giovedì, 7 Maggio 2026
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L’iPhone X visto da Andrea Muzzi

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Oggi un caro amico de il Reporter, il comico Andrea Muzzi, è alle prese con l’iPhone X e il riconoscimento facciale targata Apple.

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8 concerti di Jovanotti a Firenze

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Per i concerti Jovanotti si fa in otto. È proprio il caso di dirlo. “Jova” ha già iniziato a lavorare al tour 2018 che toccherà mezza Italia, dal 12 febbraio a giugno. Trident  Music ha già svelato le date e la prevendita dei biglietti inizia ora, in vista dell’uscita del nuovo album prodotto da Rick Rubin (per la prima volta al lavoro con un artista italiano),  e che sarà disponibile dal 1 dicembre prossimo per Universal Music.

I concerti di Jovanotti a Firenze

In particolare Jovanotti sarà al Mandela Forum di Firenze per ben 8 date a partire dal 10 marzo 2018 (10, 11, 13, 14, 16, 17, 19, 20 marzo). “Per l’anno prossimo il mio desiderio è quello di suonare nelle città e di starci il più possibile – spiega Lorenzo Cherubini – Quello che vorrei è suonare per giorni, con uno spettacolo di pura goduria e di condivisione totale con chi vorrà venirci a sentire! Stiamo lavorando per fare una cosa che vi e ci faccia impazzire!”.

In tutto il tour toccherà 10 città italiane a cui ai aggiungono 5 tappe europee, tra la Germania e la Svizzera.

La prevendita dei biglietti per Lorenzo Live 2018

Per i concerti di Jovanotti partono già le prevendite dei biglietti. Dal 27 settembre i clienti di Intesa Sanpaolo, partner della tournee, che sono in possesso di carte di credito MasterCard potranno approfittare di una presale esclusiva.

La vendita ufficiale dei biglietti partirà invece alle ore 11 del 29 settembre: sul sito di Tiket One è possibile comprare i biglietti per i concerti di Jovanotti al Mandela Forum di Firenze come anche nei punti vendita Box Office (info tel. 055.210804).

Lorenzo Live 2018 - Tour Jovanotti concerti Firenze

Tutte le date italiane

Ecco le prime tappe che sono state annunciate per il tour Lorenzo Live 2018: Milano Mediolanum Forum (12, 13, 15, 16, 18, 19, 21, 22, 24, 25 febbraio); Rimini Rds Stadium (3, 4 marzo); Firenze Nelson Mandela Forum (10, 11, 13, 14, 16, 17, 19, 20 marzo); Torino Pala Alpitour (3, 4, 6, 7 aprile); Bologna Unipol Arena (13, 14 aprile); Roma Palalottomatica (19, 20, 22, 23, 25, 26, 28, 29 aprile); Acireale Pala Art Hotel (8, 9 maggio); Arena di Verona (15, 16, 18, 19, 21, 22 maggio); Eboli Palasele (25, 26 maggio); Ancona Pala Prometeo (1, 2 giugno)

Per quanto riguarda invece le date europee Jovanotti sarà a: Vienna (19 giugno, Stadthalle), Zurigo (21 giugno, Hallenstadion), Bruxelles (23 giugno, Forest National), Lugano (30 giugno,  Pala Resega).

Sul sito ufficiale tutte le informazioni sui concerti 2018 di Jovanotti.

Al via Fiera Didacta Italia

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Si inaugura mercoledì 27 settembre alla Fortezza da Basso (Padiglione Cavaniglia, Aula Magna) la Fiera Didacta Italia, il più importante appuntamento fieristico sul pianeta della scuola e dell’istruzione che si svolge con successo da 50 anni in Germania.

