mercoledì, 2 Settembre 2026
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Tutti sui pedali. La Ciemmona 2018 è a Firenze

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Dopo Bologna e Napoli, la Ciemmona sbarca a Firenze, per usare le strade in modo diverso: in sella alla bicicletta. Si tratta di un raduno che vedrà arrivare in città ciclisti urbani da tutta Italia (e non solo), grazie all’impegno di tanti volontari, con molte iniziative e due grandi “sfilate” di bici lungo le vie cittadine.

Il quartier generale della manifestazione, da venerdì 18 a domenica 20 maggio, sarà il CPA di Firenze sud.

Questo evento sui pedali è nato in modo spontaneo dalle Critical mass durante le quali i ciclisti urbani “sfidano” il traffico. “Bike to the future” è il titolo scelto per la Ciemmona 2018, la “Critical mass interplanetaria” come la definiscono gli organizzatori.

Il programma della Ciemmona 2018 a Firenze

Tutti in bici dal 18 maggio, quando partirà la Critical mass straordinaria (ore 18.30 da piazza Santissima Annunziata). Di norma questo appuntamento si svolge ogni ultimo giovedì del mese, a  Firenze come in altre 500 città del mondo: i ciclisti urbani si ritrovano in un punto di concentramento e si muovono tutti insieme per le vie trafficate della città, per dimostrare come l’unione (o la “massa critica” che dir si voglia) faccia la differenza.

Dopo la “pedalata urbana” del 18 maggio i ciclisti arriveranno al Centro sociale autogestito NEXt Emerson per cena popolare,  dj set e “giochi a pedali. Sabato 19 invece dalle 10 alle 13 nella Ciclofficina del Cpa di Firenze sud saranno preparate le bici per il grande appuntamento con la Ciemmona 2018: il “corteo” di biciclette prenderà il via dal Prato del Quercione delle Cascine alle 16.00 (concentramento dalle ore 14.30). In serata poi festa al Cpa Firenze sud.

Domenica infine conclusione dell’appuntamento con una “gita in bici” da piazza Poggi fino a Mondeggi per fare una merenda contadina tutti insieme.

Ciemmona 2018 Firenze - programma critical mass

Informazioni sul blog della Ciemmona 2018.

La Fiorentina rimonta contro il Genoa e tiene vivo il sogno Europa

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La Fiorentina vince (3-2) contro il Genoa al termine di una gara bella e rocambolesca. Decisivi gli ingressi in campo di Eysseric e Dabo, che hanno firmato la rimonta viola. Tanto nervosismo tra i rossoblù con due espulsi Pandev e Zukanovic dalla panchina. Pioli con una difesa da inventare dato che Vitor Hugo è infortunato e Laurini è squalificato rispolvera Gaspar. A centrocampo Badelj. In avanti l’ex Simeone. Nel Genoa Ballardini lancia fin dal primo minuto l’ex Pepito Rossi e recupera in difesa Nicola Spolli.

Primo Tempo

Sin dai primi minuti di gara è la Fiorentina a dirigere il gioco. Al 12’ è Badelj ad impegnare Perin ma il tiro è centrale. Al 23’ si vede il Genoa con un cross da destra di Hiljemark per Pepito Rossi che si fa trovare nella posizione giusta a pochi metri dalla linea di porta. L’ex viola però non riesce a controllare la palla che finisce sul fondo. Subito dopo una punizione di Hiljemark viene respinta da Sportiello. Al 43’ Simeone serve Benassi che, in scivolata, anticipa l'uscita di Perin e mette in rete per l’1-0 viola col quale le due squadre vanno all’intervallo.

Secondo Tempo

Il Genoa è intraprendente ad inizio ripresa Ballardini lancia Bessa al posto di Veloso ed il nuovo entrato, al 64’, serve l'assist per l'1-1 di Rossi che non esulta per rispetto ai suoi ex tifosi. Entra anche Lapadula al posto di Pepito ed è proprio lui a ribaltare il match al 68’ con un’azione sulla fascia sinistra di Hiljemark che serve all'ex attaccante del Milan che segna facilmente il 2-1. Pandev, da poco entrato, commette fallo su Gaspar e viene espulso. L'inferiorità numerica favorisce la Fiorentina che pareggia, al 78’, grazie ad Eysseric che sulla corta ed errata respinta in aerea di Perin va a segno con un preciso destro ravvicinato. Passano due minuti e Falcinelli, dalla fascia destra, serve un assist rasoterra a Dabo che sigla il definitivo 3-2 per i viola. Niente è ancora deciso per quanto riguarda la qualificazione in Europa League tutto sarà deciso nell’asse Milan-Atalanta-Fiorentina negli ultimi 180 minuti di campionato.

