mercoledì, 27 Maggio 2020
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“Via il benzinaio da piazza Nobili”

I residenti della zona chiedono che il distributore di benzina di piazza Nobili, troppo vicino alle case, venga spostato. E l'intera piazza dovrà essere riqualificata

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Che sono ben sette, e tutti al centro della piazza. Ma quello che richiede l’intervento più urgente è il distributore di benzina, collocato ai piedi di un palazzo. Vicino, troppo vicino all’edificio. La pericolosità della stazione di servizio fa discutere già da tempo: sono almeno dieci anni che gli abitanti del condominio sotto cui sorge il benzinaio si lamentano dei vapori esalati dal distributore, soprattutto durante la fase di rifornimento dall’autocisterna. Vapori non solo fastidiosi, ma che, soprattutto, possono costituire un pericolo di incendio. Non se ne vedono più molti di distributori così vicini alle case, per le strade di Firenze, ma quello in piazza Nobili “resiste”: così, la stazione di servizio è finita al centro di un’interrogazione presentata dal capogruppo di Forza Italia al Quartiere 2 Federico Pericoli.
Oltre alla pericolosità del benzinaio, Pericoli ha rimarcato anche la necessità di una riqualificazione della piazza, sia dal punto di vista estetico che da quello della viabilità: alcuni incroci, infatti, sono piuttosto pericolosi, come quello tra via Carnesecchi e via Marconi. Dal punto di vista estetico, oltre alla già citata fila di cassonetti, anche i marciapiedi che corrono lungo via Marconi non convincono molte persone: sono ad altezza variabile, composti da quattro livelli di gradini che spesso giocano brutti scherzi agli anziani, ma non solo. E l’intera vicenda sembra ora vicina ad una conclusione positiva, almeno in teoria. “Il benzinaio dovrebbe sparire dalla piazza, anche se non è stata stabilita una data precisa – spiega Pericoli – la concessione dovrebbe scadere a giugno 2008, dopo di che non è dato sapere. La necessità di riqualificare la piazza, comunque, è stata riconosciuta, e messa in preventivo per un futuro non ancora definito”.
Non esiste ancora nessun progetto in proposito, ma il capogruppo azzurro parla di una “riorganizzazione generale dello spazio, che riesca a farlo assomigliare maggiormente a una piazza”, a un luogo cioè dove passeggiare, sostare e chiacchierare. Anche se la parola “riqualificazione”, forse abusata negli ultimi tempi, genera qualche perplessità in coloro che piazza Nobili la vivono, primi tra tutti i negozianti. Perché, nonostante tutto, secondo molti abitanti della zona la piazza non ha perso la caratteristica di luogo di incontri, è riuscita a restare ancora viva, e i negozi che vi sorgono hanno mantenuto la loro identità e un buon giro di clienti, anche grazie alla sua posizione, in un luogo di transito in cui è facile trovare parcheggio. Ma che con qualche modifica, a partire dallo spostamento del benzinaio, potrebbe diventare ancora più “nobile”.

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