L'inaugurazione con la Ministra Valeria Fedeli

Alla cerimonia inaugurale (alle 10) dopo il saluto del Presidente di Firenze Fiera Leonardo Bassilichi, interverrà la Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi con l’assessora regionale all’Istruzione e alla formazione Cristina Grieco, le assessore del Comune di Firenze Cristina Giachi e Anna Paola Concia, il presidente di Indire Giovanni Biondi, il Presidente di ITKAM Emanuele Gatti e il Presidente di Didacta International Wassilios E. Fthenakis. L’evento sarà accompagnato dalle musiche dell’Orchestra Erasmus.

Il programma della prima giornata

Oltre 80 eventi tra convegni, incontri, best practice delle Regioni, workshop formativi sulle nuove tecnologie e sulla didattica, dall’infanzia fino ai corsi di specializzazione e di formazione professionale a misura del mercato del lavoro fino a venerdì 29 settembre.

Nella prima giornata (alle 12) presso lo stand della Regione Toscana (Padiglione Cavaniglia) ci sarà la firma del protocollo d’intesa tra Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca e Regione Toscana per l’attuazione del piano nazionale per la scuola digitale.

Alle 14, al Padiglione Spadolini (Sala A4), la tavola rotonda Fashion Passion: conosci quel che indossi. Guida consapevole all’acquisto del Made in Italy: fra i relatori, Roberta Alessandri della Presidenza nazionale di CNA Federmoda, Daniela Marrocchi del MIUR e Franco Baccani, Presidente dell’Osservatorio anticontraffazione della Camera di Commercio di Firenze. Obiettivo dell’incontro è tutelare, valorizzare e promuovere il Made in Italy attraverso la diffusione della cultura dell’autentico prodotto italiano che è frutto del lavoro artigianale e di un equilibrato mix fra imprenditorialità, creatività, etica e alta qualità.

Dalle 16 alle 18 riflettori puntati sul meeting nazionale ambasciatori e referenti eTwinning nell'aula magna al padiglione Cavaniglia. L’unità eTwinning Italia riunisce infatti annualmente la rete nazionale dei suoi ambasciatori, docenti esperti nella didattica con eTwinning in grado di supportare e formare i colleghi e promuovere eTwinning a livello locale collaborando con i referenti pedagogici e istituzionali nominati dagli uffici scolastici regionali. Nel corso di questo incontro verranno esposte le priorità nazionali eTwinning e individuate le linee guida per la programmazione delle attività di formazione e informazione eTwinning per l’anno 2018. L’incontro rappresenterà anche l’occasione per scambiarsi buone pratiche tra realtà regionali diverse.

Le informazioni pratiche

Fiera Didacta Italia sarà aperta dalle 9 alle 19,30. Il costo del biglietto giornaliero è di 9,00 euro. Abbonamento per 3 giorni 21,00 euro (Convenzione ATAF e UCI CINEMAS: 7 euro giornaliero e 16,00 euro abbonamento). Tutto il programma sul sito ufficiale della Fiera Didacta.

L’orto è universitario. E bioattivo

Sono sbocciati in viale Morgagni, presso la residenza universitaria del DSU Toscana Piero Calamandrei, i primi orti sostenibili di Ateneo. Si tratta di un’iniziativa nata in collaborazione con il DSU che fa parte delle attività per la sostenibilità ambientale che coinvolgono, sotto la guida del delegato del rettore Prof. Ugo Bardi, un ampio gruppo di docenti e studenti.

“L’idea dell’orto biodinamico risponde a un duplice problema: la scarsità di precipitazioni e l’impermeabilizzazione del suolo che determinano una sempre maggiore aridità con le varie problematiche climatiche e ambientali che stiamo oggi scontando” spiega il prof. Bardi, che si è ispirato a quanto avviene già in altri atenei d’Europa, prima fra tutti l’Università di Lancaster in Inghilterra in cui è stato realizzato un vero e proprio centro agricolo all’interno del campus universitario.

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Km 0 all'Università

“Incoraggiare la realizzazione di orti urbani come verde pubblico inoltre è utile anche a livello di ritorno economico: i gerani non si mangiano, i pomodori si.” La filosofia chilometro zero è un altro elemento ispiratore del progetto: l’idea è di far arrivare quanto coltivato negli orti nei piatti serviti a mensa, dal produttore al consumatore.

