Da giovedì 24 a lunedì 28 cinema protagonista, attraverso la proiezione dei film che toccano il tema della follia con diverse chiavi di lettura: dall’indagine alla tragedia, dalla commedia alla farsa. In ordine: “Per le antiche scale” di Mauro Bolognini, “Strana la vita” di Giuseppe Bertolucci, “Si può fare” di Giulio Manfredonia, “Il medico dei pazzi “di Mario Mattioli e “Matti da slegare” con la regia collettiva di Marco Bellocchio, Silvano Agosti, Sandro Petraglia, Stefano Rulli. L’ingresso è libero.
Martedì 29 è di scena il Farmalibrando Book Talk Show, ideato dalla Associazione Fuga da Flatland, che utilizza la formula del tradizionale talk show ma invece degli ospiti, si avvale della presenza “virtuale” degli autori di alcuni libri citati nel corso dell’incontro. I testi proposti servono a far crescere, nel divertimento, la consapevolezza dell’efficacia della lettura di un certo tipo di testi, definiti appunto “farmalibri”.
Chiusura mercoledì 30 con la performance “Vittima o Carnefice” di Flavio Coppola e Gaspare Lombardo, fondatori del movimento artistico S.P.A. (Società per Azioni Artistiche). Lo spettacolo è costruito su testi di Antonin Artaud e racchiude una vasta e considerevole domanda rivolta al mondo dell’arte, in cui i protagonisti si alternano fra le gestualità grottesche dell’Artista e i monologhi saccenti del Critico, in una crudele pantomima in cui si confondono vittima e carnefice. La serata è completata dalla proiezione del film Giovanna d’Arco di Dreyer, in cui Antonin Artaud interpreta il ruolo del frate confessore. Per questa ultima serata l’ingresso è di 5 euro.
Da non dimenticare venerdì 25 giugno alle ore 19 il vernissage della mostra “Siamo veramente poveri se siamo solamente sani” a cura del gruppo Le Malerbe (fino a domenica 18 luglio): un’ esposizione artistica che coinvolge lo spettatore in un percorso attraverso le presunte incongruenze della mente umana.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni 055-6236195, e-mail [email protected] o www.chille.it.