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Musei gratis a Firenze per 3 giorni, contro la paura da coronavirus

Un intero weekend di apertura gratuita per gli spazi d'arte gestiti dal Comune. "La paura, non il Coronavirus, è il nostro peggior nemico" dicono da Palazzo Vecchio

Palazzo Vecchio musei civici Firenze aperti 2021

Da Palazzo Vecchio alla Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine fino al Museo Novecento. Durante un intero weekend di marzo i musei comunali di Firenze saranno gratis per tutti, fiorentini e turisti, per dare un segnale positivo contro la paura da coronavirus. Lo hanno annunciato il sindaco Dario Nardella e l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi.

Aggiornamento: annullata la 3 giorni di ingresso gratuito nei musei comunali di Firenze (qui i dettagli)

Coronavirus, le date dei musei comunali gratis a Firenze

Da venerdì 6 a domenica 8 marzo 2020 gli spazi d’arte gestiti direttamente dal Comune di Firenze saranno a  ingresso gratuito. “Vogliamo lanciare un weekend di apertura gratuita di tutti i nostri musei civici, da Palazzo Vecchio alla cappella Brancacci al museo Novecento. Cittadini fiorentini e turisti potranno approfittare di questa occasione e ritrovare nei nostri musei l’entusiasmo dell’essere comunità contro la paura”, hanno spiegato Nardella e Sacchi.

Un segnale di fiducia che è arrivato anche con la conferma della Domenica metropolitana del 1° marzo,  che prevede l’ingresso ai musei comunali e visite guidate gratis per i residenti nella Città metropolitana di Firenze, in controtendenza rispetto a quanto deciso a livello nazionale dal Ministero per i Beni e le Attività culturali che ha sospeso la domenica al museo, prevista inizialmente per il primo weekend del mese.

“Rinnovo l’invito a tutti i fiorentini e ai turisti a non chiudersi in casa: a Firenze abbiamo concerti, rappresentazioni teatrali, mostre. Non permettiamo a questo virus di cambiare le nostre abitudini, riprendiamoci la nostra vita”, ha detto Tommaso Sacchi che ha anche chiarito come l’amministrazione comunale stia seguendo le direttive del Governo e della Regione Toscana, che al momento non prevedono l’obbligo di chiusura  degli spazi di cultura.