L’allenatore

Soddisfatto, a fine gara, Stefano Pioli. “La partita si era fatta difficile, abbiamo avuto un attimo di sbandamento ma fino alla fine siamo rimasti in partita con attenzione per ribaltare un risultato che sembrava perso. Vincere – ha aggiunto il tecnico viola – ci permette di guardare alla prossima partita con ottimismo per finire bene il campionato. Abbiamo perso equilibrio in quei minuti, il Genoa ha giocato bene e ci stava di subire qualcosa. Abbiamo preso anche un palo interno clamoroso, diamo merito ai giocatori per i tre punti importantissimi presi. Per la qualificazione in Europa League sarà fondamentale fare punti con il Cagliari. Quello che fanno gli altri non possiamo determinarlo noi. Dobbiamo raschiare il barile, le energie sono al lumicino. Tutti sono cresciuti tanto, ma mancano due partite e la prossima sarà importantissima. Recuperiamo energie mentali perché l’annata è stata dura, per far sì che l’ultima partita sia importante”.

Fabbrica Europa 2018: gli eventi da non perdere

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I suoi venticinque anni Fabbrica Europa li festeggia con ben 52 titoli, 10 produzioni, 96 repliche e 15 prime tra nazionali e assolute. L’onore e l’onere di aprire il sipario vanno a Teatrul Nottara con lo spettacolo Iarna diretto da Mihai Maniutiu (4 maggio). Fine ultimo e irrinunciabile missione del Festival saper guardare avanti senza lasciare esclusi, ricercare nel contemporaneo per assimilare e finalmente offrire al pubblico. 

Una vecchia stazione di nome Leopolda come una principessa dei racconti che finalmente si risveglia svelandosi per quasi un mese intero in tutta la sua grazia e bellezza. Che ciò che si vada a vedere piaccia o meno si prova finalmente la netta sensazione di partecipare al presente, forse al futuro, senza dubbio alla scoperta di qualcosa che non si conosceva.

Con ventiquattro edizioni all’attivo l’idea nata nel 1994 da Maurizia Settembri e Andres Morte Terés
si può dire attuata. Palcoscenico e laboratorio di ricerca e sperimentazione, spazio per il linguaggio, luogo d’arte ad uso e consumo di tutti, da maggio a giugno è quasi un crimine non parteciparvi.

Fabbrica Europa 2018, i consigli de il Reporter

L’edizione 2018 si dislocherà anche nelle ex-Scuderie Granducali delle Cascine, al Teatro Verdi, al Teatro della Pergola, al Teatro Goldoni e al Teatro Cantiere Florida. Fra i molti spettacoli Il Reporter segnala Mitten wir im Leben sind/Bac6hcellosuiten di Anne Teresa de Keersmaeker e Jean-Guihen Queyras (Teatro della Pergola, 2 e 3 giugno), John Parrish, storico musicista collaboratore di Pj Harvey (Stazione Leopolda, 6 giugno), Sang Jijia che in prima assoluta presenta Re-Mark, creazione site specific di danza e multimedia (Stazione Leopolda, dal 5 all’8 maggio), Omar S (elettronica, 11 maggio, Stazione Leopolda) e il debutto dell’ultimo spettacolo Ultima vez di Wim Vandekeybus, fra i massimi esponenti della scena performativa contemporanea.

Fabbrica Europa 2018 Firenze Stazione Leopolda

Consigliamo di dare un’occhiata alla descrizione dell’evento, si prospetta come una vera e propria esperienza. Il programma completo può essere facilmente consultato sul sito di Fabbrica Europa dove troverete dei focus per ogni spettacolo al quale siate interessati.

