domenica, 26 Settembre 2021
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L’Iran oltre i cliché, al via Middle East Now

Il Medio Oriente sbarca a Firenze, con una rassegna che dà più spazio alla cultura di un popolo che agli aspetti geopolitici, dal 3 al 7 febbraio. Il menu è ricco e il piatto principale è il cinema iraniano, con contorno di presentazioni di libri, una serie di workshop e approfondimenti e per dessert la mostra fotografica con gli scatti di Paolo Woods.

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Si chiama Middle East Now la kermesse organizzata dall’associazione culturale Map of Creation, con la direzione artistica di Lisa Chiari e Roberto Ruta, in stretta collaborazione con l’Istituto Stensen, con il coinvolgimento delle istituzioni cittadine e regionali e dell’Associazione studenti iraniani di Firenze.

La rassegna cinematografica si aprirà e si chiuderà al Cinema Odeon, passando attraverso l’Auditorium Stensen, la Fondazione Studio Marangoni, che ospiterà la mostra fotografica a cura di Paolo Woods, il Teatro del Sale. la Libreria Edison e il Consiglio regionale.

Quattordici film in programma, di cui 8 dedicati all’Iran, gli altri suddivisi tra Palestina, Israele e Libano. Ospiti registi, giornalisti e personaggi del mondo istituzionale.

“La rassegna nasce con l’idea di raccontare il Medio Oriente da un punto di vista diverso, lontano dai clichéspiega Lisa Chiari –, superando gli stereotipi che ci forniscono ogni giorno i mass media. E in questo senso crediamo che le immagini e i fotogrammi possano avvicinare maggiormente i cittadini alla cultura del popolo iraniano. Un popolo giovane, un paese dove oltre il 70% delle persone ha meno di 30 anni, che ha voglia di esprimersi e fare cultura, al di là delle censure”.

Non poteva mancare un assaggio culinario del Medio Oriente, con la collaborazione dei ristoranti etnici cittadini, incaricati anche di allestire alcuni buffet in tema a termine delle proiezioni.

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