Attualmente i 4 orti sono gestiti da Vivere Verde, l’azienda che ha fornito i materiali, il metodo usato è quello dell’orto bioattivo ricreando un ecosistema naturale attraverso un terreno privo di sostanze chimiche, funghi, batteri e materie organiche, un sistema di irrigazione a goccia.

I libri da leggere? Li consiglia Facebook

È del quartiere fiorentino di Gavinana e gestisce uno dei gruppi inerenti alla lettura più numerosi di Facebook. Si chiama Claudio Cantini, ex bancario ora in pensione, e da 4 anni a questa parte ha dato sfogo alla sua passione social diventando l’amministratore del gruppo “Un libro tira l’altro ovvero il passaparola dei libri con un sottotitolo alquanto curioso “Il gruppo che sta dalla parte del lettore”.

I consigli sui libri da leggere sono social

Sì perché qui è possibile condividere le proprie idee riguardo ad un libro con gli iscritti e discuterne nella sezione commenti. Al terzo punto del regolamento infatti si legge: “Questo è un gruppo di lettori per i lettori: autori ed editori possono intervenire solo in qualità di lettori”. Ci sono appunto alcune regole da rispettare, come ad esempio, quella di non pubblicare link o indirizzi di blog, non farsi pubblicità, non usare un linguaggio violento, insomma le normali e civili norme di convivenza che si trovano dovunque.

In questo controllo Claudio si fa aiutare dalla moderatrice e amica Valentina Leoni, un’esperta con studi di letteratura alle spalle. “Il gruppo è nato 4 anni fa, il 10 ottobre 2013 e conta circa 68mila iscritti – ci racconta Claudio Cantini – I post vengono pubblicati e commentati in tempo reale, come una sorta di forum sui libri, dove le persone si danno consigli e condividono le proprie passioni letterarie”.

Anche gli insegnanti… chiedono a Facebook

La pagina è utilizzata anche da molti insegnanti che chiedono un consiglio sulle letture da poter dare
ai loro studenti. In questo modo si viene a creare una comunità trasversale di lettori che comprende persone di ogni tipo. Alla domanda del perché abbia deciso di fondare questo gruppo, Claudio, che principalmente ama leggere saggi, risponde: “Avevo già avuto esperienza su Facebook con un altro grosso gruppo legato però alla realtà bancaria. Poi ho deciso di buttarmi in questa esperienza riguardante i libri perché sono anche una mia passione”.

Particolare attenzione inoltre è data anche ai non vedenti, con particolari regole di scrittura dei post
che permettono loro di visualizzare i contenuti tramite programmi specifici. Il dibattito è sempre molto vivo, testimonianza che nell’era dei social ci sono ancora molte persone interessate alla lettura e
in mancanza magari di un luogo fisico dove poterne discutere con altri appassionati, è più facile e comodo ritrovarsi on-line in una community.

Da Gavinana infatti si dirama una realtà enorme fatta di migliaia di persone sparse un po’ ovunque ma con il proprio centro letterario dentro al gruppo creato da Claudio Cantini.

Quali biblioteche di Firenze sono aperte il sabato

Più tempo per studiare, leggere e imparare. Con l'arrivo dell'autunno le biblioteche comunali
fiorentine riprendono la loro attività di prestito e di promozione culturale ma estendono la loro
offerta, restando aperte al pubblico anche al sabato, come già succede per le Oblate e
BiblioteCaNova.

Le biblioteche aperte il sabato

Sono quattro, una per ogni quartiere, ad aprire le porte il sabato: Pietro Thouar
(Piazza Torquato Tasso 3 – Quartiere 1), Mario Luzi (via Ugo Schiff, 8 – Quartiere 2), Villa Bandini (via di Ripoli, 118 – Quartiere 3) e Orticoltura (via Vittorio Emanuele, 4 – Quartiere 5).