Scandicci festeggia San Zanobi, gli eventi per il patrono

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Non solo il 10 maggio: a Scandicci i festeggiamenti per il patrono San Zanobi vanno avanti per oltre dieci giorni. Si parte il 6 maggio con un mercatino straordinario sull’asse via Pascoli – piazza della Resistenza, nel centro della città, per proseguire nei giorni successivi con spettacoli, cene benefiche, iniziative e una grande festa al Castello dell’Acciaiolo, dove nel weekend del 12 e 13 maggio si potranno rivivere le atmosfere del passato, grazie a un accampamento medievale, danze rinascimentali, arcieri storici, falconieri e rapaci in volo.

10 maggio, festa di San Zanobi

Quest’anno Scandicci non avrà i suoi “fochi” d’artificio, ma il programma promosso dall’associazione San Zanobi con il patrocinio del Comune prevede molte iniziative. Giovedì 10 maggio, giorno del patrono, si terranno due messe, una alle ore 11 nella chiesa di Santa Maria, l’altra alle 16 all’interno della grotta di San Zanobi nel bosco di Casignano, mentre il parco del Castello dell’Acciaiolo nel pomeriggio si animerà con attività per i più piccoli, musica ed esibizioni delle scuole di danza. Alle 21.30 il corteo storico sfilerà lungo le vie cittadine con figuranti in costume e sbandieratori. 

Gli eventi in programma: villaggio medievale all'Acciaiolo

Da sabato 12 aprirà poi i battenti l’accampamento e il mercatino medievale: l’Acciaiolo ospiterà attività per grandi e piccoli, laboratori alimentari, tornei medievali, balli e concerti, tra cui quello della cover band Killer Queen, sabato alle ore 19.30.

Il programma si concluderà venerdì 18 maggio, quando al Teatro Aurora la compagnia Guelfi e Ghibellini metterà in scena la commedia “Una di Quelle”. Tutto il ricavato dei festeggiamenti di San Zanobi sarà devoluto al progetto Social Party e all’associazione Cui – I Ragazzi del sole, per la creazione di Casa Humanitas, struttura per giovani diversamente abili a Badia a Settimo. Programma completo sul sito dell'associazione San Zanobi.

Festa San Zanobi Scandicci - parco dell'Acciaiolo

Scandicci e San Zanobi, non tutti sanno che..

Vescovo di Firenze tra la fine del quarto secolo e l’inizio del quinto, San Zanobi è stato anche il “padre”  della Basilica di San Lorenzo: è stato lui a fondare la prima cattedrale di Firenze. Oggi le sue reliquie sono conservate in Duomo, dentro una grande urna realizzata da Lorenzo Ghiberti.

Al santo è dedicata anche una colonna vicino al Battistero, detta appunto Colonna di San Zanobi: qui secondo la leggenda si trovava un albero secco che, al passaggio delle reliquie del santo, rifiorì miracolosamente. Dal 1983 è il patrono di Scandicci: sulle colline, a Casignano, si trova una
piccola cappella realizzata in una grotta, dove San Zanobi si ritirava a meditare.

Al Cinema Odeon (gratis) con Palazzo Strozzi

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Ormai è una tradizione. Le mostre “sbarcano” anche sul grande schermo del Cinema Odeon di Firenze, con un mini-ciclo di film legati al tema dell’esposizione in corso a Palazzo Strozzi. Così dal 7 al 28 maggio, ogni lunedì alle ore 21, sarà possibile vedere, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti, 4 capolavori del cinema italiano degli anni Cinquanta e Sessanta all’interno della storica sala di piazza Strozzi.

Visconti, Antonioni,  Petri e Pasolini: i lavori di questi  “mostri sacri” del cinema italiano si alterneranno all'Odeon per raccontare caratteri, contraddizioni e visioni del nostro Paese tra gli anni Cinquanta e Sessanta.  La rassegna “Al Cinema Odeon con Palazzo Strozzi”, accompagna la mostra “Nascita di una nazione” in corso fino al 22 luglio nella sede espositiva ed è promossa dalla Fondazione Palazzo Strozzi .

Si parte lunedì 7 maggio con “Senso” di Luchino Visconti, per proseguire con “Deserto Rosso” di Michelangelo Antonioni (14 maggio) e “La decima vittima” di Elio Petri (21 maggio). Ultimo appuntamento il 28 maggio con “Teorema” di Pier Paolo Pasolini.

