Riapre fino al termine di novembre, ma entrare nel Corridoio Vasariano, sarà un po' come salire su un aereo. Prima di ogni tour, ai visitatori saranno fornite precise istruzioni sulla sicurezza e sui comportamenti da tenere in caso di emergenza.

Inoltre il numero di visitatori sarà limitato (22 persone per ogni gruppo, massimo 88 persone lungo tutto il Corridoio nello stesso momento, compreso il personale di custodia) e per ogni gruppo dovranno esserci almeno due accompagnatori che abbiano seguito corsi di formazione antincendio. Il Corridoio Vasariano sarà inoltre off limits per i portatori di disabilità motorie.

Corridoio Vasariano, la riapertura (temporanea)

Sono questi alcuni dei vincoli decisi dal comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Firenze, che ha autorizzato la temporanea riapertura del Corridoio dopo che il passaggio era stato chiuso a luglio per la mancanza di uscite di sicurezza tra i due ingressi, al Giardino di Boboli e alla Galleria degli Uffizi.

Queste nuove regole, informa la direzione delle Gallerie degli Uffizi, permetteranno di effettuare un “numero limitato” di visite nelle prossime settimane, una volta definita nei dettagli tutta la parte logistica. Secondo i vincoli stabiliti dai vigili del fuoco, il personale dovrà restare in costante contatto radio con la sala di controllo degli Uffizi.

Lavori in inverno

“Siamo estremamente grati al Comando Provinciale di Firenze dei Vigili del Fuoco per l’ottimo lavoro svolto, e per la velocità con la quale hanno esaminato la nostra richiesta nel periodo estivo – commenta Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi – Si tratta necessariamente di un permesso temporaneo, che nella migliore delle ipotesi darà l’opportunità di accedere al Vasariano a meno dell’1% dei visitatori delle Gallerie degli Uffizi. Purtroppo dovranno essere esclusi i portatori di disabilità motorie, per gli oggettivi problemi di sicurezza che tuttavia saranno affrontati durante i lavori già in programma a partire da quest’inverno”.