Tutte le sedi resteranno aperte dalle ore 10.00 alle 19.00 e e garantiranno il regolare servizio di accoglienza, prestito e consultazione.

E c'è chi apre la domenica

A queste si aggiunge la Biblioteca di Palagio di Parte Guelfa, nel cuore del centro storico, che apre anche la domenica dalle ore 10 alle ore 18. Da gennaio 2018, inoltre, sarà esteso a tutta la città il servizio di Bibliobus con degli itinerari che consentiranno il prestito anche nelle zone più lontane dalle
biblioteche comunali.

Tutti gli orari dettagliati sul sito delle biblioteche fiorentine.

L’orto è universitario. E bioattivo

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In una residenza dell'Università di Firenze nasce un orto d'ateneo, sul modello di quanto fatto in altre parti d'Europa. La filosofia del chilometro zero arriva in viale Morgagni

Cosa vedere al Wired Next Fest 2017 di Firenze

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Wired Next Fest 2017: a Firenze sono in arrivo ospiti in carne ed ossa, ma anche virtuali e robotici. Il più grande festival italiano dedicato all’innovazione torna per il secondo anno in città e animerà Palazzo Vecchio per 3 giorni. Le date della kermesse vanno da venerdì 29 settembre a domenica primo ottobre.

Cos'è il Wired Next Fest

Quasi impossibile riassumere il vasto programma che prevede 120 ospiti e oltre 60 conferenze, tutte a ingresso gratuito, che si svolgeranno tra il Salone dei Cinquecento, la Sala Macconi, la Sala d’Arme e i cortili dello storico edificio. Filo conduttore “I Confini”, tema di quest'anno. Abbiamo selezionato alcuni degli incontri che, secondo il modesto parere della nostra redazione, sono assolutamente da vedere.

La serata di musica

Il piatto forte è la serata musicale di sabato 30 settembre: dalle 21 si svolgerà un evento tra note e parole. Sul palco del Salone dei Cinquecento si alterneranno cinque musicisti italiani: Niccolò Fabi, Levante, Lo Stato Sociale, Nina Zilli e Samuel.

Per entrare è necessario registrarsi sul sito ufficiale del Wired Next Fest 2017 e mettersi in fila: non tutti gli iscritti potranno assistere dal vivo allo show, ma solo quelli che riusciranno a varcare la soglia del Salone dalle 20.30 in poi. Chi rimarrà fuori potrà comunque consolarsi seguendo lo spettacolo sul maxi schermo allestito in piazza della Signoria.

Programma in musica: Bollani, Capossela, Thegiornalisti & co.

Tanti i nomi del mondo della musica che parteciperanno al festival. Tra questi Stefano Bollani (29 settembre  ore 19.00), grande appassionato di fantascienza, condurrà l’incontro “Arrivano gli alieni” tra extraterrestri, viaggi interstellari e la musica del suo pianoforte, mentre Vinicio Caposella (30 settembre ore 16.30) per “Migrazioni musicali” dialogherà con lo scrittore e giornalista Domenico Quirico esperto di Medio Oriente e Africa.

E ancora Francesca Michielin insieme alla scrittrice Sofia Viscardi parleranno dei millennials e del rapporto con la rete (30 settembre ore 11.30); Max Casacci, musicista e produttore dei Subsonica, illustrerà il suo progetto basato sul campionamento dei suoni urbani di Torino per creare basi ritmiche (il 30 alle 16.00); Nina Zilli dialogherà con lo chef Bruno Barbieri tra musica, cucina e tv (1 ottobre ore 12.30). Un’intervista al leader dei Thegiornalisti, Tommaso Paradiso, chiuderà il Wired Next Fest il primo ottobre alle 18.