Al Cinema Odeon (gratis) con Palazzo Strozzi, programma e trama

Lunedì 7 Maggio (ore 21): SENSO di Luchino Visconti
La contessa Livia Serpieri, moglie di un aristocratico filoaustriaco, parteggia segretamente per i patrioti italiani. L'incontro con un giovane ufficiale austriaco, Franz Mahler, è fatale. La contessa si innamora perdutamente del giovane, che sembra ricambiarla. In realtà l'uomo cerca di ottenere del denaro per comprare il suo esonero. È la vigilia della battaglia di Custoza. Avuto il denaro il giovane scompare. Accecata dalla gelosia, Livia, dopo un drammatico confronto con l'ex amante, lo denuncia. L'uomo viene fucilato sotto gli occhi della donna, ormai preda di una follia senza speranza. Senso è un film che rasenta la perfezione. Frutto di tutte le grandi qualità del regista, messe assieme, la pellicola ha una carica espressiva di inestinguibile bellezza.

Lunedì 14 Maggio (ore 21): DESERTO ROSSO di Michelangelo Antonioni
Una donna, traumatizzata da un grave incidente d'auto, non riesce più a ritrovare se stessa, né nella vita matrimoniale né al di fuori di essa. In questo film di Antonioni, come negli altri, più che la trama vera e propria contano i personaggi e le situazioni; ancora una volta esaminati con la lucidità tipica del regista.

Lunedì 21 Maggio (ore 21): LA DECIMA VITTIMA di Elio Petri
A Roma in un futuro prossimo tutte le guerre sono state abolite e l'aggressività umana viene sfogata in un grande gioco di società: la caccia all'uomo. Si affrontano Caroline, americana efficientista nata da una fecondazione artificiale, che ha già ucciso 9 cacciatori, e Marcello, pigro romano, preoccupato per i suoi guai familiari (non va d'accordo con la moglie né con l'amante, e deve tenere nascosti in casa gli anziani genitori, in quanto cittadini inservibili. Fra un duello e l'altro, il marketing pubblicitario sponsorizza la caccia e la riprende in diretta. Un surreale gioco di società tra assassini e vittime, per uno dei più originali film di Elio Petri, sospeso tra commedia e fantascienza.

Lunedì 28 Maggio (ore 21): TEOREMA di Pier Paolo Pasolini
In una famiglia dell'alta borghesia milanese giunge, annunciato da un telegramma, un misterioso giovane. Questi ha rapporti sessuali con tutti i componenti della famiglia – padre, madre, figlia, figlio e domestica – che iniziano a comportarsi in maniera insolita e bizzarra. Teorema viene realizzato nel cuore del Sessantotto e ne subisce (apparentemente) tutte le vicissitudini sociali, politiche e ideali, ma è soprattutto un film sull'impatto del Sacro su una società ormai de-sacralizzata e de-mitizzata come quella che la borghesia prepara all'interno della cultura italiana di quegli anni (e i cui esiti si vedranno meglio in futuro).

Più informazioni sul sito del Cinema Odeon di Firenze.

Disabilità: diminuirà la capacità di assistenza delle famiglie

Da un lato un carico assistenziale crescente, dall’altro una prevedibile progressiva diminuzione, nei prossimi anni, della capacità di genitori e fratelli di garantire assistenza ai figli e familiari disabili.

È quanto emerge dall’indagine “Misurare i bisogni presenti e futuri del Dopo di Noi” presentata ieri pomeriggio a Prato nel corso dell’iniziativa “Dopo di noi nel territorio pratese” organizzata dall’Area Welfare di Legacoop Toscana. La ricerca, promossa su iniziativa di quattro cooperative sociali di Prato – CUI, Alice, Kepos e Pane&Rose – appartenenti all’Area Welfare di Legacoop Toscana, è stata condotta da IRIS – Idee e Reti per l’impresa sociale ed ha mappato i bisogni legati al Dopo di noi nel territorio pratese partendo dalle persone potenzialmente interessate, ovvero gli utenti dei servizi delle cooperative promotrici dell’indagine (97 i questionari elaborati).

