Polo 0 6 Innocenti asilo nido scuola materna

Tre asili nido, un centro educativo, una scuola materna e un nuovo centro per famiglie, tutto in uno stesso luogo. E’ stato inaugurato il polo per l’infanzia 0-6 degli Innocenti, un progetto che arriva a compimento grazie a una sinergia tra l’Istituto degli Innocenti e il Comune di Firenze.

Adesso le due istituzioni collaboreranno per condividere servizi, realizzare iniziative educative comuni e permettere la continuità tra questo percorso nido-scuola dell’infanzia e la scuola primaria.

Le novità del polo 0-6 Innocenti

Il Polo 0-6 Innocenti ha sede all’interno dell’Istituto con tre nidi di infanzia (Birillo, Trottola, Biglia), che possono accogliere 130 bambini, il centro educativo integrato 0-6 Girandola per 60 piccoli e la scuola dell’infanzia comunale Innocenti a servizio di 70 baby-alunni.

La novità è il Centro “Crescere insieme”, un servizio educativo per bambini e famiglie, a disposizione dei bambini e dei loro genitori per attività, proposte educative articolate secondo un calendario mensile e momenti di incontro. Alla presenza delle educatrici mamma e papà, insieme ai loro piccoli, possono usufruire degli spazi dedicati al gioco. Tra le proposte ci sono: percorsi di narrazione, laboratori, massaggio infantile.

I 600 anni dell’Istituto degli Innocenti

“La nascita del Polo 0-6 è una tappa importante – commenta la presidente dell’Istituto degli Innocenti, Maria Grazia Giuffrida –  ultimo traguardo di un percorso coerente iniziato nel 1977.  È da allora infatti che l’impegno dell’Istituto degli Innocenti si inserisce nel quadro della complessiva rete cittadina dei servizi educativi per l’infanzia”.

Scuola infanzia Innocenti Firenze Polo 0-6 Innocenti

L’iniziativa si inserisce nel programma delle celebrazioni per i 600 anni dell’Istituto degli Innocenti e risponde alle nuove norme introdotte sull’integrazione del percorso educativo dei bambini.

“Lavorare ai Poli 0-6 – dice la vicesindaca del Comune di Firenze, Cristina Giachi – è un modo per dare piena attuazione alla nuova legge che a partire dalla Buona scuola ha portato finalmente anche il segmento educativo della prima infanzia nella prospettiva del servizio educativo, e nel raggio d’azione del Ministero dell’Istruzione”.