Home Sezioni Cronaca & Politica Arrivano i ristori Covid per le imprese dei settori fiere e matrimoni

Arrivano i ristori Covid per le imprese dei settori fiere e matrimoni

La Regione Toscana in aiuto di chi ha subito perdite per il Covid: ecco quanto si può richiedere

Ristori Covid in arrivo per le imprese che operano nei settori delle fiere e dei matrimoni. Le imprese che lavorano nel settore delle fiere e dei congressi e quelle che operano in quello dei matrimoni e degli eventi privati potranno fare domanda per ottenere i contributi messi a disposizione dalla Regione Toscana. I ristori sono destinati a chi ha subito perdite a causa della pandemia Covid in corso.

A quanto ammontano i ristori Covid e da quando si può fare domanda

Vediamo ora nel dettaglio a quanto ammontano i ristori Covid per chi opera nel settore delle fiere e dei matrimoni.

Chi lavora all’allestimento di convegni e fiere potrà contare su aiuti da 1000 a 10000 euro. Il requisito per poter accedere è una perdita, nel 2020 rispetto al 2019, di almeno il 30% del fatturato o dei corrispettivi. La Regione ha stanziato per questo 500mila euro.

Le feste private, a partire dai matrimoni, sono state a lungo sospese durante la pandemia. In riferimento al settore wedding, le imprese dell’indotto – compresi i liberi professionisti dai fiorai al catering – potranno richiedere un contributo a fondo perduto di 2500 euro. Per accedere al sostegno occorre aver visto il proprio fatturato diminuito del 30 per cento nel corso del 2020. La Regione ha stanziato per questo 934 mila euro.

Per richiedere gli aiuti messi a disposizione della Regione Toscana si potrà fare domanda a partire da oggi lunedì 10 gennaio e fino al 31 gennaio.

Dove fare domanda per ottenere i ristori Covid

I due bandi fanno parte del pacchetto di 21 milioni di euro di ristori e contributi a fondo perduto che si sommano ai 34 milioni già stanziati con i bandi già chiusi e ai 6 milioni annunciati nelle scorse settimane e tuttora aperti.

A gestire i bandi sarà Sviluppo Toscana.