IL DOPO DI NOI

“Il Dopo di Noi, ovvero come garantire l’autonomia e la qualità della vita delle persone disabili nel momento in cui viene a mancare la rete di sostegno rappresentata dai familiari, è un argomento di grande attualità, come dimostrano le ultime disposizioni nazionali in materia – sostiene Marco Paolicchi, responsabile Dipartimento Area Welfare di Legacoop Toscana – Questa indagine offre uno spaccato della realtà pratese, ma ritengo possa fornire indicazioni di carattere generale su un tema sempre più rilevante non soltanto a livello delle singole famiglie ma dell’intera comunità”. Secondo stime dell’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane (2017) in Italia ci sono circa 4,5 milioni di persone disabili, di cui oltre un terzo vive da solo. In Toscana le stime parlano di oltre 210 mila persone con disabilità (2°Rapporto sulla disabilità in Toscana, 2017).

I RISULTATI DELLA RICERCA

Le persone disabili a cui si riferisce l’indagine condotta sul territorio pratese sono in prevalenza di sesso maschile (64%) e nella fascia di età 41-60 anni. Il 68% è affetto da pluripatologie. Al momento il carico assistenziale richiesto è “medio” (52%) ma viene indicato un progressivo aumento di assistenza prevedibile tra 3 anni (“alto” 54%) e tra 5 anni (“alto” 66%).
Per circa il 20% delle persone disabili la rete di sostegno/caregiver è costituita da entrambi i genitori insieme a un fratello o una sorella; dai soli genitori o dal solo fratello/sorella nel 16% dei casi. La maggioranza dei disabili (41%) vive con entrambi i genitori; con un solo genitore nel 15% dei casi. Una percentuale non trascurabile vive con un parente o da solo.

I dati indicano una prevedibile progressiva diminuzione della capacità assistenziale dei caregiver che, quando specificato, si riferisce prevalentemente all’età, alla presenza di patologie, al carico psicologico.
Due terzi dei disabili coinvolti nell’indagine usufruiscono attualmente di più servizi, in prevalenza centro diurno e accompagnamento/trasporti. Le risposte circa gli aspetti ritenuti più rilevanti da garantire indicano quelli assistenziali (96%) e di inserimento sociale (69%), sanitari (57%) e abitativi (33%). Emerge infine una grande disponibilità a partecipare alla progettazione di servizi per il “Dopo di noi”: il 50% delle famiglie sarebbe disposta a partecipare con un contributo economico, il 35% metterebbe a disposizione un appartamento e il 43% sarebbe disposto a mettersi insieme con altri genitori e famiglie.

All’iniziativa hanno preso parte, oltre a Paolicchi, Angela Regine (IRIS), Cecilia Lombardi (Azienda Usl Toscana Centro e Sds pratese), Mariagrazia Ciambellotti, assessore alla Pubblica istruzione e alle Pari opportunità del Comune di Prato, Luigi Biancalani, assessore ai Servizi sociali del Comune di Prato, i rappresentanti delle cooperative CUI, Kepos, Alice e Pane&Rose e i familiari coinvolti nella ricerca.

 

La passerella dell’Isolotto si fa led

La nuova illuminazione “viaggia” sul corrimano con una soluzione innovativa. Arriva un impianto led per “rischiarare” le notti della passerella dell’Isolotto: la parte centrale del ponticello pedonale è da oggi dotata di 26 barre led, collocate all’interno del corrimano. Queste “strisce luminose” si affiancano ai tradizionali lampioni installati sui due lati, alle rampe di accesso.  Un intervento atteso dai cittadini del quartiere.

Prosegue così il progetto di rinnovamento dell’illuminazione pubblica del Comune di Firenze, portato avanti da SILFIspa, società che gestisce tra le altre cose la rete di lampioni, i semafori e le telecamere di videosorveglianza sul territorio comunale.

“Più sicurezza”

 “L’intervento portato a termine da SILFIspa rientra nel più ampio piano dei lavori del 2018: l'obiettivo in questo caso è quello di migliorare la sicurezza e la fruibilità della passerella pedonale che collega le Cascine all’Isolotto – ha detto il sindaco Dario Nardella – La nuova e innovativa illuminazione è un ulteriore intervento per rendere la passerella un’infrastruttura moderna e funzionale”.