Wired Next fest 2017 Firenze cos'è programma ingresso gratuito

A tu per tu con il robot

Da non perdere anche un incontro affascinante. Il primo ottobre alle 13 sul palco del Salone dei Cinquecento la protagonista dell’intervista pubblica sarà per la prima volta Sophia, robot umanoide.  Il suo volto è stato creato ispirandosi all’immagine di Audrey Hepburn: è in grado di parlare in modo naturale, assicurano gli addetti ai lavori, ma non solo. Genera anche espressioni facciali che accompagnano i suoi discorsi.

Cinema e serie Tv: Games of Thrones e Gomorra

Durante il festival cinema e tv faranno parte del leone. Tra gli incontri segnaliamo quello dedicato a Games of Thrones: la fortunata serie televisiva sarà raccontata dall’attore Liam Cunningham (Davos Seaworth sul piccolo schermo), il 30 settembre alle ore 14.

Si parlerà della serie tv Gomorra che è possibile vedere anche in realtà virtuale (30 settembre ore 13.30), mentre le attrici Cristina Donadio e Cristiana Dell’Anna racconteranno il lato femminile del serial nato dal best seller di Roberto Saviano (1 ottobre ore 12.00).

Gli altri ospiti del Wired Next Fest 2017 a Firenze

Tantissimi gli altri ospiti. Tra i più attesi Gabriel Omar Batistuta (29 settembre ore 18) per parlare del calcio oggi. E ancora la presidente della Camera Laura Boldrini (30 settembre ore 11.00) affronterà il tema delle fake news, il conduttore tv Pif e Michele Astori racconteranno storie di confine tra città e provincia (30 settembre ore 12.30), lo chef Alessandro Borghese si occuperà di cibo e tv (1 ottobre ore 16).

Simulatori di voli e  cover per il cellulare

Il festival offrirà l’occasione per volare sopra cime tempestose o per immergersi negli abissi più profondi grazie al simulatore di volo Icaros che sarà a disposizione nel cotile di Palazzo Vecchio dalle 10 di sabato fino alle 19 di domenica.Nell’area TheFablab, invece, sarà possibile personalizzare la cover dello smartphone con la mappa di quartieri e città, grazie alla progettazione digitale e alle macchine di laser cutter.

Durante il WNF anche un’interessante opportunità per capire “Che lavoro farò domani?”: lo Ied Firenze organizza un workshop in Sala Macconi, sabato 30 dalle 10 alle 13, rivolto a manager, team leader e professionisti creativi. Obiettivo: trasformare le proprie competenze e attitudini in punti di forza da sfruttare per riposizionarsi nel  mercato del lavoro. In cattedra salirà Jürgen Salenbacher, coach e specialista nel personal branding e nell’economia creativa.

Infine, in Sale d’Arme sarà possibile immergersi in un’audiostoria ispirata alla tetralogia “I Medici” (sabato 30 alle 18.30 e domenica 1 alle 13).

Per il resto del programma vi consigliamo di visitare il sito del Wired Next Fest 2017 a Firenze.

Mister risata? E’ un comico-mago

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Comicità abbinata a momenti di magia. È stato questo mix a premiare Andrea Paris, comico di Foligno, che ha vinto la quarta edizione de “La Fabbrica della Comicità.com Comici o Miseria”.

La finale si è svolta al Teatro Le Laudi di Firenze. Al secondo posto si è classificato il milanese Juri Primavera, che si è aggiudicato anche il Premio del Pubblico, mentre terzo è arrivato il bresciano Ruben Spezzati.

Gli altri finalisti

Sono stati più di cento gli iscritti provenienti da tutta Italia che si sono sfidati in questi mesi durante le selezioni in giro per l’Italia: i migliori sono approdati prima alle semifinali e poi alla finale, che ha visto salire sul palco anche Nico Pelosini di Livorno, unico toscano, le Tres Femme di Roma, Francesca Dolcino di Milano, il duo comico Non c’è duo senza te di Roma, Lucia Pellicani di Bari, Francesco Saverio Menichella di Milano e Zagor Borghesi di Ravenna.

