo più lontano con una conclusione di potenza sulla quale Donnarumma non può fare niente. E’ l’1-0 che poi deciderà l’incontro. Il Milan non riesce a reagire se non all’84’ con Rodriguez che ci prova di testa ma Lafont para. La Fiorentina riesce a conquistare tre punti importanti che la ripropongono a ridosso della zona Europa League.

L’allenatore

Soddisfatto, a fine gara Stefano Pioli che non vuol parlare di Fiorentina fortunata. “Non credo siamo stati fortunati. Abbiamo giocato in modo determinato e attento. La squadra è cresciuta tanto nel periodo di difficoltà, lì è arrivata la svolta. Due partite simili questa e quella contro l’Empoli, possiamo far meglio. Abbiamo recuperato tanti palloni – aggiunge Pioli – che avremmo potuto gestire meglio e trovare più situazioni pericolosi. La squadra ha tenuto bene il campo, ha lottato e ha giocato con personalità”.

Approvato il bilancio del Comune

0

Il consiglio comunale di Firenze ha approvato il bilancio di previsione 2019-2021. Una manovra che prevede 363 milioni di euro di investimenti approvata con 20 voti favorevoli e cinque contrari. “Questo bilancio si caratterizza per la solidità dei numeri. In questi oltre 3 miliardi di euro di investimenti senza aumentare le tasse”, ha commentato l’assessore.

Investimenti su trasporti e cultura

La manovra prevede investimenti per 363 milioni di euro, di cui 32 milioni di euro per scuola e istruzione, oltre 13 milioni per impianti sportivi, 143 milioni per il trasporto pubblico, oltre 69 milioni di euro per strade, marciapiedi e piste ciclabili, 45 milioni di euro per i beni culturali e monumentali, 16 milioni per il verde pubblico, 12 milioni per l’edilizia residenziale pubblica, e circa 10 milioni per il sociale. Il bilancio è stato approvato con il voto favorevole del gruppo Pd. Contrari alla manovra M5s, Fi, Firenze riparte a sinistra, Mdp e Fdi.

Perra: ''Solidità senza aumentare le tasse”

“Questo bilancio si caratterizza per la solidità dei numeri – ha detto l’assessore al bilancio Lorenzo Perra – ed è redatto in continuità con gli altri cinque bilanci di questa legislatura. In questi anni abbiamo fatto oltre 3 miliardi di euro di investimenti: 3 miliardi, è questa la dimensione del nostro lavoro per Firenze, il tutto senza mai aumentare né una tariffa né una imposta ai fiorentini, ma anzi ampliando le agevolazioni per famiglie e imprese in difficoltà”.

Natale sereno ma freddo a Firenze

0

Ancora qualche giorno di pioggia e nuvole, prima di un Natale soleggiato ma freddo. Ecco le previsioni del Consorzio Lamma per Firenze e la Toscana nel fine settimana e i prossimi giorni di festa.

Pioggia prima di Natale a Firenze

Continua a piovere anche domani, sabato 22 dicembre, con cielo molto nuvoloso tranne alcune schiarite lungo la costa. Salgono le temperature e in particolare le minime, con le massime su valori miti per il periodo (13 gradi a Firenze, fino a 17 sulla costa).

Qualche miglioramento domenica 23 dicembre, con cieli parzialmente nuvolosi e ampie schiarite, senza precipitazioni. Restano tiepide le temperature massime.

Meteo, che tempo fa per Natale in Toscana

Si arriva alla Vigilia, lunedì 24 dicembre, e tornano le piogge: deboli precipitazioni sulla parte settentrionale della regione, cielo nuvoloso o molto nuvoloso. Temperature stabili o in lieve calo sui rilievi.

Per Natale torna il sereno: giornata soleggiata su tutta la regione martedì 25 dicembre, anche se con temperature in forte calo.

Si rompe un tubo, chiusa via Nazionale

0

Via Nazionale è chiusa nel tratto fra via Guelfa e via Chiara per la rottura di una tubazione che ha richiesto un intervento urgente dei tecnici di Publiacqua. Il guasto si è verificato nel primo pomeriggio.

Via Nazionale chiusa, le alternative

I veicoli privati potranno utilizzare il bypass via Guelfa-via Panicale-via Chiara per poi rientrare in via Nazionale, oppure transitare sul percorso via Bartolommei-via San Zanobi-via Panicale-via Chiara. Previsti deviazioni per i bus del trasporto pubblico che saranno comunicate dalle aziende