Le barre led sono lunghe poche più di 100 centimetri e distanziate di circa un metro l’una dall’altra. “La potenza dei quattro apparecchi sui pali è di circa 42 Watt e quella di ogni barra led è di circa 12 W – spiega il direttore tecnico di SILFIspa Antonio Pasqua – la potenza totale dell’impianto è quindi inferiore a 500 Watt, negli oltre 90 metri della passerella, abbinando così consumi energetici contenuti e posizionamento ottimale delle sorgenti luminose”.

Passerella dell'Isolotto nuova illuminazione led

Foto: CGE fotogiornalismo

L’inaugurazione ufficiale venerdì 4 maggio, al tramonto (ore 20.30) con il sindaco Dario Nardella, il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni e, per SILFIspa, il presidente Matteo Casanovi, il direttore generale Manuela Gniuli e il direttore tecnico Antonio Pasqua.

Passeggiate verdi per scoprire l’economia circolare

Economia circolare, teoria e pratica, lungo sentieri e dentro i parchi. Lo Sportello Ecoequo del Comune di Firenze organizza un calendario di appuntamenti che va fino al termine di novembre con incontri, laboratori, seminari di approfondimento, passeggiate per riscoprire il verde in città e intorno a Firenze. 

Si parte con un ciclo di conversazioni e itinerari a piedi e in bicicletta organizzati insieme a Legambiente, Firenze Ciclabile, Walden viaggi a Piedi, Vivere l’etica, Agraria.org e il Villaggio dei Popoli.

Per riscoprire i parchi

Il “tour” nei parchi della città inizia dalle Cascine, sabato 5 maggio, con una passeggiata botanica di due ore alla scoperta delle piante più particolari del parco. La partenza è alle ore 17 dal Loggiato della Facoltà di Agraria (Piazzale del Re). Si prosegue il 26 maggio nel parco dell’Anconella per scoprire come gli spazi verdi e le attività umane possano convivere (ore 17, da via di Villamagna 41) e il 9 giugno per scoprire il giardino più grande e affascinante di Firenze, quello di Boboli (partenza ore 16 dall’ingresso di Annalena, in via Romana 37/a, l’accesso è gratuito per i residenti a Firenze, a pagamento per gli altri).

Sull’Anello del Rinascimento

Un altro ciclo di escurisioni guidate è dedicate all’anello dl Rinascimento, tutte durano tra le 4 e le 6 ore. Il 6 maggio si va dal pratone dell'Olmo a Montesenario, attraverso il prato di Poggio Capanne, con splendidi panorami su Fiesole e Firenze. Giunti a Montesenario i partecipanti potranno visitare il monastero, le grotte le celle e l’ottocentesca ghiacciaia. Il tour parte alle 9.15 in piazza Mino a Fiesole alla fermata del 45 oppure alle 10 dal pratone dell’Olmo. Per chi vorrà unirsi in sella alla propria bici l'appuntamento è alle ore 9 in piazza delle Cure.

Poi il 20 maggio una camminata sui colli a est di Firenze tra San Donato in collina, Montecucco e Pontassieve e il 10 giugno un’affascinante itinerario tra sentieri, terrazzamenti coltivati e antichi monumenti tra Bagno a Ripoli e lo Spedale del Bigallo.

Teorie e pratiche di economia circolare - Sportello Ecoequo Firenze

Teorie di economia circolare… sui sentieri partigiani

Il 3 giugno invece una cammnita dalla valle di Barbiana fino al cippo posto sotto la vetta del Monte Giovi, luogo simbolo della resistenza partigiana.

La partecipazione è libera ma è richiesto un contributo di 1 euro a persona per garantire la copertura assicurativa. A carico dei partecipanti sono i biglietti per mezzi pubblici e il pranzo a sacco. Più informazioni sul sito dello Sportello Ecoequo del Comune di Firenze

Urban Food Festival a Novoli

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Vintage per appassionati e cibo per tutte le buone forchette. Al centro commerciale di San Donato a Novoli arriva Uff- Urban food festival, una tre giorni che da venerdì 4 a domenica 6 maggio porterà nella grande piazza all’interno del multiplex musica, spettacoli, street food e tanto vintage all’insegna di vinili e fumetti. Tutto a ingresso libero.

