Al centro dell’incontro di ieri c’era la questione dell’eredità artistica di Zeffirelli, un patrimonio che va dall’opera lirica alla prosa, al cinema, alla televisione e che in base ad un accordo dovrebbe essere trasferito a Firenze. Negli ultimi tempi però il maestro aveva espresso perplessità sulla serietà del progetto e aveva lanciato la candidatura di Roma e New York.

INCONTRO A ROMA. L’appuntamento tra il maestro Zeffirelli e il sindaco Renzi si è svolto ieri pomeriggio nella casa romana del regista, alla presenza dell’assessore all’istruzione Rosa Maria Di Giorgi, del capo-segreteria del sindaco Luca Lotti, del figlio del maestro, Pippo. Un incontro molto positivo, soddisfacente e cordiale.

LA MEMORIA VA A FIRENZE. L’atmosfera è stata distesa, di grande collaborazione e disponibilità. Il maestro Zeffirelli ha confermato di voler lasciare tutta la memoria storica a Firenze, specificando sulla base di un esame diretto del progetto quali fossero gli altri spazi necessari per poter realizzare al meglio la sua idea.

VISITA ALLE EX SCUDERIE. Nella nota di Palazzo Vecchio si legge che “Zeffirelli, sulla base di un esame diretto del progetto, ha specificato quali fossero gli altri spazi necessari per poter realizzare al meglio la sua idea”. Il maestro tornerà tra il 18 e il 20 settembre a Firenze per una visita con il sindaco negli spazi delle ex Scuderie alle Cascine, così da poter vedere direttamente l’area a disposizione.

Data la rilevanza anche internazionale del progetto, è stata valutata l’eventualità di poter coinvolgere, oltre alle Regione, anche altre istituzioni quali Provincia, Ministero dei Beni Culturali e dell’Istruzione.