Artistico, vivente, insolito e monumentale, la Toscana è terra di presepi un po’ in tutte le forme. Una breve guida a quelli da non perdere tra la fine del 2018 e i primi giorni del 2019, prima che finiscano le Festività.

Le vie dei presepi in Toscana

Tra le più famose e apprezzate della Toscana, la via dei Presepi di Castelfiorentino popola il centro storico del paese alto con oltre 50 presepi. Sui balconi, nei fondi, sui davanzali, nelle chiese, fatti da artisti o da semplici appassionati. Notevole il presepe nell’oratorio di San Filippo, oltre 50 metri quadri. Aperto il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle ore 15 alle 19.30 fino al 6 gennaio.

A San Miniato il presepe è un calendario dell’avvento: la facciata del Seminario vescovile ospita presepi d’artista realizzati da blogger, giornalisti, scrittori e artisti, uno dietro ciascuna finestra, da scoprire ogni giorno via via che si avvicina il Natale. Altri 50 presepi decorano le vie principali del centro storico.

Presepi artistici in Toscana

Poco distante, a Cigoli, frazione di San Miniato, c’è uno dei presepi artistici più imponenti della regione. Una ricostruzione della Terra Santa di 2000 anni fa su 100 metri quadri, tra giochi di luce e soluzioni di alta tecnologia. Aperto fino al 13 gennaio 2019, ogni giorno in orario 9:30-12:30 e 14:30-19.30.

Un Presepe artistico a Firenze

Senza allontanarsi da Firenze, all’Isolotto c’è lo storico Presepe artistico ai Bassi, presso la parrocchia del Santissimo Nome di Gesù ai Bassi, quest’anno dedicato al tema dell’accoglienza ai più poveri e umili. Fino al 13 gennaio, aperto dalle 15.30 alle 19, la domenica e nei festivi anche al mattino dalle 10.30 alle 12.30.

Il museo del Presepe

Il presepe in Toscana ha anche un museo dedicato. A Usignano, in provincia di Pisa, all’interno di una fattoria del 1700 c’è il Museo del Presepe. Realizzati dentro vecchie botti o con veri mattoni in miniatura, tutti improntati al massimo realismo. Visitabile dal lunedì al venerdì su appuntamento (0587/685047 – 335/5920686), aperto il sabato, la domenica e nei festivi dalle 16.30 alle 19.

Presepi viventi in Toscana

E i presepi viventi? A Lari, storico borgo nel pisano, il 6 gennaio gli abitanti danno vita a una delle più suggestive ricostruzioni della nascita di Gesù, con 100 figuranti, luci, musiche e il coro del paese.

A Le Ville di Monterchi, nell’aretino, va in scena un presepe vivente diventato in pochi anni tra gli irrinunciabili per appassionati e non: oltre 250 figuranti, tra pastori, mercanti, artigiani e uomini in armi in un percorso lungo più di un chilometro. Dopo la rappresentazione di Santo Stefano, il presepe torna il 30 dicembre e poi ancora l’1, il 5 e il 6 gennaio, sempre con inizio alle 17.15.