L’iniziativa è promossa dalle associazioni culturali ‘Fumetti e dintorni’ e ‘La Sorgente dei sorrisi di Fucecchio’.  A Novoli arriverà  un mercatino di vintage con fumetti, dischi, cd, dvd, giocattoli e anche  tanti foodtruck con cibo dall'Italia e dall'estero: dal lampredotto alla scamorza affumicata pugliese. E poi ancora gnocchi, tigelle, piadine dall’Emilia Romagna, paella dalla Spagna, arrosticini abruzzesi, primi piatti al tartufo dal Mugello.

Urban food festival, tutto da ballare

In programma degustazioni di vini, birra e liquori artigianali biologici. Le serate saranno animate da esibizioni della palestra Virgin Active San Donato Firenze e dai balli delle scuole di salsa e latinoamericano Ritmo Latino di Novoli. Ci sarà anche la zumba, a cura dell’associazione Gio’ di Sesto Fiorentino, fitness e freestyle di Just Dance di Lastra a Signa, swing dalla scuola Swingin’up Lindy Hop di Prato e boogie woogie e rock and roll dalla scuola Honky Tonk Train Blues di Calenzano.

Alle 15 del sabato arriverà anche il Vespa Club Firenze. Domenica 6 alle 15.30 i ragazzi di ‘Interno 32’ di Peretola presenteranno i brani del loro ‘Equilibrioverticale’. Sempre domenica, alle 16.30, sarà la volta di Debora Castellucci con il gruppo MusicArtSister. Per informazioni: [email protected].

Centri estivi del Comune di Firenze: al via le iscrizioni

Ci sono i campus nei musei della città e quelli che propongono giochi, narrazioni fantastiche, ma anche tuffi in piscina, sport e laboratori. Si aprono le iscrizioni ai centri estivi 2018 del Comune di Firenze, per offrire ai bambini e ai ragazzi tra i 3 e i 14 anni (e ai loro genitori) una valida alternativa durante le lunghe vacanze scolastiche.

Le iscrizioni, istruzioni per l’uso

Le iscrizioni per i centri estivi che si svolgono tra il 18 giugno e il 27 luglio si aprono il 3 maggio per concludersi il 17 maggio e vanno effettuale online sul sito del Comune di Firenze. Attenzione però è possibile iscrivere i bambini solo nei centri estivi del quartiere di residenza o dove si trova la scuola frequentata.

I bambini e i ragazzi che risiedono fuori Firenze o non frequentano scuole sul territorio comunale potranno accede al servizio solo se rimarranno posti disponibili a fine iscrizioni e con una tariffa maggiorata.

Centri estivi 2018 del Comune di Firenze: periodi e costo

L’offerta è divisa in diversi periodi e le sedi si trovano in tutti e cinque i quartieri fiorentini. Il primo periodo va dal 18 giugno al 27 luglio (in questo caso un bambino può essere iscritto a un massimo di due turni della durata di due settimane), il secondo dal 30 luglio al 31 agosto e un terzo dal 3 al 14 settembre.

La tariffa intera per ogni turno di due settimane dal 18 giugno al 27 luglio è di 190 euro per i residenti a Firenze o per chi frequenta una scuola sul territorio comunale: queste categorie hanno la “precedenza” nelle iscrizioni. Per gli altri la tariffa è di 300 euro, compatibilmente con i posti disponibili al termine delle iscrizioni. È possibile godere di tariffe “scontate” in base al reddito Isee e per l’iscrizioni del secondo o terzo figlio.

Per il periodo dal 30 luglio al 31 agosto la tariffa settimanale intera è di 95 euro (stesse riduzioni). Per quanto riguarda invece i campus nei musei, organizzati dall’associazione Muse, i periodi sono due: dall’11 al 15 giugno e dal 3 al 14 settembre. In questo caso le tariffe sono in via di definizione.

I turni

Ecco nel dettaglio i turni. A giugno proposte per i bambini e i ragazzi tra i 6 e i 14 anni dall’ 11-15 giugno e dal 18 al 29. A luglio e agosto centri estivi per chi ha tra i 3 e i 14 anni: 2-13 luglio, 16-27 luglio, 30 luglio – 3 agosto, 6-10 agosto, 20-24 agosto, 27-31 agosto. A settembre per i bambini e i ragazzi tra i 6 e i 14 anni: 3-7 settembre e 10-14 settembre.

Maggiori informazioni nel volantino del Comune sui centri estivi 2018 a Firenze.