“Per i finalisti e non solo ci sarà la possibilità fin da subito di essere chiamati a partecipare a casting tv dalle redazioni di programmi nazionali”, spiega  Silvia Papucci edella SP Management che organizza il contest.

Tra comicità e solidarietà

Nel corso della finale, presentata  da Stefano Baragli insieme alla conduttrice, cantante e attrice pisana Ilaria Belli, è stato consegnato il Premio Accomilab alla memoria di Niki Giustini, mentre il Premio Città di Firenze, dedicato a chi si distingue in ambito sociale e civile, è andato quest’anno a Federico Matteucci presidente dell’associazione Nicco Fans club che opera in favore dei bambini e adolescenti del reparto di oncoematologia dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

Il sorriso è importante soprattutto quando bisogna superare i momenti difficili – ha detto Federico Matteucci – per questo è importante questo premio consegnato durante una serata come questa. Noi cerchiamo di far sorridere chi soffre, di aiutarlo grazie anche al nostro supporto alla ricerca e al miglioramento dei macchinari”.

Al Borro l’arte entra in vigna

Che la famiglia Ferragamo avesse un'attenzione particolare all'arte non è certo un mistero e lo conferma il fatto che nella galleria “Vino&Arte” presentata all'interno della tenuta “Il Borro”, Ferruccio Ferragamo abbia esposto la sua collezione privata di incisioni e di acquerelli – quest'ultimi dell'artista fiorentino Pasquito Forster – legati alla tematica del vino.

Adesso gli spazi del meraviglioso borgo medievale situato sulle colline di Loro Ciuffenna in provincia di Arezzo, si animano di una nuova mostra temporanea dal titolo “Ospiti Inaspettati” dedicata all'arte contemporanea attraverso l'esposizione di sculture di cinque maestri: Claudio Nicoli, Marco Cipolli, Paolo Staccioli, Andrea Roggi e Marco Borgianni.

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La nuova mostra al Borro

Artisti molto diversi, ma accomunati da un lavoro sui materiali naturali che attraverso la tecnica, la meticolosità e la fatica si trasformano in espressione artistica. Una metodologia di lavoro questa, che accomuna anche le attività che vengono svolte a Il Borro, dove antiche tradizioni e nuove competenze danno vita ad una produzione agricola e vincola d'eccellenza, sempre nel rispetto della terra e dei suoi ritmi.

La mostra, visibile fino al 30 novembre, ospita 16 opere che il visitatore scopre man mano che si addentra nella tenuta: dalla reception fino al suggestivo affaccio sul borgo – caratterizzato da una piscina a sfioro mozzafiato – passando per le cantine che proteggono gelosamente le opere come i grandi vini d'annata.

Quando il vino è un capolavoro

Ed è proprio la produzione vinicola l'altra importante componente di questo luogo incantato, dove tradizione, cultura, artigianalità e bellezza si sono miscelate sapientemente. Dal 1995 infatti è stata introdotta l'attività vitivinicola, che grazie alle buone condizioni atmosferiche e ad un'ottima esposizione dei vigneti distribuiti su 45 ettari di terreno, ha permesso di dare vita a vini di qualità eccellente.

10 anni più tardi l'azienda ha ottenuto poi la certificazione biologica, donando un vero valore aggiunto alla produzione e permettendo così la creazione di vini come il Petruna, ottenuto vinificando uve 100% Sangiovese ed utilizzando esclusivamente anfore di terracotta. Attività biologica che si ritrova anche nei due ettari di Orto, gestito da Vittoria Ferragamo, figlia minore di Ferruccio, in cui vengono coltivati solo ortaggi di stagione – che possono arrivare sulle nostre tavole ordinandoli su ortodelborro.it –  caratterizzati da freschezza, qualità e da un sapore autentico.

Per avere informazioni sulle numerose attività che si possono svolgere all'interno della tenuta e per prenotare una visita alla mostra temporanea “Ospiti Inaspettati”, è possibile chiamare il numero 055977053, scrivere all'indirizzo [email protected] o visitare il sito de Il Borro.