Enrico Brignano si prepara a fare il tris di spettacoli al Mandela Forum di Firenze. Da lunedì 28 gennaio a mercoledì 30 gennaio, potremo assistere infatti a “Innamorato Perso”, un tour che lo vede protagonista dei palazzetti di tutta Italia, per parlare d'amor e non solo.

Ma scopriamo qualcosa di più su questo spettacolo nella speciale intervista allo showman romano. In fondo all'intervista uno sconto speciale sui biglietti riservato ai nostri lettori!

Brignano, dunque lei è “Innamorato Perso”… di cosa?

“Ogni volta proviamo a raccontare una storia e io, per essere trasgressivo, questa volta parlo dell’innamoramento. C’è qualcosa di più bello di essere innamorato? Di sentire quell’emozione crescere dentro di sé, con le mani che sudano, le ginocchia che tremano, la salivazione azzerata e la lingua felpata… tutti sintomi che indicano l’innamoramento. O la malaria. Dal momento che il medico ha escluso qualsiasi malattia, è evidente che io fossi in preda a un folle innamoramento”.

Ma quali sono i suoi amori?

“Ovviamente la mia compagna Flora e mia figlia Martina. E poi il mio lavoro che dura da ben 33 anni. E tra i miei amori annovero anche la bicicletta, il mare e la natura, temi che tratterò nello show”.

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Quasi rivoluzionario parlare d’amore in un periodo pieno di haters e di odio?

“È rivoluzionario e trasgressivo. Parlare d’amore in tempi di haters, odio sociale, polemiche, baruffe politiche e disastri ambientali è qualcosa fuori dall’ordinario, che stona con i giorni nostri, dove ognuno di noi viene bombardato da immagini televisive devastanti che creano danni alla nostra esistenza. Invece oggi c’è bisogno di credere in qualcosa e non lasciarsi trasportare dagli eventi”.

Con una frase a effetto come descriverebbe “Innamorato Perso”?

“Questo spettacolo fa bene al cuore, è un fatto scientifico. Nello spettacolo ci si diverte e far ridere dunque è una sorta di spa: si gode come un massaggio, ma si spende molto meno e dura molto di più perché dura in sostanza tre ore”.

Enrico Brignano spettacolo Flora Canto

Quali sono stati i suoi “maestri” che l'hanno maggiormente influenzata e ispirata nel suo percorso di formazione artistica?

“C’è stato un pre e un post. Il pre è quando ero ignaro di quello che avrei fatto da grande: dovevo fare sega a scuola e andavo a teatro a vedere Gassman e Randoni o in tv vedevo un bravissimo Montesano protagonista del varietà. E poi Aldo Fabrizi, Paolo Panelli. Poi c’è stato un post quando ho cominciato a frequentare il laboratorio teatrale di Gigi Proietti. Sono entrato nella sua scuola e lui è diventato il mio maestro. Ma devo comunque tutto a chi ho incontrato sulla mia strada, penso a Gino Bramieri, Lino Banfi, Gassman stesso, Giorgio Albertazzi. Credo di aver preso orgogliosamente qualcosa da ognuno di loro, rubando con gli occhi le loro lezioni artistiche”.

BRIGNANO: biglietti in OFFERTA per i lettori de Il Reporter

Per tutti i nostri affezionati lettori, in collaborazione con www.bitconcerti.it, sarà possibile assistere allo spettacolo “Innamorato Perso” di e con Enrico Brignano a questa tariffa agevolata:

biglietti al prezzo di 25€ (anzichè 55€) salvo esaurimento
per la data 30 del Gennaio ore 21:00 al  Mandela Forum di Firenze

Qui il link ai biglietti scontati: http://bit.ly/promoBRI30